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Ponte del 25 aprile sulle isole, dove andare?

Dove andare a Pasqua 2022

Dove trascorrere il Ponte del 25 aprile 2022 sulle isole? Ecco qualche spunto per godersi il mare in anticipo

Città ricche di fascino, spiagge da sogno e paesaggi di grande bellezza. Le isole sono microcosmi perfetti per prendersi una pausa dal mondo. 

Per il ponte del 25 aprile allora le isole mediterranee o tropicali possono essere un’ottima idea per una fuga tra natura, arte, storia, buona cucina e chiaramente mare da favola da pregustare in anticipo e senza troppa gente. Abbiamo pensato per voi a delle mete ideali per la primavera al largo delle coste italiane, spagnole o francesi, ma anche in pieno oceano Indiano. Ecco 10 isole da scoprire durante il ponte del 25 aprile.

Ponte del 25 aprile sulle isole, dove andare?

  • Santorini
  • Cagliari
  • Malta
  • Isole Canarie 
  • Catania
  • Procida
  • Ischia
  • Capri
  • Mauritius

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Santorini in primavera, tramonti senza folla

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Aprile può essere un ottimo momento per vedere Santorini senza la folla dell’estate. Inoltre a Santorini non andiamo per il mare, che è molto più bello in tante altre isole della Grecia, ma per ammirare i panorami spettacolari delle sue alte scogliere nere a picco sul mare. 

Quindi la più elegante delle Cicladi è la meta ideale per il ponte del 25 aprile. L’isola impressiona per la sua caldera, il cratere vulcanico la cui sommità crollò in seguito a una gigantesca esplosione, avvenuta circa 3500 anni fa. I paesini di case imbiancate e cupole azzurre affacciati sull’orlo dell’alta scogliera dalle tinte rosso-brune regalano spettacoli mozzafiato. 

Potreste poi scoprire le sue spiagge di sabbia vulcanica o esplorare l’isola a piedi tra salite e discese a strapiombo sul mare. Ma ricordatevi di posizionarvi su una terrazza panoramica al calar del sole per assistere alla vera magia del tramonto.

Cagliari, multietnico Mediterraneo

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Il capoluogo della Sardegna è la meta ideale per un weekend in un’affascinante città mediterranea tra arte, natura, storia e buona cucina. Cagliari ha quattro quartieri storici che raccontano vicende millenarie che vanno dalla Preistoria al governo sabaudo.

Il quartiere Castello sorge sul colle più alto, caratterizzato da torri medievali e antichi bastioni, oggi terrazze della movida, e da pittoresche stradine su cui si affacciano dimore nobiliari: Palazzo Regio e Palazzo di Città, oltre alla cattedrale di santa Maria. Un altro quartiere storico è Villanova, collegato a Castello dalla scalinata del bastione di Saint Remy. 

Si passeggia tra eleganti boutique e i suoi tesori: il chiostro di san Domenico, la chiesa di San Saturnino e la basilica di Nostra Signora di Bonaria, tempio cristiano della Sardegna. Ai piedi del Castello poi si trova la Marina, simbolo di una città multietnica, che colpisce per gli splendidi edifici e i portici di via Roma, compreso il Palazzo Civico. 

Mentre il quartiere storico di Stampace si ravviva ogni primo maggio per la Festa di Sant’Efisio, appuntamento atteso da tutta l’isola. A pochi passi dal centro storico, sorge l’Anfiteatro, una delle maggiori testimonianze romane della Sardegna, e l’Orto Botanico, oasi verde nel centro città. Fuori dal centro città, si può visitare il castello di San Michele e Tuvixeddu, la più grande necropoli fenicio-punica del Mediterraneo. Infine, immergetevi nella natura alla laguna di Cagliari, al parco di Molentargius-Saline, da percorrere in mountain bike osservando il volo dei fenicotteri rosa. Da non perdere poi un tuffo alla spiaggia cittadina del Poetto, fiancheggiata da una pista ciclabile. Dal Poetto si può partire verso la spiaggia di Calamosca e la Sella del diavolo. 

Malta, il Mediterraneo fuori stagione

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Malta è la meta mediterranea ideale per un weekend di primavera. Lo stato insulare dell’Europa meridionale, nonché il Paese più piccolo dell’Unione europea, attrae turisti e recentemente sempre più nomadi digitali per i suoi 300 giorni di sole all’anno, l’atmosfera rilassata e divertente per i giovani, i voli diretti dall’Italia. 

L’isola poi offre bellissime spiagge di sabbia dorata e acque cristalline come Paradise Bay, o quelle favolose delle isole di Gozo e Comino.

Se l’acqua è ancora fredda per fare il bagno potrete sicuramente godervi il calore del primo sole in spiaggia. Ad aprile poi troverete la temperatura ideale per visitare le  incantevoli cittadine dell’isola, come Medina, la città del silenzio, o Rabat con i suoi bellissimi siti archeologici, e poi i templi megalitici più antichi di Stonehenge. 

Isole Canarie tra spiagge e natura

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Le isole Canarie sono la meta perfetta per fuggire al caldo nel ponte del 25 aprile senza andare troppo lontano. Alle Canarie ad aprile le temperature sopra i 20 gradi permettono di esplorare le isole e godersi le spiagge. E anche se non si riesce ancora a fare il bagno ci si può godere i meravigliosi panorami. 

Dovete solo scegliere l’isola che fa per voi. Tenerife, Gran Canaria, Fuerteventura, Lanzarote, La Palma, El Hierro e La Gomera sono paradisi naturali che conquistano i viaggiatori per gli splendidi paesaggi, le spiagge incontaminate, la natura selvaggia e il clima mite tutto l’anno. Tenerife è la più turistica delle sette isole ed è quella più indicata per una vacanza confortevole. 

Fuerteventura vi incanterà con le sue dune sabbiose e Lanzarote con le sue spiagge vulcaniche di sabbia nera. A nord di Lanzarote non perdete la minuscola isola di La Graciosa da visitare in giornata. Per una vacanza completa scegliete Gran Canaria. I più avventurosi potrebbero esplorare La Gomera, La Palma ed El Hierro. Le isole permettono, inoltre, di dedicarsi a qualsiasi tipo di sport, dal parapendio al trekking e alle immersioni. Fuerteventura e Lanzarote in particolare poi sono il paradiso dei surfisti. I più esperti vanno a El Quemao (La Santa) e a San Juan (Caleta de Famara) nella zona nord-occidentale di Lanzarote, oppure a Los Lobos a Fuerteventura.

I kitesurfer e windsurfer hanno l’imbarazzo della scelta.

Corsica, natura e storia tra Italia e Francia

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Acque cristalline, città storiche e natura selvaggia, la Corsica incanta per i suoi paesaggi incontaminati. Per il weekend del 25 aprile potreste decidere di soggiornare in una delle città storiche dell’isola o vederne più di una per scoprire la storia della Corsica, per secoli contesa dalle potenze militari pisane e genovesi. 

Bastia è una pittoresca e allegra cittadina che vanta un antico porto e un animato centro storico. Ajaccio è la città di Napoleone dove tutto racconta la sua grandeur. Bonifacio è una graziosa cittadina dall’atmosfera medievale con le sue falesie bianche e la cittadella arroccata. Da non perdere l’Escalier du Roi d’Aragon, la ripida discesa dalla scogliera, che si affaccia sulle famose Bocche di Bonifacio, lo stretto di mare tra la Corsica e la Sardegna. Calvi è una cittadina medievale di origine genovese, dove vedere l’affascinante cittadella fortificata e il pittoresco porto. Infine, Porto-Vecchio, un borgo fortificato il cui centro storico custodisce un dedalo di ripide viuzze dall’atmosfera popolare che conducono a una vivace marina. Dopo aver visitato le città lasciatevi conquistare dai gioielli della Corsica, le sue spiagge di sabbia bianca lambite da un mare turchese e cristallino che non hanno niente da invidiare a quelle dei Caraibi. 

La spiaggia di Santa Giulia e la selvaggia spiaggia di Saleccia si contendono il titolo della più bella. Notevoli sono anche la spiaggia di Palombaggia e la spiaggia di Rondinara. Se invece amate i paesaggi rocciosi, a pochi chilometri da Porto si trovano le Calanques de Piana. Oltre alle spiagge da sogno e alle città ricche di fascino, la Corsica ha anche paesaggi naturali di incredibile bellezza.

Tra questi vale la pena vedere i Calanchi di Piana, formazioni rocciose dichiarate Patrimonio Unesco, il deserto di Agriates dove la macchia mediterranea degrada verso stupende spiagge, Capo Corso, una penisola dove le montagne si tuffano nel mare e la Riserva Naturale di Scandola. Chi ama il trekking dovrebbe scoprire l’entroterra montuoso lungo l’impegnativo ma spettacolare sentiero GR20 all’interno del Parc Naturel Régional de Corse.

Catania, scrigno barocco

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Catania è uno scrigno di palazzi barocchi e suggestive chiese, adagiata in una valle di agrumi con vista sullo Ionio. Dominata dall’imponente Etna, Catania è una splendida città barocca sul mare, costruita nella pietra lavica del vulcano. Iniziate ad esplorarla dalla Piazza del Duomo, la cui forma attuale risale al Settecento e dove si affacciano diversi edifici di età barocca, tra cui il Palazzo degli Elefanti (sede del Municipio), oltre al Duomo e alla famosa Fontana dell’Elefante. Tra gli edifici più antichi in città spicca il famoso Castello Ursino fatto costruire da Federico II, che oggi ospita il museo civico cittadino. Vedete anche le Terme Achilliane che risalgono al IV-V secolo. 

Curiosate, infine, nel Monastero dei Benedettini annesso alla Chiesa di San Nicolò, uno dei complessi monastici più grandi d’Europa che oggi ospita il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Catania. Lasciatevi travolgere quindi dalla bellezza di questa città siciliana dalla storia millenaria e dalle influenze greco-romane, bizantine, arabe e normanne. Se da Catania poi si prosegue verso l’interno della Sicilia si raggiunge Piazza Armerina, la città in provincia di Enna, che custodisce uno dei più importanti siti archeologici della Sicilia. Qui si trova infatti la Villa Romana del Casale, costruita nel IV secolo d.C.

da una nobile famiglia senatoria romana, e giunta in ottimo stato di conservazione fino ai nostri giorni. 

Procida, Capitale italiana della cultura 2022

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È un anno speciale per Procida, che è stata insignita del prestigioso titolo di “Capitale italiana della cultura 2022” e ha in programma un anno di mostre, incontri, eventi e spettacoli. 

Il ponte del 25 aprile può essere l’occasione per scoprire l’isola più piccola dell’arcipelago campano, scelta da grandi registi come set di capolavori del cinema. L’isola di origine vulcanica, collegata da un sottile ponte alla vicina isola di Vivara, offre bellissime spiagge come la spiaggia del Pozzo Vecchio, dove sono state girate alcune scene del film Il Postino, e la spiaggia della Chiaiolella, la più frequentata dell’isola. Procida affascina anche per il suggestivo centro storico dove camminare tra vicoli e chiesette. Da non perdere, l’Abbazia di San Michele Arcangelo che sorge sul promontorio di Terra Murata, a picco sul mare, e testimonia il ruolo che aveva in passato quale centro religioso e culturale dell’isola. Se avete tempo vale la pena fare un giro nelle altre isole del Golfo di Napoli, Capri e Ischia, lungo la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina. 

Ischia tra terme, spiaggia e sole

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Ischia è la meta ideale per chi vuole unire il benessere delle terme al piacere del primo sole del sud Italia. Ischia infatti è nota per le proprietà delle sue acque termali. 

Il più grande parco termale dell’isola d’Ischia è Giardini Poseidon Terme, dove acque termali di origine vulcanica alimentano oltre venti piscine immerse nel verde con temperature che variano da 28° C a 40° C, tre piscine con acqua di mare per il nuoto sportivo e per il divertimento dei bambini, una grotta di vapore termale secondo la tradizione greco-romana scavata nel tufo, tre gruppi “Kneipp” (bagni alternati 40° C/15° C) per riattivare la circolazione e un cammino per l’esercizio vascolare degli arti inferiori.

I Giardini Poseidon hanno anche un esclusivo centro salute e benessere dove farsi fare massaggi rilassanti, trattamenti estetici e fisioterapici o farsi consigliare una terapia dal personale medico. Infine, rilassatevi nell’ampia spiaggia privata del parco termale. 

Potete comporre quindi il percorso termale a vostro piacimento, magari iniziando da un tuffo al mare per poi immergervi nelle piscine affacciate sulla splendida Baia di Citara. Il parco termale è aperto tutti i giorni dal 15 aprile al 31 ottobre 2022. Esplorate poi l’isola divisa in sei comuni, tra cui Ischia Ponte, il suggestivo centro storico contraddistinto da vicoli e botteghe antiche, e Ischia Porto, un piccolo borgo di pescatori. Non perdete il castello Aragonese, ad Ischia Ponte, costruito dal tiranno Gerone di Siracusa nel 474 a.C., e la cattedrale dell’Assunta che vide nel 1509 le fastose nozze tra Ferrante d’Avalos e Vittoria Colonna, con la cripta che custodisce gli affreschi della scuola di Giotto.

Capri, l’isola in fiore senza tempo

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L’isola da non perdere nel Golfo di Napoli è Capri, esclusiva località di villeggiatura fin dai tempi antichi che ha accolto poeti, scrittori e personaggi leggendari. Prendetevi il tempo di vivere la magia dell’isola in fiore, un vero spettacolo in primavera. 

Partendo dalla mitica piazzetta di Capri esplorate gli spettacolari giardini di Augusto degli anni Trenta, la Certosa di San Giacomo, le meravigliose ville fiorite, tra cui Villa Jovis, celebre residenza dell’imperatore Tiberio, che domina tutto il Golfo di Napoli, la Costiera Amalfitana, e il porto di Marina Grande. Un giro in barca poi è l’ideale per un tuffo nel blu e per ammirare l’isola dal mare, passando per i famosi Faraglioni e la Grotta Azzurra di Anacapri.  

Mauritius, sogno tropicale

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Se per il ponte del 25 aprile volete concedervi una vera vacanza di primavera prenotate un volo per Mauritius, un paradiso di spiagge bianche, mare turchese e natura incontaminata. L’isola di Mauritius fa parte dell’arcipelago delle isole Mascarene e sorge a circa 1.100 km dal Madagascar, in pieno oceano Indiano. 

Le sue lunghe spiagge di finissima sabbia e acque color zaffiro vi faranno vivere un sogno.

Chi non si accontenta di rimanere a contemplare la linea dell’orizzonte, invece, può esplorare l’entroterra dell’isola tra scalate sui monti, escursioni tra boschi, giardini botanici e case coloniali o immersioni in fantastici mondi sottomarini, snorkeling e gite in barca tra incantevoli isolette. Anche se avete deciso di trascorrere la vacanza in uno dei tanti resort di lusso, quindi riservatevi dei giorni di avventura alla scoperta delle meraviglie dell’isola. Merita una visita Port Louis, la capitale di Mauritius, una città vivace, cosmopolita e ricca di tesori culturali e storici da visitare. Scalate il Morne Brabant, alto più di 550 metri e classificato patrimonio mondiale dell’Unesco. Immergetevi nella foresta al Black River Georges National Park ed esplorate il giardino botanico di Pamplemousses, creato oltre 300 anni fa dal famoso botanico francese Pierre Poivre. 

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