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Capodanno nei borghi di montagna, quale scegliere?

I più bei borghi per festeggiare l'arrivo del nuovo anno

Capodanno nei Borghi di Montagna 2022: quale scegliere? CAPODANNO Shutterstock
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La domanda da porsi quest’anno verso dicembre non è la solita gravosa “che fai a capodanno?” ma “ Quali sono i borghi di montagna dove andare a capodanno?” Passare il Capodanno nei borghi di montagna è una formula magica buona per trasformare un problema in opportunità e regalare un senso di meraviglia e soddisfazione.

Questa felice associazione di idee apre la porta su una lunga serie di mete e villaggi incantevoli incastonati nella cornice delle tante montagne italiane tra panorami mozzafiato, cibo genuino, distanza di sicurezza da ogni forma di caos e la possibilità di spendere le ore pre e post mezzanotte con un paio di sci ai piedi.

Disseminati sul territorio di molte regioni da nord a sud alcuni borghi di montagna spiccano per bellezza e atmosfera incantata e rappresentano un’oasi di tranquillità e piccoli piaceri semplici che esaltano ancora di più il passaggio all’anno nuovo.

Capodanno nei borghi di Montagna

  • Dobbiaco
  • San Candido 
  • Levico Terme
  • Sauris
  • Bormio
  • Mollia
  • Fobello
  • La Thuile
  • Gambarie
  • Capracotta

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Svegliarsi il primo gennaio in un borgo di montagna magari scaldati dal crepitio di un camino acceso, vuol dire iniziare l’anno con uno spirito diverso, più a contatto con sensazioni autentiche e con una prospettiva diversa sul futuro che ci aspetta.

Dal Trentino alla Valle d’Aosta, dall’Abruzzo alla Basilicata tra rifugi in quota, comprensori sciistici, stradine acciottolate, tetti innevati, aria fredda e pulita, i borghi di montagna sono uno scrigno di meraviglie da riscoprire. Per scegliere tra le tante destinazioni possibili abbiamo selezionato un ventaglio di possibilità e suggerimenti tra i borghi di montagna più suggestivi dove trascorre il capodanno.

I borghi più belli per Capodanno 2022

La prima regione da tenere in considerazione quando si parla di borghi di montagna dove passare il capodanno è il Trentino Alto Adige, un territorio disseminato di borghi pittoreschi arroccati in quota e circondati da panorami montani di rara bellezza. Molti di questi villaggi offrono allo stesso tempo l’incanto di centri storici ammantati da un’atmosfera natalizia rarefatta e piste da sci servite da strutture moderne e funzionali.

I borghi Trentini di Dobbiaco e San Candido nell’Alta Pusteria a ridosso della Val di Landro, sono perfetti esempi di paesi con centri abitati incantevoli e accoglienti e piste da sci di fama internazionale.  Entrambi vicini al confine con l’Austria sono due villaggi ricchi del tipico fascino dolomitico, tranquilli, ordinati, graziosi e posizionati vicino ad alcune delle vette più spettacolari al mondo come le imponenti vette delle Tre Cime di Lavaredo.

Uno dei borghi di montagna che in assoluto racchiude tutte le caratteristiche migliori per trascorre un capodanno in quota è il comune di Levico Terme sulle dolomiti della Valsugana. Qui si concentrano luoghi e attività ideali per rendere memorabili gli ultimi giorni dell’anno vecchio, come un mercatino di natale tra i più popolari della regione ambientato nel suggestivo contesto del Parco Secolare degli Asburgo, percorsi benessere con centri di cura termale da cui sgorgano acque curative, addobbi e luminarie per le vie del centro e impianti sportivi di eccellenza come quelli della Panarotta e dell’altopiano di Vezzena. 

Le feste di capodanno a Levico Terme sono particolarmente sentite e tutta la popolazione s’impegna per renderle speciali con riti e usanze tipiche della tradizione locale come la scenografica Fiaccolata dei Quartieri, lo spettacolo teatrale di Fine Anno e il veglione per le vie del paese in chiamato “Brusar la Vecia”, con cui si da fuoco ad un pupazzo come auspicio di cambiamento e benessere per il nuovo anno.

Piccolo e quasi nascosto sul territorio montano della Carnia in Friuli Venezia Giulia, il grazioso borgo di Sauris è considerato tra i più suggestivi e caratteristici della regione ed è il luogo dove trascorrere un capodanno lontano da ogni frenesia e a contatto con natura e buon cibo. Caratterizzato da case tipiche in legno addobbate per le feste, Sauris è al centro di una rete di sentieri innevati sui quali ciaspolare fino a raggiungere malghe e rifugi in altura che preparano piatti tipici con i prodotti di zona come speck, asparagi selvatici e molto altro.

In Lombardia facciamo tappa in provincia di Sondrio, a Bormio, nel cuore della Valtellina dove troviamo una lunga lista di attività da svolgere durante le feste di fine anno grazie ai suoi impianti sciistici e sportivi, al suo centro abitato e alle sue strutture termali. Quindici impianti di risalita, diciotto piste, parchi a tema sulla neve per tutta la famiglia fanno di Bormio il borgo da scegliere a capodanno in Lombardia per divertirsi su piste da sci adatte a tutti e servite da impianti moderni e funzionali. Culmine delle attività sportive di fine anno è assistere alla scenografica e tradizionale fiaccolata sulla neve che illumina la notte sulla pista dello Stelvio regalando un effetto pieno di meraviglia. 

Capodanno a Bormio inoltre può significare anche il piacere unico di immergersi in un caldo bagno termale all’aperto circondati da montagne innevate sia in resort di lusso che in terme pubbliche aperte a tutti.

Mollia e Fobello sono i due minuscoli borghi della provincia di Vercelli per passare un capodanno speciale sulle montagne del Piemonte. I due gioielli della Valsesia regalano un soggiorno all’insegna di relax e attività sportive grazie alle centinaia chilometri di piste innevate molto apprezzate dagli appassionati.

Dominato dalla vetta del Sajunchè, Mollia e le tante piccole frazioni che lo compongono è considerato come uno dei borghi più suggestivi e raccolti della zona dove regnano l’arte artigiana e quella dell’accoglienza.

Fobello per il suo contesto paesaggistico e ambientale di notevole rilievo si è guadagnato il prestigioso riconoscimento di Bandiera Arancione riconoscimento di qualità turistico-ambientale conferito dal Touring Club Italiano ai piccoli comuni dell'entroterra italiano che si distinguono per un'offerta di eccellenza e un'accoglienza di qualità.

Anche la Valle d’Aosta abbonda di meravigliosi borghi montani dove trascorrere un capodanno imbiancato dalla neve e ricco di atmosfera. Tra le tante località possibili suggeriamo di scegliere il comune elegante, raccolto e raffinato di La Thuile. Posta in una cornice naturale di grande impatto visivo ai piedi del Colle del Piccolo San Bernardo che la collega al confine francese, La Thuile vanta centinaia di chilometri di piste da sogno per ogni livello di difficoltà e pratica sportiva, incluso lo sci di fondo.

Passare il capodanno in un caratteristico borgo di montagna è possibile anche in Calabria, nel cuore del Parco Nazionale dell'Aspromonte a 1400 metri di altezza dove si trova il paesino di Gambarie, una delle più importanti mete montane e stazioni sciistiche dell’intero meridione italiano. Durante le feste di fine anno qui si può sciare davanti al panorama unico al mondo che spazia fino alle Isole Eolie e all'Etna. 

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Un contesto paesaggistico spettacolare di costoni innevati puntellati da alberi secolari e un impianto di risalita che conduce fino alla vetta del Monte Scirocco e del Monte Nardello che offrono chilometri di piste per ogni livello di abilità e una vista che arriva fino al mare.

Un Capodanno diverso tra le cime innevate più alte dell’Appennino si può festeggiare nel borgo molisano di Capracotta, un’importante località sciistica della Comunità Montana dell’Alto Molise. 

I suoi 1421 metri sul livello del mare ne fanno il borgo più alto dell’Appennino e terzo in Italia e di conseguenza una località perfetta per respirare aria buona di montagna e atmosfera rarefatta di fine anno. Per sciare non mancano le possibilità grazie agli impianti di risalita in località Monte Capraro e alle piste da Fondo di Prato Gentile.

Autore: Giorgio Calabresi

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