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Vacanze Green: dove andare? Migliori mete e destinazioni nella natura

Vacanze Green: dove andare? Migliori mete e destinazioni nella natura

Vivere una vacanza green vuol dire approntare un viaggio all’insegna del rispetto più profondo dell’ambiente godendo del contatto diretto con la natura e delle sue incredibili bellezze. Grazie a piccole attenzioni per rendere le nostre vacanze più rispettose del clima, possiamo aiutare il turismo a diventare parte della soluzione piuttosto che parte del problema in modo da ridurre al minimo il nostro impatto sull'ambiente.

Una vacanza ecologica non solo fa risparmiare risorse e riduce il rilascio di carbonio nell’ambiente, ma regala anche una comprensione più profonda dei luoghi visitati e della loro cultura. Inoltre, il turismo verde è divertente e avventuroso senza rinunciare a niente.
Sentieri escursionistici, campeggi, spiagge selvagge, riserve naturali e aspre montagne sono mete a disposizione per una vacanza verde e sostenibile in ogni parte del mondo, con paesi che sempre di più stanno sviluppando politiche per incentivare l’ecoturismo nel rispetto della loro biodiversità.
Ma dove andare per vedere posti incantevoli e vivere un’autentica vacanza green?

Vacanze Green: dove andare? Migliori mete e destinazioni nella natura

  • Nuova Zelanda
  • Islanda
  • Costa Rica
  • Kenya
  • Slovenia
  • Parco nazionale del Gran Sasso
  • Isole Tremiti
  • Escursioni vista mare nel Lazio
  • Bicicletta in Val d’Aosta
  • Tratturi molisani

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Nuova Zelanda

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La Nuova Zelanda è una delle migliori destinazioni al mondo per una vacanza sostenibile e green grazie ai suoi splendidi paesaggi naturali e alle sue politiche di attenzione verso l’eco turismo come la sua campagna di marketing nazionale, "100% Pure New Zealand". Il 20% della sua terra è etichettata come parco nazionale, area forestale o riserva per proteggere i meravigliosi paesaggi dei ghiacciai, fiordi, pianure e montagne nell’entroterra.
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Con meno di 5 milioni di abitanti divisi tra le isole del nord e del sud la maggior parte del territorio neozelandese è caratterizzato da una natura rigogliosa e affascinante che da modo di svolgere diverse attività a contatto con una flora e fauna incontaminate e praticare sport come mountain bike, sci, kayak in strutture per il campeggio e la nautica presenti in tutti i suoi 14 parchi nazionali.

Tra i tanti esempi di attività di ecoturismo da fare ci sono un tour del Milford Sound di Fiordland, il kayak nell'Abel Tasman National e l'osservazione delle balene a Kaikoura o avvistare i kiwi a Zealandia o Kapiti Island nell'Isola del Sud, mentre sull'Isola del Nord si possono guardare le foche prendere il sole a Cape Palliser, fare un'escursione a Mount Doom (al Tongariro National Park), per finire con lo scenario naturale mozzafiato nell'area geotermica di Wai-o-Tapu. Con spazi aperti così vasti affidati ai visitatori, è fondamentale viaggiare responsabilmente in Nuova Zelanda facendo attenzione a lasciare le spiagge, i tussock alpini, le foreste di kauri e gli altipiani vulcanici esattamente nelle condizioni in cui vengono trovati.

Costa Rica

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Il paese sudamericano del Costa Rica è meta di primo livello per ogni viaggio green di ecoturismo grazie alla sua bellezza naturale ben protetta, con circa un quarto del suo territorio ricoperto da foresta pluviale e una straordinaria biodiversità con vulcani mozzafiato, spiagge incontaminate, edifici ecocompatibili e riserve come il parco nazionale del Corcovado con ben 13 diversi ecosistemi all'interno, un vero paradiso per escursionisti, osservatori di uccelli e fotografi naturalisti.
In tutto Costa Rica è diffuso un profondo rispetto per la natura riscontrabile anche attraverso un consolidato settore dell'ospitalità dedicato alla sostenibilità. Molte delle strutture ricettive del paese sono classificate nel programma Certificate of Sustainable Tourism (CST) dell'ICT per garantire il minimo impatto sulla sua straordinaria biodiversità e bellezza naturale, anche per questo i cittadini locali e i turisti in visita, sono chiamati ad atteggiamenti consapevoli nel rispetto di regole chiare, al punto che la sostenibilità non solo si è profondamente radicata nella cultura e nelle tradizioni locali ma incide anche sulla crescita economica grazie alla massiva produzione di energie rinnovabili. Per i suoi sforzi ecologici il Costa Rica ha ricevuto il più alto riconoscimento ambientale delle Nazioni Unite, il premio Champions of the Earth, nel 2019 per ambiziose politiche sul cambiamento climatico e il suo ruolo nella protezione della natura, con piani per diventare carbon neutral entro il 2050.

Svariati eco-lodge indipendenti e ritiri di benessere nel verde tra le sue foreste pluviali e lungo la sua "ricca costa", offrono servizi come pasti biologici dalla fattoria alla tavola, piscine rocciose riscaldate naturalmente per fare il bagno e tour guidati da esperti di turismo sostenibile.
il Costa Rica può anche offrire attività avventurose come il trekking sui vulcani Poas e Arenal, la teleferica nella giungla, escursioni naturalistiche diurne e notturne tra le meraviglie del Parco Nazionale Manuel Antonio e della Riserva della foresta pluviale di Monteverde, entrambi modelli per conservazione ed ecoturismo.

Islanda

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Anche l’Islanda non può mancare nella lista delle migliori mete al mondo per l'ecoturismo e vacanze green. Paese dai paesaggi naturali mozzafiato l’Islanda è anche un leader globale nelle politiche ambientali ed ecologiche volte a proteggere il suo fiorente ecosistema anche di fronte ad un flusso turistico in netta e rapida crescita, vietando ad esempio la guida di fuoristrada a causa dei danni potenziali alla terra e rendendo illegale percorrere sentieri escursionistici fuori da quelli designati. Le migliori sistemazioni per vivere a pieno un’autentica vacanza green sull’isola sono i resort eco-turistico e alcuni agriturismi di un'Associazione di Stato che offre alloggi in famiglia.
Tra le mille opportunità di vivere una vera esperienza nella natura della verde Islanda c’è la possibilità di assistere allo spettacolo di rara bellezza dell'aurora boreale, della Laguna Blu e delle cascate del Gulfoss, di esplorare ghiacciai e fiordi spettacolari, vulcani e campi di lava incrinati, geyser zampillanti e lagune geotermiche, spazi aperti sconfinati da percorrere a piedi, a cavallo, in bicicletta, arrampicandosi, a bordo di un quad o di un gommone per un’avventurosa sessione di rafting.

Kenya

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Di sicuro l’Africa gioca un ruolo da protagonista tra le destinazioni per autentiche vacanze green e in particolare il Kenya si è affermato come uno dei migliori esempi di ecoturismo per entrare a contatto diretto con le grandi pianure del Masai Mara e paesaggi naturali che spaziano da montagne a spiagge con barriere coralline al largo, tutti con la propria distintiva ecologia.
Il crescente flusso turistico improntato alla sostenibilità ha a disposizione ben 54 parchi nazionali e riserve con un numero aggiuntivo di ranch e santuari privati, come lo Sheldrick Wildlife Trust, da esplorare con emozionanti safari per osservare la ricca fauna selvatica in libertà e specie migratorie in un vero paradiso naturale di praterie e alberi di acacia.

In Kenya il governo e le organizzazioni ambientaliste stanno facendo del loro meglio per preservare il patrimonio naturale per diventare una delle principali destinazioni turistiche ecocompatibili al mondo attraverso progetti come l’Ecotourism Kenya per la sensibilizzazione della comunità e la salvaguardia dell’ambiente e del clima.

Slovenia

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Oltre la metà del territorio sloveno è coperto da foreste tanto da vantare il primato del paese europeo con la più alta percentuale di aree verdi. I 40 parchi e riserve naturali in Slovenia hanno una miriade di sentieri da cui osservare circa 20.000 piante e animali diversi.
La sua capitale, Lubiana, ha anche ricevuto riconoscimenti per le sue numerose iniziative di sostenibilità ed ecoturismo. Il suo centro storico è visitabile senza auto ma con i tram elettrici o in bicicletta (il programma di bike sharing della città prevede 580 biciclette) mentre fuori città si può soggiornare in una delle numerose strutture glamping che dispongono di sentieri nelle vicinanze, piscine geotermiche o giardini.

Parco nazionale del Gran Sasso 

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Questo parco nazionale è una delle più grandi aree protette in Europa che si estende su gran parte del territorio regionale abruzzese, luogo ideale per una vacanza sostenibile e green. Al suo interno si trovano montagne e paesaggi da esplorare in escursioni a piedi, bici o cavallo, immersi nel verde con centinaia di km di sentieri con ogni livello di difficoltà e durata che si snodano nei suoi boschi incontaminati immersi nel silenzio della natura selvaggia.
Sul suo territorio si ergono cime che sfiorano i 3000 metri di altezza come quella del Corno Grande e tanti incredibili scenari naturali ricchi di biodiversità vegetale e una fauna selvatica che comprende animali rari come lupi e orsi. Un luogo da non mancare sul suo territorio è poi la Grotta di Stiffe: una bella caverna composta da grotte e cascate.

Isole Tremiti

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Cinque piccole isole incontaminate parte di una riserva marina protetta del Mar Adriatico all’altezza della penisola del Gargano costituiscono lo splendido arcipelago delle Isole Tremiti: un paradiso naturale per immersioni.
L’ isola verde di San Domino, la più grande dell’arcipelago, la disabitata Caprara e l’isola di San Nicola sono lambite dalle acque protette del parco nazionale del Gargano con fondali ricchi di vegetazione marina e variopinte specie di pesci che le rendono ideali per spettacolari sessioni subacquee.

Acque turchesi, formazioni rocciose e grotte marine tra cui spicca la bellissima Grotta Viola sono la meta ideale per praticare sport “immersi” in un paesaggio marino incontaminato e spettacolare.

Escursioni vista mare nel Lazio

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Il Lazio è una delle regioni ideali per gli amanti del trekking grazie ai suoi numerosi sentieri che si snodano tra riserve naturali, boschi secolari e percorsi panoramici, oltre a questi il Lazio regala la rara esperienza di poter percorrere cammini e itinerari di trekking con una fantastica vista sul mare.
Il litorale laziale presenta diverse opportunità per cimentarsi in camminate nella natura godendo dello splendido sfondo del Mar Tirreno e respirando la sua brezza, i luoghi più noti per farlo sono la Foresta del Circeo, la Riviera di Ulisse, il Parco Nazionale del Circeo e parte delle Isole Pontine.

In Bicicletta in Valle d’Aosta

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Per immergersi nella meravigliosa cornice montana della Valle d'Aosta a impatto zero ci sono circa mille chilometri di piste ciclabili e molti itinerari ciclistici divertenti, panoramici e per ogni livello di preparazione.
Pedalare tra vigneti e castelli lungo le vallate o sfidare le salite impegnative delle alpi regala un punto di vista diverso e inclusivo attraverso alcuni luoghi iconici della regione, dalla valle del Gran San Bernardo si costeggiano antiche strade di epoca romana, da Champorcher al lago di Miserin si pedala su mulattiere chiamate "Strada Reale di caccia", in Val d’Ayas si trova un percorso panoramico di 11 chilometri che attraversa antichi villaggi, pascoli e boschi per una pista larga e quasi sempre pianeggiante ideale famiglie con bambini al seguito.

Lungo I Tratturi molisani

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Per andare alla scoperta del Molise in maniera insolita e sostenibile non esiste modo migliore che battere i tratturi. Si tratta dei sentieri erbosi un tempo utilizzati dai pastori nelle migrazioni stagionali del bestiame, una transumanza attraverso la regione dalle montagne abruzzesi alle pianure pugliesi.

Oggi questi percorsi di grande interesse storico-paesaggistico non rappresentano solamente una testimonianza straordinaria dell’antica vita contadina, ma offrono la possibilità di escursioni attraverso tutta la regione, i suoi campi e le sue colline panoramiche, siti archeologici, monumenti e antichi villaggi in un ambiente rimasto inalterato e suggestivo. In totale si contano ben 1500 km di tratturi che tagliano il Molise in lungo e in largo suddivisi in una dozzina di percorsi riconosciuti tra la costa adriatica al Matese. Tra questi segnaliamo Il Tratturo del re che collega L’Aquila a Foggia per 243km e il Pescasseroli-Candela di 211 km.

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