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Cosa Fare a Roma quando Piove, attività e cose da vedere al coperto

Cosa Fare a Roma quando Piove: attività e cose da vedere al coperto

Da secoli la pioggia batte sui tetti di Roma, bagna monumenti e strade e le pozze tra i sanpietrini lucidi specchiano la sua bellezza eterna in un gioco di riflessi che rapisce lo sguardo.

Chi vive a Roma o chi ci capita di passaggio è tenuto a sviluppare in fretta una certa capacità di far fronte agli imprevisti, come tali questi possono arrivare senza preavviso e costringere a modificare i piani, a Roma però possono anche rivelarsi fonte di grandi scoperte e sorprese.

Uno degli imprevisti più piacevoli da affrontare è visitare Roma in un giorno di pioggia in una condizione che cambia le regole del gioco e può rendere la città perfino più affascinante.

Roma è davvero un luogo in cui la vita è vissuta all’aperto, ma ciò non significa che la città non sia vittima del maltempo, oltre alle brutte giornate invernali quando le giornate piovose possono protrarsi per giorni, la pioggia può verificarsi in qualsiasi momento nelle altre stagioni con rovesci e temporali improvvisi e di una cera intensità.

In questi casi si verifica il curioso fenomeno di venditori ambulanti che spuntano fuori dal nulla con inquietante puntualità pronti a vendere salvifici ombrelli e impermeabili usa e getta.

Anche sotto la pioggia Roma resta una delle città più belle del mondo, piena di cose da fare e da vedere senza paura di bagnarsi un po’, consapevoli che presto il sole tornerà a splendere in cielo.

Appiattiti contro un muro a cercare riparo dall’acqua tra la gente che corre e la città che impazzisce si può sfruttare l’occasione per cogliere un aspetto diverso di Roma, quello al chiuso, tra le opere d’arte dei suoi infiniti musei, tra i banchi chiassosi dei suoi mercati, nel silenzio delle sue chiese monumentali, coi i piedi sotto al tavolo di una delle sue trattorie tipiche, ascoltando musica nell’auditorium progettato da Renzo Piano o di guardarla da dietro i vetri imperlati d’acqua di un autobus che si districa tra gli angoli del centro storico.

Vediamo allora più da vicino cosa è possibile fare e vedere a Roma in un giorno di pioggia.

Cosa Fare a Roma quando Piove, attività e cose da vedere al coperto

  • Musei a Roma
  • Le chiese
  • I mercati
  • Roma sotterranea

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Musei a Roma

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Sebbene, Roma sia per antonomasia considerata un vero museo a cielo aperto, quando il cielo si fa scuro e le nubi si addensano si possono visitare i suoi incredibili musei e gallerie d’arte rinomate in tutto il mondo per la loro offerta culturale e storica con dipinti, sculture, ceramiche antiche e altro ancora. La capitale beneficia di una vasta gamma di musei ognuno con la sua specifica proposta culturale e di un’offerta tale di mostre temporanee o permanenti da tenere occupati i visitatori anche in caso di lunghe giornate di pioggia, 

Alcune delle migliori mostre a Roma, da visitare specialmente durante la stagione invernale più esposta al rischio di pioggia, sono presso l’Ara Pacis, le Scuderie del Quirinale e il Museo di Roma in Trastevere per la fotografia. Per le mostre di arte contemporanea i nomi sono quelli dell’iconico Maxxi a Flaminio e del Macro nelle sue due sedi di Testaccio e del Pinciano.

Castel Sant Angelo, il Chiostro del Bramante, la Centrale Monte Martini e lo Gnam la galleria d’arte moderna sono altri luoghi imperdibili da segnalare a Roma per tutti gli appassionati d’arte per ammirare capolavori di varie epoche e i magnifici palazzi che li ospitano.

Tra i più rinomati musei di Roma, solo per citarne alcuni, non si possono poi non menzionare: la splendida Galleria Borghese all’interno dei giardini della villa omonima, con una collezione di grande rilievo artistico allocata in un antico palazzo affrescato con opere di arte barocca e rinascimentale tra le più importanti al mondo e capolavori della scultura firmati da Gian Lorenzo Bernini e da Antonio Canova.

I Musei Capitolini i più antichi musei nazionali del mondo, allestito all’interno di tre edifici storici con una bella piazza del Campidoglio al centro.

Il museo è dedicato all’arte dell’antica Roma e presenta la Lupa, la Sala degli Arazzi e sculture, manufatti e mosaici storici; ovviamente non si possono tralasciare i Musei Vaticani, una strabiliante galleria che racchiude oltre 70.000 opere e capolavori eterni della storia dell’arte come le Stanze di Raffaello, la Galleria degli Arazzi, delle Carte geografiche e dei Candelabri e la magnifica Cappella Sistina con i soffitti affrescati dal Giudizio Universale di Michelangelo

Le chiese

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A metà tra rifugio spirituale e riparo dalla pioggia entrare in una delle magnifiche chiese di Roma permette di ammirare luoghi di stupefacente bellezza dove i migliori artisti dell’antichità hanno omaggiato la fede cristiana con opere da lasciare a bocca aperta.

La Basilica di San Pietro è forse il luogo di culto cattolico più famoso e visitato al mondo con milioni di pellegrini che ogni anno si mettono in fila per visitarla e ammirare lo straordinario operato di artisti come Michelangelo, Raffaello e Bramante. La Basilica di San Pietro, oltre a rappresentare una tappa imprescindibile di ogni visita a Roma per cattolici e non, offre anche un’altra esperienza da non mancare: un’incredibile vista panoramica dalla sua cupola. Una ripida scalinata conduce a un punto di osservazione unico che spazia dai tetti di Roma, al Tevere, dai giardini vaticani a Castel Sant’Angelo, per un colpo d’occhio indimenticabile.

Iconica e incantevole con una monumentale scalinata di 137 gradini che conduce all’ingresso, la Basilica di Santa Maria in Aracoeli è arroccata in cima al Campidoglio. San Pietro in Vincoli nel rione Monti custodisce una sbalorditiva scultura del santo con le chiavi del paradiso firmata da Michelangelo, Santa Maria sopra Minerva è invece una delle poche chiese in stile gotico a Roma, con anche una vasta collezione d’arte, mentre la chiesa di Santa Maria in Cosmedin è nota in tutto il mondo grazie al suo portico dove è allocata la leggendaria Bocca della Verità e anche un sottovalutato campanile medievale, il più alto di Roma.

Le chiese di Santa Maria del Popolo, dove si trovano la Crocifissione di San Pietro e la Conversione di San Paolo e la chiesa di San Luigi dei Francesi che custodisce celebri capolavori de la Vocazione di San Matteo e l’Angelo e il Martirio di Matteo offrono la straordinaria esperienza di vedere da vicino opere del Caravaggio.

I mercati

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Anche se la maggior parte dei mercati di Roma sono all’aperto e lavorano regolarmente nonostante la pioggia, ce ne sono alcuni coperti, il che li rende luoghi perfetti per girovagare senza ombrello. 

Il mercato di Testaccio è l’opzione migliore, poiché si svolge dal lunedì al sabato e resta aperto dalla mattina fino a metà pomeriggio con tante deliziose offerte di street food mentre durante il fine settimana resta aperto il mercato di Campagna Amica vicino al Circo Massimo, dove trovare i prodotti freschi di aziende agricole locali. In generale dal centro alle periferie, da Trastevere al Trionfale a Ostia, dall’Esquilino al Piazza Alessandria, da San Giovanni al Quadraro, da Val Melaina al Trullo, se ne trovano ad ogni latitudine della città, tutti ricchi di storie, persone e prodotti freschi e convenienti.

Roma sotterranea

Roma non finisce mai, neanche sottoterra, perché oltre a tutti i luoghi famosi che costellano la città ce ne sono di altrettanto incredibili nascosti nel sottosuolo da visitare in un giorno di pioggia. Si tratta di una delle esperienze più affascinanti e suggestive da provare come in un’avventura romanzesca, un viaggio al centro della terra per scovare le meraviglie nascoste di Roma come siti archeologici, antiche chiese paleocristiane, abitazioni dell’antica Roma dietro il Colosseo, resti di templi. 

Percorsi e gallerie segrete che partono da Fontana di Trevi e lo Stadio Domiziano sotto Piazza Navona e una rete di tunnel che si estendono per oltre 150 chilometri e hanno 40 diverse catacombe di oltre 2.000 anni come Il sito catacombale di San Sebastiano, situato sotto l’antica Via Appia.

Autore: Giorgio Calabresi

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