Idee di viaggio

Grotte marine, le 10 più belle da vedere in Italia

Ecco i paradisi da esplorare

Grotte Marine: le 10 più belle da vedere in Italia MARE Shutterstock
5/5

La costa italiana ha la caratteristica di essere particolarmente eterogenea. A seconda della zona geografica, infatti, ci si imbatte in spiagge di sabbia dorata, calette di ciottoli e anche molte falesie rocciose. 

Sono proprio le rocce nei pressi del mare a dar vita ad affascinanti grotte marine che i turisti più curiosi adorano visitare. Ecco quali sono le dieci più belle da vedere sul litorale italiano questa estate.

Grotte marine, le 10 più belle da vedere in Italia

  • Grotta del Turco – Gaeta
  • Grotta Azzurra – Taormina
  • Grotta Azzurra – Capri
  • Grotta di Byron – Portovenere
  • Grotta Sulfurea – Palinuro
  • Grotta dello Smeraldo – Conca dei Marini
  • Grotta della Poesia – Roca Vecchia 
  • Grotta della Zinzulusa – Castro
  • Grotta di Nettuno – Alghero
  • Grotte del Bue Marino – Dorgali

Grotta del Turco – Gaeta

Uno dei luoghi più visitati e “instagrammabili” di Gaeta. La grotta si può raggiungere dia mare ma anche via terra attraverso una piccola scalinata che la collega al Santuario della città.

Il nome è legato a una leggenda locale: pare che un soldato turco, passando per Gaeta, abbia lasciato l’impronta della sua mano – ancora visibile – su una delle pareti della grotta.

Grotta Azzurra – Taormina

Attorno all’Isola Bella, sulla spiaggia di Taormina ci sono diverse grotte suggestive. La più affascinante è probabilmente la grotta Azzurra, così chiamata perché il blu intenso del mare, grazie ai raggi si sole che filtrano, riesce a illuminare di azzurro anche le pareti rocciose e si ha l’impressione di essere circondati dal blu. Perfetta anche per lo snorkeling, visti i suoi fondali pieni di pesci.

Grotta Azzurra – Capri

Un effetto simile a quello che si ha a Taormina si vive anche a Capri e non è un caso che anche quella in questione sia chiamata Grotta Azzurra. Storicamente pare fosse una delle favorite dall’imperatore Tiberio. 

Rispetto alla sua “gemella” la grotta di Capri è molto più lunga ma l’ingresso non è particolarmente alto: ecco perché per entrare è necessario sdraiarsi sul fondo di una piccola barca a remi e alzarsi in piedi solo una volta giunti all’interno.

Grotta di Byron – Portovenere

Prende il nome da Lord Byron perché pare che il nobile britannico con la passione per la scrittura meditasse in questa grotta durante il periodo della sua vita trascorso sulla costa dei Poeti. Si tratta di un’insenatura naturale nei pressi della Chiesa di San Pietro e del Castello della città di Portovenere

Grotta Sulfurea – Palinuro

La costa di Capo Palinuro è ricca di grotte e ognuna di esse ha delle particolarità che la caratterizzano. Una delle più celebri e frequentate è la grotta Sulfurea che deve il suo nome alla presenza di Zolfo e al forte odore che questo mineale emana, percepibile durante le visite.

Grotta dello Smeraldo – Conca dei Marini

Nello spettacolare scenario della Costiera Amalfitana si trova Conca dei Marini, un paesino talmente piccolo da essere stato riconosciuto come il comune meno esteso in assoluto di tutta la Campania

Qui è però possibile imbattersi in una bellissima grotta denominata la Grotta dello Smeraldo. Oltre al fascino conferitole naturalmente dal mare della Costiera, dal 1956 ospita un presepe subacqueo.

Grotta della Poesia – Roca Vecchia

Famosissima per la sua forma particolare, quella di un cerchio che sovrasta uno specchio d’acqua, la Grotta della Poesia si trova nel cuore del Salento. Si tratta di una sorta di piscina naturale che è anche un importante sito archeologico. 

L’affascinante Grotta della Poesia è raggiungibile tanto via terra che via mare. 

Grotta della Zinzulusa – Castro

Nei pressi di Castro e Santa Cesarea Terme, sempre in Salento, si trova questa grotta che deve il suo nome al dialetto locale. I “zinzuli” sono infatti gli stracci e vengono così chiamate le stalattiti che pendono dall’alto proprio come se fossero stracci. 

Oltre alla parte visitabile, la grotta continua con altri bacini sommersi che sono stati esplorati fino alla profondità di 260 metri a partire dall’ingresso.

Grotta di Nettuno – Alghero

Una delle più antiche grotte marine della Sardegna e del Belpaese. I reperti ritrovati all’interno ne fanno risalire la scoperta a circa due milioni di anni fa. 

La Grotta di Nettuno di Alghero è visitabile solo assieme a delle guide specializzate e in determinate fasce orarie della giornata. È lunga oltre due chilometri ed è caratterizzata da diverse sale. Una delle più celebri è la sala della reggia: qui un laghetto interno riflette le immagini delle rocce circostanti e crea un effetto particolarmente suggestivo. 

Grotte del Bue Marino – Dorgali

Le Grotte del Bue Marino, un’altra meraviglia della costa sarda, possono essere raggiunte solo via mare. 

A differenza della Grotta di Nettuno, però, esse possono essere visitate anche in autonomia e al loro interno ci sono anche diverse piccole spiagge in cui sostare. 

Autore: Paola Toia

Scopri