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Bassa, media e alta stagione: le date da conoscere per andare in vacanza e spendere meno

Bassa, media e alta stagione: date e prezzi Vacanze 2022

Oltre a primavera, estate, autunno, inverno esistono altre stagioni da tenere in considerazione quando si programma una vacanza: l’alta, la bassa e la media stagione.

Questo tipo di stagioni non meteorologiche hanno una forte incidenza sulla riuscita e sui costi di un viaggio e per questo è bene conoscerne a fondo scadenze e caratteristiche per sfruttarle al meglio delle loro possibilità.

Bassa, media e alta stagione: le date da conoscere per andare in vacanza e spendere meno

In generale gli elementi da tenere bene a mente sono due: calendario e località. 

Nel primo caso è fondamentale sapere che anche i giorni di un mese non sono tutti uguali e anche all’interno della stessa stagione meteorologica esistono diverse varianti in grado di far oscillare sensibilmente i costi di un viaggio. 

In alcuni casi si arriva anche a marcate differenze all’interno della stessa settimana quando per esempio una tariffa aumenta o diminuisce avvicinandosi o allontanandosi dai giorni del fine settimana.

Come i giorni anche le diverse località non sono tutte uguali, in alcune zone si arrivano a contare anche fino a sei o sette stagioni diverse, mentre altre ne hanno solo una per tutto l’anno, in più quella che è possibile considerare alta stagione in una regione non necessariamente vale per le altre.

Ad esempio, una località affacciata sul mare ha probabilmente la sua alta stagione nei mesi più caldi e la sua media stagione nel periodo prima e dopo i mesi estivi, mentre una baita ha probabilmente la sua alta stagione nei mesi invernali. 

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Cos’è l’alta stagione?

Con alta stagione si intende il periodo più richiesto per prenotare le vacanze. La parte dell’anno in cui il maggior numero di turisti si mette in viaggio verso le destinazioni scelte. 

Di solito nell’arco di un anno l’alta stagione copre un periodo di circa 3 mesi totali in cui la richiesta di prenotazioni è molto alta e le tariffe crescono di pari grado e talvolta si allunga anche la durata del soggiorno minimo prenotabile.

Cos’è la bassa stagione?

Con bassa stagione si indica al contrario il periodo dell’anno in cui, in una data località, le condizioni sono meno favorevoli per poter sfruttare al massimo le sue potenzialità in termini di meteo, paesaggi, attrazioni culturali ed eventi. 

In questi periodi la durata media dei viaggi si riduce, anche solo a due giorni di week end e anche i costi di pernotto nelle varie strutture sono decisamente più economici rispetto al resto dell’anno con tariffe medie tra il 25% e il 30% dell’alta stagione.

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Cos’è la media stagione?

La media stagione di solito corrisponde al periodo precedente e successivo all’alta stagione, quindi nella maggior parte dei casi arriva in primavera ed in autunno. 

Meno richiesta dell’alta ma più della bassa, la stagione intermedia è di solito caratterizzata da un clima mite o ancora abbastanza temperato, ancora buono per godersi appieno il viaggio con meno turisti intorno. Anche in questo caso le tariffe medie stagionali di soggiorno e voli tendono al ribasso e si attestano generalmente tra il 60% e il 75% della tua tariffa di alta stagione. 

Riepilogando in modo schematico, se la tariffa di un alloggio in località di vacanza durante l’alta stagione è di 1000€ a settimana, in media stagione la stessa scenderà tra i 600€ e i 750€ per arrivare a 250€ – 300€ durante la bassa stagione. 

Alta e bassa stagione in montagna

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In montagna le regole non cambiano, la bassa stagione indica le settimane in cui è troppo presto o troppo tardi per sciare come ad esempio i mesi di Maggio e Giugno e troppo presto o troppo tardi per fare scampagnate sui prati come mediamente avviene a Settembre e Ottobre.

Al contrario l’alta stagione invernale si concentra prevalentemente nelle settimane a cavallo tra la fine di febbraio e i primi di marzo, periodo d’oro per la neve su tutto l’arco alpino italiano e durante l’estate nella parte centrale di Agosto. 

A questi periodi vanno aggiunte alcune date che influiscono sui flussi turistici sia nei mesi freddi che in quelli caldi come la settimana di Capodanno, quella di Natale, il Ponte di Sant’Ambrogio con il quale ha spesso inizio la stagione invernale, la settimana di Carnevale e il periodo delle festività pasquali in primavera e il ferragosto in estate

Estate 2022

Altissima stagione

6 agosto – 27 agosto

Alta stagione

04 luglio – 06 agosto

Media stagione

25 giugno – 04 uglio

27 agosto – 25 settembre

Bassa stagione

Fino al 25 giugno 

Dopo il 25 settembre

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Inverno 2022 – 2023

Altissima stagione

24.12.2022 – 08.01.2023

Alta stagione

28.01.2023 – 11.03.2023

Media stagione

Fino al 24.12.2022

08.01.2023 – 28.01.2023

11.03.2023 – 25.03.2023

Bassa stagione

Dal 25.03.2023 

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Quando è alta stagione al mare?

In generale nelle località di mare l’alta stagione coincide naturalmente con i mesi estivi e i giorni più caldi in cui trovare refrigerio in acqua. Come parametri di riferimento possiamo considerare quelli mediamente in uso sulla riviera romagnola:

Bassa stagione

Dal 1 settembre al 19 giugno

Media Stagione

dal 20 giugno al 24 luglio

dal 20 agosto al 30 agostO

Alta stagione

dal 24 luglio al 19 agosto

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Feste comandate – eventi speciali e pause scolastiche 

A tutte queste date vanno aggiunte quelle segnate in rosso sul calendario ovvero le festività nazionali e religiose, gli eventi speciali che riguardano le singole località in alcuni momenti dell’anno e le pause in cui le scuole sono chiuse e le famiglie possono approfittarne per allontanarsi dalle loro residenze.

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I periodi più popolari in cui si tende a far coincidere la vacanza con questi giorni di festa sono le festività di Pasqua, Natale, Capodanno e intorno alle feste nazionali come 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno o di costume come San Valentino e carnevale. 

Tutte date molto richieste che spesso danno vita a dei piccoli ponti di vacanza in cui prenotazioni e tariffe lievitano verso l’alto. 

Durante il periodo natalizio ad esempio le strutture ricettive nelle località sciistiche possono addebitare fino al 200% delle loro tariffe di alta stagione e della stessa percentuale per la settimana di Ferragosto nelle località marine.

Stesso discorso vale in corrispondenze di quegli eventi come manifestazioni sportive, congressi, festival e rassegne di vario tipo che danno un forte impulso al turismo di alcune località.

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