Francia

Paesi e villaggi della Francia, i più belli da scoprire

Paesi Francia

Villaggi affacciati sul mar Mediterraneo, cittadelle medievali, borghi alpini, rifugi bucolici alle porte di Parigi e terrazze panoramiche sulla Costa Azzurra.

Sono tantissimi i meravigliosi borghi da scoprire in Francia, ne abbiamo scelti dieci, molti dei quali riconosciuti dall’associazione “Les Plus Beaux Villages de France”.

Les Saintes-Maries de la Mer, Camargue

Les Saintes-Maries de la Mer, Camargue
Les Saintes-Maries de la Mer

Il villaggio di Les Saintes-Maries-de-la-Mer, o più comunemente "Les Saintes", si affaccia sul mare nel cuore della Camargue.

Rinomata stazione balneare, Les Saintes-Maries-de-la-Mer è particolarmente vivace d’estate. Ma nonostante il turismo, il villaggio ha conservato il suo fascino autentico e le sue tradizioni.

D’inverno si respira tutta un'altra atmosfera sulle lunghe spiagge sabbiose e deserte, tra gli amanti del surf e il grido dei gabbiani.

Saintes-Maries, inoltre, è diventata nel tempo un importante luogo di culto e di pellegrinaggio, oltre che una tappa nel cammino verso Santiago di Compostela.

Visitate dunque la chiesa Notre-Dame-de-la-Mer, costruita nel IX secolo e ristrutturata dai monaci di Montmajour nel XII e XIV secolo.

Qui ogni anno arrivano gli zingari di tutta Europa per onorare la statua della loro patrona, la Vergine Nera, con una grande processione e la benedizione in mare, accompagnate da musiche e danze.

Se volete approfondire questa storia visitate il Museo e la Casa del Marchese de Baroncelli, ospitata nel municipio del XIX secolo. Inoltre, Saintes-Maries-de-la-Mer vanta una dozzina di chilometri di spiagge, dove fare bellissime passeggiate a cavallo o dedicarsi ad attività acquatiche come il kite-surf e il windsurf.

Vicino alla spiaggia vedrete arene che ospitano corride, gare e spettacoli equestri. Le paludi circostanti ospitano infine meravigliosi fenicotteri. 

Pont-Aven, Bretagna

Pont Aven
Pont Aven

A una ventina di minuti da Concarneau, Pont-Aven è nota per le sue galettes, create nel 1890 da Isidore Penven, e alla famosa "scuola di Pont-Aven".

Era un gruppo di pittori (tra cui Paul Sérusier, Émile Bernard, Maurice Denis) riunitisi intorno a Paul Gauguin alla fine del XIX secolo, che hanno segnato la storia dell'arte moderna e che rimasero impressionati dalla bellezza e dalla luce di Pont-Aven.

Il museo di Belle Arti vale il viaggio, ma si possono fare anche delle belle passeggiate nel villaggio, immerso in una valle verde sulle rive dell'Aven, con vecchi mulini ad acqua, un piccolo porto fluviale, un fiume attraversato da passerelle.

Non dimenticate la cappella di Trémalo, il cui Cristo di legno ispirò Gauguin.

Mont Saint-Michel, Normandia

Mont Saint-Michel senza folla: consigli per visitarlo in modo alternativo
Mont Saint-Michel

Un’abbazia su un monte o su un’isola, una messa in scena della natura che cambia secondo le maree, i venti, la luce.

Mont Saint-Michel, patrimonio Unesco, è uno dei siti turistici più visitati di Francia. “Il Mont Saint-Michel è per la Francia quello che la Grande Piramide è per l’Egitto”, disse Victor Hugo.

Tra la Normandia e la Bretagna, questo luogo magico è teatro delle più grandi maree d’Europa. Nei giorni di alta marea il monte, dunque, diventa isola per qualche ora.

In cima al monte, l’abbazia benedettina o la terrazza a ovest sono il belvedere ideale per ammirare lo spettacolo.

L’abbazia che risale al 709 d.C., inoltre, servì da ispirazione per il film Disney, Rapunzel, a conferma dell’atmosfera da sogno del Mont Saint-Michel. 

Giverny, Normandia

Giverny
Giverny

“In questo villaggio dal fascino senza tempo, la luce è come in nessun altro luogo”, disse il maestro dell’impressionismo, Claude Monet.

Giverny è un villaggio situato sulla riva destra della Senna, a circa due ore da Parigi, dove visitare la casa di Monet.

È qui che il maestro dell’impressionismo visse dal 1883 fino alla sua morte nel 1926. Per vivere circondato dalla bellezza, il pittore plasmò la natura secondo le sue esigenze artistiche, dando vita a un giardino acquatico di ispirazione giapponese con un pittoresco ponte e le iconiche ninfee, oggetto di tanti suoi dipinti.

Oggi il ciclo delle Ninfee è esposto al Musée de l’Orangerie di Parigi.

Passeggiate poi nel Clos Normand, un piccolo giardino alla francese, voluto e ideato da Monet stesso. Quindi visitate la casa rosa con le imposte verdi: vedrete gli interni originali appartenuti al pittore, come la sala da pranzo gialla, la cucina rivestita di piastrelle azzurre, il suo atelier e la collezione personale di stampe giapponesi.

Esplorate poi il minuscolo borgo di Giverny, che conta solo 500 abitanti ma è la quintessenza dei villaggi francesi di campagna. Se poi volete approfondire la storia di Giverny e il suo ruolo nello sviluppo del movimento impressionista vi consigliamo di visitare il Museo dell’Impressionismo.

Lo troverete all’interno di un edificio moderno, circondato da giardini curati dal paesaggista Mark Rudkin. Il museo esplora la vita nel villaggio quando diversi artisti impressionisti e pittori americani si trasferirono a Giverny formando una vera e propria colonia di artisti. 

Eguisheim, Alsazia

Eguisheim
Eguisheim

Sulle colline a pochi chilometri da Colmar si trova il pittoresco paesino alsaziano di Eguisheim, uno dei borghi più belli di Francia.

Ai piedi del paesino si estendono oltre 330 ettari di vigne da cui nascono i vini alsaziani più celebri della regione. 

Dalle facciate colorate e fiorite, le case di Eguisheim si snodano in cerchi concentrici intorno al suo castello, fondato nel 720 dal conte Eberhard, nipote di Sainte-Odile, patrona dell'Alsazia.

Nel 1002, questo stesso castello diede i natali a Brunon d'Eguisheim, il futuro papa Saint-Léon IX, la cui statua troneggia al centro della piazza che porta il suo nome. Oggi Eguisheim è un borgo fiabesco che sembra rimasto all’epoca medievale.

Passeggiando per il borgo, circondato da una doppia cinta muraria, vedrete le tipiche case a graticcio dai toni pastello e stradine acciottolate. Affacciatevi all’interno dei grandi cortili medievali, che oggi ospitano molte case vinicole.

Fate caso poi, sulle case, alle targhe degli antichi mestieri come il fornaio, il carpentiere o il vinaio, mentre altre targhe erano accorate invocazioni per richiedere protezione divina dagli incendi e dagli attacchi militari.

Visitate la romanica chiesa di Saint-Pierre e Saint-Paul. Infine non perdete lo Chateau de Saint-Léon-Pfalz che si affaccia sulla piazza principale del paese ed è circondato da una cinta muraria a forma ottagonale. 

Carcassonne, Occitania

Carcassone
Carcassone

Situata nel sud della Francia, su una collina della Linguadoca, Carcassonne è una spettacolare cittadella fortificata medievale dall’atmosfera fiabesca inserita nella lista dei monumenti Unesco.

È conosciuta per il suo centro medievale ancora abitato e perfettamente conservato, la Cité, che conta 52 torri e 2 mura concentriche. Entrate nel centro di Carcassonne attraverso la Porte Narbonnaise e la Porte d’Aude.

Vedrete poi il Castello del Conte, costruito nel XII secolo dai Visconti di Carcassonne, i Trencavel, e modificato nel corso dei secoli per fortificarlo il più possibile. Il castello ha 9 torri, tra cui la torre delle Pinte.

Situata vicino ai bastioni fortificati, la basilica di Saint-Nazaire è una chiesa di origine romanica, la cui costruzione iniziò nell’XI secolo.

Esplorate poi la città bassa di Carcassonne, costruita nel 1260 quando il re Luigi IX, da cui prende il nome, concesse alla  popolazione il permesso di risiedere in questa zona.

Carcassonne infine sorge lungo il Canal du Midi, anch’esso patrimonio Unesco.

Navigare lungo l’antico canale voluto dal Re Sole, o percorrerlo a piedi o in bicicletta, è un modo originale per scoprire una parte della Francia del Sud e dell’Occitania. 

Pérouges, Auvergne-Rhône-Alpes

Pérouges
Pérouges

A soli 40 minuti di auto da Lione si trova Pérouges, uno dei più bei villaggi di Francia.

Situato sull'altopiano di Dombes, questo pittoresco villaggio medievale è stato scelto come set di diversi film, tra cui Les Trois Mousquetaires.

Una volta varcata la Porte d’En Haut, che risale al XII secolo, scoprirete le sue stradine acciottolate, fiancheggiate da antichi palazzi, e la sua chiesa del XV secolo, simile a una fortezza.

Le strade lastricate e fiancheggiate da case in pietra contribuiscono al fascino di Pérouges, un tempo città di tessitori.

Rue des Rondes per esempio ha conservato il suo aspetto originale, mentre Rue des Princes è ancora una deliziosa via dello shopping.

Poi le case medievali a graticcio e le residenze rinascimentali con bifore vi porteranno indietro nel tempo. Il cuore del villaggio è la pittoresca Place du Tilleul, che prende il nome dall'albero bicentenario piantato al centro come simbolo di libertà all'indomani della Rivoluzione francese.

È in questa incantevole piazza che si trova l'edificio più emblematico della città: l'Hostellerie du Vieux-Pérouges, gestita dalla famiglia Thibaut dall'inizio del secolo scorso.

L'Hostellerie è il luogo di nascita della gastronomia e della famosa galette di Pérouges. Poi andate alla Tour du Guet, il punto più alto della Maison des Princes, da cui si può ammirare una vista panoramica dell'intera regione.

Una parte della Maison des Princes ospita oggi il Musée du Vieux-Pérouges. Se ci andate a giugno avrete la fortuna di vedere il paese nel pieno di una divertente festa medievale.

Èze, Provenza-Alpi-Costa Azzurra

Eze
Eze

A 12 km da Nizza su una collina lussureggiante sorge il borgo medievale di Èze che vanta la vista più bella della Costa Azzurra.

L'antico villaggio, situato a 400 metri di altitudine, è considerato uno dei più belli delle Alpi Marittime. Attraverso un'imponente porta fortificata del XIV secolo entrerete nel centro di Èze dove passeggiare in un continuo saliscendi tra vicoli e antiche case decorate da fiori.

Là dove un tempo si trovavano stalle e ovili, oggi scoprirete le botteghe degli artisti e degli artigiani che continuano le tradizioni locali.

Nel mezzo del paese sorge la chiesa di Nostra Signora dell’Assunzione dalla facciata color ocra, edificata nel XVIII secolo in stile neoclassico.

Imperdibile una tappa al Jardin Exotique: arroccato a più di 400 metri sul livello del mare, il giardino pensile sorge sulle rovine dell’antico castello medievale del paese ed è uno dei punti panoramici più belli della Costa Azzurra.

Nelle giornate limpide potrete ammirare le località di Beaulieu-sur-Mer, Cap-Ferrat, Villefranche-sur-mer, Nizza e a volte addirittura la Corsica.

Gli amanti dei profumi poi non dovrebbero perdere la visita al laboratorio e profumeria Fragonard. Fu proprio a Èze, che nel 1968 venne inaugurata la fabbrica-laboratorio Fragonard, una delle più antiche profumerie di Grasse.

Fu fondata nel 1926 da un ex notaio parigino, che la intitolò con un omaggio al famoso pittore di Grasse, Jean-Honoré Fragonard.

Oggi qui potrete scoprire i segreti dei profumi Fragonard. Infine, per immergervi nella natura lussureggiante percorrete il Chemin de Nietzche, che collega Èze-Village a Èze-sur-Mer attraverso un meraviglioso sentiero di 2 km.

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Grignan, Auvergne-Rhône-Alpes

Grignan
Grignan

Grignan è un altro dei borghi più belli di Francia, situato nella regione Auvergne-Rhône-Alpes, non lontano dal Mont Ventoux.

Grignan è stata abitato fin dalla preistoria, come testimoniano i resti ritrovati in loco durante gli scavi archeologici.

Il paese si è sviluppato soprattutto nel Medioevo, intorno al suo castello, per via del ruolo crescente della potente famiglia Adhémar de Monteil, il cui ramo più giovane (gli Adhémar de Grignan) divenne definitivamente proprietario della signoria nel 1239.

Il castello di Grignan è il più grande edificio rinascimentale del sud-est della Francia, reso famoso dalla corrispondenza epistolare tra la contessa di Grignan e sua madre, Madame de Sévigné, moglie di François de Castellane Adhémar, conte di Grignan, luogotenente generale e governatore della Provenza per quasi mezzo secolo.

Accanto al castello vedrete la Collégiale Saint-Sauveur, nota per essere il luogo di sepoltura della marchesa di Sévigné.

L'edificio risale al XVI secolo e in origine era un collegio di canonici. Da non perdere il magnifico gioco di luci all'interno della Chapelle St Vincent, grazie ai monoliti di vetro installati dall'artista belga Ann Veronica Janssens nel 2013. Grigan inoltre è rinomata per le sue coltivazioni di lavanda e tartufo, per il suo vino AOC Grignan-les-adhémar e per i suoi uliveti.

Riquewihr, Grand Est

Riquewihr
Riquewihr

Riquewihr è un borgo medievale nel cuore della regione vinicola dell'Alsazia, classificata come uno dei borghi più belli di Francia.

È rinomato per i suoi vini di fama mondiale, da cui il nome di "perla dei vigneti dell'Alsazia". Riquewihr è anche un borgo gioiello che sembra davvero uscito dalle favole.

Gli illustratori Disney si sono infatti ispirati alle sue viuzze acciottolate, alle pittoresche case a graticcio, alle sue torri e alle fontane gorgoglianti per disegnare il villaggio di Belle, la protagonista del cartone animato La Bella e la Bestia.

Esplorate quindi la città vecchia di Riquewihr e fate caso alle antiche case. Spicca fra tutte la Maison de Hansi, una delle più alte case con facciata a graticcio di tutta l’Alsazia. Poi al numero 12, si trova la Maison Irion, risalente al ‘600.

Invece la Maison Preiss Zimmer un tempo ospitava l’antichissima Locanda della Stella, del 1686. Da non perdere poi, tra le altre, anche la Maison Liebrich (1535): nel pittoresco cortile corredato di ballatoi in legno e balaustre si trova un pozzo del 1603 e un enorme torchio del 1817. Infilatevi nei vicoli per ammirare queste case dai tetti spioventi e scoprire le botteghe di artigiani.

La Torre Dolder, che con i suoi 25 metri di altezza domina il paesino, oggi ospita il Museo di Arte e Tradizione Popolare, dove ammirare armi e attrezzi risalenti al XV secolo.

Per fare un tuffo nel passato medievale invece visitate il Musée de la Tour des Voleurs in un’ex torre difensiva alta 18 metri. Splendidamente fiorita in primavera e in estate, Riquewihr risplende di mille lucine durante il periodo di Natale

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