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Capodanno 2022, cosa si può fare? 20 idee per 20 regioni

Cosa fare a Capodanno per ogni regione d’Italia

Capodanno 2022, cosa si può fare? Eventi e restrizioni Regione per Regione CAPODANNO Shutterstock
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Serate danzanti in storiche ville, borghi dimenticati, cene gourmet in resort di lusso, ritiri di benessere in spa d’eccezione o ancora notti polari, romantiche o di charme. Capodanno è questo e tutto quello che volete. 

San Silvestro è la notte in cui tutto è concesso e tutto può succedere. L’importante è scegliere le persone giuste con cui viverlo e poi lasciarsi travolgere da luci, suoni e colori della festa. Verificate tutti gli aggiornamenti su restrizioni e green pass per Capodanno e godetevi un'idea di Capodanno per ogni regione d’Italia.

Capodanno 2022, cosa si può fare? 20 idee per 20 regioni

  • Cenone nei rifugi sulle piste da sci – Trentino-Alto Adige
  • La magia dell’inverno sul lago di Garda – Lombardia 
  • Capodanno al Palazzetto Pisani come all’epoca della Serenissima – Venezia, Veneto 
  • Notti polari allo Spirit Igloo Village – Piancavallo, Friuli-Venezia Giulia 
  • Notti ad alta quota all’Hotel Cré Forné - Val d'Aosta
  • Alla scoperta della Strada del Barolo - Piemonte
  • Cenone all’Acquario di Genova – Liguria
  • Incendio al Castello Estense – Ferrara, Emilia-Romagna
  • Uno storico Capodanno a Villa Rinalducci – Fano, Marche 
  • Wellness retreat a Fonteverde – San Casciano dei Bagni, Toscana
  • Umbria Jazz Winter - Orvieto, Umbria 
  • Dinner show sul lago alla Villa del Cardinale – Rocca di Papa, Lazio 
  • Capodanno stellato a Borgo Egnazia – Savelletri di Fasano, Puglia 
  • Notti di charme nei Sassi di Matera - Basilicata
  • Fuga in montagna a Roccaraso - Abruzzo 
  • Le folcloristiche Maitunat di Gambatesa - Molise 
  • Ritiro al Convento di Amalfi Grand Hotel – Amalfi, Campania 
  • Capodanno nel parco della Sila - Calabria
  • Festa di Capodanno a Villa Zuccarello – Palermo, Sicilia
  • Notti romantiche al Faro di Capo Spartivento - Sardegna 

Cenone nei rifugi sulle piste da sci – Trentino-Alto Adige

Per festeggiare la notte più lunga dell’anno cosa c’è di meglio di salire in quota per qualche giorno o solo per qualche ora, il tempo di salutare l'anno vecchio ed accogliere quello che verrà? Il Trentino-Alto Adige offre incantevoli rifugi sulle piste da sci, immersi nella natura, perfetti per brindare sotto le stelle a mezzanotte. Sono eleganti e raffinati rifugi dalla cucina sofisticata o più autentiche baite di montagna dalla cucina tradizionale, dove concedersi una cena intima o scatenarsi in una notte di festa. L’avventura inizia dal gatto delle nevi o dalla motoslitta che vi porterà in cima. I più sportivi possono anche raggiungere i rifugi con le ciaspole

Tra i rifugi più chic del Trentino-Alto Adige consigliamo quelli di Madonna di Campiglio, come per esempio lo Chalet Fiat, il Rifugio Boch bar ristorante, il Rifugio Malga Ritorto, Rifugio Nambino, Rifugio Patascoss&Lavazza, Ristorante Malga Montagnoli, il Ristorante Rifugio Giorgio Graffer o ancora il Ristorante Rifugio Stoppani. Chi cerca semplicemente una cena al chiaro di luna e i sapori della cucina trentina può prenotare una delle baite della Paganella tra cui il Rifugio La Montanara, Casina Bruniol, il Rifugio Meriz, Dosson, La Rosa o Dosso Larici. Ma anche in Val di Sole come allo Chalet Spolverino o alla Malga Alta. Chi invece vuole una cena ad alta quota ma anche la festa di Capodanno dovrebbe prenotare uno dei rifugi della Val di Fiemme: Baita Segantini, Lo Chalet, Rifugio Monte Agnello, Baita Gardoné, Rifugio Latemar, Rifugio Capanna Cervino e tanti altri. Ma anche i rifugi della Val di Fassa offrono serate indimenticabili: tra questi il Rifugio Fuchiade a Moena, Dolomites Geyser a Pozza di Fassa o il Rifugio Fienile Monte a Canazei. 

La magia dell’inverno sul lago di Garda – Lombardia 

Il maggior lago italiano è una distesa di blu all’ombra delle Alpi. Circondato dalle colline moreniche a sud e avvolto dalle alte catene montuose che gli conferiscono la forma di un fiordo, il lago di Garda bagna tre regioni italiane, Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, offrendo ai viaggiatori un’incredibile varietà di paesaggi. Dalle montagne innevate alle verdi colline, dalle isole incontaminate al lungolago dove sorgono incantevoli borghi e antiche cittadine, il lago di Garda è la meta ideale per amanti della natura, dello sport o dell’arte. Tra olivi, palme, cipressi, limoni, oleandri e aranci di una vegetazione mediterranea si nascondono, infatti, aristocratiche ville e palazzi d’epoca che raccontano la storia d’Italia. Poeti e politici, santi e dive, nel tempo, sono stati attratti dal lago di Garda dove la cultura mitteleuropea incontra l’atmosfera mediterranea in un tripudio di eleganza, raffinatezza e gusto. D’inverno le sue sponde risplendono delle luci dei mercatini di Natale e i borghi affacciati sul lago incantano per l’atmosfera fiabesca. Trascorrere qualche giorno sul Lago di Garda può essere un’ottima idea per Capodanno. Sulle sponde lombarde del Garda potreste, per esempio, soggiornare a Sirmione, che Catullo definì “la perla delle isole e delle penisole”. 

Posta sulla sponda meridionale del lago di Garda, Sirmione custodisce un ricco patrimonio storico e artistico che testimonia il suo glorioso passato, dalle Grotte di Catullo alla Rocca Scaligera. Sirmione, infine, è rinomata per le proprietà curative della sua acqua termale, infatti ospita un importante centro termale. Altrimenti Limone sul Garda è un pittoresco paesino sul lago, situato su una stretta lingua di terra a ridosso di alte pareti rocciose. È anche il luogo più a nord dove si possono trovare coltivazioni di agrumi, perciò vedrete limonaie e profumati giardini. O ancora un’altra meta per trascorrere un tranquillo Capodanno sul lago di Garda può essere Salò. Conosciuta come capoluogo della Magnifica Patria durante la dominazione Veneta e sede di numerosi ministeri del governo fascista della Repubblica Sociale Italiana, Salò oggi è una scenografica ed elegante cittadina affacciata sulla riviera bresciana. Festeggiare il Capodanno sulle sponde lombarde del lago di Garda è l’ideale, dunque, per chi cerca una vacanza tranquilla tra passeggiate lungolago, camminate in collina, visite culturali e cene gourmet. 

Capodanno al Palazzetto Pisani come all’epoca della Serenissima – Venezia, Veneto 

Un’autentica residenza d’epoca affacciata sul Canal Grande, un boutique resort sospeso tra calli e canali di Venezia. Palazzetto Pisani è il posto ideale per chi vuole iniziare il nuovo anno con un gran galà all’insegna di eleganza, lusso e ricercatezza. Il palazzo risale al XVI secolo ed è arredato secondo lo stile veneziano originale, arricchito da tocchi di design contemporaneo. Appena varcate la porta d’ingresso sarete catapultati nell’atmosfera che si respirava durante la florida Repubblica Serenissima grazie a grandi specchiere dorate, arazzi, antichi caminetti, tappeti pregiati e lampadari in vetro di Murano. Per la sera di Capodanno il Palazzetto Pisani ha previsto un cenone in gran stile che comincia alle ore 20 con l'aperitivo. Nel menu carpaccio all’erba cipollina e pepe rosa, risotto scampi e champagne, filetto branzino su crema di patate, tiramisù scomposto. Da accompagnare al Franciacorta Saten Blanc de blanc Mosnel tra gli altri pregiati vini. La cena sarà accompagnata dalla musica che intratterrà gli ospiti fino a dopo il brindisi di mezzanotte. Alle 23 invece inizieranno a suonare i migliori dj della laguna. Attenzione al dress code, è richiesto l’abito da sera. 

Notti polari allo Spirit Igloo Village – Piancavallo, Friuli-Venezia Giulia

Non è necessario raggiungere la Lapponia per dormire in un igloo, ormai è possibile godersi una notte da eschimesi anche in Italia. Per Capodanno quindi potreste concedervi l’ebbrezza di dormire in una camera interamente di ghiaccio immersa nella natura d’alta quota. In Friuli-Venezia Giulia si trova lo Spirit Igloo Village che ospita venti igloo a 1800 metri di altitudine, raggiungibili con le ciaspole oppure con gli sci facendo un breve fuori pista. Mentre la temperatura esterna scende anche a 20 gradi sotto zero, nell’igloo la colonnina di mercurio non si abbassa mai sotto allo zero. 

Inoltre, grazie al calore del corpo umano, nel corso della notte la temperatura nella casetta di ghiaccio può raggiungere addirittura i 18 gradi. Naturalmente i coraggiosi ospiti vengono forniti di tutta l’attrezzatura necessaria, dalle racchette ai bastoncini, dal sacco a pelo per la notte alla pila frontale per il trekking notturno. La colazione e la cena, invece, sono servite nel caldo rifugio adiacente, che fa da base per qualsiasi evenienza. E per chi cerca anche un po’ di divertimento il villaggio ospita l’I Spirit Igloo Bar per bere un cocktail muovendosi al ritmo del dj.

Se invece siete in vacanza a Tarvisio, in provincia di Udine, non perdete la tradizionale Fiaccolata del Monte Lussari, la più lunga delle Alpi. Il primo gennaio 250 sciatori scendono dalla pista Di Prampero con indosso vestiti tradizionali (mantella di lana tirolese, maglione, calzettoni e pantaloni di lana, scarponi chiodati e cappellacci) illuminati dalla sola luce delle torce. 

Notti ad alta quota all’Hotel Cré Forné - Val d'Aosta

Il wellness Hotel Cré Forné, a Champoluc, si trova pochi metri sopra l'arrivo della telecabina del Crest, a 2.020 metri di altitudine, su un balcone naturale che si affaccia sulla Val d'Ayas ed il Monte Rosa. Per raggiungere l'albergo si può lasciare l'auto nei posti auto dell’hotel proprio alla partenza della telecabina Champoluc-Crest oppure in un parcheggio gratuito a 500 metri di distanza. Una volta in cima è a disposizione degli ospiti la motoslitta o la jeep dell'albergo per il trasporto bagagli. 

Nato come vero e proprio albergo-rifugio, oggi il Cré Forné ha 18 camere confortevoli e rinnovate, tre delle quali studiate a misura di bambino. Il centro benessere comprende sauna finlandese, ice pool esterna, dove purificare la pelle e stimolare cuore e circolazione, bagno di vapore e il panoramico Vitarium. L’Hotel Cré Forné è, inoltre, un indirizzo gourmet, riconosciuto dal marchio Saveurs du Val d'Aoste per la cucina tradizionale e l'uso di ingredienti locali. Al Vista Restaurant o al Vista Bistro si può gustare la cucina dello chef Nicolò Salvagnin. L’ideale per chi a Capodanno vuole isolarsi nella natura con le persone amate. 

Alla scoperta della Strada del Barolo - Piemonte

Se vi trovate in Piemonte, non vi piacciono le vacanze statiche e amate il mondo del vino partite per un lungo weekend alla scoperta della Strada del Barolo. Tra lussureggianti colline coronate da castelli medievali si estendono vigneti che disegnano geometrie multicolore. La zona delle Langhe, riconosciuta come Patrimonio Mondiale dell'Unesco, offre uno dei vini più amati d’Italia, il Barolo. Soprannominato il “re dei vini” o “vino dei re”, il Barolo, derivante unicamente dal vitigno Nebbiolo, è un vino dal gusto intenso e dal color rosso rubino, sottoposto a un invecchiamento di almeno 38 mesi. La Strada del Barolo e dei grandi vini di Langa costituisce un percorso unico, capace di unire la bellezza del paesaggio alla storia e al gusto che c’è dietro la produzione di uno dei vini più pregiati del Piemonte. L’itinerario inizia da Alba, prosegue nelle campagne per circa 80 chilometri passando per località come Grinzane Cavour, dove si trova l'Enoteca Regionale tra le mura di un antico castello, Gallo d'Alba dove assaggiare un ottimo torrone e il Serralunga. Poi si raggiunge Monforte d'Alba e Castiglione Falletto fino al borgo di Barolo, dove visitare il WiMu, Museo del Vino di Barolo ospitato nel Castello dei Marchesi Falletti. Poco distante da Barolo poi si trova, a La Morra, il Museo Renato Ratti dei Vini, che offre un excursus sulla storia regionale del vino e funge anche da cantina. La Morra è anche conosciuta per il belvedere, da cui ammirare la bellezza delle Langhe, e per la celebre Cappella del Barolo, la chiesetta più colorata d’Italia immersa nei vigneti e opera degli artisti britannici Sol Lewitt e David Tremlett. Infine si arriva all’ultima tappa, Verduno. Ma esistono diverse tipologie di itinerari, che variano in base a cosa si vuole visitare. Ad accompagnare le degustazioni di Barolo, infine, non mancheranno altre eccellenze locali come il Tartufo Bianco d'Alba e la Nocciola Tonda Gentile. Dopo tanto girare, concedetevi un po’ di relax in un wine resort dove farvi coccolare con trattamenti a base di vino. 

Cenone all’Acquario di Genova – Liguria

Avete mai cenato in un acquario? Se siete amanti del mondo sottomarino o cercate un’idea originale per festeggiare il Capodanno con i figli piccoli andate in Liguria. L’Acquario di Genova infatti propone un insolito cenone tra vasche abitate da pesci di ogni specie, dimensione e colore. 

La serata inizia alle ore 20, quando si può liberamente visitare il secondo piano dell’acquario, che è il più grande a livello nazionale, e il terzo a livello europeo, dopo quello di Mosca e di Valencia. Alle 20.30 appuntamento al Padiglione Cetacei del piano superiore per l’aperitivo. 

La cena, invece, è servita presso il Padiglione dei Cetacei, Sala Squali e Lamantini. Il menu prevede: brisée alle mandorle con petto di faraona affumicata, insalata di verdure e gel di pomodori/ riso Carnaroli riserva con crema di taleggio, radicchio tardivo e polvere di barbabietola/ filetto di vitello cotto a bassa temperatura con riduzione di parmigiano reggiano 36 mesi su rosti di patate con piccolo flan di lenticchie di Castelluccio/ bavarese alla crema e al pistacchio verde di Bronte con salsa al cioccolato. Forse quest’anno i bambini vi lasceranno cenare tranquillamente. 

Incendio al Castello Estense – Ferrara, Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna l’evento da non perdere è il Capodanno a Ferrara. Il 31 dicembre, come da anni, l’antico Castello Estense torna ad illuminarsi per una grande festa con musica, spettacoli pirotecnici, cascate di luci e colori allo scoccare della mezzanotte. La serata inizia con un sontuoso cenone dedicato agli Estensi, che rivisita piatti della cucina tradizionale ferrarese. Musica rinascimentale fa da sottofondo alla cena, mentre nobili e nobildonne si aggirano tra i tavoli. 

Intorno alle 23 ci si sposta nella piazza per ammirare l’atteso incendio del castello. Allo scoccare della mezzanotte i fuochi d'artificio illumineranno il monumento, simbolo di Ferrara, regalando uno spettacolo sensazionale di musica, cascate di fuoco e giochi di luce.L'evento si farà nel pieno rispetto delle misure anticovid. 

Uno storico Capodanno a Villa Rinalducci – Fano, Marche 

Dopo due anni di interruzione ritorna Uno storico Capodanno nella cittadina marchigiana di Fano. Villa Rinalducci, una dimora storica del ‘700, accoglie un insolito evento che per tre giorni vi farà tornare indietro nel tempo. Preparatevi a vivere un Capodanno da nobili e nobildonne. Gli ospiti che vogliono anche pernottare in villa saranno accolti il 30 dicembre con cocktail e briefing di inizio soggiorno. La sera stessa andrà in scena la cena con delitto in abiti d’epoca, ambientata nell’Ottocento, a cura della compagnia teatrale I Novellieri. 

La mattina del 31 dicembre, invece, si potrà partecipare a una visita guidata della Fano Romana Sotterranea, a cura di una guida dell’Archeoclub. La sera del 31, invece, l’appuntamento è nelle sale del Castello di Montegiove, che dista pochi metri da Villa Rinalducci, per il cenone di Capodanno in costume. Dopo la mezzanotte tra brindisi e musica la festa continua fino a tardi. Il primo gennaio ci si risveglia con comodo per un brunch regale. Noblesse oblige. 

Wellness retreat a Fonteverde – San Casciano dei Bagni, Toscana

Un palazzo rinascimentale su una fonte termale voluto dal Granduca Ferdinando I de’ Medici. Fonteverde è un magnifico rifugio nel verde, immerso fra dolci colline, boschetti di cipressi e piccole chiese della Val d’Orcia.

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Il potere rigenerante dell’acqua ispira questo elegante resort toscano con spa, dove riscoprire un’armonia di corpo e mente con il metodo Equilibrium, una nuova filosofia del benessere che comprende trattamenti termali, educazione alimentare, tecniche anti-stress e attività fisica a contatto con la natura. Le acque termali delle sorgenti di Fonteverde che sgorgano in superficie a una temperatura di 42°C, note fin dall’antichità perché ricche di fluoro, magnesio e zolfo, riempiono piscine panoramiche e vasche per trattamenti. 

Avrete l’imbarazzo della scelta tra percorsi idroterapici e multisensoriali, percorsi come quello etrusco con sauna, bagno turco e grotta, o il mediterraneo che vi porta in viaggio tra sali marini, olio di oliva, profumi di erbe aromatiche e onde sonore per ricordarvi l’energia evocata da mare e terra. O ancora massaggi rilassanti termali e trattamenti ispirati alle discipline orientali. Potreste personalizzare la vostra giornata in spa o pernottare qualche giorno in questa oasi di quiete e relax per iniziare il nuovo anno con il piede giusto. 

Umbria Jazz Winter - Orvieto, Umbria 

Se siete amanti del jazz il vostro Capodanno sarà a Orvieto, dove dal 29 dicembre 2021 al 2 gennaio 2022, si tiene l’Umbria Jazz Winter. Lo storico festival umbro che ha ospitato miti della storia della musica torna quest’anno con decine di eventi che animano il centro storico, più di 30 band e oltre 150 artisti internazionali. 

Orvieto risuonerà di musica non-stop da mezzogiorno a tarda notte, tra jam session e concerti in cui il jazz incontra l’enogastronomia umbra. Da non perdere il concerto gospel dopo la messa di Capodanno, il pomeriggio in Duomo, e il gran cenone di fine anno con concerti prima e dopo mezzanotte. Per salutare il nuovo anno con il giusto sound. 

Foto: © Comune di Orvieto

Dinner show sul lago alla Villa del Cardinale – Rocca di Papa, Lazio 

La dimora storica Villa del Cardinale è un casino di caccia del 1600 appartenuto ai principi Colonna, oggi location esclusiva per eventi speciali come il Capodanno. Per San Silvestro la Villa del Cardinale vi aspetta per un “dinner show sul lago”: un veglione esclusivo con performance musicali e dj set dal vivo dalle 20.30 all’1.30. Nel menu, calamarata pantesca con gallinella di mare e branzino scottato in pasta kataifi e riduzione di melograno solo per darvi un’idea. Dalla villa potrete godere di un magnifico panorama che abbraccia il lago Albano, la Città Eterna e, all’orizzonte, il litorale laziale. 

Circondata da un parco secolare di 4 ettari, la villa domina il lago di Castel Gandolfo, nel cuore dei Castelli Romani, a 40 minuti da Roma. Per la sua storia e bellezza, è stata nominata “Dimora di Interesse Nazionale” dalla Sovrintendenza dei Beni Artistici e Architettonici del Lazio. 34 camere dotate di ogni comfort accolgono chi volesse pernottare. 

Capodanno stellato a Borgo Egnazia – Savelletri di Fasano, Puglia 

Borgo Egnazia non ha bisogno di presentazioni. Il rinomato resort pugliese fa parte di The Leading Hotels of the World ed è selezionato tra i migliori 100 hotel di tutto il mondo. Corti, ville e palazzi tradizionali pugliesi compongono una sorta di antico borgo che diventerà ancora più suggestivo nella notte di Capodanno, tra luminarie, brindisi e auguri. Per Capodanno Borgo Egnazia offre due soluzioni. La prima è il “Capodanno Stellato”, ovvero una cena gourmet tra memoria e contemporaneità in un’atmosfera dall’eleganza unica. Il menu è firmato dallo chef stellato Domingo Schingaro, che rivisiterà antichi sapori in chiave moderna. La seconda invece è il “Capodanno in famiglia”: una cena che farà riscoprire i piatti tradizionali per una serata da trascorrere con i propri cari nell’atmosfera accogliente de La Frasca, trattoria pugliese di Borgo Egnazia. Per entrambe le proposte è previsto l’intrattenimento musicale nel corso dell’intera serata. Inoltre, diversi pacchetti sono disponibili per chi volesse anche soggiornare a Borgo Egnazia, che a Capodanno coccola gli ospiti con spa, trattamenti speciali e il brunch del primo dell’anno. 

Notti di charme nei Sassi di Matera - Basilicata

A Matera, una delle città più antiche del mondo, si può dormire nei cosiddetti Sassi, abitazioni scavate nel tufo in cui gli uomini convivevano con gli animali fino agli anni ’50. Queste antiche case-grotta incastonate nella pietra che si affacciano sul fiume Gravina e sul parco della Murgia, come in uno scenografico anfiteatro naturale, oggi ospitano boutique hotel, alberghi diffusi e dimore di charme. Lussuose suite con piscine private, spa scavate nel tufo e vetrate panoramiche coniugano il fascino antico e l’eleganza moderna. 

Tra i migliori hotel nei Sassi di Matera consigliamo il Sant’Angelo Luxury Resort: eleganti suite scavate nel tufo e un Palais d’Orient con mini-spa privata per notti folli. Notevole è poi Sextantio Le Grotte della Civita, un albergo diffuso con vista sulla Murgia Materana e colazione servita in una chiesa sconsacrata del ‘200. Ma meritano anche l’Hotel in Pietra, il Caveoso Hotel e la Corte San Pietro. Tra i più recenti hotel nei Sassi di Matera, l’Aquatio Cave Luxury Hotel & Spa offre camere scavate nel tufo e dotate delle più moderne tecnologie, che si snodano tra vetrate, patio e terrazze panoramiche, ricreando l’atmosfera di un antico borgo.

Fuga in montagna a Roccaraso - Abruzzo 

Se si vuole trascorrere qualche giorno in montagna ma dal sud le Alpi sono troppo lontane, Roccaraso, in Abruzzo, è una buona soluzione. Rinomata località sciistica dell’Appennino, Roccaraso ha un bel centro storico situato a 1200 metri e dei dignitosi impianti sciistici appartenenti al comprensorio dell’Alto Sangro, che comprende in tutto 160 km di piste e 36 impianti di risalita. Le piste di Roccaraso, dove si svolgono anche gare nazionali e internazionali, possono accontentare quindi gli sciatori dell’ultima ora del centro e sud Italia. 

Inoltre, per festeggiare San Silvestro si può prenotare una cena con festa in baita, così brindare sotto le stelle e ballare fino all’alba. Oppure si può cenare in uno dei ristoranti del centro che propongono il cenone di Capodanno e così aspettare la mezzanotte tra fuochi d’artificio e auguri. Il primo gennaio si può inaugurare l’anno sulle piste da sci o in una rilassante spa.  

Le folcloristiche Maitunat di Gambatesa - Molise 

Se festeggiate il Capodanno in Molise scoprirete una tradizione particolare. A Gambatesa, il piccolo ma caratteristico borgo a circa 30 chilometri da Campobasso, rinnova ogni anno una tradizione secolare, le Maitunat. È un’antica manifestazione popolare di Capodanno, che coinvolge l’intera popolazione del borgo. E’ un esempio tipico di teatro realistico e popolare che richiama il teatro vivo di Plauto e di Terenzio, la fresca e popolare farsa delle Atellane, la fascinosa licenziosità dei Fescennini. La “maitunata”, eseguita dal cantore e accompagnata da un gruppo di suonatori, è un componimento poetico improvvisato, composto da quattro versi endecasillabi a rima baciata o alternata con ritornello. La riuscita della “maitunata” (una forma di mattinata o stornellata) è affidata all’inventiva e alla capacità del cantore che racconta di virtù e vizi, di personaggi più o meno conosciuti, di belle ragazze e di gentili signore, accentuandone l’aspetto umoristico o il comportamento tipico di ognuno. A Capodanno è concesso tutto, purché sia in rima e rispetti lo spirito delle feste. Quindi un buon cantore non deve dimenticare mai l’ironia, anche se a volte raggiunge i toni aspri del sarcasmo. Le tradizionali “maitunat” si svolgono dalla sera del 31 dicembre alla sera del primo gennaio di ogni anno, ed hanno come palcoscenico le piazze, le strade, i vicoli e le soglie delle case di amici, parenti e autorità. 

Ritiro al Convento di Amalfi Grand Hotel – Amalfi, Campania 

Niente festeggiamenti di piazza a Capodanno, né feste in discoteche e locali della Campania. L’ultima ordinanza del presidente della Regione, Vincenzo De Luca è chiara. Allora per chi vuole comunque festeggiare il nuovo anno un’idea potrebbe essere concedersi qualche giorno di vacanza in un hotel d’eccezione, come per esempio il Convento di Amalfi Grand Hotel. Il convento dei cappuccini, che risale al XIII secolo, oggi accoglie la prestigiosa sede dell’NH Collection Grand Hotel Convento di Amalfi, incastonato nella suggestiva cornice della Costiera Amalfitana, dove il blu delle piscine sconfina nel blu del mare e del cielo. 

È un luogo di particolare fascino che custodisce perle storiche come il chiostro arabo-normanno del XIII secolo, la cappella di San Francesco e la Passeggiata dei Monaci. Ma anche il luogo ideale per un ritiro all’insegna del benessere nella spa affacciata sulla Costiera Amalfitana. La Health & Beauty Area vi aspetta all’ottavo piano dell’hotel con massaggi e trattamenti, bagno turco, docce emozionali e aree relax con vista sul golfo di Salerno. Il cenone di San Silvestro, invece, è servito al Ristorante dei Cappuccini, guidato dallo chef Claudio Lanuto. Il luogo ideale per chi vuole iniziare l’anno tra il profumo di limoni, il sole di Amalfi e il blu del mare. 

Nel parco della Sila  - Calabria

Stop ai fuochi di capodanno in Calabria, il modo migliore per trascorrere l'ultimo dell'anno è nel parco della Sila, tra passeggiate nella neve, ciaspolate e rifugi. Si tratta di un luogo da scoprire, ricco di itinerari suggestivi tra montagne, fiumi e villaggi caratteristici che raccontano la vera identità di questa incredibile regione. La riserva naturale si presta alla perfezione ad escursioni immerse nella natura e alla pratica di attività sportive avventurose, rigorosamente all’aperto.

Festa di Capodanno a Villa Zuccarello – Palermo, Sicilia

Se a Capodanno vi trovate a Palermo e cercate un cenone con festa, Villa Zuccarelo è quello che fa per voi. Da antica residenza aristocratica a splendida location per feste folli, la villa alle porte di Palermo, per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, propone una serata all'insegna del divertimento, buona musica e bella compagnia. Si inizia con l’aperitivo e poi ci si siede a tavola per il gran cenone di San Silvestro a base di pesce nei suoi eleganti saloni. Tony JD & Simona cureranno la colonna sonora della serata fino allo scoccare della mezzanotte. Dopo i brindisi, la festa si fa effervescente a ritmo di musica fino alle luci dell’alba per inaugurare al meglio il 2022. Risvegliarsi il nuovo anno a Palermo poi è un sogno. Un tempo una delle più fiorenti città del Mediterraneo, Palermo affascina con la sua aria decadente e conquista con i suoi capolavori ereditati da arabi, normanni e spagnoli.

Notti romantiche al Faro di Capo Spartivento - Sardegna 

In Sardegna a Capodanno potreste far festa nelle piazze di Cagliari o scegliere una serata in uno dei tanti rinomati locali. Se invece siete tipi solitari o di questi tempi preferite isolarvi, consigliamo di dare uno sguardo al Faro di Capo Spartivento, all’estremità meridionale della Sardegna. È l’unico faro in Italia ad essere adibito anche ad hotel. Potrete così provare l’esperienza di dormire dove un tempo viveva il guardiano del faro, immersi nel blu del mare e nel silenzio della natura, interrotto solo dal rumore delle onde. 

GUARDA ANCHE: CAPODANNO ROMANTICO

Prenotando una delle sei junior suite del faro che ancora illumina la rotta dei naviganti, potreste concedervi notti d’amore, letture e silenzi con le persone che più amate. Qui le giornate trascorrono in totale libertà, sarete voi a decidere quando fare colazione, da quale angolo della terrazza ammirare il tramonto e a concordare con lo chef il menù del pranzo e della cena. Sentitevi liberi di scegliere una bottiglia di vino in cantina o un volume della libreria come se foste a casa vostra. Sarà sicuramente un Capodanno che non dimenticherete per il resto della vita. 

Autore: Francesca Ferri

Foto: © Cividin/Shutterstock

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