Gran Bretagna

Ebridi interne: le isole più belle e le cose da fare

Ebridi Interne
03-10-2023

Territori dove il tempo scorre lento, natura rigogliosa e verdeggiante, paesaggi suggestivi, vallate, nebbia avvolgente e affascinante, castelli, rocce da scalare, scogliere, spiagge bianche, grotte, borghi: le isole Ebridi interne, in Scozia, sono uno di quei luoghi in cui riconciliarsi con sé stessi, lontane dal caos e semplici da raggiungere dalla terraferma. 

Le Ebridi interne si trovano sulla costa ovest della Scozia, fanno parte delle Ebridi e si trovano non troppo lontane dalla capitale Edimburgo e si raggiungono abbastanza agevolmente.

Scopriamo quali sono le isole più belle cosa fare una volta arrivati. 

Isola di Skye

Isola di Skye
Isola di Skye

Quando si parla di Ebridi interne l’isola di Skye è sicuramente la più famosa.

Sono celebri, infatti, i suoi panorami avvolti nella nebbia – il gaelino, infatti, Skye vuol dire proprio nebbia – che regalano a questa isola un’atmosfera davvero unica e suggestiva. 

Il centro abitato più importante di Skye è Portree, con il suo caratteristico porticciolo ma sull’isola troneggia maestoso quello che è la vera attrazione: il Castello di Dunvengan, costruito su un roccioso altopiano che regala una vista mozzafiato sul vicino lago di Dunvengan. 

L’isola di Skye si può raggiungere dalla terraferma semplicemente attraversando un ponte, partendo da da Kyle of Lochalsh, oppure con i traghetti che salpano da Mallaig. 

Da vedere, sull’isola di Skye, ci sono anche il celebre Old Man of Storr, un pinnacolo di roccia che evoca sensazioni extraterresti e le Cullins Montains, formazioni di roccia vulcanica e granito rosso, perfette per chi ama le scalate. 

Isola di Mull

Mull
Mull

Tra le isole più belle delle Ebridi interne c’è anche Mull. Qui si possono trovare spiagge bianche e scogliere a picco sul mare, con baie così suggestive da togliere il fiato. È il caso, ad esempio, di Baia Calgary, nella parte sud dell’isola. 

Il centro abitato più importante dell’isola di Mull è Tobermory. 

Si tratta di un borgo molto affascinante, caratterizzato da costruzioni colorate e diversi negozi dove acquistare prodotti artigianali locali.

Anche a Mull, infine, si trovano castelli nei quali godere di un’atmosfera nella quale il tempo sembra essersi fermato; il consiglio è quello di non perdersi il Duart Castle. 

Le isola di Staffa e Jura

Staffa
Staffa

Ci sono poi altre due piccole isole, tra le Ebridi interne, nelle quali si può godere la vera anima della Scozia: solitaria e selvaggia.

La prima è Staffa, raggiungibile unicamente partendo dall’isola di Mull, completamente disabitata e famosa per l’incredibile grotta di Finegal, con le sue colonne di roccia. 

La seconda è Jura, con il paesino di Craighouse che raccoglie i pochissimi abitanti e le colonie di cervi – jura in gaelino vuol dire proprio cervi – che scorrazzano felici su e già per l’isola. 

Le isole di Iona e Islay

Iona
Iona

Le ultime due isole delle Ebridi interne che si possono visitare per una vacanza lontana dal caos e dai soliti giri turistici sono Iona e Islay. 

La prima è quasi completamente disabitata e dominata da un’abbazia nella quale sono sepolti 48 re scozzesi e regala un’atmosfera davvero unica.

Si può raggiungere unicamente senza macchina, imbarcandosi su un traghetto che parte dall’isola di Mull. 

La seconda, Islay, è quella situata più a sud tra le Ebridi interne ed è il luogo ideale per tutti gli appassionati di bird watching.

Qui, infatti, si trovano tantissime specie di volatili, da ammirare mentre volteggiano indisturbati nella natura selvaggia e affascinante dell’isola. 

Mappa e cartina

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