Atene

10 cose da NON fare ad Atene

10 Cose da Non Fare ad Atene

Culla della civiltà occidentale, luogo in cui tutto ebbe inizio oltre due millenni fa, Atene è una città unica e affascinante che regala emozioni memorabili a chi la visita. Una capitale dove mondo antico e moderno convivono in perfetta armonia tra loro con edifici neoclassici, gallerie d’arte all’avanguardia, musei di livello internazionale e una vivace vita notturna.

Ma oltre alle famose attrazioni culturali, per entrare davvero in contatto con lo spirito della città bisogna capirne le contraddizioni e le usanze, le tradizioni da rispettare e le regole non scritte. Atene può essere un’esperienza di viaggio in un mondo ricco ma caotico, convulso ma fortemente legato ad una cultura popolare da comprendere in profondità.

Evitare di affidarsi ai luoghi comuni che la circondano e provare a limitare al massimo i classici errori da turista sprovveduto e distratto possono aumentare di molto il livello di conoscenza e godimento di una città complessa e non sempre facile da scoprire.

All’ombra delle meraviglie dell’Acropoli e davanti alle acque del Pireo si estende una città che si nutre del suo passato mentre cammina verso il futuro portandosi dietro usanze e costumi che è bene conoscere prima di arrivare. Per questo abbiamo stilato una lista di 10 cose da non fare quando si visita Atene, per vivere la città oltre il suo aspetto più superficiale e turistico e non sentirsi di passaggio dentro l’eternità della sua storia.

10 cose da NON fare ad Atene

  • 1). Non visitare Atene in pieno Agosto. 
  • 2). Non salire sull’Acropoli in un giorno caldo
  • 3). Non toccare 
  • 4). Non fare la Moutza
  • 5). Non mangiare in metro
  • 6). Non pensare che i pedoni abbiano la priorità
  • 7). Non affidarti solo alle carte di credito
  • 8). Non gettare la carta nel gabinetto
  • 9). Non mangiare solo Gyors 
  • 10). Non provare a vedere e fare tutto

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Non visitare Atene in pieno Agosto. 

Ci sono almeno due buoni motivi per non visitare Atene nel cuore dell’estate, il primo è che in questo periodo dell’anno i greci lasciano Atene per trasferirsi sulle loro magnifiche isole a godersi le vacanze. Di conseguenza la città rimane con molti negozi, bar e ristoranti chiusi e la sua atmosfera vitale ne risente.

Non salire sull’Acropoli in un giorno caldo

Il secondo sono le temperature molto elevate che possono limitare fortemente l’esplorazione della città. Ad esempio provare a scalare l’Acropoli nel bel mezzo di una giornata d’estate può risultare davvero proibitivo ed esporre al rischio di subire un colpo di sole. Questa affascinante zona archeologia di Atene non ha alberi ne ombra e la sua roccia bianca amplifica e riflette il calore solare risultando estremamente torrida durante il giorno. Per godersi al meglio la sua incredibile bellezza molto meglio programmare la visita al mattino presto o al tramonto, quando le temperature concedono un po’ di tregua.

Non toccare 

Quando si visitano luoghi così carichi di fascino e di storia millenaria non si deve mai cedere alla tentazione di toccare niente di ciò che esposto nei siti archeologici o nei musei, sarebbe considerato irrispettoso. Manufatti antichi e rovine hanno attraversato indenni i secoli e sono protetti da regole severe perché meritano la giusta attenzione contro maleducazione e sbadataggine.

Non fare la Moutza

Con le mani ad Atene bisogna fare attenzione anche in altre circostanze, per esempio è bene sapere che mostrare il palmo della mano aperta è considerato un gesto offensivo detto moutza, paragonabile a mostrare il dito medio a qualcuno. Per evitare fraintendimenti meglio girare la mano e usare il dorso per richiamare l’attenzione di qualcuno.

Non mangiare in metro

La metropolitana di Atene è uno degli orgogli della città per questo è protetta da alcune regole base osservate da tutti. La più importante è quella che vieta di mangiare e bere bevande al suo interno, per preservarne pulizia e decoro. Disattendere a questa semplice attenzione potrebbe causare problemi con gli altri passeggeri e venire sanzionato con una multa.

Non pensare che i pedoni abbiano la priorità

Il traffico di Atene può essere molto vorticoso e caotico con auto, moto e anche mezzi pubblici che sfrecciano ovunque, in questa confusione a volte vengono ignorate alcune norme di base che un turista potrebbe dare per scontate, come quelle sulla precedenza ai pedoni. Ad Atene fermarsi per far attraversare la strada ai pedoni non è una regola sempre rispettata, neanche in presenza di strisce pedonali. Per questo è bene fare attenzione prima di mettere un piede in strada e non aspettarsi che le auto si fermino di sicuro per lasciar passare chi attraversa.

Non affidarti solo alle carte di credito

Anche se non ci sono problemi a pagare con la carta negli hotel, nei grandi ristoranti e la maggior parte dei negozi accetti le carte, a volte non avere contanti con sé può creare dei problemi. Atene ama i pagamenti in contanti specie per spese come taxi, mercatini e taverne meno turistiche, quindi è bene non dare per scontato di poter utilizzare la carta di credito ovunque e usare i contanti anche per lasciare una mancia ai membri del personale che hanno fornito un buon servizio, come usanza locale prevede.

Non gettare la carta nel gabinetto

Atene è una città antica e anche il sistema fognario è piuttosto vecchio, i suoi tubi di scarico sono spesso obsoleti, per questo in ogni servizio igienico ateniese ci sono sempre segnali di avvertimento che ricordano di non gettare la carta nel water per evitare di intasare lo scarico. Per lo stesso motivo ogni bagno è sempre dotato di un bidone della spazzatura per lo smaltimento della carta igienica.

Non mangiare solo Gyors

La cucina greca è conosciuta e amata in tutto il mondo, piatti tipici come la moussaka, souvlaki e il gyros riscuotono da sempre grandi favori per il loro sapore delizioso e per i prezzi convenienti. Tuttavia oltre a queste prelibatezze ad Atene c’è molto altro da gustare, basterà scegliere una taverna non turistica che proponga ricette tradizionali ma meno conosciute all’estero come ad esempio un assortimento di meze, piccoli piatti da condividere, per iniziare un viaggio negli spettacolari sapori di una gastronomia squisita e ricca di offerte.

 Non provare a vedere e fare tutto

A meno che non si abbia a disposizione un lungo periodo di soggiorno ad Atene, provare a vedere tutto ciò che la città ha da offrire in poco tempo potrebbe risultare vano e frustrante. I musei da soli potrebbero richiedere molto tempo, se a questi aggiungiamo l’Acropoli, la spiaggia, la vita notturna, i balli, i mercati si rischia seriamente di sovraccaricare i piani giornalieri. 

Molto meglio fare selezione a priori delle cose che si preferisce visitare e organizzarsi di conseguenza, specie se si viaggia con bambini al seguito. Inoltre va considerato che il ritmo delle cose ad Atene scorre lentamente, meglio quindi assecondare il flusso della città, prendere tempo e godersi parte dell’esperienza ateniese sedendosi senza fretta ad un tavolino di un bar a rilassarsi e guardare il mondo che gira intorno.

Autore: Giorgio Calabresi 

Foto © Milan Gonda/Shutterstock

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