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Quali sono i Paesi più economici dove andare a vivere?

10 Paesi Economici dove andare a vivere

Città millenarie o moderne capitali, isole paradisiache all’altro capo del mondo o semplicemente all’altro lato del Mediterraneo, quel che conta è godersi la vita senza dover sempre farsi i conti in tasca. 

Quando siete stanchi di vivere nelle città più care d’Italia o d’Europa, tenete a mente questa lista dei Paesi più economici del mondo dove trasferirsi da nomadi digitali, in pensione o semplicemente per un periodo della vita. 

Scoprire che l’affitto mensile di un appartamento può costare solo 200 euro e una birra 2, potrebbe farvi venir voglia di partire subito. Ritmo rilassato, atmosfera accogliente, clima mite e gente socievole poi vi faranno rimanere. Ecco i posti più economici del mondo dove andare a vivere

10 Paesi Economici dove andare a vivere

  • Vietnam 
  • Cambogia 
  • Bolivia 
  • Malesia
  • Panama
  • Portogallo
  • Canarie, Spagna 
  • Nepal
  • Sri Lanka
  • Tunisia

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Vietnam

Il Vietnam è il Paese più economico secondo International Living, la società americana che ogni anno stila una lista di posti dove andarsi a godere la pensione (Annual Global Retirement Index). Il Vietnam è il Paese dove vivere bene senza mai farsi i conti in tasca. Nell’ultimo anno, gli affitti delle case, già bassi, sono diminuiti dal 20% al 50% in tutto il Paese. 

Quindi anche nei paradisi famosi tra gli espatriati come Hoi An e Nha Trang, si possono trovare lussuosi appartamenti a circa 300 euro al mese. Avere una governante non è lusso in Vietnam dove sono pagate dai 2,50 ai 3 euro l’ora. Si può andare a ristorante ogni volta che si desidera visto che il pho vietnamita (zuppa di manzo o pollo in un brodo) o un bánh mì (panino a base di carne, uova o paté) costa circa 1,50 euro. 

Un pasto per due persone in un ristorante locale costa generalmente meno di 10 euro, compresa la birra o le bibite, e anche un pasto in un ristorante vietnamita di lusso raramente supera i 25 euro per due persone, comprese le bevande. In proporzione i taxi non sono così convenienti, ma ci sono compagnie come Grab Taxi che offrono tariffe fisse e quindi più economiche. 

Cambogia

Questo piccolo paese del sud-est asiatico ha una delle economie più in crescita del mondo. Phnom Penh è la capitale della Cambogia, vivace e in piena espansione, ma dove ancora si può trovare una birra a buon mercato, clima caldo, gente socievole e un’attiva comunità di espatriati. 

Phnom Penh è chiaramente il posto più costoso della Cambogia, eppure si può affittare un appartamento nel centro per meno di 500 euro al mese. Ma è nelle piccole città di Battambang, Siem Reap e Kampot che troverete la Cambogia più economica. Per esempio a Battambang, la seconda città più grande del Paese, non lontana dalle antiche rovine Khmer, si possono affittare appartamenti a partire da circa 225 euro. 

Nelle città della Cambogia ci si sposta con i tuk-tuk che chiedono circa un dollaro a passaggio. Si può mangiare in ristoranti locali per meno di 5 euro o bere una birra a meno di un euro. Insomma in Cambogia si può vivere con un budget di circa 1000 euro al mese concedendosi anche qualche lusso. 

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Bolivia

La Bolivia è un’altra delle destinazioni preferite dagli espatriati in pensione secondo l’Annual Global Retirement Index di International Living. Questo piccolo paradiso sudamericano, tra Perù, Argentina, Brasile, Cile e Paraguay è un Paese sicuro dove scoprire la cultura indigena andina, le tradizioni locali ma anche godersi i moderni comfort accessibili a tutti. Sempre secondo International Living, infatti, la Bolivia ha uno dei più bassi costi di vita. Affitti a partire da 200 euro per appartamenti in quartieri centrali, menu del giorno a meno di 2 euro nei ristoranti di quartiere o una cena in ristoranti di fascia alta a circa 30 euro in due. 

Un cappuccino in un caffè alla moda può costare solo 75 centesimi, una corsa in taxi circa 1.50 euro. E poi dopo un trekking sulla Cordigliera delle Ande o un’avventura nella foresta amazzonica non vorrete più partire dalla Bolivia. 

Malesia

La Malesia è diventata negli ultimi anni una delle destinazioni emergenti tra i nomadi digitali proprio per l’accessibilità economica tra gli altri motivi. Qui infatti il costo medio di affitto di una casa in Malesia è di 363 euro, 348 euro più basso rispetto a quello italiano. Una pinta di birra può costare 2 euro, mangiare al ristorante tra i 3 e i 5 euro, una corsa in taxi 2 euro. Dalla capitale Kuala Lumpur all’isola di Penang, la Malesia poi sa accogliere gli stranieri con grande ospitalità e conquista per la varietà dei paesaggi naturalistici, l’atmosfera cosmopolita e la squisita cucina locale. È inoltre un Paese dove è molto semplice trasferirsi a vivere. E se avete pensato di rimanerci per un tempo massimo di 90 giorni non avrete neanche bisogno del visto.

Panama

Se siete in pensione e state pensando di trasferirvi a Panama sappiate che è il posto giusto. Questo piccolo Paese dell’America centrale ha una legge specifica che offre benefici e sconti, oltre che sgravi fiscali, ai pensionati: il 25% di sconto sulle bollette, il 50% di sconto sui biglietti per film e spettacoli, il 25% di sconto sui biglietti aerei, sconto del 20% sui farmaci e del 25% sui pasti al ristorante. Panama quindi è considerata un paradiso per pensionati oltre che per imprenditori che qui trovano un ambiente economico-finanziario di primo livello a livello mondiale e una tassazione zero sul reddito estero. Ma il costo della vita a Panama rimane medio-alto. 

È infatti considerato il quarto paese più caro dell’America Latina, ma rimane comunque più economico dell’Italia. Qui una persona sola può vivere bene con 1300 euro al mese e affittare un appartamento nella periferia di Panama City a circa 450 euro al mese, o tra i 500 e gli 800 euro in centro. Panama City poi è una delle metropoli più moderne e vivaci dell’America centrale, quindi non aspettate la pensione per andarci.

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Portogallo

Se proprio non riuscite ad abbandonare il nostro Vecchio Continente, il Portogallo è uno dei Paesi più economici d’Europa dove poter vivere bene a qualsiasi età. In Portogallo si può affittare un appartamento con una camera in centro città a circa 500 euro, mangiare in un ristorante senza pretese con 8 euro e ordinare un birra piccola alla spina per 2 euro. Poi l’atmosfera rilassata e il ritmo lento contribuiscono a far sentire bene chiunque arrivi in Portogallo. 

Potreste decidere di trasferirvi a Lisbona, la seconda capitale più antica d’Europa, in apparenza decadente e nostalgica ma in realtà molto viva e dinamica. Oppure scegliere l’affascinante Porto, Azaré, una piccola località di mare o Braga, all’estremo nord del Paese. 

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Canarie, Spagna 

Un’altra meta economica d’Europa sono le isole Canarie: un grande arcipelago di sette isole maggiori e altre isole minori, tutte di origine vulcanica, situate nell’oceano Atlantico, ideali per chi cerca un posto vicino all’Italia, con persone accoglienti e il sole tutto l’anno. 

Il costo della vita è più basso rispetto al resto d’Europa. Per esempio a Las Palmas, la città più grande delle isole Canarie, l’affitto mensile di un appartamento in centro città si aggira intorno ai 600 euro, un pranzo in un ristorante economico può costare 10 euro e una birra alla spina 2-3 euro. Ogni isola delle Canarie ha la sua particolarità, ma tutte conquistano per gli splendidi paesaggi, le spiagge incontaminate, la natura selvaggia e il clima mite. Quindi non rimane che scegliere quella che fa per voi. 

Nepal

Un altro dei Paesi del mondo dove la vita costa meno è sicuramente il Nepal. Un Paese dalla cultura millenaria, situato tra India e Tibet, dove andare a vivere da nomadi digitali. Il Nepal inoltre sta attuando una serie di provvedimenti e agevolazioni per attirare gli investitori stranieri. 

Ma in generale per tutti il Nepal è un Paese conveniente: l’affitto mensile si aggira intorno ai 100 euro, al ristorante si può mangiare con soli 3 euro o bere una pinta di birra con 2-3 euro. Però bisogna anche sapere che l’acqua spesso non è potabile è l’inquinamento nelle città del Nepal è molto elevato. Tuttavia può essere una bellissima meta per un periodo della vita per chi decide di andare alla scoperta di antiche città e meravigliosi templi o dedicarsi ad avventurose escursioni nella natura.

Sri Lanka

Sri Lanka è un paradiso per chi vuole fuggire dalla frenesia delle metropoli occidentali e condurre una vita rilassata in quest’isola dell’oceano Indiano, a sud-est dell’India, caratterizzata da vegetazione lussureggiante e spiagge spettacolari. 

Le persone sono socievoli, l’atmosfera è rilassata e la vita è economica. Un affitto mensile di un grande appartamento in centro città può costare intorno ai 500 euro, un pasto in un ristorante economico si aggira intorno a 1,30 euro e un pasto per due in un ristorante medio sui 12 euro. Insomma si può andare a cena fuori ogni sera se conservate il vostro stipendio europeo. In più l’inglese è parlato ovunque nello Sri Lanka, quindi non avrete problemi a comunicare. 

Tunisia

Per chi vuole evadere in un posto esotico ma di fronte alle coste italiane, la Tunisia è la meta ideale. Il Paese del Maghreb ha città dalla storia millenaria, l’affascinante deserto e splendide spiagge affacciate sul Mediterraneo, oltre al costo della vita molto basso. 

La Tunisia è per questo il Paese prediletto dai pensionati italiani, per la maggior parte concentrati ad Hammamet, località costiera a 65 km da Tunisi. In generale in Tunisia l’affitto mensile di un appartamento in centro città si aggira sui 270 euro, un pasto in un ristorante economico costa 2 euro e un pasto per due persone in un ristorante medio 15 euro. Quindi è il Paese ideale per chi vuole prendersi la vita con comodo e rilassarsi sulle rive del Mediterraneo. In tutto il Paese inoltre si parla francese, ma ad Hammamet troverete anche qualcuno che parla italiano. 

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