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Estate in bicicletta, gli itinerari più belli da percorrere

Estate in bicicletta

In Italia ci sono tantissime piste ciclabili da percorrere tutto l'anno. Alcune ricalcano antichi cammini passando per sterrate e vie a bassa percorrenza, altre sono vere e proprie ciclabili che collegano città e coste. 

Ma per trascorrere l'estate in bicicletta, quali sono i migliori itinerari italiani da percorrere?

Qui di seguito abbiamo raccolto i migliori itinerari italiani per l'estate in bicicletta.

Estate in bicicletta: La Via Silente

Via Silente
Via Silente

In provincia di Salerno c'è un itinerario ciclabile che parte dal mare e ritorna al mare permettendo di scoprire il Cilento con lentezza.

La Via Silente misura 600 km e passa per strade asfaltate a bassa percorrenza. Può essere percorsa con qualsiasi tipo di bici ed è adatta anche ai meno allenati.

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Soltanto due punti sono difficili e mettono alla prova il ciclista non avvezzo alla salita. Alla via Silente si possono unire altri percorsi e deviazioni nel parco del Cilento.

I più audaci possono virare verso il beneventano per proseguire (verso sud o verso nord) sulla Francigena del Sud.

Estate in bicicletta: Ciclovia dell'Alpe Adria

Ciclovia dell'Alpe Adria
Ciclovia dell'Alpe Adria

La ciclovia Alpe Adria permette di pedalare in una settimana (o più giorni, a seconda delle abilità) da Salisburgo a Grado. Passa per Tarvisio, Gemona, Udine, Aquileia fino a raggiungere il mare Adriatico.

Il tratto dei 75 chilometri tra Tarvisio e Gemona è perfetto per un viaggio estivo: distante quanto basta per sentirsi completamente immersi nella natura, ma non troppo in caso di problemi meccanici o acquazzoni estivi. Il Friuli è un territorio altamente ciclabile.

Le possibilità di deviazioni e estensioni dell'itinerario sono pressoché infinite. Si può proseguire lungo le rive dell'Isonzo o lungo le dolci colline del Collio.

Estate in bicicletta: Garda by bike

Garda by bike
Garda by bike

La Garda by bike è considerata una delle piste ciclabili più spettacolari d'Europa.

La pista infatti si aggrappa per 140 km alle pareti verticali a picco sul lago in un percorso panoramico dalle soluzioni ingegneristiche ecosostenibili.

La sponda occidentale del lago di Garda, nella provincia di Brescia, offre un itinerario ciclabile di circa 89 km: parte da Desenzano, passa per Sirmione, Lonato e alcuni comuni della Valtenesi. Proseguendo verso nord lungo la riviera, si attraversano i territori di San Felice del Benaco e, nel Parco dell’Alto Garda, quelli di Salò, Gardone Riviera, Toscolano-Maderno, Gargnano, Tignale, Tremosine sul Garda e Limone sul Garda.

Tra Gargnano e Limone sul Garda, il tracciato diventa impegnativo ed è lungo circa 27 km e può essere coperto con i mezzi di linea di Navigarda da Gargnano a Limone sul Garda.

Sul lato orientale del lago, nella provincia di Verona, il percorso si estende per circa 69 km e passa per i comuni di Peschiera del Garda, Castelnuovo del Garda, Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Brenzone e Malcesine, seguendo in parte la traccia della ciclopista del Sole.

La sponda trentina, nella provincia di Trento, include un percorso ciclabile di circa 7 km che attraversa i comuni di Riva del Garda e Nago-Torbole.

Da Alghero a Capo Caccia 

Capo Caccia
Capo Caccia

Una ciclabile attraversa i sentieri del Parco Regionale di Porto Conte, fino al promontorio di Capo Caccia. Parte dall’antico Portal del Mar di Alghero.

Poco più avanti, in prossimità della frazione di Fertilia, si attraversa un ponte ciclopedonale con vista privilegiata su un ponte di epoca romana.

Si raggiunge Capo Caccia dopo innumerevoli bagni al mare e pedalate rinfrescate dal Maestrale.

Sentiero della Valtellina 

Valtellina
Sentiero della Valtellina

Il sentiero della Valtellina, in Lombardia, è una ciclabile di 80 km che si snoda quasi interamente lungo la linea della ferrovia permettendo così di spostarci con treno e bici agilmente, di saltare le tappe meno interessanti e di tornare indietro con facilità.

Si pedala a fianco dell’Adda tra Colico e Tirano. La ciclabile è in buono stato, quasi sempre con pista dedicata ed è ben segnalata. 

Ciclabile della Val Pusteria 

Ciclabile Val Pusteria
Ciclabile Val Pusteria

Sulla ciclabile della Val Pusteria, al centro delle Dolomiti, si pedala a fondo valle ed il dislivello non è mai molto.

La lunghezza complessiva è di 105 Km da spezzare anche in 4 -5  tappe, visto che nella zona ci sono tanti paesi da attraversare e in cui fermarsi.

Questo tratto di ciclabile può essere collegato ad altri percorsi che sono ideali in estate grazie al clima mai esageratamente caldo di queste zone.

Pista ciclabile della Val Venosta 

Val Venosta
Val Venosta

La ciclabile della Val Venosta va da Merano a Resia, famosa per il surreale campanile che emerge solitario dal lago. Il tracciato misura 83 km ed è ben segnalato.

C'è anche la possibilità di una variante gourmet: dal lido di Lagundo, passato un ponte pedonale si prosegue verso Castel Foresta e Marlengo, si raggiunge Lana d’Adige, da cui si può proseguire lungo la Strada del Vino.

Ciclabile delle Dolomiti

Ciclabile delle Dolomiti
Ciclabile delle Dolomiti

La pista ciclabile delle Dolomiti segue quello che era l'itinerario della vecchia linea ferroviaria che collegava Calalzo di Cadore a Dobbiaco, dismessa a partire dagli anni Sessanta. 

La prima parte del percorso, dalla stazione di Calalzo a quella di Cortina, è quasi interamente asfaltata, per poi lasciare il passo alla sterrata.

Questo itinerario necessita di un po' di allenamento anche se nessuna delle tappe è troppo ripida. 

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