Italia

Cosa vedere in Franciacorta

Cosa vedere in Franciacorta: borghi, castelli e vigne

Quando si parla di Franciacorta ci si riferisce a quella zona geografica collinare della Lombardia, compresa tra la provincia di Brescia e il lago d’Iseo. Si tratta di una confederazione territoriale che coinvolge e accomuna ben 19 tra città e borghi lombardi.

Quando si parla di Franciacorta però si ha soprattutto subito in mente la patria delle bollicine, del buon bere e delle degustazioni a tema. Ma questa subregione è anche tanto altro: in una zona come questa, altamente turistica, infatti, c’è tanto da fare e da vedere. 

Ecco allora cosa non potete assolutamente evitare di vedere durante una gita in Franciacorta.

franciacorta_2

Cosa vedere in Franciacorta

  • Iseo, il borgo sul lago 

Meno conosciuto e frequentato del lago di Como e del lago di Garda, ma altrettanto affascinante e meritevole di visita è il lago d’Iseo. Esso è situato a 180 metri d’altezza ospita tra le sue acque la più alta isola lacustre d’Europa, il Monte Isola. 

A meritare assolutamente una visita è però soprattutto uno dei borghi che si affaccia sulle sue acque e che proprio dal lago prende il nome: Iseo, appunto. Si tratta di un comune di 8.965 abitanti che è diventato negli anni un’importante località turistica. 

Tra le attrazioni da visitare ci sono il Castello Oldofredi, una rocca appartenuta alla famiglia si signorotti che abitavano a Iseo e che oggi ospita la biblioteca comunale. Ma anche la Pieve di Sant’Andrea, una Chiesa edificata nell’XI secolo, e le Torbiere del Sebino. Queste ultime rientrano nel territorio comunale d’Iseo e sono una vera e propria riserva naturale in cui dedicarsi al birdwatching e alla fotografia.

  • L’abbazia di San Pietro in Lamosa

Il luogo di culto più importante in Franciacorta. L’Abbazia di San Pietro in Lamosa è stata riconosciuta dal ministero dei beni culturali come patrimonio vincolato, proprio in virtù della sua unicità. Essa risale infatti al 1083 e al suo interno sono ancora conservati, e quasi intatti, moltissimi affreschi risalenti ai secoli che vanno dall’XI al XVI. 

Il valore artistico-culturale di questo luogo di culto è quindi inestimabile e di altrettanto grande pregio è la sua posizione geografica: l’Abbazia si trova infatti immersa in un’oasi verde, circondata dalla quiete delle campagne lombarde. Ad oggi è la fondazione che San Pietro in Lamosa ad occuparsi della manutenzione della struttura e delle visite guidate per i turisti.

  • Castello di Bornato

La Franciacorta è famosa anche per il suo itinerario dei castelli. Uno dei più famosi e imponenti è il castello di Bornato a Cazzago San Martino. La fortezza, visitabile da soli o accompagnati da una guida turistica, è divisa in due sezioni. Da una parte la villa rinascimentale: Villa Orlando, voluta nel 1564 dalla famiglia Gandini e finemente affrescata al suo interno. 

Dall’altra le torri e i sotterranei che, circondati da un bellissimo e verdissimo giardino all’italiana, danno l’illusione di camminare per un po’ all’interno della storia. 

  • Degustazione di vini

Chi dice Franciacorta, però, lo abbiamo già assodato, dice anche vino. Non si può quindi non visitare questa zona senza concedersi un tour tra vigneti e cantine. Tra le più rinomate ci sono la Bersi Serlini, Monte Rossa, Ferghettina e Barone Pizzini. 

La visita guidata alle aziende vinicole, il più delle volte, permette di fare un tour tra le piantagioni, un giro all’interno delle cantine vere e proprie per osservare da vicino come si producono e conservano alcuni tra i migliori vini d’Italia e – soprattutto –la possibilità di degustare preziosi calici di ottimo metodo classico.

Strada del Vino Franciacorta

La strada del Franciacorta è un percorso tra la zona del lago d’Iseo ed è delimitata dal Monte Orfano, il Monte Alto e i fiumi Mella e Oglio e Brescia. È lunga circa 80 km e si snoda lungo 19 comuni del bresciano con lo scopo di preservare, custodire e valorizzare la cultura vitivinicola della Franciacorta.

Autore: Paola Tooia

Riproduzione riservata