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10 Borghi da visitare per il Ponte del 25 aprile

10 Borghi da visitare per il Ponte del 25 aprile

10 borghi, tre giorni di ponte e una data storica, quella del 25 aprile, sono i numeri giusti per celebrare la resistenza e concedersi una gita fuori porta verso uno dei tanti borghi gioello disseminati in tutta Italia

La festa della Liberazione che si celebra ogni 25 aprile per commemorare la liberazione dell’Italia dal nazifascismo arriva nel cuore di primavera regalando lo spunto e il tempo per andare alla riscoperta del territorio, delle piazze e delle tradizioni custodite in tanti incantevoli località, tra aria pulita, feste di paese, cibo genuino e strade infiorate.

10 Borghi da visitare per il Ponte del 25 aprile 

  • Brisighella – Emilia Romagna
  • Vietri sul mare – Campania
  • Sirmione – Lombardia
  • Santa Severina – Calabria
  • Acqui Terme – Piemonte
  • Locorotondo – Puglia 
  • Gargagnago – Veneto
  • Sant’Angelo Limosano – Molise
  • Genga – Marche
  • Sant’Anna di Stazzema – Toscana

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Quest’anno in occasione del 25 aprile studenti e lavoratori potranno prendersi una pausa e sbizzarrirsi  organizzando un viaggio tra tante affascinanti destinazioni possibili, borghi arroccati in collina, affacciati sul mare, noti o poco conosciuti ma tutti carichi di atmosfera e paesaggi incantevoli. 

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Di seguito abbiamo messo insieme una breve lista di suggerimenti e idee per orientarsi tra 10 borghi da riscoprire in occasione del ponte del 25 aprile.

Brisighella – Emilia Romagna

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Il borgo medioevale di Brisighella, a sud di Faenza, è una piccola gemma nascosta tra le colline emiliane e fa parte della lista dei Borghi più belli d’Italia. Il villaggio è attraversato da pittoresche stradine con piccoli caffè e gelaterie, una torre dell’orologio, un castello e una chiesa. 

Conosciuta per la qualità dei suoi ristoranti e per i suoi numerosi festival di gastronomia durante tutto l’anno, tra cui la Sagra della Polenta, del Tartufo e dell’Ulivo, Brisighella eccelle per accoglienza e ambiente a dimensione umana.

Nei suoi dintorni si trovano anche attrazioni naturali come le antiche grotte di cava da cui veniva estratto il gesso che ora ospitano spettacoli di musica dal vivo sottoterra e il sito di scavo del vecchio castello che offre fantastiche viste panoramiche.

Vietri sul mare – Campania

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Sulla Costiera Amalfitana lungo uno dei tratti costieri più affascinanti di tutta Italia si può visitare un suggestivo borgo campano affacciato sul Tirreno: Vietri sul Mare. 

Oltre a godere del suo panorama mozzafiato a Vietri si può toccare con mano una meravigliosa collezione e produzione di ceramiche e piastrelle ornamentali dipinte a mano, ideali per un acquisto prezioso e originale. Qui numerose botteghe artigiane custodiscono, producono e vendono questi capolavori in miniatura che raccontano la storia del posto e la tradizione della variopinta arte campana.

Foto: © tanialerro.art/Shutterstock

Sirmione – Lombardia

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Circondato dalle acque verdi dello spettacolare Lago di Garda, Sirmione è un piccolo comune in provincia di Brescia

Sulla penisola su cui sorge il paese si trovano numerosi tesori archeologici con delle rovine di una villa romana del I secolo e il bellissimo Castello Scaligero di epoca medievale con parte del fossato immerso nell’acqua che regala uno scenario da fiaba. Da non perdere c’è anche una grotta naturale chiamata villa di Catullo. Sirmione è capace di incantare chi la visita grazie alla sua atmosfera magica e rilassata in un contesto da favola.

Santa Severina – Calabria

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Conosciuto anche col nome di “nave di pietra” il piccolo villaggio di Santa Severina in provincia di Crotone, è un luogo ricco di storia ma ancora poco conosciuto a livello turistico. Questo borgo medioevale nasconde tesori di un prestigioso passato: un bellissimo castello, un battistero e una cattedrale che rappresentano una delle più importanti testimonianze di arte bizantina in Calabria

Eretto su una roccia tra il mar Ionio e i rilievi montuosi della Sila, il villaggio di Santa Severina si erge sopra la valle del fiume Neto e si può considerare uno dei gioielli nascosti in Calabria per storia, bellezza paesaggistica e rilievo artistico. 

Acqui Terme – Piemonte

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Per passare un ponte all’insegna del relax il borgo più indicato è quello di Acqui Terme, un piccolo comune in provincia di Alessandria, rinomato per i suoi centri termali. Qui salute e benessere sono i benefici effetti derivanti da bagni solforici e curativi già attivi in epoca romana. 

Oggi l’intera località sembra ancora rappresentare un ottimo insieme di strutture organizzate intorno alle fonti di acque termali, rovine storiche come i resti di un antico acquedotto romano e ovviamente succulente prelibatezze della cucina piemontese.

(Foto:© Boncri/Shutterstock)

Locorotondo – Puglia

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Il borgo di Locorotondo è una piccola gemma nascosta in provincia di Bari. Il villaggio si trova tra colline terrazzate coltivate con vigneti famosi per la produzione di rinomati vini rossi e bianchi, come Verdeca o Negramaro e ovviamente il vino locale: il Locorotondo DOC, vino bianco da pasto. 

Una volta arrivati in questo minuscolo ma incantevole borgo di vicoli acciottolati, case bianche e balconi fioriti con la scusa di degustare il suo vino profumato e corposo, si potranno visitare anche i caratteristici vigneti di piccole dimensioni della Valle d’Itria, la paesaggistica patria dei muretti a secco e dei Trulli.

Gargagnago – Veneto

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Gargagnago in provincia di Verona è un borgo dall’ atmosfera rilassata con paesaggi suggestivi di vigneti e ciliegi fioriti. Dal paese partono diversi sentieri come quello delle Quattro fontane che si snoda lungo un percorso di 2,5 km toccando quattro fontane in pietra, il centro del paese per salire poi verso la collina di Monteleone e i suoi campi. 

Appena sopra Gargagnago si trova la collina su cui si erge l’imponente campanile della Pieve di San Giorgio Ingannapoltron, un’incantevole frazione di Sant’Ambrogio a cui si può arrivare anche grazie a un percorso a piedi con una vista panoramica di grande impatto che spazia sulle vallate da Sant’Ambrogio fino alla collina detta La Grola, con i suoi caratteristici terrazzamenti su cui spiccano alti cipressi.

Sant’Angelo Limosano – Molise

Questo piccolo centro non lontano da Campobasso è da inserire nella lista dei borghi nascosti in Molise. Il paese gode di una magnifica vista panoramica che arriva fino alle isole Tremiti e alla catena montuosa della Maiella.

Da vedere ci sono diversi luoghi di importanza artistica e religiosa come la chiesa parrocchiale Santa Maria Assunta in Cielo e l’antichissima chiesa di San Pier Celestino oltre al santuario della Madonna delle Stelle dove si tiene una seguita celebrazione religiosa. 

Dal paese parte anche un interessante percorso di trekking: Percorso Celestiniano sulle orme del monaco che divenne Papa e che rappresenta un’ottima opportunità di escursione per esplorare le bellezze naturali del posto.

Genga – Marche

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La tappa tra i borghi marchigiani è a Genga, un comune Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Protetto dal Parco Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi il borgo di Genga è contornato dalle mura difensive di un’affascinate fortezza medioevale che oggi è teatro di eventi culturali e di un famoso presepe vivente. 

Immerso in una natura intatta e rigogliosa Genga regala tranquillità e aria pulita ed è un’ottima base di partenza per visitare le vicine e rinomate Grotte di Frasassi. 

Sant’Anna di Stazzema – Toscana

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Il 25 aprile è soprattutto il giorno della memoria degli orrori della guerra, numerosi luoghi disseminati in tutta Italia hanno ancora forte valenza rappresentativa per non dimenticare quello che è successo durante l’occupazione nazista e sono al tempo stesso mete ideali per una gita fuori porta. 

Uno dei luoghi più tristemente noti ma anche dal grande fascino paesaggistico da visitare il 25 aprile si trova in Toscana a Sant’Anna di Stazzema, un piccolo villaggio in provincia di Lucca. Qui il 12 Agosto del 1944 le truppe delle SS entrarono nel paesino trucidando per rappresaglia centinaia di persone inclusi bambini e anziani. Oggi a Sant’Anna di Stazzema si può visitare il Parco Nazionale della Pace sulle colline che contornano il borgo lungo un percorso nella natura che ripercorre la tragica storia di quei giorni.

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