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I borghi più belli e curiosi dove vivono poche persone

La lista dei più piccoli e meno affollati centri

Civita di Bagnoregio BORGHI Shutterstock
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Meglio pochi ma buoni è la convinzione che ha spinto alcuni italiani a restare nei piccoli paesi di origine o a scegliere i borghi meno affollati d’Italia come luogo di residenza in alternativa alle grandi città e alle loro caotiche periferie urbane.

Ancor di più in conseguenza dei difficili tempi in corso i piccoli borghi, disseminati in tutta Italia, sono tornati al centro dell’attenzione pubblica come luoghi ideali dove riappropriarsi di una quotidianità più a misura d’uomo, con una maggiore qualità della vita e un netto cambio dei parametri di riferimento. Con l’aumentare delle percentuali di lavoratori in smart working i comuni a bassa densità abitativa sono diventati una valida opzione di vita e un modo di conciliare lavoro, tempo libero, relazioni sociali più prossime, recupero delle proprie radici famigliari e aria buona.

In Italia si calcola che i comuni con meno di 5000 abitanti rappresentino circa il 70% del numero totale occupando circa il 54% del suolo nazionale, i borghi ancora più piccoli sono conteggiati intorno ai 2676 con una popolazione di quasi 10 milioni di abitanti, intorno al 16% del totale.

Si tratta di un inestimabile e diffuso patrimonio architettonico, culturale e sociale dove riscoprire luoghi dimenticati, natura incontaminata, panorami mozzafiato, costo della vita moderato, sapori e tradizioni del mangiar sano.

Malgrado le difficoltà di spopolamento che li hanno afflitti nel corso degli anni, i minuscoli borghi italiani stanno trovando nuovo splendore grazie agli appassionati delle loro piazzette, vicoli, chiese e case in pietra spesso messe a disposizione dalle amministrazioni locali alla cifra simbolica di 1 euro.

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Ma quali sono i borghi italiani meno abitati? I più piccoli? E dove si trovano? Sono circa 50 i comuni sotto i 100 abitanti, la maggior parte dei quali in Lombardia e Piemonte, spesso arroccati oltre i 1000 metri di altitudine. Vediamone insieme alcuni con la più scarsa densità abitativa sparsi da nord a sud.

I borghi più belli e curiosi dove vivono poche persone

  • Morterone, Lombardia
  • Pedesina, Lombardia
  • Briga Alta, Piemonte
  • Cervatto, Piemonte
  • Moncenisio, Piemonte
  • Ingria, Piemonte
  • Valmala, Piemonte
  • Torresina, Piemonte
  • Ribordone, Piemonte
  • Sabbia, Piemonte
  • Rima San Giuseppe, Piemonte
  • Macra, Piemonte
  • Castelmagno, Piemonte
  • Rondanina, Liguria
  • Chamois, Valle d'Aosta
  • Drenchia nel Friuli Venezia Giulia
  • Laghi, Veneto
  • Zerba, Emilia Romagna
  • Civita di Bagnoregio , Lazio
  • Marcetelli, Lazio
  • Montelapiano, Abruzzo
  • Vegemoli, Toscana
  • Acquacanina, Marche
  • Poggiodomo, Umbria
  • Staiti, Calabria
  • Valle dell'Angelo, Campania
  • San Paolo Albanese, Basilicata
  • Celle San Vito, Puglia
  • Baradilli, Sardegna
  • Roccafiorita, Sicilia

Borghi dove vivono poche persone

Borghi dove vivono poche persone nel nord Italia

Molti dei paesi meno abitati d’Italia e in particolare del suo settentrione si trovano nel territorio tra Lombardia e Piemonte con a malapena 50 abitanti ognuno.

Con meno di 40 abitanti il borgo di Pedesina in provincia di Sondrio è uno dei più piccoli e meno abitati in assoluto, il paesino si trova alle pendici del Monte Rotondo nella piccola Valle del Bitto meta di escursioni nella natura con sentieri panoramici. Una volta noto per la lavorazione del lino e della canapa, oggi Pedesina vive di agricoltura e allevamento, ha un unico esercizio commerciale e ospita la parrocchia di Sant’Antonio che custodisce un’icona di legno del XVII secolo.

Ancora in Lombardia, ma in provincia di Lecco, il borgo Morterone si trova in un territorio isolato e ricco di boschi ai piedi del Resegone, da percorrere con belle escursioni nella natura. Pochi abitanti, principalmente anziani e un insolito museo all’aperto di arte contemporanea che espone una serie di sculture e pitture di artisti internazionali nel rispetto del paesaggio naturale circostante.

Circondato dai boschi della Val Cenischia, attraversati da numerosi sentieri panoramici tra cui la via Francigena, il borgo di Moncenisio, in provincia di Torino, ha poche decine di abitanti durante l’inverno e qualcuno in più durante i mesi estivi. Questo piccolo paesino tra i meno affollati d’Italia può tuttavia vantare un museo dedicato ai mestieri della montagna, numerose fontane, un lago e diversi percorsi per ciaspolate sulla neve.

Caratterizzata dalle sue particolari casette in pietra è Ingria: un comune della Val Soana nei pressi di Torino dove vivono poche decine di persone, sempre nel territorio piemontese tra le provincie di Sondrio, Cuneo e Vercelli si trovano altri minuscoli comuni con bassissima densità come Menarola, Briga Alta, Macra, Sabbia e Valmala.

Cervatto, in provincia di Vercelli, sorge in una posizione invidiabile nella Val Mastallone a 1000 metri di altitudine tra sentieri escursionistici come il percorso Valli della Fede, il Sentiero dell'Arte e un’antica fortezza che s’impone sul paese di poche anime.

Rondanina si trova invece in Liguria, all'interno del Parco naturale regionale dell'Antola, conta circa 80 abitanti e ospita il Museo della Flora e della Fauna, mentre appena più affollati ma ancora sotto i cento abitanti ci sono i borghi di Zerba, in provincia di Piacenza, in Emilia Romagna e quello a oltre 1800 metri sul livello del mare di Chamois, in Valle d'Aosta.

Appena più numerosi sono il comune di Laghi, in provincia di Vicenza, un insieme di svariate frazioni e il borgo di Drenchia nel Friuli Venezia Giulia, in provincia di Udine, che ospita anche una sparuta minoranza linguistica slovena.

Borghi dove vivono poche persone nel centro Italia

Uno dei borghi più conosciuti ma meno abitati di tutta Italia è sicuramente quello di Civita di Bagnoregio in provincia di Viterbo. Il cosiddetto borgo morente che si erge sopra uno scenografico sperone di tufo raggiungibile solo a piedi tramite un ponte ed è abitato appena da una dozzina di persone. Abbandonato per anni oggi lo spettacolare borgo di Civita di origine etrusca conosce una fase di rilancio e fama grazie alle rotte del turismo che qui fanno tappa.

Spostandoci in provincia di Rieti troviamo il paese antico di Marcetelli con poco più di 100 residenti che abitano in case edificate sopra un costone roccioso che sormonta la Valle del Salto.

Poco meno di 80 cittadini abitano il comune abruzzese di Montelapiano in provincia di Chieti, che vanta un grazioso centro urbano e un panorama incantevole sulla natura circostante, mentre in provincia di Lucca, in Toscana, i pochi abitanti del paese di Vegemoli hanno facile accesso alla suggestiva Grotta del Vento, tra le grotte più belle di Italia.

Con pochi abitanti sopra le cento unità e un’atmosfera caratterizzata da abbazie benedettine e silenziose vallate ci sono i piccoli borghi di Acquacanina in provincia di Macerata, nelle Marche e Poggiodomo, provincia di Perugia.

Borghi dove vivono poche persone nel sud Italia

La densità abitativa nei borghi del meridione è leggermente più alta rispetto a quella del resto d’Italia. Intorno ai 300 abitanti circa si attestano i paesi di: Staiti in provincia di Reggio Calabria, che ospita le rovine di un’antica chiesa normanna, Valle dell'Angelo in provincia di Salerno, in Campania, che si caratterizza per i suoi antichi edifici scolpiti, San Paolo Albanese nei pressi di Potenza (Basilicata): che ha tra i suoi pochi abitanti una minoranza linguistica albanese, così come Celle San Vito in provincia di Foggia (in Puglia) ne ha una franco-provenzale.

Su territorio insulare annotiamo i borghi di Baradilli a Oristano, in Sardegna con circa 100 persone che abitano in antiche case medievali e Roccafiorita, in provincia di Messina, in Sicilia, nel cui piccolo centro storico si trova una grotta naturale.

Autore: Giorgio Calabresi

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