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Trans Bhutan Trail, riapre il sentiero sacro dopo 60 anni

Trans Bhutan Trail: mappa e percorso del Sentiero Sacro del Bhutan

Il passato, il presente e il futuro del Bhutan si incontrano lungo il Trans Bhutan Trail. Lo storico sentiero di pellegrinaggio che attraversa il Bhutan riapre, ad aprile 2022, dopo 60 anni di chiusura.
È un percorso lungo 403 chilometri che si snoda tra paesaggi incantevoli dell’ultimo regno buddista rimasto sull’Himalaya. Viaggiatori ed escursionisti potranno ritornare a camminare sulle orme dei loro antenati e scoprire le parti più remote del Paese.
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Trans Bhutan Trail

Per migliaia di anni il Trans Bhutan Trail è stato percorso da eserciti e commercianti. Fino al 1960, era l'unico modo per viaggiare attraverso il Paese. Nel tempo il sentiero ha permesso alla popolazione del Bhutan di riscoprire storie di generazioni e oggi è diventato una rotta del turismo sostenibile per viaggiatori che decidono di esplorarlo a piedi o in bicicletta.
Attraversando l’intero Paese da est a ovest, il Trans Bhutan Trail permette di scoprire in modo autentico e sostenibile la ricca cultura e la storia del Bhutan.
Il sentiero attraversa nove dzongkhag (distretti), 28 gewogs (governi locali), due comuni e un parco nazionale. Si snoda attraverso la foresta vergine e zone remote del Bhutan raramente visitate dai turisti, offrendo lungo il cammino panorami spettacolari delle cime dell'Himalaya.
Il Trans Bhutan Trail sarà inaugurato dal re Jigme Khesar Namgyel Wangchuck in persona nell'antica e sacra città di Trongsa, nel Bhutan centrale, nel mese di aprile. Si attendono ospiti vip, media internazionali e centinaia di bhutanesi che si riuniranno per percorrere il sentiero in occasione della cerimonia d’inaugurazione.
Da aprile 2022, un numero limitato di permessi sarà rilasciato ai viaggiatori internazionali per percorrere il sentiero, in tutto o in parte.
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La storia del Trans Bhutan Trail

Il Trans Bhutan Trail è un viaggio nella storia del Bhutan, attraverso 400 siti storici e culturali identificati lungo il percorso fino ad oggi. Le origini del sentiero risalgono ad almeno 500 anni fa, quando collegava le fortezze chiamate Dzongs e serviva come via di pellegrinaggio per i buddisti dell'est che viaggiavano verso i luoghi sacri del Bhutan occidentale e del Tibet.

Ma era utilizzato dai garps, leggendari corridori che viaggiavano lungo il percorso con posta e messaggi importanti a grande velocità, senza cibo né acqua.
Inoltre, il sentiero ha giocato un ruolo importante nell'unire numerosi regni himalayani che alla fine hanno portato alla nascita del Bhutan come nazione nel 1907. Poi una volta iniziata la costruzione di strade in tutto il Bhutan negli anni '60, il sentiero è gradualmente caduto in rovina.

Ristrutturazione del Trans Bhutan Trail

Nel 2018, grazie alla visione del re Jigme Khesar Namgyel Wangchuck e con il sostegno del Consiglio del Turismo del Bhutan, la Fondazione Bhutan Canada ha guidato la ristrutturazione del sentiero per renderlo nuovamente accessibile agli abitanti, ai pellegrini e ai viaggiatori. Questo ha portato più di 900 lavoratori locali durante la pandemia per ripristinare l'antico percorso.
18 ponti principali, 10.000 scale e 405 km di sentiero sono stati ricostruiti e oggi, dopo 60 anni, è di nuovo possibile attraversare il Bhutan da Haa a ovest a Trashigang a est.
"Questo è un progetto basato sulla comunità sia nella sua costruzione che nel suo funzionamento, che ripristinerà un'antica icona culturale e fornirà un'esperienza sostenibile e a zero emissioni di carbonio nel Paese per i pellegrini e i viaggiatori – così ha commentato Sam Blyth, presidente della Bhutan Canada Foundation e principale donatore del sentiero - Attraversando l'unico Paese al mondo a zero emissioni di carbonio, il Trans Bhutan Trail riflette anche la filosofia del Paese della felicità e permetterà ai bambini del Bhutan di camminare sulle orme dei loro antenati".

Percorsi guidati

Trans Bhutan Trail offre passeggiate guidate a piedi e in bicicletta, i cui proventi vengono devoluti per offrire un futuro sostenibile alla comunità. I viaggiatori coraggiosi possono percorrere l'intero sentiero in poco più di un mese, oppure è possibile fare trekking di mezza giornata, di una giornata intera o escursioni di qualche giorno.
Il sentiero è ideale per amanti del birdwatching e della botanica, fotografi e corridori, così come per coloro che cercano un'esperienza spirituale o un’evasione all’insegna del benessere.

L'alloggio lungo il percorso sarà offerto in campeggi, case e hotel.

Turismo basato sulla comunità

Gli obiettivi principali del ripristino del Trans Bhutan Trail sono quelli di creare nuove opportunità socio-economiche per la comunità locale e dare un contributo significativo allo sviluppo sostenibile nelle zone rurali del Bhutan.
Le comunità locali beneficeranno direttamente dei proventi economici che deriveranno dall’affitto di case per i viaggiatori, dalla vendita di attrezzature per escursioni o dall’offerta di guide locali.

Prenotazione

Gli escursionisti e i ciclisti possono prenotare viaggi che comprendono tutto o parte del Trans Bhutan Trail. Un numero limitato di permessi sarà rilasciato ai viaggiatori internazionali e tutte le passeggiate saranno condotte da una guida locale.
I voli per il Bhutan sono operati da due compagnie aeree bhutanesi che partono da aeroporti in India, Nepal, Singapore, Thailandia e Bangladesh. Trans Bhutan Trail può organizzare tutti gli aspetti del viaggio in Bhutan, compresi i visti e le guide.

Requisiti per l'ingresso in Bhutan

Per entrare in Bhutan i viaggiatori stranieri che hanno completato il ciclo vaccinale devono sottoporsi a una quarantena di due settimane. Una quarantena di 21 giorni, invece, è richiesta ai viaggiatori che non sono completamente vaccinati. Tuttavia, è molto probabile che il periodo di quarantena venga ridotto o rimosso nei prossimi mesi.
Per ulteriori informazioni consultare il sito ufficiale www.transbhutantrail.org.

Mappa e percorso

Di seguito trovate la mappa del percorso

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Autore: Francesca Ferri 

Photo Credit: © Trans Bhutan Trail 

Riproduzione riservata