Francia

Saint-Tropez, cosa fare e vedere

Saint-Tropez

Saint-Tropez fa sempre sognare le celebrità di passaggio, gli innamorati del mare, gli appassionati dell’arte e della storia.

La notorietà di Saint-Tropez risale al 1956 quando Brigitte Bardot arrivò in quello che era un tranquillo villaggio di pescatori per girare il film Et Dieu créa la femme (Piace a troppi, 1956), che la rese la principale sex symbol del cinema mondiale.

Saint-Tropez

Saint Tropez

Da allora Saint-Tropez è diventata meta d’elezione del jet set internazionale. Quindi concedetevi una sosta in un caffè del porto per osservare il passeggio e gli appariscenti yacht.

Esplorate poi le stradine del centro storico, che d’estate sono invase da migliaia di turisti ma durante la bassa stagione ritornano alla vita più autentica di Saint-Tropez.

Nel cuore della vecchia città, la bella Place des Lices è solitamente occupata dai giocatori di bocce, tranne il martedì e il sabato, quando si trasforma in un grande mercato colorato dove passeggiare tra i sapori locali, fiori, piante, vestiti e altri prodotti artigianali, come i famosi cappelli di paglia o i cesti.

Visitate la chiesa Notre-Dame de l’Assomption in stile barocco italiano e la chapelle Saint-Anne per la vista. Salite alla Citadelle, un bastione del XVII secolo che troneggia sulla penisola di Saint-Tropez e che ospita il museo di storia marittima. Da qui si può ammirare il magnifico panorama del Golfo di Saint-Tropez.

Infine, dedicatevi al “dolce far niente” sulla sabbia della spiaggia più chic di Francia, la plage de Pampelonne, sul lato orientale della penisola di Saint-Tropez, fiancheggiato da leggendari locali.

Attraversando poi l’entroterra della penisola, tra vigneti, castelli e case di campagna, si possono raggiungere Gassin e Ramatuelle, due splendidi villaggi pieni di fiori.

Se avete voglia di camminare percorrete uno dei tanti sentieri, tra cui lo chemin des douaniers tra acque turchesi e spiagge dorate. Concludete la giornata con una vera soirée tropézienne in uno dei luoghi mitici come Nikki Beach, VIP Room, Caves du Roy o Gaïo.  

Da Saint-Tropez vale la pena fare una deviazione verso l’interno per visitare l’abbazia di Thoronet, un capolavoro dalla bellezza sobria e austera, costruito dall’ordine cistercense nel 1146 in una valle isolata.  

Ecco cosa vedere a Saint-Tropez. 

La Ponche  

La Ponche

Il centro storico di Saint-Tropez, a due passi dal pittoresco Vieux Port, è meglio conosciuto con il nome di La Ponche.

Un tempo villaggio di pescatori, oggi è la zona più suggestiva della città dove passeggiare tra pittoresche stradine, colorate piazzette e negozi, boutique di lusso, caffè e ristoranti.

Percorrete Rue de la Citadelle che conduce al centro della città vecchia e Rue du Portail-Neuf che porta alla Chiesa di Notre-Dame de l’Assomption in stile barocco italiano, dall’emblematico campanile color rosso e ocra, l’immagine più rappresentativa di Saint-Tropez.

Nel centro incontrerete poi il famoso l’hotel La Ponche, dove Brigitte Bardot e Roger Vadim soggiornarono durante le riprese del leggendario film Et Dieu créa la femme. 

Per vedere la Saint-Tropez più autentica dovete andare nella Place aux Herbes. Quando i festaioli ancora dormono potrete godervi questa antica piazza del mercato dove acquistare prodotti freschi e locali o fare una colazione al vicino Café Senequier da cui osservare i passanti. 

Una tappa da non perdere è la Place des Lices, una suggestiva piazza ombreggiata dove gli anziani si riposano sotto i platani o giocano alla pétanque, l’antico gioco delle bocce.

Saint-Tropez
Place des Lices

Il martedì e il sabato mattina, invece, si tiene il tradizionale mercato provenzale dove vedrete le signore del posto fare la spesa fra bancarelle di frutta fresca, verdure e fiori. Se vi piacciono i mercati proseguite per quello del pesce, che arriva ogni mattina appena pescato al vicino Halle aux Poissons. 

Gli amanti dell’arte dovrebbero visitare il Musée de l’Annonciade. Creato nel 1922, il museo ci ricorda che la città di Saint-Tropez fu uno dei centri più attivi dell’avanguardia pittorica all’inizio del XX secolo, grazie a Paul Signac che vi approdò nel 1892 a bordo del suo yacht L’Olympia.

Sedotto dal paese, Signac acquistò una casa e la trasformò nel suo studio, La Hune, invitando molti pittori: Cross, Matisse, Derain, Marquet. Potrete vedere esposti capolavori dei movimenti divisionisti, nabis e fauvisti, risalenti al periodo che va dal 1890 al 1950. 

A pochi passi dal centro storico poi si può visitare il Musée de la Gendarmerie et du Cinéma. Ospitato in una vecchia stazione di polizia, il museo racconta la storia della gendarmeria di Saint-Tropez e spiega come Saint-Tropez da villaggio di pescatori divenne un centro importante per l’industria cinematografica. Il museo inoltre è anche un omaggio alla settima arte e ai circa 70 film girati a Saint-Tropez dal 1930.  

Interessante poi la Maison des Papillons, dove sono raccolte più di 20.000 specie di farfalle, alcune delle quali molto rare e in via di estinzione. Vedrete inoltre una raccolta delle più belle farfalle esotiche e tutte le specie di farfalle diurne di Francia.  

Se avete voglia di camminare arrivate alla Chapelle Sainte-Anne, una chiesa del XVII secolo situata sulla collina sopra La Ponche da cui godersi una bellissima vista sul mare e la campagna. È un luogo di culto molto tranquillo e suggestivo. 

Il porto  

Vieux Port
Porto di Saint-Tropez

Il Vieux Port è il cuore di Saint-Tropez.

Un tempo luogo di approdo dei pescatori, oggi è il punto di incontro di locali e turisti e il molo dove attraccano yacht e barche di vip provenienti da tutta Europa. Prendetevi del tempo per passeggiare lungo il porto, ammirare le facciate delle case color pastello intorno alle banchine, poi sedetevi sulla terrazza di un caffè di fronte alle barche.

Soprattutto durante le “Voiles de Saint-Tropez”, le regate che si tengono ogni anno tra settembre e ottobre nel golfo di Saint-Tropez.

Infine, per la migliore vista del vecchio porto raggiungete il Môle Jean-Réveille, una passeggiata dal panorama eccezionale che un tempo ha ispirato i pittori impressionisti.  

La Cittadella di Saint-Tropez 

Cittadella
Cittadella

Nelle giornate afose sarà piacevole rinfrescarsi sulla collina che domina la città, dove visitare la Cittadella fortificata, risalente ai primi anni del 1600. Accessibile a piedi dal centro, la Cittadella offre una magnifica vista su Saint-Tropez, il porto e il golfo. Poi potrete visitare il Musée de la Citadelle che vi farà scoprire la storia marittima e militare di Saint-Tropez. Qui scoprirete le storie di marinai e abili navigatori che nei secoli si sono spinti oltre i confini del Mar Mediterraneo, raggiungendo prima l’Africa nel XVIII secolo e poi arrivando perfino a Capo Horn e in India. 

Le torri di Saint-Tropez  

Saint Tropez
Saint-Tropez

In passato 4 torri cingevano la baia di Saint-Tropez per proteggere gli abitanti: la torre del Portalet, la Tour Vieille, la torre del Suffren, di cui sono ancora visibili alcune rovine, e la torre Jarlier.

La Tour Vieille e la Tour du Portalet, risalenti al XV secolo, sono le guardiane dell’insenatura di Saint-Tropez e sorvegliano gli accessi marittimi. La torre Jarlier, costruita un secolo dopo, conferisce un tono medievale alla città e si trova nel centro storico, in rue Jarlier. 

Le spiagge di Saint-Tropez 

Spiagge Saint-Tropez
Spiagge Saint-Tropez

Saint-Tropez vanta alcune delle più belle spiagge del litorale che si possono raggiungere a piedi o in macchina.

L’esclusiva località della Costa Azzurra infatti è famosa per i suoi eleganti stabilimenti privati e beach club che troverete lungo la Plage de Pampelonne, come il mitico Club 55, il Nikki Beach o il recente Gigi. Qui la giornata trascorre tra nuotate nelle acque turchesi, relax su comodi lettini, pranzi in riva al mare e notti folli di musica e balli. 

Ma Saint-Tropez ha anche diverse spiagge pubbliche e gratuite. Per esempio la Plage des Canoubiers, amata dagli abitanti della città.

La meravigliosa Plage des Salins, dove ripararsi all’ombra dei pini e nuotare nelle acque cristalline. La Plage de la Ponche e Plage de la Fontanette invece sono le spiagge della città vecchia dove un tempo i pescatori attraccavano le loro barche.

La Plage de La Bouillabaisse, vicina alla città vecchia e lunga 500 metri, è molto amata dalle famiglie con bambini.

Se invece preferite le spiagge incontaminate circondate dalla natura, allora dovrete andare alla Plage des Graniers dall’atmosfera selvaggia, priva di confort e servizi.

La Plage de la Moutte poi è una piccola baia sabbiosa, accessibile solamente dal sentiero panoramico delle Treilles de la Moutte, ideale per i solitari. Ma sappiate che la Plage de la Moutte, insieme alla vicina Plage de l’Escalet, è molto amata dai nudisti e dai naturalisti.  

Saint-Tropez inoltre ha una ricca vita sottomarina ed è anche il paradiso dei subacquei. Potrete quindi fare diving o snorkeling, ma anche noleggiare canoe e tavole da windsurf o fare escursioni in barca. Ricordate di farvi portare alla Baie des Cannebiers, detta anche baia delle stelle, dove avvistare le numerose celebrità. 

Percorsi a piedi  

Canebiers
Baia des Canebiers

Numerosi sono i sentieri che si snodano lungo la penisola di Saint-Tropez e invitano a rilassanti camminate nella natura con vista sul blu del mare.

Per esempio il Sentier du Littoral è un antico percorso, lungo 20 km, usato dai doganieri per monitorare la costa tra Saint-Tropez e Cavalaire.

Un altro percorso collega il porto di Saint-Tropez alla baia des Canebiers (2,8 km – 50 min). Invece il sentiero che va dalla Baie des Canebiers alla plage des Salins è lungo 6,2 km e richiede circa 1 ora e 45 minuti. Per ammirare tre spiagge stupende, invece, potete seguire il sentiero che collega Plage des Salins, Cap du Pinet e Plage de Tahiti per circa 3,5 km. 

Cosa mangiare a Saint-Tropez 

Quella di Saint-Tropez è una cucina dal carattere mediterraneo che guarda alla tradizione provenzale.  

Ecco le specialità da assaggiare: le olive, la tapenade (salsa a base di capperi, olive nere e acciughe e olio d’oliva), l’aïoli (salsa fredda tipo maionese), il pan-bagnat (pane imbevuto di olio d’oliva e guarnito con ciò che si vuole), la salade niçoise (composta da verdure crude come pomodori, fagioli, peperoni verdi, carciofi, filetti d’acciuga, ravanelli, oltre a uova sode e olive), la soupe au pistou (zuppa di verdure con pesto di basilico e pasta), la pissaladière (specialità di Nizza, una specie di pasta di pane con cipolle e pissala, una purea di acciughe sotto sale), la ratatouille (piatto a base di zucchine, melanzane, pomodori e peperoni cotti a lungo in una casseruola con aglio ed erbe di Provenza), la bouillabaisse (zuppa di pesce, piatto tradizionale di Marsiglia), le cozze alla provenzale (con pomodoro, olio d’oliva, vino bianco, aglio, basilico e prezzemolo).

Tra i dolci bisogna assaggiare le navettes di Marsiglia (biscotti secchi), i calissons d’Aix (pasta di melone candito schiacciata con mandorle, sormontata da una glassa reale su base di pane azzimo) e chiaramente la Tarte Tropézienne (una torta soffice realizzata con due dischi di pan brioche farciti con la crema chiboust, ovvero una crema pasticcera mista ad una meringa all’italiana).

Da bere, fatevi consigliare un rosé della Costa Azzurra e terminate la giornata con un buon Pastis, la bevanda alcolica all’anice, una tradizione della Provenza che sa di sole e di sud. 

Come arrivare e spostarsi a Saint-Tropez 

In aereo si atterra all’aeroporto di Marsiglia o di Nizza, da lì si può noleggiare una macchina per spostarsi liberamente.

Se invece arrivate in auto dall’Italia, sappiate che Saint-Tropez dista 152 km dal confine italiano. Una volta arrivati, è facile esplorare la città a piedi ma poi conviene noleggiare un’auto per raggiungere le spiagge ed esplorare autonomamente lungo la Costa Azzurra. Per chi non ama guidare, la maggior parte delle città della riviera francese sono ben collegate dai treni. 

Quando andare a Saint-Tropez  

Il clima in Costa Azzurra è mediterraneo, con inverni miti e relativamente piovosi, ed estati calde e soleggiate.

I periodi migliori per visitare Saint-Tropez sono la primavera e l’estate, calde e soleggiate. Se volete fare una vacanza di mare preferite i mesi di maggio e giugno, evitando così le folle di luglio e agosto.  

Dal punto di vista degli eventi, Saint-Tropez è viva tutto l’anno. Tra fine settembre e inizio ottobre per esempio si tengono le famose regate chiamate “Voiles de Saint-Tropez”.

Il 16, 17 e 18 maggio si festeggia il patrono della città con la Bravade de Saint-Tropez, una vecchia tradizione provenzale.

L’inverno si accende di luci natalizie. D’estate invece si tengono le Nuits du château de la Moutte che propongono concerti di musicisti di fama internazionale. Ma anche la Cittadella offre un ricco programma di eventi per tutta l’estate. 

Mappa e cartina

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