Roma

Quartieri di Roma, quali sono i più belli da visitare?

Quartieri di Roma: quali sono i più belli da visitare?

Roma ha un’anima composta da zone e quartieri dalla forte caratterizzazione che sembrano una serie di isole distinte, tutte da scoprire e da vivere nella loro dimensione quotidiana con i loro aspetti più noti e quelli più nascosti, con tante cose da fare e da vedere.

Il territorio dell’Urbe è diviso in 15 municipi, 35 quartieri urbani e 22 rioni che compongono un mosaico di rara bellezza e diversità dentro e fuori delle antiche mura aureliane che un tempo segnavano i confini della città.

In questo insieme sono presenti tante identità e sfaccettature, colori, architetture, panorami e costumi sociali diversi ma tutte legate da un sentimento comune di appartenenza esibito, comico, auto indulgente e drammatico. 

Quartieri di Roma, quali sono i più belli da visitare?

  • Monti
  • Trastevere
  • Aventino
  • Testaccio
  • Garbatella
  • Ghetto (Quartiere Ebraico)
  • Quartiere Coppedè
  • Centro storico
  • Borgo
  • Ostiense
  • San Lorenzo
  • Pigneto
  • San Giovanni
  • Monteverde vecchio

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Guadando le sue strade caotiche e invase da un traffico selvaggio si scoprono luoghi di una bellezza stupefacente rinomata in tutto il mondo, a partire dalle meraviglie del centro storico facilmente percorribile a piedi, che custodisce gioelli del calibro del Pantheon, Fontana di Trevi, Campo de’ Fiori, Piazza Navona, Piazza di Spagna, Piazza del Popolo, il Pincio, il Colosseo e molto altro ancora.

Le vie di Borgo dominate dalla maestosa cupola di San Pietro, l’eleganza di Prati, il caos multietnico dell’Esquilino, i vicoli di Trastevere, i saliscendi del rione Monti, i lotti popolari della Garbatella, gli eclettici edifici del quartiere Coppedè, l’anima verace Testaccio, la vita studentesca di San Lorenzo, la zona esclusiva dell’Aventino, la vita notturna del Pigneto, l’arte di strada di Ostiense, i parchi di Monteverde vecchio, la piazza di S.Giovanni e tutta una serie di altre zone in cui sgorga l’autentico sapore della quotidianità a Roma.

Per tentare di conoscerne qualcuno più da vicino abbiamo stilato una piccola lista di alcuni dei quartieri più belli di Roma da visitare per la prima volta o da riscoprire ancora più a fondo.

Monti

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Il Rione I di Roma, uno dei suoi quartieri più antichi, si trova a due passi dal Colosseo ed è noto col nome di Monti. Si tratta di una piccola area stretta tra la Basilica di Santa Maria Maggiore e Via dei Fori Imperiali con l’edera che si arrampica sui palazzi color ocra, sali e scendi pavimentati da san pietrini scivolosi, botteghe artigiane, forni e locali alla moda. 

Durante il giorno Monti regala la bellezza sofisticata e ammiccante dei suoi scorci mentre la sera accoglie giovani, residenti e turisti intorno alla fontana dei Catecumeni di Piazza della Madonna dei Monti, meglio nota come Piazzetta.

Questo quartiere tiene insieme gli ingredienti di un’autentica anima romana ad un aspetto più bohémien e internazionale, li mescola sapientemente e li mette a disposizione di chiunque cammini tra le sue eleganti vie acciottolate mangiando un gelato e specchiandosi nelle vetrine di negozi lussuosi.

Da Monti si può anche facilmente raggiungere a piedi un altro rione storico e affascinante di Roma, l’area più appartata e residenziale del Celio.

Foto: © Kristi Blokhin/Shutterstock

Trastevere

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“Oltre il Tevere” a Roma si pronuncia Trastevere uno dei quartieri più noti e iconici della capitale. Per arrivarci basta attraversare uno dei ponti a cavallo del fiume come il panoramico Ponte Sisto, farsi largo tra ragazzi che suonano e gente che passeggia e approdare a Piazza Trilussa, una delle porte d’ingresso a questo angolo magico di Roma. Malgrado negli anni sia diventata una delle mete turistiche più visitate in città, Trastevere non ha perso la sua anima più selvaggia e scorticata. 

Tra fiumi di gente che si riversano tra le sue stradine e occupano i tavolini dei suoi bar e trattorie si trovano ancora artisti di strada, palazzi antichi, mercati rionali, vicoli nascosti, scorci mozzafiato, cinema all’aperto, sprazzi di street art e chiese simbolo come quella in Piazza di Santa Maria in Trastevere, sulla piazza principale del rione. La notte il quartiere diventa un grande vortice di persone e situazioni dove si confondono i colori di una zona romana verace e “americana” insieme.

Dopo quest’immersione nel suo caotico labirinto di vicoli si può risalire a prender fiato verso il colle del Gianicolo con il suo belvedere stupefacente sui tetti di Roma e la magnifica Fontana dell’Acqua Paola. 

Aventino

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Esclusivo, signorile, verde e panoramico il colle Aventino ospita uno dei quartieri più belli di Roma. Centrale e pure al riparo dal caos cittadino come fosse su una nuvola, l’Aventino è ammantato da un’atmosfera rarefatta custodita tra eleganti viali alberati, palazzi silenziosi, ambasciate straniere e giardini panoramici. 

In alto sopra il Circo Massimo l’Aventino vanta alcuni luoghi iconici di Roma come il buco della serratura dei Cavalieri di Malta dal quale sbirciare la cupola di San Pietro, la Basilica di Santa Sabina una delle chiese più antiche e importanti di Roma e soprattutto la terrazza con vista dell’incantevole giardino degli Aranci costellato da alberi di agrumi.

Testaccio 

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Un vecchio mattatoio, una piramide bianca, un mercato rionale vivo e pieno di ottimo street food, un museo e spazio culturale all’aperto, una collina formata da migliaia di cocci di ceramica rotta, un teatro, piazze con bambini che giocano a pallone, chiese, un cimitero acattolico, uno stadio abbandonato, murales giganteschi, costituiscono alcuni degli elementi distintivi dello storico quartiere di Testaccio. 

Custode dell’anima più vernacolare della città, delle sue passioni e delle sue ricette più autentiche, Testaccio è da considerarsi come uno dei quartieri più belli di Roma per la forza della sua autenticità e la proposta insolita, varia e armoniosa delle sue attrazioni.

Garbatella

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Differente dagli quartieri in città, la Garbatella con i suoi lotti popolari, i palazzi rossi, le piazze, le scalinate e gli scorci romantici è un’oasi con un’atmosfera sospesa nel tempo che mostra un aspetto di Roma insolito, popolare, autentico, alternativo e pieno di vita.

Creata negli anni’20 del secolo scorso per ospitare lavoratori e operai, la Garbatella solo da pochi anni si è affermata come uno dei quartieri più in voga e ambiti della capitale. Il quartiere è un centro ricco di fermento culturale con eventi, spettacoli, teatri, arte di strada, set cinematografici e cultura popolare che si riversa tra le strade e le locande della zona. 

La sua architettura distintiva la rende unica nel suo genere con una speciale miscela di stili riconoscibili dove i cancelli restano aperti sui cortili fioriti dei lotti e un senso forte di comunità popolare si respira ovunque tra vicoli stretti, spazi verdi, orti urbani, piazze di ritrovo, balconi con panni stesi e bambini che giocano, lavatoi pubblici, cantine e muretti che fungono da spazi comuni di ritrovo per residenti e visitatori ammirati.

Ghetto (Quartiere Ebraico)

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Il Ghetto è un piccolo gioiello quasi nascosto nel cuore di Roma, subito dietro le sponde del Tevere nei pressi dell’Isola Tiberina. Nel corso dei secoli queste strade hanno testimoniato importanti avvenimenti storici che hanno inciso sulla vita socio culturale della città di cui il quartiere è ancora custode della memoria. 

Oggi la zona è un fiorente centro culturale e gastronomico, qui si trovano sia diversi ristoranti tradizionali ideali della per provare la cucina ebraica romana sia numerosi monumenti antichi tra cui il Portico di Ottavia, il Teatro di Marcello e l’incantevole piazzetta Mattei con la stupenda Fontana delle Tartarughe al centro.

Foto: © Boris-B/Shutterstock

Quartiere Coppedè

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Minuto e quasi nascosto il quartiere Coppedè è una piccola e singolare area di Roma composta da pochi palazzi e villette caratterizzate da un inconfondibile stile architettonico art nouveau, neoclassico e gotico. 

Questo piccolo quartiere residenziale senza ristoranti o vere attrazioni è una costante sorpresa per chi lo scopre passando sotto lo stravagante arco d’ingresso su Via Tagliamento con il suo lampadario in ferro battuto, le linee curve degli edifici, le strutture cariche di dettagli nascosti e le fontane come quella delle Rane al centro di Piazza Mincio. Un minuscolo angolo di Roma che sembra uscito da un libro di fiabe e che non smette d’incantare residenti, appassionati di architettura e turisti.

Mappa e cartina 

Foto Thumb: © Color Maker/Shutterstock

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