Parigi

Dormire a Parigi: guida ai migliori arrondissement dove soggiornare

Dormire a Parigi

La scelta dell’hotel contribuisce al successo del viaggio.

In una grande capitale come Parigi scegliere dove dormire è fondamentale. Il paesaggio urbano cambia di quartiere in quartiere, o addirittura di strada in strada.

Quindi come scegliere il quartiere adatto a sé? Vi aiutiamo nella ricerca con una mini guida sui migliori arrondissement dove dormire in base alla tipologia di viaggiatore.

Dormire a Parigi

Parigi dove dormire

Parigi è suddivisa in 20 distretti, chiamati appunto arrondissement, che formano una specie di spirale tagliata in due dalla Senna, da qui la divisione in Rive Gauche(a sud della Senna) e Rive Droite(a nord).

Gli arrondissement non sempre corrispondono ad un unico quartiere, perciò ogni quartiere può comprendere più di un arrondissement.

Dallo storico quartiere del Louvre alla romantica Montmartre, passando per il vivace Quartiere Latino, il trendy Marais e gli eleganti Champs-Élysées, vi guidiamo tra i migliori arrondissement dove dormire a Parigi.

1° arrondissement: Louvre

Louvre Parigi
Louvre

Situato sulla Rive Droite e parzialmente sull'Ile-de-la-Cité, il primo arrondissement costituisce il cuore di Parigi.

È una delle zone più eleganti, affascinanti, ma anche più care. È il quartiere dove si trova il Louvre, il Palais Royal, la place Vendôme conosciuta per le sue gioiellerie, rue Saint-Honoré costellata di boutique di grandi firme e il meraviglioso Jardin des Tuileries.

Quindi è la zona ideale per viaggiatori che non badano a spese, che vogliono pernottare al centro della capitale e vicino ai principali monumenti e musei della città.

Dal primo arrondissement potrete partire per esplorare la città a piedi o raggiungere le maggiori attrazioni in poche fermate di metro.

Chi può concedersi un vero viaggio da sogno a Parigi dovrebbe prenotare al mitico Hôtel Ritz o al lussuoso Hôtel Meurice.

Se non potete soggiornare in quest’ultimo almeno assaggiate le delizie del famoso maître pâtissier Cédric Grolet a La Pâtisserie du Meurice.

Altrimenti scegliete uno dei tanti altri hotel della zona ma non aspettatevi prezzi vantaggiosi. Sarà una vera magia però avere la Cour Carrée del Louvre tutta per sé la sera prima di rientrare in camera.

9° arrondissement: Opéra-Grands Boulevards

Opera Garnier
Opera Garnier

La zona che ruota attorno alla mitica Opéra Garnier, alle Galeries Lafayette e al Boulevard Haussmann è una delle preferite dai viaggiatori.

Il 9° arrondissement vanta una posizione strategica per visitare i principali monumenti, ottimi collegamenti e una vasta scelta di hotel dal buon rapporto qualità prezzo. La zona offre una varietà di sistemazioni, dagli hotel di lusso ai boutique hotel fino agli alberghi più semplici e informali.

Tutti troveranno la soluzione che fa per sé in questa zona. Esplorando il quartiere entrate nei suggestivi passages couverts e la sera avrete l’imbarazzo della scelta tra ristoranti, bistrot e terrasses.

Non dimenticate poi che questa è anche una zona di teatri e cinema. Potrete dunque regalarvi un concerto all'Olimpia o una serata a teatro sui Grands Boulevards.

Il 9° arrondissement inoltre può essere comodo per chi arriva dall’aeroporto Charles de Gaulle, Place de l'Opéra è infatti la fermata del Roissybus. Ma sappiate che è una zona molto turistica e confusionaria, soprattutto verso Grands Boulevards.

Inoltre confina con il 10° arrondissement, precisamente con la Gare du Nord, la Gare de l’Est e Château d'Eau, assolutamente da evitare.

3° e 4° arrondissement: Le Marais

Marais
Marais

È uno dei quartieri storici di Parigi che affascina per i suoi eleganti hôtel particuliers, le stradine acciottolate dove si nascondono boutique particolari, librerie ebraiche, ristoranti kosher, venditori di falafel (il migliore rimane sempre L’As du Fallafel).

È un quartiere di charme dal fascino antico e l’atmosfera trendy dove oziare il weekend tra mercatini vintage, mostre d’arte, caffè, bistrot e indirizzi da scovare.

È conosciuto come quartiere ebraico ma anche come punto di riferimento della comunità LGBT. Il Marais dunque è una zona elegante e tranquilla, ma anche movimentata la sera, ideale per chi vuole circondarsi della bellezza ricercata di Parigi. È un quartiere centrale da cui muoversi a piedi, dove inebriarsi di arte, cultura e moda di giorno, e far le ore piccole la sera tra bistrot, club e speakeasy.

Un albergo davvero unico che ci sentiamo di consigliare è l’Hôtel Caron de Beaumarchais, ispirato a una casa privata del XVIII secolo, come quella in cui Beaumarchais scrisse la commedia Le nozze di Figaro.

In alternativa troverete tanti piccoli alberghi e boutique hotel, non economici certamente, ma vale la pena trascorrere qualche giorno in quello che è considerato da molti the place to be.

O ancora, se cercate prezzi più abbordabili, dovrete cercare un hotel nella vivace zona intorno alla place de la Bastille o nei dintorni del Canal Saint-Martin dall’atmosfera bobo (bourgeois-bohème), piacevole soprattutto d’estate.

5° e 6° arrondissement: Quartiere Latino

Quartiere Latino
Quartiere Latino

Il quartiere prende il nome dagli accademici e dagli studenti che in passato parlavano latino. L’antica e prestigiosa università della Sorbonne attrae da secoli studenti da tutto il mondo.

Perciò il Quartiere Latino è uno dei più vivaci di Parigi, dal fascino bohémien e in continuo fermento. Qui si respira un’atmosfera unica in cui si mescolano l’aria intellettuale di studenti e letterati, l’anima vintage di cinema d’essai, caffè e locali jazz, insieme alle nuove tendenze e ai nuovi ritrovi della movida parigina, e alle altre culture da scoprire tra la moschea di Parigi e i ristoranti etnici.

È un quartiere che ha conservato alcuni tratti medievali dove passeggiare tra la Cattedrale di Notre-Dame, il Pantheon, affascinante mausoleo neoclassico in cui riposano i grandi personaggi francesi, la storica libreria Shakespeare and Company, per anni ritrovo di scrittori come Ernest Hemingway e James Joyce, la colorata rue Mouffetard dove perdersi tra studenti e bancarelle del mercato.

Infine nel Quartiere Latino si trova le Jardin du Luxembourg, uno dei parchi più belli di Parigi, che circonda l’omonimo Palazzo del Lussemburgo, voluto da Maria de’ Medici nel XVII secolo, oggi sede del Senato francese.

Dal Quartiere Latino potrete muovervi a piedi, esplorando così Saint-Germain-des-Prés e Montparnasse sulla Rive Gauche o attraversare la Senna e ritrovarvi in pochi minuti al Marais o al Louvre. È una zona molto turistica dove negli ultimi anni si è registrato un aumento dei prezzi di alloggi ed hotel.

In generale il 5° arrondissement offre un miglior rapporto qualità-prezzo rispetto al più elegante e vicino 6° arrondissement. È un quartiere ben collegato con gli aeroporti, tramite la RER.

Sappiate inoltre che è molto animato sia di giorno che di sera, soprattutto nella zona intorno alla place Saint-Michel, dove si concentrano crêperie, bar, jazz club e ritrovi del jet set parigino come Lapérouse.

6° arrondissement: Saint-Germain-des-Prés

Saint-Germain-des-Prés
Saint-Germain-des-Prés

Insieme al Quartiere Latino rappresenta il cuore della Rive Gauche, ma senza il chiasso e le folle di turisti.

Sofisticato, elegante e dichiaratamente snob, Saint-Germain-des-Prés è il quartiere ideale per chi ama passeggiare tra caffè letterari, scorci da cartolina, piccole boutique, gallerie d’arte, pasticcerie e magnifici giardini.

È un quartiere dall’atmosfera rilassata e romantica, dove ogni angolo rievoca miti e leggende di Parigi. Ai caffè letterari Les Deux Magots e Café de Flore nel dopoguerra si incontravano Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir.

Le signore eleganti portano i loro abiti smessi nelle boutique vintage di rue de Buci. Gli intellettuali e gli artisti si incrociano tra l’École Nationale Supérieure des Beaux Arts, l’Académie Française e il teatro Odéon.

Per un bagno d’arte e cultura si va al Musée d’Orsay e al Musée Rodin, per un tuffo nella storia all’église Saint-Germain des Prés e all’église Saint-Sulpice.

Bisogna poi varcare i portoni degli eleganti hôtel particuliers per scovare tranquille sale da tè, centri di benessere come la Spa Aquatique Clemens o club segreti solo per happy few.

Alloggiare a Saint-Germain-des-Prés vi permetterà di vivere come i parigini fortunati che si godono la vita squisita della Rive Gauche.

Capirete perché chi vive qui non darebbe nulla al mondo per lasciare questo microcosmo di raffinata eleganza e ricercata bellezza. Non vi stupirete quindi che le sistemazioni economiche scarseggino. Troverete piuttosto molti boutique hotel.

La zona intorno a Odéon è particolarmente affollata e movimentata, poiché piena di cinema, ristoranti, bistrot e bar.

Se invece volete una zona più tranquilla dovrete andare verso il più compassato 7° arrondissement che si estende fino alla Tour Eiffel, ideale per viaggiatori senior e amanti della quiete.

18° arrondissement: Montmartre

Montmartre
Montmartre

Montmartre è uno dei quartieri che ha contribuito a creare il mito di Parigi. Montmartre è sempre stata una città nella città.

Da villaggio di campagna dove si macinava il frumento a centro della bohème parigina alla fine dell’Ottocento, oggi Montmartre è uno dei quartieri più amati dai turisti. Sebbene abbia perso parte della sua autenticità, Montmartre rimane un pittoresco quartiere da girare a piedi tra antiche chiese, atelier di artisti e passaggi segreti.

Passeggiando tra le stradine della collina che domina la capitale, fino ad arrivare a place du Tertre e alla Basilique du Sacré Coeur, rivivrete lo splendore della Montmartre che artisti come Toulouse-Lautrec immortalarono alla fine del XIX secolo.

Tra mulini, cancan e cabaret, Montmartre rievoca il fascino dell’antico villaggio dall’atmosfera bohémienne. Ma è quando la folla di turisti si dirada al calar della sera o nei periodi di bassa stagione che Montmartre vi incanterà con la sua atmosfera romantica e pittoresca. Nonostante sia decentrato a nord di Parigi e non ottimamente collegato, è il quartiere ideale per le coppie attratte dai suggestivi panorami e dalla magica atmosfera che vi si respira.

Ai piedi della collina si estende Pigalle con il celebre Moulin Rouge, i negozi di articoli erotici, i locali di spogliarelliste, ma anche nuovi bar, locali alla moda e speakeasy da scoprire.

Per la scelta dell’hotel consigliamo comunque di sceglierne uno sulla più tranquilla collina di Montmartre che offre diverse possibilità adatte alle tasche di tutti.

Tra gli hotel più belli consigliamo l’Hôtel Particulier Montmartre, nascosto in un vicolo privato, dove vi sentirete nella dimora di un collezionista d’arte con un lussureggiante giardino. O almeno provate il suo elegante ristorante e cocktail bar aperto a tutti.

In alternativa il Terrass Hôtel che offre eleganti camere e suite con una vista strepitosa su tutta Parigi. Anche qui, se non siete clienti, concedetevi almeno un aperitivo in terrazza con Parigi ai vostri piedi.

8° arrondissement: Champs-Élysées

parigi
Champs-Élysées

L’8° arrondissement è il volto della Parigi maestosa, dove ritrovare testimonianze dell’impero napoleonico.

È il risultato dell'espansione ottocentesca della città dove passeggiare tra eleganti palazzi haussmanniani e grandi boulevards. È qui che oggi risiede l’alta borghesia di Parigi e si trovano i luoghi di potere come l’Eliseo e il Ministero dell’Interno.

Partendo dall’Arc de Triomphe, simbolo della grandeur francese, si percorre la celebre avenue des Champs-Élysées fino alla enorme place de la Concorde.

L’8° arrondissement è dunque il quartiere ideale per viaggiatori facoltosi che amano il lusso sfrenato e la sontuosa eleganza. È anche la zona che attrae gli amanti dell’alta moda che vorranno vedere il cosiddetto triangolo d’oro, ovvero quella zona delimitata dall’avenue Montaigne, dall’avenue des Champs-Élysées e dall’avenue George V, costellata da hotel di lusso come il Plaza Athénée, ristoranti leggendari come Fouquet’s e cabaret chic come il Crazy Horse.

L’esclusivo 8° arrondissement è quindi uno dei più cari di Parigi. Se volete avere l’illusione di appartenere alla créme di Parigi preparatevi a prezzi stellari.

Mappa e cartina

Riproduzione riservata