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È questo l’ultimo Blockbluster al mondo ancora aperto

La leggenda dell’ultimo Blockbuster al mondo inizia in una galassia lontana lontana, molto prima che il lato oscuro dello streaming dominasse il mondo, in un piccolo pianeta giallo e blu caratterizzato da moquettes appiccicaticcia e un odore inconfondibile di gomma da masticare, dove si poteva passare il tempo a girovagare tra scaffali pieni di custodie vhs in uno spazio dove tutto era classificato per date e generi come una carezza contro il caos del mondo esterno, una terra promessa di film in cui vigeva una sola ferrea regola: riavvolgere il nastro prima di consegnare.

Se la parola Blockbuster non vi suscita istantaneamente un colpo al cuore, non vi sblocca un ricordo o non fa comparire un sorrisetto malinconico sul vostro volto vuol dire che non avete sentimenti o non avete l’età per ricordare e in entrambi i casi vivete una condizione invidiabile.

L'ultimo Blockbluster al mondo

La sonnolenta cittadina di Bend - Oregon, 250 km a sud di Portland nella Deschutes River Valley, potrebbe non essere il luogo più attraente dove andare in vacanza ma può vantare una particolarità unica al mondo che lo rende meta di continui pellegrinaggi: è la sede dell’ultimo negozio di Blockbuster rimasto sul pianeta.

Direttamente dagli anni ’90, come un allegro dinosauro sopravvissuto al meteorite, l’ultimo Blockbuster del mondo rimane aperto nonostante la crisi, la rete, le mode, le abitudini come se niente fosse cambiato negli ultimi 20 anni.

Entrare nel Blockbuster di Bend è un'esperienza simile a un viaggio indietro nel tempo, dove tutto sembra rimasto fermo e dolcemente immutato: dall’insegna iconica che campeggia sulla facciata ben visibile lungo la NE Revere Avenue, le pareti gialle, il pavimento a motivi geometrici, una commedia romantica degli anni’90 che gira in loop sugli schermi televisivi, i film divisi in corsie e ordinati per genere e ordine alfabetico, la grande cesta che contiene i titoli meno in voga, la parete con la selezione delle nuove uscite, i computer IBM con i floppy disk e snack e dolcetti al caramello da consumare durante la visione.

Anche i prezzi sono rimasti gli stessi, con i nuovi film a 3,99 dollari per un noleggio di 3 giorni, mentre i film più vecchi hanno ottenuto 0,99 centesimi per un noleggio di una settimana.

Le tasse sulla consegna in ritardo sono ancora applicate e i titoli presenti in negozio son circa 25.000.

Quando Sandi Harding ha assunto la direzione dell'attività nel 2004, ha deciso che l'aggiornamento dell'elettronica e degli interni non rientrava nel budget e così i soli elementi recenti in questo negozio Blockbuster sono la piccola vetrina di magliette souvenir e una minuscola sezione di cimeli lungo la parete con il vero cappuccio indossato da Russell Crowe in Robin Hood.

Visite al Blockbuster di Bend, Oregon

Sebbene ancora oggi circa il 90% del negozio sia ancora costituito solo da file di DVD in affitto molti dei suoi avventori non arrivano per noleggiare film ma per vivere l’emozione di trovarsi all'interno dell'ultimo negozio Blockbuster al mondo.

Per sopravvivere quindi il negozio ha necessariamente bisogno di altre fonti di reddito e fa affidamento principalmente sulla vendita di merchandising come felpe con cappuccio, magliette e calzini, cappelli, marsupi, magneti e altri souvenir alcuni dei quali sono decorati con il famoso motto “Be kind  rewind” - "Sii gentile, riavvolgi" o la scritta "Last Blockbuster on the Planet".

Chiunque può ottenere per sé un ricordo speciale creando il proprio account Blockbuster gratuitamente con tanto di tessera laminata realizzata a mano dallo staff del negozio. Inoltre, dal 2020 è possibile affittare il locale Blockbuster di Bend su Air bnb per maratone di film notturni e pigiama party in una location speciale.

L'ascesa e la caduta di Blockbuster - Come questo è diventato l'ultimo blockbuster rimasto

Per capire come il colosso del settore e leader tra le catene di videonoleggio sia passato dalla gestione di 9.094 punti vendita nel suo periodo di massimo splendore ad avere un unico negozio rimanente all'interno di un anonimo centro commerciale dell'Oregon, dobbiamo riavvolgere il nastro all'anno 1990.

Fu allora che Ken e Debbie Tisher aprirono un negozio di video noleggio dal nome Pacific video dopo essersi trasferiti a Bend.

Solo due anni dopo però, Blockbuster iniziò ad acquisire molti punti vendita della concorrenza decretando di fatto il fallimento dei piccoli negozi di video indipendenti.

Nel 2000 i Tishers di fronte ad un avversario troppo grande da sconfiggere decisero che avrebbero potuto unirsi a lui invece di abbassare la loro saracinesca per sempre, così la coppia ha iniziato a convertire la propria sede in franchise Blockbuster.

All'inizio degli anni 2000, l'impero Blockbuster era fiorente, era il posto dove tutti andavano a noleggiare gli ultimi film usciti, al punto che l'azienda si è espansa notevolmente dal suo primo punto vendita in Texas nel 1985 a circa 9000 negozi con 60.000 dipendenti in tutto il mondo nel 2004 e una valutazione di $ 5 miliardi con ricavi fino a $ 5,9 miliardi di dollari al picco del suo business.

Quando la società dichiarò bancarotta nel 2010, c'erano solo circa 1.700 negozi rimasti prima che il curatore fallimentare iniziasse a chiudere le sedi e a trasformare gli affiliati in licenziatari.

La chiusura anche del negozio di Perth, in Australia, il 31 marzo 2019, ha conferito al Blockbuster Bend il diritto di vantarsi ufficialmente del primato di ultimo Blockbuster sulla Terra.

I Tishers, infatti, decisero di rimanere in attività firmando un accordo di licenza per l'uso continuato dell'iconico nome e logo Blockbuster, che rinnovano su base annuale.

Solo a settembre 2022 hanno rinnovato il contratto per un altro anno continuando a gestire il negozio con grande passione ogni singolo giorno finché riusciranno a far entrare i clienti e a sostenere i costi.

The Last Blockbuster, il film

Nel 2020, c'è stato persino un lungometraggio documentario intitolato The Last Blockbuster che raccontava l'ascesa e la caduta di Blockbuster, insieme alle vicende del suo ultimo negozio rimasto.

Il film si concentra sul lavoro quotidiano del manager che gestisce il negozio ed è stato realizzato da due cineasti locali per raccontare la perseveranza del negozio puntando sulla nostalgia di alcune vecchie dinamiche umane mentre il mondo accelera e le interazioni personali diventano meno frequenti.

Molti spettatori che lo guardano ricordano di aver lavorato loro stessi nei negozi Blockbuster o di aver affittato da loro spesso durante la loro giovinezza.

Il film ha suscitato molto interesse e da quando è andato in onda persone da tutto il mondo hanno iniziato un vero pellegrinaggio in Oregon, qualcuno ha inviato fiori o chiamato solo per dire "grazie" per essere rimasti aperti e fatto ordini online, tanto che i membri dello staff sono stati impegnati a confezionare migliaia di magliette, cappelli e mascherine Blockbuster, tutti realizzati dalle aziende locali di Bend.

Successivamente il film ha ispirato anche una serie comica di fiction su Netflix: una sitcom su un manager laborioso che lotta per mantenere aperto l'ultimo Blockbuster rimasto.

L’ironia della sorte è proprio che le piattaforme di streaming on line che hanno decretato di fatto la fine dei video noleggi stanno ora trasmettendo serie e documentari sull’ultimo negozio rimasto aperto sul pianeta donandogli grande visibilità e aiutandolo a generare nuovi indotti.

Anche grazie a tutto questo il negozio ha registrato un'impennata di attività con la sua ritrovata notorietà e lo staff viene regolarmente intervistato dai media con migliaia di turisti affollano il negozio per scattare selfie o firmare il libro degli ospiti.

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