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Dove andare a primavera? 10 mete perfette per un weekend

Dove andare a Primavera? 10 mete Perfette per un Weekend
22-03-2022
Paola Toia

Il sole che inizia ad essere sempre più caldo, gli alberi si riempiono di fiori, le giornate si allungano e i locali si riempiono: la primavera è, per eccellenza, la stagione della rinascita. 

Quella in cui si attende l’estate di cui si inizia a sentire il profumo nell’aria ma che è anche in cui si può godere al meglio di un luogo di vacanza senza soffrirne il sovraffollamento tipicamente estivo. Ecco allora dieci mete da visitare in un weekend di primavera.

Dove andare a primavera? 10 mete perfette per un weekend

  • Capri (Campania)
  • Ravenna (Emilia-Romagna)
  • Salò (Lombardia)
  • Sermoneta (Lazio)
  • Matera (Basilicata)
  • Merano (Trentino-Alto Adige)
  • Roccella Ionica (Calabria)
  • Fasano (Puglia)
  • Trieste (Friuli-Venezia Giulia)
  • Terni (Umbria)

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Capri

Una delle località più gettonate per l’estate, in primavera conserva tutta la sua bellezza ma è decisamente più accessibile sia dal punto di vista economico che da quello di qualità della visita, visto che non sarà sommersa da turisti. 

Vi mancheranno i tuffi in acqua (a meno che le temperature non lo consentano) ma le passeggiate per i vicoli e le gite in barca sono comunque assicurate.

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Ravenna (Emilia-Romagna)

Città d’arte e di storia, la più grande per estensione dell’Emilia Romagna e la seconda in Italia, subito dopo Roma. È definita la patria dei mosaici perché gran parte degli edifici religiosi di questo centro risalgono all’età medievale e bizantina e i soffitti e le volte delle cupole sono – appunto – ricoperti da mosaici dell’epoca. Non troppo lontano dal centro si trova, inoltre, il parco divertimenti di Mirabilandia, adatto ad adulti e bambini.

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Salò (Lombardia)

L’antica Repubblica indipendente di Salò, in provincia di Brescia, è un gioiellino che merita una visita per un weekend di primavera. Sul lago di Garda – raggiungibile, infatti, anche in battello costeggiando le rive – questa cittadina riesce a condensare in 29 kilometri quadrati stralci di storia con i suoi palazzi d’epoca e musei, diverse opere arcitettoniche religiose e anche dare la giusta attenzione alla natura perché parte del parco Alto Garda Bresciano. 

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Sermoneta (Lazio)

Nel cuore del Lazio, non troppo distante da Roma, si trova Sermoneta un piccolo borgo di origine medievale che è l’ideale per una fuga nel week end lontani dalla città. Oltre a essere un paesino caratteristico, questo comune ospita anche il celebre Giardino di Ninfa: un luogo magico in cui passeggiare tra alberi verdi e prati in fiore. Quale stagione più adatta della primavera per farlo?

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Matera (Basilicata)

È sempre stata una città dal fascino particolare e, dopo essere stata scelta come capitale europea della cultura nel 2019, Matera ha rinnovato la sua bellezza. Oltre ai sassi, agli alberghi e le abitazioni scavate nel tufo, alla cucina tipica delle varie taverne, oggi Matera è anche un grande itinerario culturale e continua ad ospitare diverse mostre sparse per la città. Un luogo ideale da visitare in un finesettimana.

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Merano (Trentino-Alto Adige)

In Alto Adige, Merano è una cittadina di origine medievale (che conserva ancora le sue mura) ma è soprattutto il luogo che ospita il Toriseum, il museo del turismo, ospitato nel Castel Trauttmansdorff. Questa fortezza è quella in cui storicamente amava trascorrere del tempo la principessa Sissi. Nel 2001 furono aperti alla costruzione i Giardini di Castel Trauttmansdorff e l’orto botanico. Oltre 80 ambienti in cui è possibile ammirare tante diverse specie di piante provenienti da tutto il mondo. In primavera i giardini danno il loro meglio.

Roccella Ionica (Calabria)

Immersa nella cosiddetta costa dei Gelsomini, Roccella Ionica non è solo una cittadina che d’estate – con le sue splendide spiagge – offre il meglio di sé, ma anche una località da poter ammirare in primavera per concedersi qualche giorno di relax. Le temperature sempre miti consentono infatti di godersi al meglio pranzi e aperitivi in riva al mare, ma la città ha anche tanto altro da mostrare: su tutti il Castello Carafa, la Torre di Pizzofalcone e il Santuario di Santa Maria delle Grazie.

Fasano (Puglia)

Quale momento migliore di un finesettimana primaverile per concedersi un viaggio all’interno dello zoo safari di Fasano, in Puglia? Amato dai più piccoli ma perfetto anche per gli adulti, si tratta di una struttura fuori dal comune in cui gli animali passeggiano liberi ed è possibile ammirarli standogli molto vicini (ma sempre in auto o rispettando i dovuti protocolli). Natura e meraviglia in una sola località.

Trieste (Friuli-Venezia Giulia)

Non si tratta di una città esattamente fuori dalle rotte turistiche ma il mare, le grandi piazze e tutta la storia di Trieste valgono una fuga per il weekend in primavera. Quale momento migliore per ammirare l’imponente Castello di Miramare – a picco sulle acque – e i suoi immensi giardini?

Terni (Umbria)

Definita la “città dell’acciaio”, Terni è in verità una località in cui arte e cultura riescono a convivere alla perfezione. E, visitarla in primavera – per ammirare la Basilica di San Valentino, la torre Barbarasa e i tanti altri monumenti storici – potrebbe essere un’idea per scoprirne il lato più affascinante e nascosto. Non troppo distante dalla città, inoltre, si trovano le cascate delle Marmore, l’ideale per gli amanti della natura che in un finesettimana vogliono ritagliarsi un momento nel verde. 

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Borghi da visitare a primavera

Quali sono i borghi italiani che meritano una visita? Ecco la nostra selezione 

  • Borghetto sul Mincio – Veneto
  • Entracque – Piemonte
  • Sabbioneta – Lombardia
  • Valgrisenche – Valle d’Aosta
  • Vipiteno – Trentino Alto Adige
  • Venzone – Friuli Venezia Giulia
  • Varigotti – Liguria
  • Pitigliano – Toscana
  • Longiano – Emilia Romagna
  • Corinaldo – Marche
  • Fara San Martino – Abruzzo
  • Spello – Umbria
  • Castel Gandolfo – Lazio
  • Morigerati – Campania
  • Sepino – Molise
  • Valsinni – Basilicata
  • Cisternino – Puglia
  • Stilo – Calabria
  • Galtellì – Sardegna
  • Gangi – Sicilia 

 

Autore: Paola Toia

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