Abruzzo

Roccaraso: cosa fare e vedere anche senza sciare

Roccaraso cosa vedere

Il pittoresco borgo di Roccaraso, incastonato sugli Alti Altipiani a 1236 metri di altitudine tra il Parco della Maiella e il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è rinomato per essere la più grande stazione sciistica dell’Appennino centrale e di tutto il centro sud Italia.

La località è meta ideale per gli amanti della montagna in ogni stagione grazie al suo suggestivo contesto naturale, composto da incantevoli scorci alpini, zone da esplorare, piste per lo sci di fondo e per la discesa e numerosi sentieri per chi ama il trekking e il nordic walking.

Roccaraso
Roccaraso

Roccaraso è circondata dai paesaggi mozzafiato dell’Appennino, che comprendono l’Altopiano delle Cinquemiglia e quelli di Primo Campo, Quarto del Barone e Quarto Grande, fino a Palena e all’eremo di Sant’Antonio.

Tra le molte vette che superano i 2.000 metri la più alta è quella del Monte Greco a 2.285 metri che sovrasta l’Aremogna e Barrea, mentre sono 1000 i metri di dislivello dal paese alla cima denominata Toppe del Tesoro che offre agli sciatori una vista mozzafiato sull’incantevole paesaggio circostante.

Oltre a Roccaraso questo territorio comprende anche i paesi di Pescocostanzo, Rivisondoli e Rocca Pia, e grazie agli efficienti collegamenti con le altre località sciistiche anche Pescasseroli, Barrea e Castel di Sangro, che formano un ampio comprensorio sciistico con più di 150 chilometri di piste da sci e 60 chilometri di piste per lo sci di fondo adatte a tutti i livelli, dai principianti agli sciatori esperti. 

Le diverse località sono collegate da più di 30 moderni impianti di risalita e sono accessibili grazie alle ottime infrastrutture. 16 di questi impianti sono a Roccaraso, dove si sono disputate anche sfide internazionali di sci e dove è possibile praticare anche snowboard, snowkite ed eliski.

Tutto questo rende Roccaraso un vero paradiso per gli sport invernali da praticare nella sua stazione sciistica di Aremogna.

Anche durante i mesi estivi però Roccaraso non perde il suo fascino e non manca di attrarre visitatori grazie alla sua ricca offerta di attività all’aria aperta come panoramiche passeggiate lungo una ramificata rete sentieristica.

Durante i mesi più caldi si possono esplorare le vicine riserve e parchi naturali, fare escursioni a piedi o in mountain bike poiché la zona offre una varietà di sentieri, sia facili per principianti sia impegnativi per ciclisti esperti.

Dal 2007 è possibile percorrere i “Sentieri Roccaraso” che attraversano il territorio compreso tra il centro del paese e l’altopiano dell’Aremogna e offrono una serie di itinerari per scoprire il territorio in emozionanti sessioni di trekking.

Una delle attrazioni imperdibili di Roccaraso è Monte Roccaraso, la vetta più alta degli Appennini. L’avventurosa escursione o la salita in funivia fino alla vetta, regala splendide viste panoramiche su colline dolci, torrenti impetuosi e boschi rigogliosi.

Dopo una giornata di attività all’aria aperta, Roccaraso suggerisce il lusso di un po’ di relax in uno dei vicini centri termali.

Il paese si trova vicino a numerose sorgenti naturali dove è possibile immergersi in acque calde ricche di minerali per rinfrancare il corpo e lo spirito con trattamenti rilassanti, massaggi e bagni curativi grazie alle proprietà terapeutiche delle acque termali che alleviano stress o tensione. 

Uno dei momenti migliori per visitare Roccaraso è il periodo natalizio quando l’atmosfera tra le vie del borgo diventa magica e nella piazza principale vengono allestiti stand e bancarelle che vendono prodotti eno-gastronomici e prodotti di artigianato. 

Centro Storico

Roccaraso
Roccaraso

Il centro storico di Roccaraso è caratterizzato da suggestivi vicoli acciottolati, case in pietra, palazzi d’epoca e architettura tradizionale che riflettono il suo antico passato storico.

Questo affascinante borgo medioevale arroccato era composto da palazzi colorati, piccole chiesette in pietra grezza e edifici storici come “Interalia”, teatro del 1698 tra i più antichi d’Italia che sono andati per lo più distrutti durante la seconda guerra mondiale.

Oggi il piccolo centro è stato completamente rimodernato, ad eccezione del quartiere denominato Torra Vecchia (l’antico borgo fortificato) con i resti di una torre.

Una passeggiata tra le strade del borgo permette ancora di scoprire la chiesa barocca di San Rocco eretta dagli abitanti come ringraziamento per la fine dell’epidemia di peste del 1656 e unico edificio sopravvissuto alla distruzione della seconda guerra mondiale, la chiesa di San Bernardino dove, secondo tradizione il santo sostò durante un pellegrinaggio e la Chiesa di Santa Maria Assunta.

Quest’ultima è un’imponente struttura del XVI secolo adornata con splendidi affreschi e intricati dettagli architettonici fedelmente riscostruiti negli anni Cinquanta del ‘900 in seguito ai danneggiamenti subiti in guerra.

Da non perdere quando si visita il centro di Roccaraso ci sono poi il Museo del Parco per conoscere la cultura e le tradizioni locali attraverso mostre interessanti e il simpatico parco giochi attrezzato per bambini detto il Pratone con diverse attrazioni gratuite tutte circondate dal verde.

Poco lontano dal borgo vale la pena fare una tappa presso l’antica frazione di Pietransieri.

Giambattista Lazazzera / Shutterstock.com
Pietransieri

Qui si può visitare il monumento in onore dei caduti del terribile Eccidio di Pietransieri del 21 novembre 1943, compiuto dai nazisti: le mura sono coperte di targhette di pietra che riportano il nome e l’età delle vittime. Nel 1943 i tedeschi stabilirono qui il loro quartier generale, in reazione al massiccio bombardamento da parte degli americani, distrussero per vendetta la vicina Pietransieri, uccidendo 127 civili.

Roccaraso funge da base eccellente per esplorare altre attrazioni della regione, tra cui il pittoresco villaggio di Pescocostanzo, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e l’incantevole Lago di Scanno.

Nei dintorni ci sono anche parchi divertimento, tra cui il “Coppo dell’Orso” che organizza escursioni con ciaspole, bob e slitte, snowtubing, gare di quad; il Parco Avventura Majella a Guardiagrele , con più di 130 percorsi sospesi, l’Acquapark “Parco del Sangro” a Castel di Sangro .

Come arrivare

Roccaraso è facilmente raggiungibile in auto e con i mezzi pubblici. La vicinanza della città alle principali città come Roma e Napoli la rende una destinazione popolare per il fine settimana.

In automobile da Roma si percorre l’autostrada A24 (Roma – L’Aquila) e successivamente l’autostrada A25 per Avezzano – Pescara. Usciti al casello di Pratola Peligna-Sulmona bisogna proseguire sulla SS17 in direzione Roccaraso. 

Da Napoli bisogna prendere l’autostrada A1 in direzione Nord, uscire al casello di Caianello e proseguire prima in direzione Venafro e successivamente verso Castel di Sangro- Roccaraso.

Roccaraso ha anche una stazione ferroviaria che rende possibili collegamenti con altre località abruzzesi come Castel di Sangro, Rivisondoli-Pescocostanzo e Pescara ma anche con altre città del centro e del sud Italia come Napoli e Roma. 

Mappa e cartina

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