Napoli

Napoli in 3 giorni: tappe e itinerari consigliati

Napoli in tre giorni

Napoli è una città che sfugge all’ordinario, alle convenzioni e al comune svolgersi delle cose.

A Napoli anche il tempo gira su una dimensione parallela che distorce la percezione delle ore. Tre giorni a Napoli possono quindi risultare un tempo rilassato e comodo o limitato e insufficiente a scoprirne il meraviglioso disordine.

Una strategia di visita pianificata a luoghi e attrazioni può allora risultare fondamentale per sfruttare a proprio favore le lancette dell’orologio e scoprire una città piena di sorprese, atmosfera autentica, colori, rumori, fascino crudo, contraddizioni e bellezze da lasciar storditi. 

Un itinerario di 3 giorni per avere un primo assaggio di Napoli può essere utile per vivere una vacanza indimenticabile nella città affacciata sul Golfo all’ombra del Vesuvio, che tiene insieme un centro storico dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, strade caotiche, mercati animati, monumenti nascosti, murales iconici, caffè, chiese barocche e musei di livello mondiale, da Posillipo a Mergellina, da Chiaia ai quartieri Spagnoli, dalla Sanità fino alle viscere nascoste nel sottosuolo.

Giorno 1: Centro storico

Centro Storico Napoli
Centro Storico Napoli

Il modo migliore per avere un primo assaggio di Napoli è immergersi nelle strade del suo affascinante centro storico a piedi e respirare la sua atmosfera unica.

Ricco di palazzi storici, chiese e musei, il centro è caratterizzato da un labirinto di vicoli stretti e piccole piazze, pittoresche facciate barocche e cortili nascosti .

Il complesso monumentale della chiesa di San Domenico Maggiore è un punto di partenza ideale per iniziare l’esplorazione del centro storico di Napoli, grazie alla sua posizione proprio nel cuore del quartiere.

La sua ubicazione è unica, in modo che sia l'abside, anziché la facciata principale, ad affacciarsi su Piazza San Domenico Maggiore, mentre all'interno racchiude tutto uno spettacolo di arte gotica che ne ha fatto un punto di riferimento in città. 

Nella Cappella Sansevero non lontano da Piazza San Domenico Maggiore è possibile ammirare il Cristo Velato, uno dei capolavori della scultura del XVIII più famosi al mondo.

Cristo Velato
Cappella Sansevero

A pochi minuti a piedi da qui si arriva al Duomo anche noto come Cattedrale di San Gennaro, tra le chiese più belle e importanti di Napoli, famosa per i magnifici dipinti  e le sontuose cappelle, ma soprattutto per San Gennaro Il Santo Patrono della città.

Qui infatti i devoti napoletani aspettano ogni anno con trepidazione che avvenga il Miracolo della liquefazione del sangue.

L itinerario a piedi attraverso il centro storico di Napoli porta ora al tratto di strada forse più emblematico della città: Spaccanapoli.

Spaccanapoli
Spaccanapoli

Questa strada stretta e trafficata attraversa il cuore della città per circa un chilometro dai Quartieri Spagnoli fino al quartiere Forcella. Questa è una delle vie più antiche della città e si sviluppa lungo uno degli antichi decumani romani.

Dividendo il centro in due metà, Spaccanapoli è fiancheggiata da alcuni dei monumenti e palazzi storici più importanti di Napoli tra cui Palazzo Carafa, la statua di Dio Nilo, la Chiesa del Gesù Nuovo e la spettacolare Basilica di Santa Chiara con il suo meraviglioso chiostro maiolicato. 

Continuando il tour a piedi del centro storico di Napoli si passeggia lungo la suggestiva Via dei Tribunali , una delle arterie principali della città fiancheggiata da negozi, pizzerie e trattorie.

Questo vibrante tratto di strada affollato racchiude davvero lo spirito esuberante della città. Questo è anche il luogo ideale per assaggiare i piatti tradizionali napoletani, inclusa l'allettante gamma di cibi di strada della città come la pizza al portafoglio o il cuoppo.

Attraversando ad angolo retto Via Tribunali, Via San Gregorio Armeno è una tappa obbligata quando si è a Napoli per una breve pausa.

Questo vicolo breve e stretto ospita i famosi artigiani del presepe di Via San Gregorio Armeno. I laboratori sono funzionanti e aperti alle imprese tutto l'anno e si estendono nelle stradine limitrofe.  

Tappa finale del tour del centro storico di Napoli è a Piazza Dante, una delle piazze più importanti della città che ospita gli storici stand delle librerie a Port'Alba, i laboratori artigianali di strumenti musicali lungo Via San Sebastiano e le rovine delle antiche mura greche in Piazza Bellini. 

Da qui si può infine prendere la metropolitana fino alla fermata Vanvitelli che porta alla collina del Vomero, vivace quartiere noto per la sua vita notturna.

Giorno 2 : da Piazza Plebiscito al Lungomare

Piazza del Plebiscito
Piazza del Plebiscito

L'itinerario per scoprire Napoli in tre giorni prevede che il secondo giorno di esplorazione sia dedicato alla zona che da Piazza Plebiscito si allunga verso il lungomare. 

Piazza Plebiscito è uno dei luoghi simbolo della città. L'ampia piazza, caratterizzata da un imponente colonnato è uno dei luoghi prediletti per i grandi eventi.

I due edifici simbolo della piazza posti uno di fronte all'altro sono la Basilica di San Francesco da Paola e il Palazzo Reale. L’antica residenza dei sovrani spagnoli è un palazzo borbonico che ospita appartamenti opulenti, giardini pensili, opere d'arte preziose e saloni decorati.

Del complesso reale fa parte anche il leggendario Teatro dell'Opera di San Carlo, uno dei più prestigiosi del mondo e il più antico teatro ancora attivo d'Italia.

Da qui l’occhio viene rapito da una vista panoramica senza uguali che si allarga sul golfo di Napoli dal Vesuvio all'isola di Capri, da Castel dell'Ovo alla penisola Sorrentina e che specie al tramonto regala suggestioni uniche.

Da Piazza Municipio si scende verso l'enorme Castel Nuovo, conosciuto anche come il Maschio Angioino, un castello difensivo medievale che un tempo si trovava direttamente sul lungomare. Torri di guardia, bastioni merlati, fossati e maestose sale riportano indietro nel tempo.

Castel dell'Ovo
Castel dell'Ovo

Il lungomare Santa Lucia è una delle zone più iconiche della città. La passeggiata parte da Santa Lucia e arriva fino a Mergellina, alcuni tratti sono pedonalizzati per facilitare l’accesso ad alcuni dei monumenti più famosi e amati tra Via Partenope e Via Caracciolo.

La camminata inizia dalla pittoresca Fontana del Gigante a Santa Lucia e prosegue verso Castel dell'Ovo e il Borgo Marinari. 

Castel dell'Ovo è una fortezza originariamente costruita dai Normanni, poi modificata durante le successive dinastie angioine e aragonesi, sorge sullo storico isolotto di Megaride, oggi collegato alla terraferma con una panoramica strada rialzata e affollato dai bar e ristoranti. 

Il lungomare Si estende più o meno dal Castel dell’Ovo alla Marina Molo Luise, lungo il quartiere di Chiaia, una zona elegante e borghese con un’atmosfera molto diversa da quella dei quartieri spagnoli.

Proseguendo sul lungomare si arriva presso la Villa Comunale , uno dei parchi storici più importanti di Napoli, oppure si può scegliere di visitare il Museo Pignatelli  che espone una collezione di porcellane, dipinti, arredi preziosi e carrozze antiche all’interno di una villa neoclassica.

Giorno 3: Musei e Napoli Sotterranea + Posillipo

Napoli Sotterranea
Napoli Sotterranea

Il terzo giorno della visita a Napoli è dedicato alla cultura con il tour dei diversi e imperdibili siti museali e attrazioni culturali della città, per concludere con una struggente vista dall’alto del promontorio di Posillipo prima di ripartire.

Uno dei tour culturali più insoliti e affascinanti è quello della Napoli Sotterranea, che permette di scoprire il volto nascosto della città scendendo sottosuolo tra cunicoli, acquedotti greco-romani, un teatro romano, bunker della Seconda Guerra Mondiale, cisterne e fondamenta. Un vero e proprio viaggio in un altro mondo.

Tornati in superficie non si può non visitare il Museo Archeologico Nazionale di Napoli che mette in mostra la ricca storia archeologica della zona.

Situato in Piazza Museo, il museo ospita una delle collezioni più complete di antichità greche e romane, inclusa un'impressionante collezione di opere erotiche romane provenienti da Pompei, la Collezione Farnese, una vasta gamma di coppe e ciotole incise, sculture e marmi e le scritture ercolanesi, papiri carbonizzati durante l'eruzione di Pompei e ritrovati nella Villa dei Papiri.

Il Museo di Capodimonte è invece posto all’interno di un antico palazzo nobiliare che oggi ospita una collezione incredibile di grandi artisti tra cui spiccano alcuni dipinti del Caravaggio. Il museo si sviluppa su tre piani e ospita opere di artisti che vanno da Raffaello a Botticelli, Goya e il più moderno Andy Warhol.

Nella stessa zona, proprio accanto al rione Sanità, si può passeggiare nel verde del Real Bosco di Capodimonte, il più grande parco pubblico di Napoli con viali fioriti e splendide viste panoramiche.

Come detto Napoli è una città di forti contrasti per questo non deve stupire che le opere d’arte siano considerate anche quelle dipinte sui muri che permettono di passare con disinvoltura da Caravaggio a Maradona.

Addentrandosi nel dedalo dei famosi Quartieri Spagnoli, non solo si entra in una città all’interno della città, ma svicolando tra vicoli affollati e palazzi popolari si arriva davanti a quello che negli anni è diventato uno dei simboli più venerati, meta di veri e propri pellegrinaggi in stile religioso: il grande murales di Maradona.

Murale di Maradona
Murale di Maradona

Tutt’altra atmosfera è quella che si respira nella zona di Posillipo, ultima tappa obbligata del tour prima di lasciare Napoli. Posto in posizione panoramica sullo spettacolare Golfo di Napoli, Posillipo è uno dei quartieri più esclusivi e belli della città partenopea.

Un’ elegante zona residenziale affacciata sul mare da una penisola collinare di natura lussureggiante con scogliere a picco, piccole isole, calette, ville e palazzi pittoreschi.

Tra gli incredibili scorci panoramici di Posillipo si trovano luoghi di grande interesse come la splendida Villa Imperiale di epoca romana con parco archeologico.

Mappa e cartina

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