Lazio

Gite fuori porta nel Lazio, le migliori mete da raggiungere in giornata

Gite fuori porta Lazio
Il Lazio offre una vasta gamma di mete per divertenti gite fuori porta e possibilità di svago e grazie alle sue svariate località dalla costa tirrenica, alle colline dell’entroterra, ai suoi borghi arroccati, ai suoi laghi e le sue riserve naturali.

Paesaggi spettacolari e luoghi ricchi di storia millenaria sono disseminati nelle sue diverse aree territoriali tra siti archeologici, laghi, terme naturali e tesori nascosti che costituiscono mete ideali per una visita con una gita fuori porta.

Dalla Tuscia che ospita i rilievi montuosi dei Monti Volsini, Monti Cimini e Monti Sabatini, alle pianure dell’Agro Pontino, alla zona dei laghi vulcanici, alla costa tirrenica meridionale con il Parco Nazionale di Circeo affacciato sul mare.

Borghi della Tuscia Viterbese
Tuscia

Nel Lazio è anche possibile praticare escursionismo su cammini immersi nella natura che permettono di conoscere e valorizzare alcuni tra i paesaggi più suggestivi d’Italia.

Una fitta rete di antichi sentieri e vie di antichi pellegrinaggi attraversano campagne, montagne e riserve naturali in armonia con il paesaggio circostante.

Grazie al suo enorme patrimonio ambientale il Lazio permette agli escursionisti di scegliere tra alcuni tragitti molto affascinanti dall’elevato valore naturalistico, storico e culturale.

Passeggiate nella natura

Monti Lepini
Monti Lepini

Il Lazio vanta numerose aree naturali dove passeggiare immersi in scenari incantati, tra questi ci sono monti e vallate nella Tuscia Viterbese ai piedi dei Monti Cimini, nella Valle del Vezza e nella valle del Treja, tra colline, cascate come quelle del Monte Gelato, e borghi antichi.

Le alture del Monte Autore e dai Monti Simbruini vantano faggete secolari e numerosi sentieri di trekking nei pressi di Bracciano con il Parco di San Liberato.

I Monti Lepini nell’appennino laziale regalano scenari affascinanti come le vette del Monte Lupone (1378 m) ricoperto di querce e aceri con ai piedi la bellissima Piana della Faggeta a Carpineto Romano per rilassarsi e intraprendere attività sportive quali l’arrampicata, la mountain-bike o l’escursionismo in boschi colorati di foglie gialle.

Destinazione ottimale per una gita di un giorno è il Parco Naturale Regionale Marturanum nella zona della Tuscia.

Grazie alle sue cascate naturali, rigogliosi boschi selvaggi e antiche rovine, costituisce una tappa obbligata per gli amanti dell'escursionismo con svariati sentieri e percorsi nella natura per ogni livello di difficoltà.

Circeo
Parco Nazionale del Circeo

La parte di costa sud del Lazio conosciuta come Riviera di Ulisse, che vanta note località e incantevoli borghi di mare come San Felice Circeo, Sperlonga e Gaeta, all’ombra del Promontorio del Circeo è quella più indicata per spedizioni nella natura vista mare.

Il Parco Nazionale del Circeo rappresenta una delle migliori opzioni per sessioni di trekking sul mare nel Lazio grazie al suo ambiente intatto e selvaggio ideale per chi ama passeggiare godendosi un panorama marino di rara bellezza.

Una ragnatela di sentieri attraversa il parco in ogni suo angolo fino alla sua cima più alta quella del Picco di Circe che regala una vista mozzafiato su tutta la costa.

Oltre ai percorsi di trekking più avventurosi tra i boschi vista mare del promontorio, all’interno del Parco Nazionale del Circeo esiste anche la possibilità di intraprendere camminate semplici e panoramiche alla portata di tutti.

Si tratta di passeggiate in pianura da percorrere a piedi o in bicicletta che offrono lo spunto per una giornata all’aria aperta immersi in paesaggi naturalistici e panoramici.

Parco dei mostri a Bomarzo

Parco dei Mostri
Parco dei Mostri

L’esperienza divertente e insolita da fare nel Lazio con tutta la famiglia è visitare il sacro bosco di Bomarzo con il suo Parco dei Mostri.

Si tratta di un luogo unico nel suo genere a metà tra un giardino artistico e un parco naturale nel cuore della Tuscia, non lontano da Viterbo.

Nel parco si può andare con bambini al seguito alla scoperta di giganteschi mostri e creature di pietra disseminate in un contesto immerso nella natura tra alberi, piante rare e cascate come dentro a un mondo magico dall’atmosfera incantata.

Una volta scoperte tutte le meraviglie del parco poi si può facilmente raggiungere il caratteristico borgo di Bomarzo.

Giardino di Ninfa e Sermoneta

Giardino di Ninfa
Giardino di Ninfa

Una romantica gita di un giorno nel Lazio è quella presso i magnifici Giardini di Ninfa nel territorio del Comune di Cisterna di Latina.

Un luogo magico sospeso nel tempo sorto sui resti della città etrusca di Ninfa e considerato tra i più romantici al mondo.

Si tratta di un suggestivo parco botanico che ospita una grande varietà di specie vegetali, tra cui enormi querce e cipressi corsi d'acqua e prati verdi, ruderi e laghetti, un luogo unico tra i parchi botanici più rinomati e spettacolari del mondo.

Una volta visitati questi magnifici giardini si può proseguire verso il vicino borgo di Sermoneta. Questa incantevole cittadina sorge alla fine di una strada panoramica sull’agro pontino che attraversa uliveti, terrazzamenti e campagne fino alle pendici del Castello Caetani.

Perfettamente conservata Sermoneta è protetta da un’imponente cinta muraria del ‘400 che circondano un dedalo di vicoli stretti e acciottolati, case in pietra, edifici e chiese dal grande valore architettonico e artistico.

Priverno

Abbazia di Fossanova
Abbazia di Fossanova

Nel territorio di Priverno a circa un’ora di distanza da Roma, nel cuore della pianura pontina ai piedi di una collina d’ulivi, Fossanova è un borgo medievale eretto dentro la cornice unica dell'Abbazia Cistercense di Santa Maria del 1100, un capolavoro architettonico in stile gotico.

In questa atmosfera sospesa nel tempo si possono visitare il chiostro col suo giardino, il refettorio, il recinto murato e la struttura del convento in perfetto stato di mantenimento.

Con una facile e graziosa gita primaverile di mezza giornata si può scoprire uno dei tesori nascosti del Lazio.

Gita al Lago

Lago di Bracciano: cosa vedere tra borghi, itinerari e spiagge
Lago di Bracciano

Il Lazio è una delle regioni italiane più ricca di laghi naturali di grande impatto paesaggistico e ambientale, dominati da borghi e castelli medioevali, protetti all’interno di riserve naturali, con spiagge attrezzate, destinazioni ideali per una gita fuori porta.

I laghi di Bracciano, Albano, Bolsena, Vico, Duchessa, Turano, Martignano o Nemi sono solo alcuni degli specchi d’acqua dolce che costellano un territorio ricco di resti etruschi e ville romane, castelli e ville antiche, riserve e oasi protette e borghi medioevali di grande fascino che sono il perfetto punto di sintesi tra natura e storia, dove concedersi giornate di relax o di gite in barca sulle acque dolci alla ricerca di un altro punto di vista.

Lungo strade statali che attraversano campagne e boschi si trovano numerosi laghi naturali di grande impatto paesaggistico che regalano la possibilità di rigeneranti gite di un giorno lontano dal caos cittadino.

Tra le migliori mete lacustri della regione ci sono il Lago di Bolsena grande, vulcanico e poco affollato.

Sulle sue rive si affacciano diversi centri abitati da visitare come Capodimonte, Marta e ovviamente la storica Bolsena. In più grazie a un breve viaggio in traghetto si può raggiungere la romantica Isola Bisentina al centro del lago, un luogo suggestivo ricco di spazi verdi dove rilassarsi e magari concedersi una nuotata.

Il Lago di Posta Fibreno è considerato uno dei laghi più belli e selvaggi della regione. A poca distanza dal comune di Sora, immerso nel contesto naturale alle pendici dell’Appennino Laziale, questo specchio d’acqua è tutelato come Riserva naturale per la sua grande varietà di flora e fauna e per i suoi paesaggi silenziosi e incontaminati ideali per lunghe passeggiate immersi nella natura.

Cascate di Cerveteri

Cascate di Cerveteri
Cascate di Cerveteri

Lungo la via Aurelia nel nord del Lazio l’antica città di Cerveteri custodisce non solo una importante necropoli etrusca ma anche paesaggi naturali di grande valore con zone boschive caratterizzate da una serie di suggestive cascate note come le Cascatelle di Cerveteri.

In questo territorio ancora selvaggio corsi d’acqua e ruscelli hanno levigato la roccia vulcanica tracciando fossi, salti d’acqua e laghetti favorendo una natura dal sottobosco rigoglioso al punto di guadagnarsi il suggestivo nome di Amazzonia del Lazio, non solo per la lussureggiante vegetazione e i numerosi corsi d’acqua, ma anche per le leggende raccontate dai vecchi cacciatori del posto.

Tra natura e storia, boschi e resti di civiltà passate le cascate di Cerveteri arricchiscono un paesaggio di grande fascino e prendono forma lungo il fiume Vaccina o torrente della Mola, che scende dai monti Ceriti verso il Mar Tirreno dando vita a diverse Cascate naturali nella roccia tufacea, concentrate per lo più tra i comuni di Cerveteri e San Giuliano.

Le cascate principali sono cinque, ma in questa zona di Cerveteri ce ne sono molte di più, anche se più piccole tutte molto scenografiche.

La prima che si incontra lungo il cammino è la Cascata del Vaccinello, poi la Cascata dell’arenile, quella detta Braccio di Mare, la Cascata dell’Ospedaletto, alta circa 15 metri e infine la Cascata del Moro o di Castel Giuliano, la più alta, circa 30 metri, che, rispetto alle altre non si si trova nel territorio del comune Cerveteri, ma di Bracciano.

Castello di Fumone

Fumone
Fumone

Il Castello di Fumone, tra i più della regione, oltre a un panorama dall’alto regala la vista sul suo passato che lo ha visto sede della prigionia di Papa Bonifacio VIII nel 1300, mentre oggi ospita un museo con reperti storici e una mostra sulla vita medievale.

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