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Le calette più belle d’Italia

Calette più belle d'Italia: quali raggiungere d'Estate?

Piccole insenature nascoste tra macchia mediterranea, scogliere a strapiombo o suggestivi paesini. Le calette italiane sono scenografici scrigni di terra e mare dove regna la pace. Alcune sono raggiungibili solo via mare, altre attraverso sentieri immersi nella natura incontaminata. 

Tutte sono segreti lembi di terra che digradano in un mare turchese e cristallino. L’Italia ha innumerevoli calette di grande fascino, noi ne abbiamo scelte dieci da raggiungere questa estate. Ecco le più belle calette d’Italia secondo noi.

Le calette più belle d’Italia 

  • Cala Capriccioli, Sardegna
  • Cala Goloritzé, Sardegna
  • Cala Coticcio, Caprera, Sardegna
  • Cala Francese, isola della Maddalena, Sardegna
  • Grotticelle e Praia i Focu di Ricadi, Capo Vaticano, Calabria
  • Cala Croce, Lampedusa, Sicilia
  • Cala Matano, isole Tremiti, Puglia
  • Cala Porto, Polignano a mare, Puglia
  • Cala del Gesso, Toscana
  • Spiaggia del Cauco, Campania

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Cala Capriccioli, Sardegna

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Nella parte meridionale della Costa Smeralda, poco a sud di Porto Cervo, si trova Cala Capriccioli. In gallurese il nome significa “caprette”, a indicare una coppia di massi possenti e tondeggianti, levigati da mare e vento, che separano e racchiudono spiaggette di sabbia soffice e chiara.

Capriccioli è divisa in due cale principali, entrambe ben protette dal maestrale. Il lido a oriente, detto La Celvia, è caratterizzato da fondali bassi e sabbiosi, ideale per famiglie con bambini. La seconda spiaggetta, detta “delle Tartarughe” è un’oasi naturale frequentata dalle tartarughe marine nel periodo della deposizione delle uova, protetta da dune e da un boschetto di ginepri. Rocce di granito rosato separano le due calette e le proteggono fino a sprofondare in un acqua turchese e cristallina. Tutt’intorno ginepri, lentischi, olivastri e pini marittimi inebriano l’aria di essenze mediterranee. Cala Capriccioli è dotata di tutti i servizi ed è accessibile a disabili.

Cala Goloritzé, Sardegna

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Non solo la sabbia ma anche i minuscoli sassolini chiarissimi e levigatissimi possono dar vita a una bellissima spiaggia bianca, come quella di Cala Goloritzé, sulla costa di Baunei, in Sardegna. In corrispondenza di capo di Monte Santo, dieci miglia a nord del porto di Santa Maria Navarrese, l’aspro e roccioso litorale, fin lì a strapiombo sul mare, arretra dolcemente verso l’interno, in una scenografica insenatura.

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Spiaggia chiarissima e mare turchese compongono un paesaggio da cartolina incorniciato da un arco naturale e dal pinnacolo di Punta Goloritzé che si staglia contro il cielo.

Intorno maestose falesie, alte 500 metri, ricoperte dalla macchia mediterranea. Alle spalle, una foresta di lecci e corbezzoli. 

Cala Goloritzé, perciò, è stata dichiarata monumento naturale e per proteggerla è stato deciso che la si può raggiungere solo a piedi: la discesa dura circa un’ora, mentre per la risalita ci vuole un po’ di più. Il dislivello è di circa 400 metri. Ma vale la pena per entrare nel dipinto bianco e blu.

Cala Coticcio, Caprera, Sardegna

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Tahiti in Sardegna, così viene chiamata una delle più belle calette dell’arcipelago della Maddalena, nell’estremità nord-occidentale della Sardegna. Sabbia finissima e chiarissima, acque di un turchese abbagliante, incorniciate da rocce rosate e arbusti di macchia mediterranea. 

Cala Coticcio si trova nella parte nord-orientale di Caprera, secondo isola più grande dell’arcipelago, davanti allo scoglio Murru. Questa piscina naturale, sottoposta a tutela ambientale, è raggiungibile via mare con imbarcazioni che organizzano escursioni nell’arcipelago e via terra, attraverso un sentiero parzialmente sterrato attraverso le rocce. Consigliamo scarpe comode per la camminata che si fa ripida nell’ultima parte. Una volta arrivati, si dispiegherà ai vostri occhi la bellezza di questa riserva naturale: un acquario con tantissime specie di pesci e stelle marine, ideale per chi ama lo snorkeling. Dopo un tuffo nel blu non perdete una visita alla residenza dell’“eroe dei due mondi” che qui ha vissuto negli ultimi 26 anni della sua vita: il Compendio di Giuseppe Garibaldi con la sua Casa Bianca è uno dei musei più visitati d’Italia.

Cala Francese, isola della Maddalena, Sardegna

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Nella parte meridionale dell’isola della Maddalena, la principale dell’omonimo arcipelago, si trova la splendida Cala Francese. È una piccola spiaggia di sabbia chiara e acque cristalline di un mare che diventa rapidamente profondo, dando vita a un gioco di colori sui toni del blu. 

Cala Francese è protetta da una scogliera di roccia granitica e dal verde della macchia mediterranea.

La spiaggia è facilmente accessibile anche via terra. A sud di Cala Francese si trova la vecchia cava da cui veniva estratto il granito fino agli anni ’30 e che venne utilizzato per importanti opere in tutto il mondo, tra cui il basamento su cui poggia la Statua della Libertà a New York. La cava oggi è dismessa ma si può visitare. 

Grotticelle e Praia i Focu di Ricadi, Capo Vaticano, Calabria

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Spostandoci in Calabria, sull’estrema punta di Capo Vaticano, la spiaggia di Praia i Focu di Ricadi è una incantevole insenatura protetta dalle alte scogliere che la riparano dai venti. È un angolo di costa davvero intimo, incastonato tra rupi scoscese che precipitano nel mare. 

L’acqua cristallina assume infinite sfumature di blu. La spiaggia però è raggiungibile solo via mare o attraverso uno stretto viottolo che si dipana dal lato del Belvedere Nord. Un’altra incantevole spiaggia di Capo Vaticano è quella di Grotticelle, costituita da tre insenature contigue, collegate tra loro. 

La sabbia è chiarissima, il mare turchese intenso. I fondali bassi e gli scogli che affiorano a riva contribuiscono a creare delle incantevoli piscine naturali da cui non si vorrebbe più uscire. In parte attrezzata e in parte libera, la spiaggia, comodamente raggiungibile, è molto affollata d’estate, quindi arrivate presto per poter scegliere il posto migliore. Consigliamo di raggiungere l’ultima insenatura sulla destra, la caletta più intima e tranquilla. 

Cala Croce, Lampedusa, Sicilia

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A Lampedusa, dopo l’incantevole e incomparabile Spiaggia dei Conigli, non perdete Cala Croce. È lunga circa settanta metri e larga, nel tratto più ampio, circa quaranta metri. È una spiaggia formata da tre piccole insenature, di cui due di sabbia bianca (la stessa Cala Croce e Portu ‘Ntoni) e una scogliosa (Baia del Sol). 

Scegliete l’insenatura che preferite, tutte comunque sono lambite da acque turchesi e cristalline da cui non vorrete mai uscire.

La spiaggia è facilmente accessibile via terra e ha  uno stabilimento balneare per chi non vuole stendersi sulla sabbia o sulle alture rocciose. 

Cala Matano, isole Tremiti, Puglia

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Sull’isola di San Domino, nell’arcipelago delle Tremiti, tra la vegetazione lussureggiante e le rocce calcaree, si nasconde Cala Matano. È anche conosciuta come Cala Duchessa, dal nome dalla Duchessa Matano, un tempo amministratrice dell’arcipelago pugliese. È nota anche perché Lucio Dalla, che qui aveva una casa, ha composto uno dei suoi album dal titolo “Luna Matana” in omaggio a questa insenatura. 

Cala Matano è una meravigliosa spiaggetta sabbiosa, dalle acque cristalline, dove regna la pace assoluta. Se amate i comfort è possibile noleggiare sdraio e ombrelloni. La spiaggia inoltre è facilmente raggiungibile attraverso un sentiero.

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Cala Porto, Polignano a mare, Puglia

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Cala Porto è la spiaggia più pittoresca di Polignano a mare, famoso borgo bianco della Puglia arroccato su un promontorio a picco sul mare. È una spiaggetta di ciottoli bianchi bagnata da acque color verde cristallino, protetta sul lato destro da alte scogliere a picco sul mare su cui sorge il paesino. 

Cala Porto può essere raggiunta a piedi dal centro storico di Polignano, scendendo lungo i gradini a sinistra, prima del ponte di Lama Monachile. Prima di scendere, osservate Cala Porto da una delle terrazze del centro da cui avrete una bellissima vista su questo scenografico angolo di terra e mare.  

Cala del Gesso, Toscana

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È considerata da molti la spiaggia più bella dell’Argentario. Cala del Gesso si trova vicino Porto Santo Stefano e conquista per il suo fascino particolare sebbene sia difficile da raggiungere. Potreste arrivarci via mare oppure percorrendo la strada panoramica in auto, fino ad arrivare dalle parti di Cala Moresca, dove dovrete lasciare la macchina in via dei Pionieri, per poi imboccare un sentiero asfaltato di circa 700 metri che termina con una ripida scalinata. 

Una volta arrivati sarete abbagliati dalla bellezza di questa intima caletta immersa nella natura incontaminata e dal colore delle sue acque turchesi e trasparenti.

Dalla spiaggia potrete ammirare l’isolotto dell’Argentarola di fronte e l’isola del Giglio in lontananza. Rimanete per ammirare lo spettacolo del tramonto. Cala del Gesso è una spiaggia libera quindi portatevi tutto l’occorrente. 

Spiaggia del Cauco, Campania

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Lungo la Costiera Amalfitana si trova Erchie, un piccolo borgo di pescatori, patrimonio Unesco, vicino Maiori. Qui si nasconde la spiaggia del Cauco, una meravigliosa caletta di sabbia e ghiaino lambita da acque cristalline. Ha scogliere rocciose ricoperte da vegetazione mediterranea che si tuffano in acqua. 

La spiaggia del Cauco è raggiungibile solo via mare dalla spiaggia di Erchie da cui è separata dalla Torre Cerniola. Questa è una roccaforte saracena in pietra calcarea locale nonché la torre della Costiera Amalfitana meglio conservata. 

Foto: ©Lucamato/Shutterstock 

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