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Cosa fare in Italia nel 2022

10 mete italiane da scoprire in un nuovo anno di viaggi lungo lo stivale

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Città d’arte, capitali della cultura, borghi dimenticati o isole remote per un nuovo anno di viaggi

Nella speranza che la situazione sanitaria migliori, il 2022 può essere l’anno ideale per una fuga rigenerante dopo la lunga pandemia tra borghi e isole del sud, il momento tanto atteso per un bagno d’arte, musica e cultura in note città da riscoprire o l’occasione per esplorare regioni che abbiamo in programma da anni. Ecco 10 mete italiane da vedere nel 2022

Cosa fare in Italia nel 2022

  • Napoli, Campania
  • Procida, Campania
  • Torino, Piemonte
  • Trieste,  Friuli-Venezia Giulia
  • Reggio Calabria, Calabria
  • Firenze, Toscana
  • Parma, Emilia-Romagna
  • Bergamo, Lombardia 
  • Acerenza, Basilicata
  • Lampedusa, Sicilia

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Napoli, Campania

Napoli è stata eletta una delle migliori destinazioni da visitare nel 2022 secondo CNN Travel. "Perché Napoli è in piena espansione. Il centro storico pulsa di energia". 

Il momento ideale per scoprire o riscoprire l’antica Parthènope, la città della Magna Grecia situata lungo la costa occidentale del mar Tirreno, rifondata come Neapolis alla fine del VI secolo a.C. Da sempre crocevia di popoli e culture, Napoli rievoca la sua antica storia in ogni piazzetta e in ogni stradina. Solare, elegante e voluttuosa ma anche fatiscente e degradata, Napoli è una città dai mille contrasti. Prestigiosi palazzi abbandonati nascondono saloni barocchi e preziosi santuari tra locali alla moda e vicoli interessanti. Napoli è un’esperienza da vivere che regala emozioni indimenticabili. Il cuore della città è il suo centro storico da scoprire a piedi, che si estende intorno a Spaccanapoli, la via che attraversa l’intero centro, e il Decumano superiore. 

Tra stradine e piazzette si affacciano  antiche chiese e maestosi palazzi, dove resistono botteghe artigiane. Il centro storico è un monumento a cielo aperto, riconosciuto dall’Unesco patrimonio dell’umanità. A sud e a sud-ovest si trova il quartiere Mercato, un concentrato di mercati improvvisati e multiculturalismo. A ovest si snodano le vie dei Quartieri Spagnoli, tra stradine in salita e discesa decorati da panni stesi. A sud di Via Toledo, prima del quartiere Santa Lucia, la maestosa Piazza del Plebiscito, il Palazzo Reale e il grandioso Teatro San Carlo. Poco distante si trova Castel Nuovo (Maschio Angioino), che torreggia su Piazza Municipio. Domina la città il Vomero, il quartiere borghese e verde con splendide ville liberty e Castel Sant'Elmo. A ovest di Piazza del Plebiscito, infine, Chiaia è un quartiere elegante con boutique e locali alla moda che si estende verso ovest fino al porticciolo di Mergellina. Da qui la lussuosa Posillipo si inerpica sul promontorio che separa il Golfo di Napoli da quello di Pozzuoli. Alle spalle si trovano i Campi Flegrei, una distesa vulcanica di rovine, vapori sulfurei e locali notturni. Da non perdere, infine, la Napoli sotterranea, una città sotto la città.

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Procida, Campania

Sarà un anno speciale per Procida, che è stata insignita del prestigioso titolo di "Capitale italiana della cultura 2022" e ha in programma un anno di mostre, incontri, eventi e spettacoli. Può essere l’occasione per scoprire l’isola più piccola dell’arcipelago campano, scelta da grandi registi come set di capolavori del cinema. 

L’isola di origine vulcanica, collegata da un sottile ponte alla vicina isola di Vivara, offre bellissime spiagge come la spiaggia del Pozzo Vecchio, dove sono state girate alcune scene del film Il Postino, e la spiaggia della Chiaiolella, la più frequentata dell’isola. Procida affascina anche per il suggestivo centro storico dove camminare tra vicoli e chiesette. Da non perdere è l’Abbazia di San Michele Arcangelo che sorge sul promontorio di Terra Murata, a picco sul mare, e testimonia il ruolo che aveva in passato quale centro religioso e culturale dell’isola. Da non perdere poi un giro nelle altre isole del Golfo di Napoli, Capri e Ischia, lungo la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina. 

Torino, Piemonte

Il 2022 è anche l'anno dell'Eurovision Song Contest, che a maggio vedrà arrivare a Torino migliaia di appassionati di musica pop. Tra un concerto e l’altro esplorate la città che fu capitale sabauda dalla metà del XVI secolo e, seppur per breve tempo, anche sede del Parlamento nazionale dopo l’Unità, oltre che luogo di nascita dell’industria italiana. 

A partire da metà degli anni ’90 Torino è diventata città d’arte dove oggi scoprire maestose architetture sabaude, il fascino di una capitale intellettuale e la rinomata tradizione gastronomica. Se arrivate in treno dalla Stazione Porta Nuova iniziate a passeggiare verso il salotto della città, ovvero Piazza San Carlo, poi proseguite sotto i portici e arriverete in Piazza Castello. Perdetevi tra piazze e vicoli del Quadrilatero Romano. E se non avete ancora ammirato il nuovo allestimento del Museo Egizio vale la pena andarci. Inoltre, merita sempre una visita il Museo del Cinema e il MAO (Museo di Arte Orientale). 

Trieste, Friuli-Venezia Giulia

Il Friuli-Venezia Giulia è una regione ancora poco conosciuta da scoprire assolutamente nel 2022.  Vette dolomitiche, spiagge dorate, antichità romane e città veneziane vi affascineranno in questa terra di confine che combina lo spirito mediterraneo con quello slavo e germanico. Iniziate a scoprire la regione da Trieste, una città di mare e di frontiera, affacciata sul mar Adriatico e protetta dall’altopiano Carsico, che da secoli rappresenta un ponte tra l’Europa occidentale e quella centro-meridionale, mescolando caratteri mediterranei, mitteleuropei e slavi. La sua piazza Unità d’Italia è una delle più belle del nostro Paese. 

Elegante e scenografica, la grande piazza in pietra arenaria si apre sul golfo di Trieste come un salotto sul mare. Al centro della piazza vedrete la fontana dei Quattro Continenti, sui lati, tra i tanti sontuosi palazzi, spicca il Caffè degli Specchi, istituzione di Trieste, e alle spalle il colle San Giusto su cui si erge il castello. Proseguite per una passeggiata lungo il Molo Audace, una lingua di pietra che si estende per 246 metri sul mare da cui osservare la città al tramonto. Ai piedi del colle San Giusto si trova poi il Teatro Romano, risalente al I secolo a.C.. Dirigetevi poi verso il Canal Grande, un canale navigabile che si trova nel cuore del Borgo Teresiano, su cui si affacciano storici palazzi. Non perdete infine il meraviglioso castello di Miramare, affacciato sul Golfo di Trieste, poco fuori città. Era la residenza della corte asburgica dallo stile eclettico e il giardino all’italiana, nonché il nido della sfortunata storia d’amore tra l’arciduca Ferdinando Massimiliano d’Asburgo e Carlotta del Belgio. A 20 km da Trieste si trova poi Portopiccolo, l'esclusivo borgo marinaro costruito nell’ex cava calcarea di Sistiana, affacciata sul Golfo di Trieste. L'occasione ideale per scoprirlo è il 14 ottobre, quando si celebra la regata velica più grande al mondo. 

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Reggio Calabria, Calabria

Nel 2022 Reggio Calabria festeggia 50 anni da quando i Bronzi di Riace furono ripescati dal mar Ionio. Numerosi eventi celebreranno due delle sculture più famose del mondo. Potrebbe essere un buon motivo per andare a Reggio Calabria se ancora non ci siete stati. 

La città dello Stretto è l'erede dell'antica “Rhegion”, la più antica colonia greca fondata in Italia meridionale. Dall’importante posizione strategica, Reggio Calabria era passaggio obbligato delle rotte dall'Egeo al Tirreno. La città moderna, ricostruita dopo il catastrofico terremoto del 1908, si allunga sulla costa con strade parallele al lungomare, ornato da palme e magnolie. Insieme a Catanzaro, capoluogo di regione, Reggio è la città principale della Calabria, sede del Consiglio Regionale, porto e anche località balneare. La principale attrazione culturale della città è il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, uno dei musei più rappresentativi in Italia della Magna Grecia in Calabria, situato in un imponente edificio del Piacentini. Qui potrete vedere quindi i celebri Bronzi di Riace, le statue bronzee di atleti risalenti al V secolo a.C., ma il museo custodisce tanti altri reperti di grande importanza. Un altro dei simboli della città è il Castello Aragonese, che dovrebbe risalire al 549 d.C. ma fu in gran parte distrutto dal terremoto del 1908. Notevole poi la cattedrale di Reggio Calabria, risalente al periodo normanno che ospita preziosi tesori come la cappella del Santissimo Sacramento, il monumento barocco più importante di tutta l’Arcidiocesi di Reggio. In stile normanno-bizantino, invece, la chiesa degli Ottimati, emblema della dominazione spagnola di Reggio Calabria, spicca per la sua cupola rossa. Il teatro comunale di Reggio Calabria, intitolato a Francesco Cilea, poi è un gioiello neoclassico, dagli interni caratteristici dei teatri italiani dell’800. Ma cosa ancor più interessante, al primo piano del teatro si trova la pinacoteca civica con preziose opere come i dipinti di Renato Guttuso e le tavolette di Antonello da Messina. Non andate via senza aver fatto una passeggiata sul bel lungomare Falcomatà, dove vedrete i tesori archeologici dell’epoca greco-romana di Reggio Calabria, le sculture dell’artista romana Rabarama e i tanti palazzi in stile liberty, tra cui Villa Genoese Zerbi che colpisce per il suo stile neogotico veneziano. Infine, Reggio Calabria offre, oltre alla spiaggia cittadina, una costa di 220 km, dal Tirreno allo Ionio, dal paesaggio molto variegato. Una delle più belle a nord del centro storico è la spiaggia dei giunchi, sullo stretto di Messina. A Palmi, a circa 40 minuti di auto da Reggio Calabria, inizia poi la meravigliosa Costa Viola. 

Firenze, Toscana

Due grandi mostre sono in programma a Palazzo Strozzi nel 2022, la prima dedicata a Donatello e la seconda a Olafur Eliasson. Un’ottima scusa per tornare a Firenze, meravigliosa in ogni stagione. Elegante e raffinata, Firenze è la culla del Rinascimento italiano dove passeggiare tra magnifici palazzi, splendide gallerie e sfarzose chiese. Se è la vostra prima volta a Firenze iniziate il giro dal Duomo: la cattedrale di Santa Maria del Fiore è il simbolo di Firenze e la terza chiesa più grande al mondo, dopo San Pietro a Roma e Saint Paul a Londra. 

Non dimenticate di salire sulla cupola del Brunelleschi e sul campanile di Giotto per godere della vista spettacolare su tutta la città. Un altro dei simboli di Firenze è il Palazzo Vecchio o Palazzo della Signoria, costruito nel XIII secolo e sede del governo cittadino. Immancabile poi una visita della Galleria dell’Accademia per ammirare il David di Michelangelo. Immergetevi nella storia dell’arte nei musei più belli di Firenze: in primis le Gallerie degli Uffizi, ma anche i Musei di Palazzo Pitti, il Museo Nazionale del Bargello, il Museo Archeologico Nazionale e il Museo Novecento. Infine, girovagate tra stradine medievali, cortili segreti di maestosi palazzi e storiche piazze prima di raggiungere piazzale Michelangelo, il belvedere per eccellenza da cui ammirare Firenze in tutto il suo splendore. Se già conoscete Firenze andate alla scoperta delle Ville Medicee nei suoi dintorni, dichiarate dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità, oppure partire per un giro della Toscana a partire dalla meravigliosa Val d’Orcia. 

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Parma, Emilia-Romagna

Parma è stata nominata Capitale Italiana della Cultura del 2020, titolo che le è stato rinnovato anche per il 2021. Ma l’attuale situazione sanitaria non ha permesso di godere della programmazione di eventi e celebrazioni previste, perciò il 2022 può essere l’anno giusto per recuperare il vostro viaggio a Parma. 

La più elegante città dell’Emilia-Romagna seduce i visitatori con le sue meraviglie architettoniche, l’illustre storia e le eccellenze gastronomiche. A Parma l’architettura romanica della cattedrale e del battistero, dialoga con gli affreschi del Correggio, visibili alla Camera della Badessa di San Paolo o alla Basilica di San Giovanni Evangelista, e i luoghi che testimoniano del regno della famiglia Farnese sul Ducato di Parma e Piacenza come il Palazzo della Pilotta. Passeggiando per Parma, inoltre, vedrete, oltre al Teatro Regio, numerosi palazzi, ponti, musei dedicati a Maria Luigia d’Austria, seconda moglie di Napoleone Bonaparte, che qui si stabilì nel 1816. Dopo una visita del centro andate alla scoperta di borghi come Busseto e Fontanellato, al Parco dei Cento Laghi e al Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci, o a Colorno dove ammirare il Palazzo Ducale. Da non perdere il Castello di Torrechiara, un maniero quattrocentesco, situato sulla cima di un colle roccioso e panoramico, voluto dal conte Pier Maria Rossi quale possente struttura difensiva ed elegante nido d'amore per sé e l'amante Bianca Pellegrini. 

Bergamo, Lombardia 

Bergamo è una delle città d’Italia che ha pagato il tributo più alto al Covid-19, inoltre sarà, insieme a Brescia, Capitale Italiana della Cultura nel 2023. Due buoni motivi per sostenere con il turismo una città meravigliosa. Bergamo vi rimarrà impressa nella memoria. È una città doppia, ha una parte alta e una bassa, un’antica e una moderna. 

Bergamo alta è un gioiello medievale rimasto quasi intatto nei secoli. Girovagando tra gli stretti vicoli vedrete maestosi palazzi come il Palazzo del Podestà e il Palazzo della Ragione da cui ammirare panorami spettacolari. Lasciatevi travolgere dall’eleganza della Basilica di Santa Maria Maggiore e della Cappella Colleoni. Visitate la Rocca e il Museo Storico per immergervi nella storia della città medievale. Sorseggiate un aperitivo al Caffè del Tasso prima di dirigervi con la funicolare di Colle Aperto verso il Castello di San Vigilio per godervi la vista che va dai profili della città ai rilievi delle vicine Prealpi Orobiche. Riscendete poi nella città bassa per scoprire la parte più viva di Bergamo. Passeggiando sul Sentierone arriverete alla Chiesa di San Bartolomeo dove vedere le opere di Lorenzo Lotto. Meritano una visita poi l’Accademia Carrara e la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea dove ammirare, nel primo, i capolavori di Botticelli e Raffaello, nel secondo, le opere di Balla, Boccioni e Kandinskij. 

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Acerenza, Basilicata

Incastonata su una rupe di tufo a oltre 800 metri e affacciata sull’alta Valle del Bradano, Acerenza colpisce per la sua aspra bellezza. È uno dei Borghi più belli d’Italia e il volto autentico della Basilicata, se ormai Matera vi sembra troppo turistica. Ha l’aspetto delle cittadelle medievali e la sua meravigliosa cattedrale vale il viaggio. La Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Canio svetta in cima al borgo. È un capolavoro dello stile romanico-cluniacense, risalente all’XI secolo. Per conoscerla bisogna passeggiarle intorno, scrutando le mura di pietra antica, andando alla ricerca dei mille piccoli segreti. Ammirate il portale scolpito che lascia senza parole e i due polittici di Antonio Stabile, della seconda metà del XVI secolo nei transetti. Ma soprattutto non perdete la cripta affrescata da Giovanni Todisco. È un piccolo scrigno d’arte rinascimentale, nascosto in questo remoto borgo del sud. Prima di andare via fatevi raccontare le leggende sul Sacro Graal, il calice da cui bevve Gesù nell’ultima cena e che venne usato da Giuseppe d’Arimatea per raccogliere il sangue dal costato di Cristo dopo la crocifissione. Secondo alcuni il Sacro Graal sarebbe celato da qualche parte nella cattedrale di Acerenza. Uscendo dalla cattedrale, dopo aver ammirato il palazzo cinquecentesco dell’ex Pretura, perdetevi tra i vicoli del centro storico in pietra chiara e fate caso ai palazzi gentilizi settecenteschi, ornati da stemmi di antiche famiglie acheruntine. Non lasciate Acerenza senza aver assaggiato l’Aglianico rosso del Vulture, uno dei migliori vini prodotti in Basilicata. Se avete tempo percorrete la “Via della Cantine” per scoprire le antiche grotte scavate nella roccia per la conservazione dell’Aglianico.

Lampedusa, Sicilia

Infine se volete allontanarvi dal mondo pur rimanendo in Italia la meta ideale è Lampedusa. La porta d’Europa, un’isola più vicina all’Africa che all’Italia, in mezzo al mar Mediterraneo. Lampedusa fa parte dell’arcipelago delle isole Pelagie che comprende anche Linosa, Lampione, l’isola dei Conigli e lo scoglio di Sacramento. 

Brulla e incontaminata, Lampedusa ha un fascino selvaggio. Il mare è il suo gioiello. La spiaggia dei Conigli è infatti la più bella della Sicilia ed è considerata tra le più belle al mondo. Sabbia bianca, acque basse e turchesi e un’insenatura da favola, la spiaggia dei Conigli vi abbaglierà di luce e splendore fin dall’alto del sentiero che porta alla spiaggia. È una riserva naturale protetta, quindi non facilmente accessibile a tutti, e per questo ancora incontaminata. La si può raggiungere a piedi in 15-20 minuti di passeggiata lungo un sentiero immerso nella macchia mediterranea oppure via mare. Vi ritroverete in un’ampia baia di sabbia chiarissima di fronte a cui si trova l’isolotto dei conigli, il regno del gabbiano reale. Passeggiando invece sulla sabbia potrebbe capitarvi di intravedere le impronte della tartaruga Caretta Caretta che spesso sceglie questa meravigliosa spiaggia per deporre le uova. E così entrando nell’acqua turchese e cristallina dal fondale bassissimo, vi ritroverete a camminare sull’acqua in questo angolo di paradiso dove i cellulari non prendono e il mondo sembra lontanissimo. Anche se non ci si stanca mai della spiaggia dei Conigli, delle alternative possono essere Cala Madonna e Cala Croce. La sera si passeggia lungo il corso del centro abitato e si mangiano specialità dell’isola a base di pesce fresco nei suoi ristoranti. La vita è semplice in questa isola aspra e brulla che non vuole compiacere. Lampedusa conquista per la sua bellezza indomita. 

Autore: Francesca Ferri

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