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Mar Morto, storia e curiosità del lago più salato al mondo

Ecco perché merita una visita

Mar Morto: Storia e Curiosità del Lago più salato al mondo ESPLORAZIONI Shutterstock
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A discapito del suo nome il Mar Morto può essere un luogo ricco di divertimento, cose da scoprire, storia antica e fenomeni naturali che attirano da sempre un gran numero di visitatori da ogni parte del mondo.

Il Mar Morto è universalmente ritenuto un luogo da visitare almeno una volta nella vita, per le sue caratteristiche uniche che combinano acque turchesi con maestose colline color sabbia tutt'intorno.

Che cos’è il Mar Morto?

Il Mar Morto è un lago salato senza sbocco sul mare ed è uno dei corpi idrici più salati della terra, si tratta di un intrigante fenomeno naturale completamente privo di vita, con l’eccezione di alcuni microrganismi e alghe. 

Le elevate condizioni di caldo e secco di questa regione e la mancanza di sbocchi dell’acqua che arriva fiume Giordano fanno evaporare grandi quantità di acqua, portando il sale e altri minerali a diventare sempre più concentrati. Si stima infatti che nell'intero Mar Morto ci siano circa 37 miliardi di tonnellate di sale.

Sebbene il Mar Morto sia una popolare destinazione turistica sta lentamente scomparendo. Il suo livello di superficie scende di oltre un metro ogni anno e oggi misura solo la metà della lunghezza di appena un secolo fa. Ciò è dovuto al fatto che l'acqua viene deviata dal fiume Giordano ed estratta dal Mar Morto per gli sviluppi nelle vicinanze. 

Tuttavia, Israele e Giordania hanno firmato un accordo nel 2015 per investire ingenti fondi per stabilizzare il livello dell'acqua di questa meraviglia naturale.

Dove si trova il Mar Morto?

Il Mar Morto si trova nella Rift Valley del Giordano. La metà meridionale delle sue coste occidentali appartiene a Israele, mentre le coste orientali appartengono alla Giordania

La parte nord della sponda occidentale si trova all'interno della Cisgiordania palestinese, ma è stata sotto l'occupazione israeliana dalla guerra arabo-israeliana del 1967.

Con i suoi 430,5 metri sotto il livello del mare il Mar Morto è anche il posto più basso della Terra. Di conseguenza la Highway 90, la via che lo costeggia lungo le coste israeliane e in Cisgiordania è considerata la strada più bassa del mondo.

Come raggiungere il Mar Morto?

Una delle vie d’accesso più semplici al Mar Morto è volare fino ad Amman in Giordania e viaggiare da lì con un’automobile o pullman. 

Ma il Mar Morto può rappresentare anche una meravigliosa gita di un giorno partendo da Israele, perché si trova a solo un'ora di auto da Gerusalemme e 2 ore di auto da Tel Aviv.

Perché si chiama Mar “Morto”?

Il suo nome deriva dalle sue condizioni inospitali per la fauna e la flora acquatica. Con circa 340 grammi di sale in ogni litro d'acqua, il Mar Morto è dieci volte più salato dell'acqua di mare e questa estrema salinità rende impossibile la maggior parte delle forme di vita (tranne alcuni microbi) che normalmente si sviluppano intorno alla presenza d’acqua.

Tuttavia, una significativa scoperta scientifica fatta nel 2011 da un gruppo di scienziati israeliani e tedeschi ha trovato delle fessure nei suoi fondali che consentono l'ingresso di acqua dolce e salmastra. Dopo aver campionato i biofilm che circondano le fessure, hanno scoperto che i mari non erano poi così morti: in essi sono state trovate molte specie di batteri e archei.

Salinità e fango

L'alto contenuto di sali e minerali del Mar Morto significa da un lato le persone possono facilmente galleggiare sulla sua superficie grazie alla sua naturale galleggiabilità e dall’altro che questo specchio d'acqua ha potenti proprietà curative note fin dai tempi di Erode il Grande, che costruì uno dei primi centri termali del mondo lungo le sue rive. 

Secondo la leggenda, anche Cleopatra amava il Mar Morto e usava i suoi prodotti come parte del suo elisir di bellezza.

Ancora oggi il Mar Morto è una destinazione popolare per il trattamento di problemi della pelle come acne, psoriasi e cellulite, nonché dolori muscolari e artrite ed è considerato come il più grande centro termale gratuito del mondo, attirando molti turisti che si spalmano il fango sul corpo, lo lasciano indurire e poi lo sciacquano via in mare. e favorendo quindi lo sviluppo di hotel e spa lungo le sue rive.

Inoltre, prendere il sole al Mar Morto ha meno rischi di scottature rispetto ad altre destinazioni. Ciò è dovuto alla sua posizione sotto il livello del mare poiché i dannosi raggi UV vengono filtrati attraverso tre strati naturali. Questi includono uno strato atmosferico aggiuntivo, uno strato di evaporazione sopra il Mar Morto e uno spesso strato di ozono. 

Le origini geologiche

La formazione del Mar Morto risale a quattro milioni di anni fa, quando i movimenti divergenti delle due placche tettoniche: la placca africana e la placca araba hanno determinato una separazione con una serie di faglie che formano una depressione nota come Dead Sea Transform o Dead Sea Rift. 

Gli stessi movimenti geologici hanno sollevato la terra verso ovest, isolando così la parte di una lunga baia del Mar Mediterraneo e dando forma al Mar Morto.

Storia del Mar Morto nell'antichità

La storia del Mar Morto è affascinante quanto la sua geologia e abbraccia molti dei popoli mediorientali e mediterranei del passato. Nell’antichità diverse sette di ebrei vivevano nelle grotte vicino al Mar Morto, in particolare gli Essesnes, che hanno lasciato gli impressionanti Rotoli del Mar Morto nelle grotte di Qumran. Si ritiene che le città di Sodoma e Gomorra si trovassero sulla sua sponda sud-orientale. Ein Gedi, oggi riserva naturale vicino al Mar Morto, è menzionata nella Bibbia come il luogo in cui il re Davide si nascose a Saul.

Il Mar Morto godette di grande popolarità durante il periodo greco e romano. Aristotele scrisse del meraviglioso effetto curativo delle sue acque, il popolo dei Nabatei lo usava per raccogliere dosi di asfalto naturale sotto forma di piccoli ciottoli galleggianti che poi rivendevano agli egiziani che lo utilizzavano nel processo di mummificazione. 

Per i romani, il Mar Morto era una delle prime località termali del mondo, mentre durante il periodo bizantino i monaci greco-ortodossi costruirono monasteri che rimangono luoghi di pellegrinaggio fino ad oggi come il Monastero di San Giorgio a Wadi Kelt.

Dal 19° secolo, il Mar Morto è stato un'attrazione per esploratori e scienziati, che lo raggiungevano per analizzarne i minerali e scoprirne i misteri avvolti nei riferimenti nella Bibbia.

Tra le scoperte più significative dell'archeologia moderna ci sono i ritrovamenti delle Pergamene del Mar Morto, risalenti al 250 a.C. circa al 68 d.C.

Questi importantissimi manoscritti antichi furono trovati nel 1947 in 11 grotte vicino alle rovine di Qumran  sulla costa nord-occidentale e contengono preghiere e testi biblici che sono stati la chiave per la nostra comprensione degli inizi del cristianesimo . Sebbene i rotoli siano ora al Museo d'Israele a Gerusalemme, si possono sempre visitare le grotte dove sono stati trovati.

I loro primi scopritori furono tre pastori beduini, Muhammed edh-Dhib, Jum'a Muhammed e Khalil Musa nel 1946-47. Negli anni 1951-56, le grotte furono scavate da un team dell'ASOR (American School of Oriental Research) e furono trovati altri rotoli.

 

Mappa e cartina spiagge del Mar Morto

Di seguito trovate la cartina e la mappa delle spiagge più popolari del Mar Morto.  

Autore: Giorgio Calabresi

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