Idee di viaggio

National Gallery di Londra

Ecco perché devi assolutamente visitarla

National Gallery di Londra: opere, visite e orari MUSEI Shutterstock
5/5

Londra è da sempre una delle capitali europee che attrae più visitatori. 

La City sa infatti andare incontro alle esigenze di ogni turista con un’offerta variegata e mai banale capace di catturare l’attenzione di tutti. Tra le cose da vedere c’è anche la National Gallery, il museo di Trafalgar Square che ospita più di 2.300 opere che coprono un periodo storico che va dal XII al XX secolo. 

National Gallery di Londra 

Questo museo incontra il favore dei giovanissimi, dei più grandi, delle comitive di amici in vacanza e anche delle coppie che possono farsi catturare da alcuni romantici dipinti. Ecco cosa vedere assolutamente se si visita la National Gallery di Londra.

(Foto: © Claudio Divizia/Shutterstock)

Venere e Marte – Botticelli

Si tratta di uno dei dipinti più controversi e dibattuti del pittore fiorentino. Le due figure rappresentate sono Venere e Marte, amanti secondo il mito. Lei guarda incantata lui che dorme e viene disturbato invano dai Satiri che non riescono a svegliarlo. Secondo un’interpretazione dell’Accademia neoplatonica, Marte si trova nella “piccola morte”, il momento successivo all’atto sessuale e il fatto che nessuno riesce a svegliarlo e disturbarlo dimostra quanto – anche il Dio della guerra – sia inerme di fronte all’amore, impersonato da Venere stessa.

Vergine delle Rocce – Leonardo da Vinci

Esistono due diverse versioni della Vergine delle Rocce: una conservata al Louvre di Parigi e l’altra, appunto, nella National Gallery di Londra. La tavola londinese è successiva e leggermente più piccola rispetto a quella parigina. Anche le sfumature di colore sono più scure e cupe. Il soggetto è sempre lo stesso e racconta uno degli episodi del Vangelo apocrifo di Giacomo: l’incontro tra Gesù e San Giovanni Battista ancora bambini per sfuggire alla strage degli innocenti voluta da Erode. Al centro della scena c’è Maria che abbraccia suo figlio, accanto a loro sono seduti Elisabetta, la cugina della Vergine, e suo figlio Giovanni.

Girasoli – Vincent Van Gogh

Esistono ben 11 quadri di Van Gogh che riportano il disegno dei girasoli: 4 risalenti al periodo di Parigi e 7 a quello di Arles. Il vaso con quindici girasoli conservato a Londra si rifà a questo secondo periodo ed è forse uno dei più celebri tra quelli dipinti da Van Gogh. I diversi quadri mostrano, nel complesso, tutte le fasi di fioritura e appassimento del fiore prediletto da questo pittore. Il dipinto londinese è uno degli ultimi della serie, in cui il vaso inizia a sfiorire.

Bagnanti ad Asnières – Georges Seurat

Questo dipinto non ottenne particolare fortuna tra i contemporanei di Georges Seurat ma venne particolarmente apprezzato in epoca successiva. La scena rappresentata vede uomini, donne e bambini in un momento di relax nei sobborghi di Ile-de-France. Sullo sfondo della scena si vedono infatti le fabbriche Clichy. La particolarità dell’opera sta nella sua realizzazione: è stata infatti dipinta sovrapponendo pennellate divise, una tecnica che sarà poi considerata l’antenata di quella più celebre del pointillisme.

La valorosa Temeraire – William Turner

Si tratta di una delle opere della collezione dei pittori inglesi. Quando William Turner la realizzò era all’apice della sua carriera e amò tanto quest’opera da custodirla per molto tempo nel suo studio privato. Il pittore londinese raffigura su questa tela la nave Temeraire, la nave da guerra con cui le truppe inglesi vinsero diverse battaglie. Il dipinto però la mostra mentre solca le acque del Tamigi verso il rimorchiatore, poco prima di essere distrutta perché ormai troppo antica. La luce che la avvolge è quella di un tramonto sfocato, utilizzata per trasmettere un sentimento di nostalgia e ammirazione negli osservatori.

Orari e biglietti

Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 e il Venerdì fino alle 21:00 

Chiuso dal 24 al 26 dicembre e dal 1 gennaio 

Ingresso gratuito. Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale. 

Autore: Paola Toia

Scopri