Calabria

Gite fuori porta in Calabria: le migliori mete per la domenica

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Una gita fuori porta in Calabria permette di riscoprire la bellezza di un territorio selvaggio, poco esplorato e di sensazionale bellezza.

Bagnata da due mari con centinaia di km di costa e incorniciata da aspre montagne la Calabria regala la possibilità di mettere insieme il fascino intramontabile dei paesaggi naturali, dei siti storici e dei borghi incantevoli.

La Calabria è una regione unica e a tratti incontaminata, le sue bellezze naturali, i suoi villaggi, le sue foreste  e le sue tradizioni rappresentano un patrimonio ancora poco conosciuto dall’entroterra ricco di vegetazione selvaggia e importanti rilievi montuosi come le cime del Pollino e quelle dell’Aspromonte, con i boschi della Sila nel mezzo, da esplorare sia d’estate che in inverno quando si trasformano in stazioni sciistiche attrezzate fino alle coste baciate dal sole e dal Mediterraneo.

Riviera dei Cedri

Riviera dei Cedri
Riviera dei Cedri

Nella parte settentrionale della Calabria in provincia di Cosenza, la Riviera dei Cedri si estende per circa ottanta chilometri tra spiagge e scogliere, piccoli borghi e santuari incastonati nella roccia.

Oltre alle spettacolari vallate coltivate con alberi di cedro, che danno il nome alla riviera, si possono visitare antiche cittadine di montagna come Santa Domenica, Papasidero con la grotta del Romito, Aieta di origine bizantina, Paola con il santuario di San Francesco e bellissime località di mare come il golfo di Policastro, Praia a Mare e Scalea che unisce chiese monumentali a spiagge assolate.

E poi ancora Tortora, al confine con la Basilicata fino a Sangineto e Bonifati, per un tratto di costa tra i più belli della Calabria con un mare cristallino, calette e fondali protetti dal parco marino regionale Riviera dei Cedri.

Isola di Capo Rizzuto

Le castella
Le Castella

Nella Calabria orientale, all’interno della Riserva Marina di Capo Rizzuto in provincia di Crotone, si trova un luogo selvaggio e ricco di fascino, un vero castello in mezzo al mare, Il castello aragonese di Le Castella.

La roccaforte, unita alla terraferma solo da una piccola striscia di terra è una delle meraviglie calabresi, un patrimonio ambientale e culturale che permette di affrontare tour naturalistici terrestri e marini, immersioni subacquee e di osservare la spettacolare biologa marina del luogo.

Qui si possono mettere insieme l’amore per la natura, per la storia, per l’architettura godendo in un colpo solo di una giornata educativa e rilassante in un paesaggio da fiaba.

Isola di Dino

Isola di Dino
Isola di Dino

La più grande isola calabrese conta in realtà solamente 3 km di perimetro tra calette e insenature rocciose bagnate dal Tirreno Cosentino, di fronte al comune di Praia a Mare.

Il miglior modo per esplorare questa piccola isola selvaggia è circumnavigarla a bordo di una canoa o di una barca in una breve spedizione che permetterà di scoprirne angoli nascosti e suggestivi in un itinerario tra grotte marine e costoni rocciosi a picco sul mare.

Su terra ferma invece si possono fare delle ricche passeggiate lungo i percorsi dell'isola tra natura incontaminata, flora e fauna mediterranea.

Parco Nazionale della Sila

Sila cosa vedere
Sila

La bellezza della Calabria non si ferma sulle coste ma si sprigiona anche e soprattutto nelle zone verdi dell’entroterra, caratterizzate da natura selvaggia e incontaminata.

Un’ottima destinazione per una gita fuori porta ce la fornisce il Parco Nazionale della Sila con i suoi 150.000 ettari di territorio protetto tra paesaggi mozzafiato, verdi vallate, grande varietà di animali e piante, foreste e rilievi montuosi.

Si tratta di un luogo da scoprire, ricco di itinerari suggestivi tra montagne, fiumi e villaggi caratteristici che raccontano la vera identità di questa incredibile regione. La riserva naturale si presta alla perfezione ad escursioni immerse nella natura e alla pratica di attività sportive avventurose, rigorosamente all’aperto.

Con un breve viaggio in auto da Cosenza è possibile raggiungere la montagna innevata del Monte Scuro all’interno del Parco Nazionale della Sila, uno dei parchi più antichi e vasti d'Italia. Qui in ogni stagione in accordo alle condizioni meteo, è possibile immergersi dentro uno scenario unico di boschi e montagne incontaminate.

Le escursioni di trekking partono dalla panoramica Strada delle Vette e salgono fino a sfiorare i 2000 metri tra boschi di pini e faggi silenziosi.

Se le condizioni lo permettono si può raggiungere il belvedere panoramico delle tre cime di Monte Scuro, Monte Curcio e Monte Botte Donato per godere di una vista suggestiva sulla Sila Grande. In inverno Villaggio Palumbo è la meta ideale per sciare nel cuore della Sila grazie a 20 km di piste panoramiche e lunghe.

Aspromonte

Aspromonte
Aspromonte

Una delle aree più remote e selvagge d'Italia è la zona dell’Aspromonte in provincia di Reggio Calabria.

All’interno del Parco Nazionale e ancor di più nelle sue parti limitrofe la natura trionfa nella sua forma più selvaggia e incontaminata.

Località montane faticosamente accessibili, escursioni e sentieri che si immergono in aree verdi inalterate dall’uomo tra torrenti e cascate e numerose specie animali selvatiche che popolano boschi di pioppi neri, salici e ontani.

Un vastissimo paesaggio che è un vero regno vegetale dove l’uomo accede con fatica eccezion fatta per piccoli borghi semi abbandonati e arroccati come Pentedattilo, Bova e Santo Stefano che mantengono un sapore arcaico inalterato.

Cascate di Maesano

Cascate di Maesano
Cascate di Maesano

Le Cascate di Maesano, anche note come Cascate di Amendolea, sono una delle mete più gettonate per una gita nel cuore dell'Aspromonte dai turisti, dagli amanti della natura e dagli appassionati di trekking.

Per arrivarci si deve percorrere uno spettacolare percorso panoramico che attraversa boschi di faggi e pini che porta in prossimità della potente cascata d’acqua che scende giù dalla roccia.

Le cascate sono caratterizzate da tre tuffi in vasche scavate nella roccia dalla forza dell'acqua; in estate, dopo la salita, un tuffo nell'ultima delle tre piscine dall'acqua limpida è rigenerante e divertente.

Stilo

Cattolica di Stilo
Cattolica di Stilo

Uno dei gioielli di Calabria da riscoprire con una gita è il borgo di Stilo a Reggio Calabria, inserito nella lista de I Borghi più belli d’Italia.

Si tratta di un paese dalle antiche origini bizantine in posizione ideale tra le pendici del Monte Consolino e la costa ionica, il suo centro storico racchiude un labirinto di vicoli, antiche case ammassate, cortili nascosti, palazzi secolari, antiche mura di cinta con ancora porte e torri e soprattutto la splendida chiesa bizantina con cupole rivestite di piastrelle risalenti al IX secolo de La Cattolica.

Scilla

Scilla
Scilla

Graziosa come Tropea ma meno affollata di turisti è l’incantevole Scilla, borgo situato su un promontorio proteso sulle acque cristalline del Mar Tirreno.

Di piccole dimensione ma di grande fascino Scilla concentra nel suo abitato una grande piazza principale alle spalle del Duomo e un castello, case colorate, botteghe tradizionali, edifici storici e chiese come la Chiesa bianca dello Spirito Santo e la Chiesa Maria Santissima Immacolata, che si affaccia sul Mar Tirreno e ha interni dipinti.

Scendendo verso il mare si trova la zona conosciuta come Borgo Chianalea che regala scorci da cartolina sul mare turchese sullo sfondo di piccole case e barche di pescatori.

Per godersi una giornata da bagnanti invece basta scendere sul lungomare di Marina Grande per prendere il sole e nuotare grazie ai diversi stabilimenti balneari che offrono servizi di ristorazione, noleggio di lettini e ombrelloni lungo la distesa di sabbia di un chilometro conosciuta come 'Spiaggia le Sirene'

Spiaggia di Arcomagno - San Nicola Arcella

Spiaggia Arcomagno
Spiaggia dell'Arcomagno

Per la sua incredibile bellezza la spiaggia dell'Arcomagno sul territorio del comune di San Nicola Arcella, in provincia di Cosenza è meta di visite anche fuori stagione balneare per ammirare un romantico tramonto sul mare.

Dominata da un maestoso arco roccioso naturale detto Arcomagno che si affaccia su una su un mare turchese, questa piccola caletta regala a chi la raggiunge un paesaggio naturale mozzafiato e la sensazione di rara esclusività.

Considerata tra le più belle del Golfo di Policastro e dell’intera regione la spiaggia dell’Arcomagno misura appena una ventina di metri di ciottoli, sabbia e scogli a picco sul mare ed è molto difficile da raggiungere.

Se non si arriva direttamente via mare l’unico altro modo per arrivarci è percorrere un impervio un sentiero che attraversa una zona di natura selvaggia con rocce scoscese.

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