Emilia Romagna

Cosa vedere a Piacenza

Piacenza cosa vedere

Nel cuore della Pianura Padana al crocevia tra diverse regioni, all’incrocio tra l’antica Via Emilia e il passaggio della via Francigena, sta nascosta Piacenza, piccolo gioiello della provincia italiana e città di passaggio per definizione.

Grazie alla sua posizione strategica sulla porta settentrionale dell’Emilia Romagna, la vicinanza a Milano e gli influssi parmensi, Piacenza custodisce influenze e suggestioni di varia natura fin dai tempi antichi di quando era una colonia romana.

La sua atmosfera tranquilla, le sue dimensioni ridotte e una proverbiale ospitalità contribuiscono ad alzare il livello di qualità media della vita e a godere delle sue attrazioni turistiche, storiche ed enogastronomiche anche a chi la visita per un giorno.

Il territorio della sua provincia è ricco di caratteristici borghi medioevali, imponenti castelli, dimore nobiliari e paesaggi collinari da esplorare alla ricerca delle prelibatezze della cucina emiliana, dei tanti tesori artistici e delle tradizioni culturali di vecchia data.  

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Cosa vedere a Piacenza e dintorni

  • Palazzo Farnese
  • Duomo di Piacenza
  • Basilica di Sant’ Antonino
  • Palazzo Gotico
  • Piazza Cavalli
  • Piazza Duomo
  • Palazzo del Governatore
  • Castelli del Ducato di Parma e Piacenza
  • Giardini Margherita
  • Teatro Comunale
  • Parco della Galleana
  • Parco Regionale Adda Sud
  • Visita la città di Pretta
  • Museo di Storia Naturale
  • Galleria d’arte Moderna Ricci Oddi
  • Castell’Arquato
  • Grazzano Visconti
  • Bobbio
  • Pretta

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Cosa vedere a Piacenza

  • Il centro storico: Chiese, Palazzi, Musei

Per scoprire tutta la bellezza di Piacenza non c’è modo migliore di visitare il suo centro storico con una bella passeggiata all’interno della cinta muraria che custodisce la città. In questo modo sarà facile scoprire l’alta concentrazione di chiese che costellano le sue strade, le testimonianze del suo fastoso passato sotto il nome della famiglia Farnese, i suoi deliziosi Giardini Margherita vicino alla stazione ferroviaria principale, le piazze del Duomo e dei Cavalli con le due statue equestri, gli ornamenti architettonici che caratterizzano la città emiliana e il settecentesco Teatro Comunale di Via Verdi con interni riccamente decorati.

La massiccia presenza di edifici sacri permette di disegnare un primo itinerario a tappe della città che inizia con il rappresentativo Duomo di Piacenza, ottimo esempio di architettura romanica, lungo ben 85 metri e alto più di 30 con il suo campanile centrale.

Sulla facciata frontale si può ammirare un grande rosone circolare e tre archi decorati, mentre al suo interno il duomo custodisce una serie di affreschi del XIV e XVI secolo e anche diverse sculture in legno.

Non lontano si trova la Basilica di Sant’Antonino, tappa dei pellegrini sulla Via Francigena, con un enorme portico ad arco aperto, un rosone che sormonta la facciata e un grande campanile esagonale. Più nascosta è invece la chiesa di San Sisto adornata con affreschi e decori settecenteschi così come le chiese di Santa Maria di Campagna e la Basilica di San Savino con i mosaici del XII secolo.

Oltre alle chiese di rilievo artistico e religioso il vanto di Piacenza sta nei suoi edifici nobiliari di prestigio come il Palazzo Gotico e Palazzo Farnese. 

Il primo sorge nel cuore della città al centro della storica Piazza Cavalli insieme al Palazzo del Governatore, in stile gotico lombardo presenta un portico aperto, archi in pietra bianca in contrasto a dei mattoni rossi sormontati da merlature.

Palazzo Farnese nasce nel XIV secolo in prossimità del fiume Po difronte a un grande parco e rappresenta uno dei simboli della città. Poggia su una base quadrata con ornamenti e archi incastonati in stile gotico tra le numerose finestre su ogni piano. Al suo interno si possono visitare i Musei Civici che espongono il “Fegato etrusco” (Fegato di pecora in bronzo con antiche iscrizioni) e un’interessante galleria con opere di Botticelli, armi e armature antiche.

Le altre esposizione artistiche, da non perdere quando si visita Piacenza, sono senza dubbio la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi all’interno di un affascinante edificio circondato da splendidi giardini, con la sua notevole collezione di arte del XIX e XX secolo di centinaia di dipinti di una serie di artisti italiani dell’epoca. 

Mentre la Galleria Alberoni espone una serie di preziosi arazzi e il dipinto “Ecce Homo” firmato da Antonello da Messina.

Il Museo di Storia Naturale presso l’Urban Center nei pressi di Piazza della Libertà permette invece di visitare una variegata mostra sul mondo della natura, zoologia, ornitologia, ambienti naturali del territorio piacentino e un raro erbario del XIX secolo.

  • Piacenza verde

Senza uscire dai confini della città a Piacenza è possibile esplorare anche due interessanti aree verdi immerse nella natura e ideali per passare una giornata all’aria aperta anche con i più piccoli:

Il Parco Della Galleana al confine sud della città contiene un piccolo lago, sentieri da percorrere a piedi o in bicicletta in un contesto di rigogliosa vegetazione composta da numerose specie di fiori, alberi e corsi d’acqua. Qui i piacentini amano ritrovarsi per trascorrere giornate in relax sugli assolati prati con tutta la famiglia. 

Spostandosi verso nord invece s’incontra il bellissimo parco regionale dell’Adda Sud, fiancheggiato per chilometri dall’omonimo fiume.

Qui è facile vivere delle vere avventure nella natura selvatica in sella ad una bicicletta tra sentieri e piste che attraversano i suoi magnifici paesaggi di campagna e opere di rilevo architettonico come il Castello Borromeo, la Rocca di Maccastorna e l’Abbazia di Abbadia Cerreto.

  • I dintorni

Piacenza va considerata anche come una base di partenza per andare all’esplorazione del territorio che la circonda e per spingersi fuori regione fino a toccare le vicine Lombardia, Liguria e Piemonte.

Restando nei confini emiliani una delle tappe da non perdere dopo aver visitato la città è la rete dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza con oltre trenta magnifiche fortezze medioevali come quelle situate nei piccoli comuni di Agazzano, Gropparello o Rivalta.

Numerosi e caratteristici della zona sono anche i villaggi del piacentino come il borgo medioevale di Bobbio, sulle sponde del fiume Trebbia, il borgo di Grazzano Visconti dove il tempo sembra essersi fermato e il suggestivo paese di Castell’Arquato con la sua famosa Rocca.

Sulle rive meridionali del Po si trova poi il tranquillo villaggio di Pretta caratterizzato dal bellissimo e visitabile Castello Di Rivalta e da paesaggi fantastici attraversati da sentieri escursionistici in aperta campagna e nel perimetro del Parco di Rivalta.

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