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Golfo di Trieste: mete, spiagge e cose da fare

Golfo di Trieste

Relax in spiaggia, crociera in barca a vela, tour dei castelli, visite di città e borghi marinari, trekking e passeggiate lungo il mare.

Il Golfo di Trieste offre tante possibilità per una vacanza al mare all’insegna dello sport, del divertimento e della cultura.

Ecco cosa fare nel Golfo di Trieste.

Trieste

Cosa vedere a Trieste
Trieste

Affacciata sul mar Adriatico e protetta dall’altopiano Carsico, Trieste è una città di mare e di frontiera unica che da secoli rappresenta un ponte tra l’Europa occidentale e quella centro-meridionale, mescolando caratteri mediterranei, mitteleuropei e slavi.

Iniziate a scoprire Trieste dalla sua piazza Unità d’Italia, una delle più belle del nostro Paese.

Elegante e scenografica, la grande piazza in pietra arenaria si apre sul golfo di Trieste come un salotto sul mare.

Al centro della piazza vedrete la fontana dei Quattro Continenti, sui lati, tra i tanti sontuosi palazzi, spicca il Caffè degli Specchi, istituzione di Trieste, e alle spalle il colle San Giusto su cui si erge il castello.

Proseguite per una passeggiata lungo il Molo Audace, una lingua di pietra che si estende per 246 metri sul mare da cui osservare la città al tramonto.

Ai piedi del colle San Giusto si trova poi il Teatro Romano, risalente al I secolo a.C.. Dirigetevi poi verso il Canal Grande, un canale navigabile che si trova nel cuore del Borgo Teresiano, su cui si affacciano storici palazzi.

Non perdete infine il meraviglioso castello di Miramare, affacciato sul Golfo di Trieste, poco fuori città. Era la residenza della corte asburgica dallo stile eclettico e il giardino all’italiana, nonché il nido della sfortunata storia d’amore tra l’arciduca Ferdinando Massimiliano d’Asburgo e Carlotta del Belgio.

Castello di Miramare

Castello Miramare
Castello di Miramare

Sul promontorio roccioso di Grignano, a picco sul Golfo di Trieste sorge il Castello di Miramare.Costruito tra il 1856 e il 1860 in uno stile eclettico, il castello fu la residenza dell'arciduca Ferdinando Massimiliano d'Asburgo e di sua moglie Carlotta del Belgio.

Visitate le 20 stanze del castello, tra cui le sontuose sale di rappresentanza e gli appartamenti privati di Massimiliano e Carlotta.

Passeggiate nei meravigliosi giardini all’italiana e non perdete il castelletto, un edificio più piccolo, situato sempre nel parco, che fu residenza per i due sposi durante i lavori di realizzazione del castello e che divenne la prigione per Carlotta, quando perse la ragione dopo l'uccisione del marito in Messico. 

Nelle ex Scuderie del Castello di Miramare poi oggi si trova il Biodiversitario Marino (BioMa), un centro di interpretazione ambientale che propone una vera e propria esperienza immersiva, fruibile in tutte le stagioni, nell’intera varietà di ambienti del Golfo di Trieste e dell’Area Marina Protetta di Miramare, dalla superficie del mare fino alle sue profondità, e delle tantissime specie animali e vegetali che fanno di questo specchio di mare una vera e propria oasi di biodiversità marina.

Duino

Sul promontorio roccioso di Grignano, a picco sul Golfo di Trieste sorge il Castello di Miramare.Costruito tra il 1856 e il 1860 in uno stile eclettico, il castello fu la residenza dell'arciduca Ferdinando Massimiliano d'Asburgo e di sua moglie Carlotta del Belgio. Visitate le 20 stanze del castello, tra cui le sontuose sale di rappresentanza e gli appartamenti privati di Massimiliano e Carlotta. Passeggiate nei meravigliosi giardini all’italiana e non perdete il castelletto, un edificio più piccolo, situato sempre nel parco, che fu residenza per i due sposi durante i lavori di realizzazione del castello e che divenne la prigione per Carlotta, quando perse la ragione dopo l'uccisione del marito in Messico.  Duino
Duino

L’antico borgo marinaro di Duino (Duìn in dialetto triestino) è situato tra il versante meridionale del monte Ermada/Grmada (323 m.) e le bianche falesie che si tuffano nell’Adriatico.

Questo splendido borgo a pochi chilometri da Trieste, vicino al confine con la Slovenia, val bene una sosta soprattutto per vedere il famoso castello di Duino, uno dei più affascinanti del Carso triestino.

Da oltre 420 anni di proprietà della famiglia Della Torre, ramo Della Torre di Valsassina (von Thurn-Hofer und Valsassina) prima e dei duchi della Torre e Tasso poi, il castello trecentesco, più volte rimaneggiato, svetta su un irto promontorio nel golfo di Trieste.

Il castello di Duino incantò anche lo scrittore e poeta Rainer Maria Rilke, che qui soggiornò tra il 1911 e il 1913 e che dalla bellezza di questi luoghi trasse ispirazione per le famose Elegie Duinesi.

Il parco si snoda su vari livelli, a picco sul mare, con distese e cascate di fiori di ogni varietà che offrono diverse sfumature di colore alla tipica vegetazione mediterranea.

Attorno al castello si stringe il piccolo centro storico, dalla struttura semicircolare, attraversato da vicoli e da una via principale detta ulca (ossia via nel dialetto sloveno). Il centro era anticamente protetto da mura ancora oggi in parte visibili.

Si può vedere poi la Chiesa del Santo Spirito del 1591, situata in prossimità delle mura del castello. Nel tempo si è sviluppata poi la località di Duino Mare, ora legata senza soluzione di continuità con il centro storico.

Muggia

Muggia
Muggia

Nell'ultimo lembo d'Italia al confine con la Slovenia si trova Muggia, un pittoresco borgo del Friuli Venezia Giulia.

Approdando nella piccola darsena, pare quasi di entrare dentro le calli e le piazzette. Salendo poi al castello si può ammirare il magnifico panorama del golfo di Trieste.

L'atmosfera veneziana emerge dalle architetture ma anche dal dialetto, i costumi e le tradizioni gastronomiche che raccontano di un passato condiviso con la Serenissima.

Arrivando dal mare, le bianche pietre d'Istria e le case colorate di Muggia si fondono con il verdeggiante ambiente carsico.

A incorniciarla, sette chilometri di costa e una corona di colli che dominano panoramicamente una vasta zona, sia italiana che istriana.

Capodistria

Capodistria
Capodistria

Capodistria è il principale porto della Slovenia, la città di centinaia di soli che decorano i palazzi veneziani medievali.

Capodistria è un’affascinante città storica che rappresenta il ponte tra il mondo carsico e quello submediterraneo.

Non perdete la cattedrale dell'Assunta, considerata una delle chiese più grandi della Slovenia, dove si trova un prestigioso dipinto del famoso pittore Vittore Carpaccio.

Il Museo Regionale, invece, è il più vasto dell’Istria slovena. Ammirate infine l’elegante Palazzo Pretorio nel centro.

Capodistria è inoltre conosciuta per la sua movida serale e per le sue spiagge non particolarmente belle ma comode e vicine al centro.

Nei dintorni di Capodistria si può visitare il castello di San Servolo, sul bordo del Ciglione carsico, da cui ammirare i golfi di Trieste e Capodistria e i paesi vicini. Oppure si può raggiungere Carcase, un tipico paesino istriano, dove vedere la pietra di Carcase del I secolo a.C., testimonianza delle religioni precristiane.

Pirano

Pirano
Pirano

Vicinissima al confine italiano, Pirano è considerata la più bella città della costa slovena, situata su una penisola circondata dal mar Adriatico.

Nel centro storico medievale è evidente la forte influenza veneziana, dall’architettura all’atmosfera che si respira in città.

La fortuna di Pirano è legata al sale che nel Medioevo consentì la sua ascesa e ancora oggi viene estratto a mano con attrezzi tradizionali.

Visitate, dunque, le antiche saline, da quelle più piccole di Strugnano alle più grandi di Sicciole. Da non perdere, inoltre, è la vista panoramica sulla città dalle antiche mura o dal campanile della chiesa di San Giorgio, costruita su una collina che domina il centro storico.

Inoltre, da Pirano potreste raggiungere Portorose, un’altra meravigliosa cittadina sul mare, a piedi, in bicicletta o a cavallo, seguendo le piste ciclabili e i percorsi ippici.

Tra gli itinerari più belli c’è la Parenzana, una pista ciclabile lunga 130 chilometri che, costeggiando una linea ferroviaria abbandonata, collega Trieste con Parenzo e la Croazia, passando dalle saline di Pirano. Dal centro storico di Pirano scendete, infine, lungo le scalinate che portano fino alle spiagge.

Portorose

Portorose
Portorose

A pochi chilometri da Trieste si trova Portorose, una frazione del comune di Pirano dove dalla metà dell’Ottocento si è sviluppato un centro turistico tra i più eleganti e suggestivi di tutta la regione adriatica. Portoroz, in sloveno, è una cittadina dalla forte influenza italiana, bagnata da un mare cristallino, ricca di palazzi e alberghi in stile liberty ed eleganti centri termali.

Portorose, dunque, offre numerose spiagge libere o private, ma è anche famosa per il suo casinò. Infine, il sale è la fortuna di questa cittadina costiera.

Poco distanti dal centro storico si trovano i due antichi magazzini del sale Magazen GrandoMonfort, costruiti nel 1820 su ispirazione delle architetture francesi, oggi convertiti in interessanti centri culturali.

e volete visitare delle saline, andate a quelle di Sicciole, un bel parco naturale a poca distanza da Portorose dove passeggiare tra i paesaggi argentei in cui viene estratto il sale.

Poco fuori del centro di Portorose, inoltre, vedrete una galleria d’arte a cielo aperto chiamata Forma Viva e su una collina le suggestive rovine del convento di san Bernardino.

Isola d’Istria

Izola
Isola

Isola d'Istria o semplicemente Isola, in sloveno Izola, è un’altra deliziosa località di mare dell'Istria settentrionale che si affaccia sul golfo di Trieste.

È un antico borgo di pescatori che è stato a lungo territorio veneziano dove passeggiare tra il porto pieno di barche a vela, case di pescatori e palazzi dall’influenza italiana.

Passeggiando nel centro storico di Isola d'Istria vedrete palazzi in stile veneziano come Palazzo Manzioli, sede della locale Comunità degli Italiani di Isola, viuzze e calli incantevoli a due passi dal mare. Da visitare sicuramente poi è il duomo di San Mauro e il museo della Parenzana, linea storica ferroviaria che metteva in collegamento le città giuliane di Trieste e Parenzo.

Le spiagge del Golfo di Trieste

Spiaggia di Canovella De’ Zoppoli

Spiaggia di Canovella De’ Zoppoli
Spiaggia di Canovella De’ Zoppoli

Questa spiaggia si trova nei pressi del porto di Canovella, in un paesaggio pittoresco. È una spiaggetta di piccoli ciottoli e acque cristalline dove nuotare e rilassarsi nella natura. 

Bagno San Rocco

Bagno San Rocco è lo storico stabilimento balneare di Muggia, a pochi passi dal centro storico.

Troverete una spiaggia attrezzata e dotata di tutti i comfort, dove riposarsi all'ombra di pioppi e pini, e degustare le specialità locali al ristorante e pizzeria.

Grignano

Grignano
Grignano

La spiaggia di Grignano si trova a pochi chilometri da Trieste. È un arenile costituito da terrazze in cemento con scalette che consentono l’accesso al mare.

I fondali bassi e l’acqua limpida comunque rendono la spiaggia adatta anche ai bambini. Il litorale è suddiviso in due stabilimenti balneari: il Sirena, noto come Grignano 1, e il Riviera, cioè Grignano 2. Il primo è adatto alle famiglie e attrezzato per persone con disabilità, mentre il secondo è immerso tra i pini marittimi.

Barcola

Barcola
Barcola

La spiaggia di Barcola, anche conosciuta come lungomare di Barcola, si trova a poca distanza da Trieste. L’arenile è composto da dieci terrazze disposte lungo la riviera di Trieste soprannominate Topolini dagli abitanti del luogo.

La spiaggia della Barcola cambia molto a seconda del tratto di costa, perciò in alcuni punti troverete spiaggette di ciottoli in altri piattaforme in cemento con scalette per accedere al mare. Alle spalle, la pineta di Barcola che offre refrigerio nelle ore più calde.

La seconda domenica di ottobre si tiene la Barcolana, una regata che attrae velisti da tutto il mondo a sfidarsi nel Golfo di Trieste.

Marina Julia

Per gli amanti degli sport del vento invece il lido perfetto è Marina Julia, dove trascorrere le giornate fra kitesurf e windsurf.

Baia di Sistiana 

Portopiccolo
Baia di Sistiana

La baia di Sistiana offre stabilimenti attrezzati ed è molto frequentata dalle famiglie, ma anche dai giovani in cerca di divertimento grazie ai diversi locali fronte mare che animano la baia di sera.

In alternativa si può esplorare il Golfo di Trieste in barca o barca a vela, facendo sosta nelle diverse marine, come la Marina Monfalcone, nel bacino naturale di Panzano, la Marina Lepantoe l’Ocean Marinea Monfalcone, la Marina di Porto Piccolo lungo la baia di Sistiana, la Marina San Giusto nel cuore di Trieste e il Porto San Rocco Marina Resorta Muggia.

Esperienze outdoor nel Golfo di Trieste

Alpe Adria Trail
Alpe Adria Trail

Se al mare preferite la terraferma potreste scegliere tra le tante esperienze outdoor che offre il Golfo di Trieste.

Per esempio nel Carso triestino, si può camminare lungo i sentieri dell’Alpe Adria Trail, un percorso internazionale di trekking, lungo 750 chilometri e suddiviso in 43 tappe, che arriva fino a Muggia. Da non perdere, i Sentieri della Grande Guerra e la Strada Napoleonica.

Oppure percorrere un tratto del Sentiero Italia Cai che parte dall’altopiano calcareo del Carso per poi scendere verso il Golfo di Trieste e terminare nei pressi di Muggia, a ridosso del confine italo-sloveno.

Se invece preferite le due ruote, Trieste offre un efficiente servizio di bike sharing. In bicicletta si può percorrere l’Adriabike, una ciclovia lunga 1.000 chilometri che parte dalle vette delle Alpi slovene fino ad arrivare al mare Adriatico.

Oppure si può seguire la Giordano Cottur, la pista ciclopedonale che collega Trieste alla Draga Sant’Elia, ripercorrendo il tragitto dell’ex-ferrovia (in totale, 21 chilometri circa).

Un’esperienza outdoor adrenalinica è l’arrampicata sulle bianche falesie affacciate sul Golfo di Trieste, in particolare lungo la Strada Napoleonica, in Val Rosandra e lungo la costiera, nei pressi del Castello di Miramare.

Infine, per un bagno nella natura scoprite la Riserva Naturale Marina di Miramare, gestita dal WWF.

Terme romane di Monfalcone

Chi invece cerca relax e benessere potrebbe andare alle Terme Romane di Monfalcone, rinomate per le acque termominerali con altissime proprietà curative che sgorgano a una temperatura di 38-39 gradi.

Questa fonte termale era già conosciuta dagli antichi Romani e oggi lo stabilimento offre terapie, massaggi e trattamenti di benessere.

Mappa e cartina

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