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Petra, Cosa Vedere nella città scolpita nella Roccia in Giordania

Tutto quello che devi sapere per visitare Petra, uno delle 8 meraviglie del mondo antico

Petra ESPLORAZIONI Shutterstock
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Secondo alcuni sarebbe una delle meraviglie del mondo antico. Senza dubbio Petra è il sito archeologico più importante della Giordania ed il più visitato. 

Su Petra è stato scritto tantissimo, ma nessuna parola è in grado di raccontare la meraviglia che si prova quando, percorrendo il canyon che porta alla città, ci si para all'improvviso davanti il grande tesoro scavato nella roccia. 

Petra, Cosa Vedere?

  • Siq
  • Bab As-Siq
  • The Treasury 
  • Royal Tombs 
  • Tempio Grande
  •  Al-Beidha 

Petra, cosa vedere?

Petra si trova nella Giordania meridionale in pieno deserto, a circa 250 metri dalla capitale Amman. Si raggiunge facilmente in auto, con i mezzi pubblici oppure con i tour organizzati che partono da Gerusalemme.

Armatevi di spirito di avventura, acqua in abbondanza, un cappello o un foulard per coprire il capo, occhiali da sole e crema solare.

Quanti giorni ci vogliono per visitare Petra?

Ci sono innumerevoli tour che prevedono una gita di un solo giorno a Petra. Per visitare il sito archeologico però, scoprire i suoi incredibili scorci ed i tanti segreti, sono necessari almeno tre giorni. All'interno del sito archeologico sono vietati i veicoli a motore e ci si muove al massimo a dorso di mulo o di cammello. La maggior parte dei punti di interesse però è a piedi che si raggiunge camminando anche su sentieri accidentati.

Organizzatevi dunque per una permanenza di qualche giorno a Petra (si può dormire nella vicina Wadi Musi che è anche il posto migliore per mangiare a Petra evitando i ristoranti e i chioschi turistici del sito archeologico) per prendervi tutto il tempo per visitare la città tesoro dei Nabatei con la cura e la dedizione che merita.

Video di Petra

Storia di Petra

I primi insediamenti di Petra risalgono al VI secolo a.C quando una comunità di arabi nabatei raggiunse questo punto del deserto e qui fondò i propri commerci. Petra divenne presto un luogo di passaggio privilegiato nelle rotte commerciali tra Medio Oriente e Africa, un ponte tra la via della Seta e l'Egitto e da qui verso la Grecia.

Abili commercianti, i Nabatei accumularono ricchezze che fecero di Petra una gloriosa città dell’antichità. In particolare commerciavano l'incenso e conobbero il loro periodo più fiorente durante il regno di Areta IV.

Sono esattamente di questo periodo i monumenti più famosi di Petra: la casa del Djin, la tomba dell’obelisco, il Siq, il palazzo El Khazneh, le tombe della strada delle facciate e l’altura del sacrificio.

Nel 106 a.c. la città Nabatea fu annessa all'Impero Romano e al governato romano in Siria sotto l’imperatore Traiano. Furono costruiti l’anfiteatro, il complesso delle tombe imperiali, la strada colonnata e la porta Traianea, il grande tempio e le modifiche al Qasr al-Bint. Sotto l'Imperatore Costantino arrivarono anche le chiese Cristiane a Petra, come il monastero al Deir e la chiesa bizantina di Petra.

A un certo punto, nel Medioevo, Petra cadde nell'oblio e completamente dimenticata fu ritrovata da un esploratore svizzero nell'800. Da allora si studia e si scavi e la città continua tuttora a rivelare i suoi segreti. Pensate che l'intera superficie di Petra è grande come 4 volte Manhattan e la maggior parte di essa deve ancora essere riportata alla luce. 

Cosa fare e vedere a Petra

La visita a Petra inzia con l'entrata al Siq, la gola lunga 1,2 km e profonda circa 80 metri che porta al Tesoro (Khazneh). Il passaggio, al cospetto dello stretto canyon è impressionante. Il Tesoro ha una facciata alta 43 metri e larga 30, scolpita dall'alto verso il basso nella roccia viva all'inizio del I secolo. Si prosegue lungo la strada delle facciate, dove una quarantina di tombe nabatee sono scolpite nella roccia rosa e friabile, fino al Teatro Romano, un teatro che era in grado di ospitare fino a 3000 spettatori. Qui troverete qualche chiosco, wi-fi e souvenir.

A destra, sopraelevate rispetto alla strada, ci sono le Tombe Reali scolpite dove l'arenaria crea gli effetti più incredibili. Si prosegue lungo la strada colonnata alla fine della quale c'è un piccolo museo.

Il Monastero Ad-Dair si raggiunge percorrendo una salita e 800 scalini scavati nella roccia. All'interno ci sono il Museo archeologico di Petra e il Museo nabateo di Petra. Un'altra salita porta in cima all’alto Palazzo del Sacrificio da cui si gode di una vista completa sul canyon di Petra.  

Biglietti e costi

Per entrare a Petra si paga un biglietto di ingresso. La visita di un giorno costa 50 dinari giordani e solo 55 per un ingresso valido per due giorni. Little Petra è gratuita, ma per arrivarci si deve prendere un taxi (15 JD), Petra by Night invece ha un biglietto a parte e costa 17 JD.

I biglietti si acquistano al Visitor’s Center del Siq. Non accettano bancomat e quindi si deve pagare in contanti, portare con sé il passaporto e il nome dell’hotel in cui alloggiate.

Come arrivare a Petra

Petra si raggiunge con 3 ore di auto da Amman e con 2 ore di auto dal porto sul Mar Rosso di Aqaba. Numerosi autobus pubblici e privati percorrono queste tratte, insieme ai taxi. Il Jordan Trail collega Dana al Wadi Rum, attravera la Giordania intera e passa anche per Petra.

In alternativa si può arrivare a Petra da Gerusalemme prenotando uno dei tanti tour privati che permettono di passare due giorni a Petra prima di ritornare a Gerusalemme. Qui trovate tutte le info sul visto per la Giordania.

Mappa e cartina

Qui sotto trovate la mappa di Petra con tutti i punti di interesse in evidenza. All'ingresso del sito archeologico vendono cartine in varie lingue anche se la cosa più indicata è quella di comprare una guidea cartacea per la visita di Petra (basta anche una guida sulla Giordania che dedicherà ampio spazio a Petra).

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