Idee di viaggio

Cosa fare e vedere in Borgogna

Ecco le cose imperdibili da vedere in Borgogna

Cosa fare e vedere in Borgogna WEEKEND Shutterstock
5/5

La Borgogna è una regione storica della Francia centro-orientale. Deve il suo nome al popolo germanico dei burgundi che abitarono in questa zona geografica nel V secolo. 

Oggi è famosa soprattutto per i rinomati vini Chardonnay che si producono sul territorio e che vengono esportati in tutto il mondo. Ma è anche una zona piena di storia e di cultura – e lo dimostrano i castelli e le chiese, soprattutto di origine medievale, che si trovano in vari posti in tutta la regione – e le tante bellezze naturalistiche. 

Ecco quindi 5 cose imperdibili da vedere (e mangiare) durante un viaggio in Borgogna.

Cosa fare e vedere in Borgogna

  • Digione 
  • Cluny 
  • Rocca di Solutrè
  • Beaune 
  • Chablis 
  • Sens 
  • Paray-le-Monial
  • Cascata di Hedgehog
  • Castello di Guédelon
  • Semur En Auxois

Digione

La città di Digione in epoca antica è stata, per molto tempo, la Capitale del ducato di Borgogna. Ed è ancora oggi uno dei centri che vale la pena visitare, perché le sue strade sono ricche di storia e cultura. 

Tra le principali cose da vedere c’è proprio il Palais de Ducs che conserva tutti gli antichi sfarzi dell’epoca nobiliare. Un’ala del palazzo ospita inoltre il museo delle belle arti che vanta una delle collezioni di antichità egizie più importanti della Francia. Da visitare anche la Eglise de Notre Dame, risalente al XIII secolo e costruita in stile gotico. All’interno è conservata una preziosa statua della Vergine Nera dell’XI secolo.

Cluny

Un’altra cittadina da visitare è Cluny. Questo centro è nato attorno all’abbazia benedettina fondata nel 910 da Guglielmo I. È particolarmente importante perché fu la più grande Chiesa cristiana esistente fino all’edificazione nel XVI secolo della Basilica di San Pietro. 

All’abbazia di Cluny è anche legato l’ordine cluniacense, un movimento di rinnovamento della vita dei monaci che partendo dalla città francese arrivò in circa 2000 monastri nel mondo. Da visitare a Cluny – non molto distanti dall’Abbazia – ci sono anche diverse fortezze: il castello di Berzé-le-Châtel, quello di Saint-Point e il Castello di Brancion.

Rocca di Solutrè

Nel territorio comunale di Macon, a circa 8 km dal centro della città, si trova la rocca di Solutrè, una scarpata di origine calcarea, considerata un sito di interesse storico-naturalistico molto importante. Si tratta di un vero e proprio simbolo per la regione della Borgogna. 

Attorno alla rocca di Solutrè, infatti, è stato costruito un museo archeologico che raccoglie reperti che testimoniano presenze umane nella zona risalenti a ben 35.000 anni fa. Ma non solo: oggi la rocca è diventata anche la meta ideale per gli appassionati di trekking e passeggiate, visto che sono molteplici i sentieri che la circondano. Ai piedi del sito, inoltre, sorgono alcuni tra i vigneti di Chardonnay più celebri della regione: Mâcon-Solutré, Saint-Véran e Pouilly-Fuissé.

Cascata di Hedgehog

Il cosiddetto “Pays des Lacs” è uno scorcio naturalistico situato a cavallo tra Francia e Belgio che deve il suo nome alla presenza di ben 15 laghi di origine glaciale sul territorio. Oltre ai laghi, nella zona si trovano anche piccoli fiumiciattoli e bellissime cascate che rendono questo luogo particolarmente affascinante. 

La cascata più celebre si trova proprio sul versante francese, in Borgogna. E precisamente a Doucier, un borgo di circa 300 abitanti nel cuore del Pays des Lacs. Si tratta della Cascata di Hedgedog, un posto ideale per tutti gli appassionati di verde e natura, circondata dal verde incontaminato e da sentieri dolci che la rendono una meta perfetta anche per i bambini o per gli escursionisti non esperti. 

Cosa mangiare in Borgogna

Se è vero che la Borgogna è la terra del buon vino, è vero che anche dal lato gastronomico questa regione ha molto da offrire. Tra i piatti tipici ci sono ad esempio i gougeres, perfetti per l’aperitivo. Si tratta di palline di pasta e formaggio mescolati e infornati. Possono essere serviti caldi o freddi e, in alcune varianti, nell’impasto è anche possibile trovare dei salumi. 

Le eufs en meurette sono un’altra specialità della cucina borgognona: uova in camicia cotte con salsa al vino rosso e spesso servite sul pane all’aglio. E come dimenticare le escargots? Le lumache di mare che nella variante della Borgogna sono cotte con burro e prezzemolo. Tra i dolci, particolarmente celebre è la flamousse bressanne, una particolare torta di mele tipica della zona. 

Mappa e cartina

Autore: Paola Toia

Scopri