Idee di viaggio

Il volo del fenicottero rosa, dove ammirarlo

Volteggi a filo d'acqua ed aperture alari rosa intenso: osservare la quotidianità e il volo dei fenicotteri è uno spettacolo unico. Ecco le riserve naturali, le saline e le lagune dove ammirare i fenicotteri.

Dove vedere Fenicotteri Rosa WEEKEND Shutterstock
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Nidificano nella Great Rift Valley tra laghi e vulcani di ineguagliabile bellezza. Percorrono i cieli del nostro emisfero fino alle saline sarde e alla Camargue. Alcune colonie vivono o svernano tra la Toscana e la Puglia.

Di seguito ecco le lagune più belle in cui si possono ammirare gli affascinanti migratori rosa, sia in Italia che nel resto del mondo. 

Dove ammirare il volo del fenicottero rosa

  • Lago Natron, Tanzania 

Una landa desolata di disarmante bellezza e un lago circondato dai vulcani che durante la stagione secca si tinge di rosa. Rosa come i cianobatteri nell'acqua del Lago Natron e come il piumaggio dei milioni di Fenicotteri Minori che trovano qui l'ambiente ideale per la riproduzione.

Alcuni safari lo includono nell'itinerario, mentre chi arriva dal Kenya può raggiungerlo dopo aver visitato il Lago Magdai, un altro lago salino frequentato dai magnifici uccelli.

Il lago Natron si raggiunge via terra volando su Arusha. L'aeroporto internazionale più vicino è il Kilimanjaro International Airport, a 60 km da Arusha.

  • Cratere di Ngorongoro, Tanzania

 

Nella Tanzania delle immense savane c'è la Riserva Naturale di Ngorongoro, a est del più famoso Parco del Serengeti. Nella caldera vulcanica del cratere del Nogorongoro vive una numerosa colonia di Fenicotteri Minori.

Le zampe palmate permettono ai fenicotteri di correre sull'acqua e poi alzarsi in volo, con il collo proteso in avanti e le lunghe zampe indietro. Molti safari si spingono in questa zona della Tanzania, per osservare lo spettacolo, misterioso ed emozionante, della quotidianità di una colonia di fenicotteri rosa. La riserva del Nogorongo si trova a nord-ovest di Arusha. Raggiungibile via terra anche dal Kenya.

  • Saline di Margherita di Savoia, Foggia

Sin dai tempi dell'Antica Roma questa zona del Foggiano, dove un tempo c'era il lago di Salpi, era utilizzata per la raccolta del sale. Oggi, tra la foce dell'Ofanto e i primi rilievi del Gargano, c'è una vera e propria salina con gli specchi d'acqua spezzati dagli argini. Il paesaggio non è il Serengenti, ma i cumuli bianchi di sale brillanteggiano contro  l'azzurro del cielo e con un canocchiale alla mano lo spettacolo è assicurato. Piccoli e grandi esemplari di fenicottero volteggiano sul pelo dell'acqua e si muovono placidi fra le canne al vento. Sul sito del Museo della Salina trovate le info sulle visite guidate ala riserva della salina, normalmente chiusa al pubblico.

#salinemargheritadisavoia

Una foto pubblicata da La_Stefy (@la_stefy___) in data: 5 Ago 2015 alle ore 14:46 PDT

  • Orbetello, Toscana

Due lingue di terra che dalla costa di Orbetello protendono verso il mare, fino a toccare il Monte Argentario, al centro la laguna, abbracciata dai lembi di terra, dalle dune e dalla macchia mediterranea. I fenicotteri rosa si ritrovano qui in autunno e inverno, e si scaldano sugli isolotti a filo d'acqua. La riserva della Laguna è aperta e visitabile dal primo settembre al 30 aprile.

  • Camargue, Francia

La Camargue, tra tamerici e lavanda di mare, racchiusa tra i due bracci del Delta del Rodano, è uno dei luoghi più suggestivi per ammirare il volo dei fenicotteri. Le grandi ali rosa si stagliano contro l'immenso orizzonte della Camargue, complici i tramonti di generosa intensità. La colonia riproduttiva che abita la Camargue vive nello stagno di Fangassier, nella parte orientate del Delta. Il punto migliore per osservare i fenicotteri è la strada sterrata che circonda lo stagno, meglio al tramonto, quando raggiungono le aree più interne e tutti insieme si alzano in volo stagliandosi contro un cielo rossastro.

  • Saline di Stintino, Sardegna

I sardi li chiamano "sa genti arrubia", "la gente rosa". E i fenicotteri sono degli antichi frequentatori della zona meridionale della Sardegna. Da Perda Longa al Bellarosa Maggiore, c'è la più alta concentrazione dei crostacei di cui i fenicotteri vanno ghiotti. E' facile quindi incontrarli percorrendo la litoranea che va da Poetto a Quartu S. Elena.  Ma oltre al sud e alla zona di Molentargius gli uccelli rosa sono ormai di casa anche alle porte di Stintino, presso gli stagni delle saline.

  • Inagua Islands, Caraibi

Due isole, una abitata esclusivamente da asini, capre e uccelli e l'altra più grande, dove vivono meno di 1.000 bahamiani e oltre 80.000 fenicotteri rosa. La zona protetta è parte dell'Inagua National Park, dove è possibile fare centinaia di escursioni, osservare la raccolta del sale e il tramonto, solcato dal volo coreografico di uno stormo di fenicotteri. Su Inagua volano Bahamasair e diversi voli Charter. Altrimenti ci sono le navi postali che trasportano settimanalmente la posta da Nassau alle altre isole dell’arcipelago.

Dove ammirare i fenicotteri rosa in Italia

 

  • Stagno di Molentargius, Sardegna 
  • Saline e lo stagno di Capoterra, Sardegna
  • Oasi Faunistica di Vendicari, Sicilia
  • Saline di Priolo, Sicilia
  • Saline dei Monaci, Puglia 
  • Saline di Margherita di Savoia, Puglia
  • Oasi Naturale del Pantano di Saline Ioniche, Calabria
  • Lago Patria, Campania
  • Saline di Tarquinia, Lazio 
  • Oasi WWF di Orbetello, Toscana 
  • Riserva naturale Padule Orti-Bottagone, Toscana 
  • Salina di Comacchio, Emilia Romagna 
  • Salina di Cervia, Emilia Romagna 
  • Palude della Rosa, Veneto 
  • Villa Invernizzi, Milano

 

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