Gerusalemme

Gerusalemme, cosa fare e vedere per la prima volta

Gerusalemme: cosa fare e vedere per la prima volta

Gerusalemme la Città Santa nascosta nelle montagne di Israele (tra il Mar Morto e il Mediterraneo) è tra le mete più suggestive del mondo per il suo carico unico di storia. 

Una terra, crocevia di fedi religiose, da sempre contesa che trasmette un fascino eterno e mistico.

Capitale spirituale per gran parte dei credenti al mondo, Gerusalemme attira ogni anno milioni di visitatori in luoghi sacri per ebrei, musulmani e cristiani, come la Cupola dorata della Roccia sul Monte del Tempio, il Muro Occidentale e la Tomba del Re David, il Monte degli Ulivi, la Chiesa del Santo Sepolcro e la Sala dell’Ultima Cena, disseminati lungo il labirinto di vicoli antichi della Città Vecchia.

Ma Gerusalemme è anche una città in continua evoluzione, una città diversa e vivace, che tiene insieme vecchio e nuovo su più livelli, tra luoghi storici e mondani, tra generazioni vecchie e giovani, tra mercati, bazar e gemme nascoste sparse sul suo territorio e una fiorente scena gastronomica.

Cosa Vedere a Gerusalemme

  • Haram Al-Sharif
  • Muro Occidentale
  • Quartiere Ebraico 
  • Chiesa del Santo Sepolcro 
  • Sala dell’Ultima Cena
  • Tomba del Re David
  • Via Dolorosa
  • Ospizio Austriaco
  • Jaffa e Ben-Yehuda
  • Monte del Tempio
  • Porta di Giaffa
  • Monte degli Ulivi
  • Monastero della Croce 
  • Monte Zion
  • Bastioni della Città Vecchia
  • Campus di Yad Vashem

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(Foto: © JekLi/Shutterstock)

Cosa fare e vedere per la prima volta a Gerusalemme

Le sue strade piene di energia al venerdì mattina diventano tranquille nel tardo pomeriggio quando inizia lo Shabbat. La città si rilassa in un’atmosfera quasi magica man mano che i negozi chiudono e tutti si prendono una pausa. 

Gerusalemme può essere divisa in tre sezioni: la Città Vecchia, circoscritta entro mura antiche a cui si accede tramite sette diverse punti d’ingresso, Gerusalemme ovest con la vita brulicante intorno a Jaffa e Ben-Yehuda, con negozi, ristoranti e locali e Gerusalemme est, fulcro della comunità araba della città che pullula di vivaci mercati.

Per questo la città ha molto da offrire non solo ai turisti più tradizionali, ma anche a un pubblico più giovane alla ricerca di attrazioni turistiche più alternative, innovative e fuori dagli schemi che trovano spazio in una movimentata vita notturna, con musica dal vivo e divertimenti fino a tarda ora.

Ci sono così tanti posti da vedere e così tante cose da fare a Gerusalemme che richiederebbero un lungo soggiorno per essere viste e provate tutte, quindi un buon modo per sfruttare bene il tempo a disposizione e non rimanere impantanati tra troppa scelta è scegliere i punti di interesse e luoghi da visitare e suddividere le visite tra le varie sezioni della città.

Magari promettendo di tornare ancora ed esplorare tutto il resto.

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Camminare sui bastioni nella Città Vecchia è sicuramente uno dei migliori modi per iniziare a esplorare Gerusalemme, lungo il percorso si incontrano nove antiche porte d’ingresso tra cui la Porta di Damasco, la Porta dei Leoni (a volte chiamata Porta di Santo Stefano) o la Porta di Zion aperta sul quartiere ebraico, mentre la Porta di Giaffa è il passaggio principale per il quartiere cristiano.

Nella Città Vecchia si concentrano la maggior parte dei luoghi sacri della città a cominciare dal Muro Occidentale noto anche come il Muro del Pianto, uno dei luoghi più simbolici in assoluto anche per chi non vive un sentimento di fede. Dopo aver superato rigidi controlli di sicurezza si accede ad un’area per uomini e una per donne dove posizionare un foglietto di carta con su scritta una preghiera nelle fessure del muro.

La Chiesa del Santo Sepolcro e la via Dolorosa sono due luoghi imprescindibili di una visita a Gerusalemme e meta di pellegrinaggi per i cristiani, la prima è il luogo dove si narra che Gesù fu crocifisso sul Monte Golgota, la seconda è anche nota come la Via Crucis ed è il percorso che Gesù ha seguito sulla via della sua crocifissione, con 14 fermate lungo il tragitto, tutte contrassegnate. Il percorso inizia alla Porta del Leone e termina alla Chiesa del Santo Sepolcro.

Situato lungo la via Dolorosa, l’Ospizio Austriaco è uno dei segreti meglio custoditi di Gerusalemme, si tratta di un ex ostello, presumibilmente la pensione più antica della città, dove si può salire su una terrazza per una vista incredibile dall’alto.  

Il Monte del Tempio è il luogo emblematico di Gerusalemme: il più sacro per gli ebrei, il terzo sito più sacro dell’Islam e anche un sito importante per i cristiani.

I luoghi più importanti all’interno del Monte del Tempio sono la Moschea di Al Aqsa e la Cupola della Roccia, uno degli edifici più fotografati al mondo essendo il luogo in cui Abramo era pronto a sacrificare suo figlio e dove Maometto si lanciò per prendere posto accanto ad Allah.

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Attraversando la Porta di Giaffa all’ingresso della città vecchia si accede alla Torre di David, una cittadella che offre splendide viste su Gerusalemme, sulle sue mura di notte vengono proiettate immagini storiche per uno spettacolo davvero suggestivo.

Il quartiere armeno all’interno della città vecchia è un angolo tranquillo e caratteristico attraversato da stretti vicoli che si snodano intorno alla Cattedrale di San Giacomo e alla Cappella di San Marco. 

Molto più affollato e caotico è il quartiere musulmano sede di mercati vivaci e del Khan al-Sultan il cui tetto offre incredibili viste sulla città.

Il Monte degli Ulivi è considerato il punto panoramico di Gerusalemme per la sua posizione dominate con una vista mozzafiato e scorci suggestivi sulla Città Vecchia ed è anche un’importante meta di pellegrinaggio sia per gli ebrei che per i cristiani grazie a luoghi storici come il Giardino del Getsemani, la Chiesa di tutti i Popoli, la Tomba della Vergine e la Chiesa di Maria Maddalena.

Intorno alla città vecchia si trovano una serie di siti storici di rilievo da includere nella visita di Gerusalemme tra cui la Città di David luogo in cui è nata Gerusalemme da non confondere con la Cittadella di David, la Sala dell’Ultima Cena sul monte Sion, la Tomba del Re David e l’Abbazia della Dormizione. 

Tappa fondamentale per chiunque a Gerusalemme è quella presso il Campus di Yad Vashem che comprende musei, monumenti, mostre, siti commemorativi, giardini, sculture e centri di ricerca e istruzione di livello mondiale, tutti dedicati a preservare la memoria dell’Olocausto, per un’esperienza forte, toccante, ma comunque necessaria per non dimenticare.

Il Museo di Israele invece deve la sua fama mondiale alla sua vasta collezione di manufatti attraverso cui racconta la storia della regione e delle controversie che circondano Israele.

L’attrazione principale è il Santuario del Libro che conserva alcuni dei più antichi manoscritti biblici del mondo. Da vedere in loco c’è anche il Billy Rose Art Garden, con belle sculture all’aperto. 

Tra le infinite possibilità di esplorazione nella città di Gerusalemme ci sono poi alcuni quartieri fuori dal circuito storico da scoprire come quello di Nachalat Shiva con numerosi bar, caffè e gallerie, quello di Ein Karem, nascosto ai piedi delle Colline di Gerusalemme, oppure quello di Emek Refaim, nella colonia tedesca, con la sua serie di graziosi negozi, caffè e panetterie. Vicino al pittoresco quartiere di Yemin Moshe, Hutzot Hayotzer è da visitare per le sue gallerie e studi di artisti, che espongono una vasta selezione di oggetti e dipinti. Qui ogni mese di agosto si tiene anche un festival di arti e mestieri con mostre e musica dal vivo nell’antico anfiteatro, chiamato Sultan’s Pool.

Altri luoghi da non perdere fuori dalla città vecchia sono il parco intorno al Monastero della Croce con i suoi splendidi ulivi e sentieri, l’edificio della Corte Suprema israeliana o il parco botanico del Wohl Rose Garden, dietro Sacher Park.

Un’incredibile fusione di colori, profumi e suoni, avvolge Mahane Yehuda il mercato più grande e antico di Gerusalemme. Le bancarelle qui vendono di tutto, dai prodotti freschi all’abbigliamento, dal pane appena sfornato al mix di frutta secca, alle centinaia di tè e infusi e negli ultimi anni Mahane Yehuda è diventato anche luogo boutique di stilisti e ristoranti di alto livello.

Di notte poi il Mahane Yehuda diventa un luogo molto popolare per uscire a divertirsi tra bar musica e giovani alla moda.

Gerusalemme è anche un ottimo punto di partenza per esplorare le aree circostanti come le città di Betlemme e Nazareth, i parchi nazionali di Masada e Ein Gedi, il Mar Morto o la lussureggiante Galilea nel nord di Israele.

Quando andare a Gerusalemme?

Il clima a Gerusalemme è di tipo mediterraneo con estati calde e secche e temperature che arrivano a sfiorare i 30°C. Il periodo migliore per programmare un viaggio a Gerusalemme è durante i mesi che vanno da marzo ad ottobr: le temperature sono perfette per visitare la città ed organizzare escursioni nei dintorni.

Mappa e cartina

Di seguito trovate la mappa con le migliori attrazioni di Gerusalemme

Autore: Giorgio Calabresi

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