Patmos

Le isole meno abitate del Mediterraneo

Isole Siciliane

ISOLE MENO ABITATE DEL MEDITERRANEO – Sono le perle del Mediterraneo. Isole quasi disabitate, dove la natura è intatta e le spiagge solitarie. Raggiungerle significa approdare in un mondo lontano dove gli unici rumori sono quelli del mare e del vento.

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 A volte sono facilmente raggiungibili, come nel caso delle isole della Dalmazia, a volte più distanti e isolate come la turca Tersane.

– MLJET, CROAZIA
– Prendendo il traghetto da Dubrovnik ci si ritrova dopo qualche mezz’ora di navigazione in un paradiso naturale ricoperto di pini marittimi e altre meraviglie, i due laghi salati di Miljet e la spiaggia di Saplunara. Gli alloggi e i ristoranti sono a conduzione famigliare e l’isola è frequentata esclusivamente da un turismo attento all’ambiente e interessato alle attività naturalistiche.

LINOSA, SICILIA – Sulla roccia scura di Linosa, al centro del Mediterraneo, i colori intensi del mare, il giallo delle tipiche abitazioni e il verde della macchia mediterranea sono vanto e delizia dei suoi 450 abitanti. Specie protette nidificano sulle coste. Non perdete l’occasione di osservare la tartaruga Caretta Caretta, tra gli ultimi a esemplari scegliere il territorio italiano per la nidificazione.

LAGOSTA, CROAZIA – E’ una delle più remote e inabitate isole dell’Adriatico. Un interno selvaggio e coste rocciose inquietantemente a picco sul mare. E nel piccolo capoluogo dell’isola vi aspettano chiesette e antichi edifici dal sapore mediterraneo. All’orizzonte gli scogli langostiani e la vicina isola di Korkula, mete ideali per un pellegrinaggio tra le isole meno abitate della Dalmazia.


PATMOS, GRECIA –  Il sacro e il profano si incontrano in questa piccola e poco abitata isola dell’Egeo. San Giovanni Evangelista trovò rifugio qui e da allora misticismo e spiritualità hanno invaso Patmos, mentre le sue estreme bellezze cullate dal mare continuano a stimolare i sensi.

L’atmosfera autentica della Grecia e le casette bianche appollaiate sulla roccia vi aspettano senza per questo incontrare orde di turisti assetati di mare.


ZANNONE, LAZIO, ITALIA  – Vista da Ponza ha l’aria di uno scoglio verdeggiante, popolato solo da ginestre, agavi e enormi fichi d’India. In effetti l’isola pontina è totalmente disabitata fatta eccezione dei guardiani dei due fari che oggi come ieri segnalano le coste di Zannone a chi cammina per mare. Dell’antico monastero cistercense non rimangono che gli affascinanti ruderi.

GOKCEADA, TURCHIA – All’entrata dello stretto dei Dardanelli, il suo nome in turco significa Isola del Paradiso. E di paradisiaco c’è molto su Gökçeada, atmosfere da sogno, olive, vino e uva donisiaci e un mare altrettanto divino. Visitate la spiaggia di Aydıncık e quelle più piccole di Kapıkaya e Uğurlu; il paesino che giace sulla parte orientale dell’isola.

ALONISSOS, GRECIA – E’ la più silenziosa e naturalista tra le isole Sporadi. Chilometri di costa vergine e protetta dove immergersi in compagnia delle foche monache. E intorno ad Alonissos ecco gli altri isolotti disabitati, Dio Adelfia e Piperi, per citarne solo un paio, centri del parco marino di Alonissos, per una vacanza a base di natura e diving.

ALICUDI, SICILIA – Un bar-albergo-ristorante, due alimentari e un chiosco di giornali. Sono gi unici elementi di civiltà ad Alicudi, la più occidentale delle Isole Eolie. Le stupende calette si raggiungono a piedi percorrendo scalinate e sentieri scavati nella pietra lavica oppure in groppa agli asini, tutt’ora fedeli aiutanti degli isolani nel trasporto di merci e persone.

TERSANE, TURCHIA – Un tempo era un’isola abitata. Poi la sua popolazione si spostò a Rodi lasciando lo spettacolo delle case e delle Chiese abbandonate alla folta comunità di capre dell’isola.

La frutta un tempo coltivata a Tersane continua a crescere anche senza la mano dell’uomo. Il modo migliore per raggiungerla è in barca a vela per pernottando in cabina nel porto naturale della parte nord occidentale dell’isola.

ISOLE MEDES, SPAGNA
– Paradiso ornitologico sulla terra ferma e sogno di ogni sub in mare. Il piccolo arcipelago catalano è casa di numerose specie di uccelli mentre i fondali sono abitati da una varietà faunistica unica nel Mediterraneo. Isole disabitate a un miglio da Barcellona dove entrare in una dimensione di vita diversa, con bombole, pinne e meglio se con una fotocamera subacquea per immortalare colori e natura acquatica.


Eigg Island, Scozia
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