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Le mete europee più belle e sottovalutate da scoprire nel 2024

Mete europee sottovalutate
10 città europee che non avreste mai pensato di visitare

Passeggiare per le Ramblas di Barcellona, sedersi in un caffè di Saint-Germain-des-Prés a Parigi o ammirare i canali di Amsterdam ha sempre il suo fascino.

Ma l’Europa ha tantissimi altri luoghi meravigliosi e poco turistici. Perciò abbiamo selezionato dieci città d’Europa sottovalutate che non avreste mai pensato di visitare nel 2024.

Sarajevo, Bosnia-Erzegovina

Sarajevo, cosa fare e vedere nella città nel cuore dei Balcani
Sarajevo

Sarajevo è una città affascinante, ricca di contrasti e storie, che rappresenta lo spirito dei Balcani: minareti e moschee, chiese cristiane e ortodosse, cimiteri misti, quartieri dei serbi bosniaci, linee di difesa, un centro storico che conta musulmani, serbi, bosniaci, croati e altre minoranze etniche.

Da sempre punto di incontro tra Oriente e Occidente, Sarajevo è una città in cui architetture ottomane e asburgiche convivono.

Una città che ha conosciuto la distruzione ma anche la rinascita. Ne è simbolo Vijećnica, la Biblioteca nazionale che nel ’93 andò in fiamme dopo un bombardamento mirato ma che è tornata a vivere nel 2014, dopo un restauro durato oltre un ventennio.

Tra minareti, cupole, guglie, edifici Art Nouveau e palazzi del razionalismo socialista scoprirete una città dove camminare tra la storia antica e recente.

Belgrado, Serbia

Belgrado cosa vedere
Belgrado

Belgrado si distingue dalle altre capitali europee.

È l’unica città in Europa a sorgere nel punto in cui due grandi fiumi si incontrano, la Sava e il Danubio.

Dopo anni difficili che hanno portato alla dissoluzione della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, Belgrado oggi è considerata la Berlino dei Balcani.

Da un decennio la città vanta una vivace vita culturale, artistica e anche notturna che richiama sempre più turisti. Un buon punto di partenza per scoprire la città è la Fortezza Kalemegdan, che difende Belgrado dall’alto di una collina.

È interessante poi visitare il Museo della Jugoslavia, nei padiglioni dei giardini di quella che fu la residenza di Tito dal 1945 al 1979, e il Museo Nikola Tesla, inaugurato in quella che fu la casa dell’inventore, fisico e ingegnere elettrico a Belgrado fino al trasferimento negli Stati Uniti. Dall’atmosfera romantica e allo stesso tempo effervescente, Belgrado è una città da scoprire al più presto.

Vilnius, Lituania

Vilnius: cosa fare e vedere assolutamente
Vilnius

Cosmopolita, vivace e ricca di storia, Vilnius è una città ancora sottovalutata dal turismo di massa e questo costituisce la sua bellezza.

È una città cresciuta e cambiata velocemente negli ultimi tempi, soprattutto da quando, nel 1991, la Lituania è tornata ad essere un Paese indipendente.

Fondata nel XIV secolo alla confluenza del fiume Neris e del fiume Vilnia, a cui deve il suo nome, la capitale lituana custodisce la sua storia nel meraviglioso centro storico, uno dei più grandi e meglio conservati dell'Europa orientale, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Passeggiando tra vie tortuose, case dai tetti rossi e guglie di chiese ortodosse della città vecchia, vedrete numerose chiese cattoliche.

Tra queste la cattedrale di San Stanislao e San Vladislao, il più importante luogo di culto per i cattolici lituani, che custodisce nella cripta i sarcofagi del granduca di Lituania e re di Polonia Alexander, l’unico sovrano della Polonia e della Lituania sepolto a Vilnius.

All’interno della chiesa ammirate la secentesca Cappella di San Casimiro e all’esterno fate caso alla cosiddetta Stebuklas (miracolo), una pietra che, secondo la leggenda, esaudisce i desideri girandole intorno tre volte.

Nel centro di Vilnius si trova anche l’università, fondata nel 1579, una delle più antiche al mondo. Il Palazzo Presidenziale di Vilnius poi vi abbaglierà con il suo biancore: è un elegante palazzo in stile neoclassico risalente agli inizi dell’Ottocento dove risiede il presidente lituano.

Non perdete poi il quartiere ebraico dove, fino all’inizio della Seconda guerra mondiale, vivevano 40mila ebrei che resero Vilnius un importante centro ebraico nel mondo, tanto che la città divenne nota come la Piccola Gerusalemme.

Qui vedrete il monumento dedicato a Tsemakh Shabad, leggendario medico del ghetto e la Sinagoga Corale in stile moresco. Ma fate anche un giro nel quartiere di Užupis, che dal 1998 è una repubblica indipendente con una propria Costituzione, una propria moneta e un proprio presidente.

Poi l'arte di strada, i murales, le installazioni e i numerosi festival rendono Vilnius una città molto viva dal punto di vista culturale.

Tallinn, Estonia

Tallinn: cosa vedere assolutamente
Tallinn

La capitale dell’Estonia è una della capitali europee più sottovalutate.

Tallinn è considerata la perla del mar Baltico, dichiarata patrimonio mondiale dell’Unesco in quanto è una delle città europee che ha conservato meglio le tracce del proprio passato medievale.

L’ex città sovietica vanta antiche stradine e guglie gotiche che convivono con grattacieli di vetro, palazzi barocchi e moderni ristoranti.

Tallinn porta il retaggio del suo passato sovietico ma è anche una città dall’atmosfera vivace e originale rivolta verso il futuro. Quindi passeggiate nella Città vecchia, conosciuta anche come Città Alta, passate per Strada Vene, la via più particolare della città per essere stata la strada dei mercanti russi.

Visitate la chiesa gotica di S. Olaf con il suo campanile alto 124 metri e non perdete il Palazzo Kadriorg, un magnifico palazzo in stile barocco, un tempo residenza dello zar e oggi sede del Museo Nazionale d’Arte Estone.

Tallinn infine è conosciuta come la città del Natale per i suoi festeggiamenti tradizionali, le mille luci del centro storico e i mercatini che richiamano ogni anno migliaia di visitatori nella Town Hall Square. Dal Castello di Toompea poi la città appare bellissima, ancora di più se imbiancata dalla neve.

Basilea, Svizzera

Basilea
Basilea

Basilea è la città universitaria più antica della Svizzera. Costruita sulle rive del Reno nella parte nordoccidentale della Svizzera tra i monti del Giura, la Foresta Nera e i Vosgi alsaziani, la città, terza per dimensione del Paese dopo Zurigo e Ginevra, si trova al crocevia con Francia e Germania, vicino alla capitale Berna.

Basilea inoltre è la città con la più alta densità di musei della Svizzera, se ne contano circa 40.

Musei conosciuti in tutto il mondo, come il Kunstmuseum (arte antica e moderna), il Museo dello scultore Jean Tinguely, la Fondazione Beyeler e il Museo delle culture si accompagnano a numerose gallerie e fondazioni. Il cuore della città è il suo meraviglioso centro storico, ben conservato e ricco di edifici del XV secolo, attraversato dal fiume Reno.

Nella città vecchia rimarrete affascinati dal Municipio, il Rathaus, un edificio di colore rosso che spicca sulla bella Piazza del Mercato, la Marktplatz, dalla Cattedrale di Basilea in stile tardo romano e gotico e dall’antica Spalentor, una delle 3 porte sopravvissute alla demolizione delle mura cittadine a metà Ottocento.

Interessanti anche la bizzarra fontana di Tinguely, il Mittlere Bruck, ovvero un ponte costruito nel 1905 sul modello originale del 1225, e la chiesa Barfüsser trasformata in Museo storico della città. In netto contrasto con la città vecchia sorgono poi sfavillanti edifici di architettura moderna progettati da architetti di fama mondiale come Richard Meyer, Renzo Piano, Zaha Hadid, Tadao Ando e Mario Botta. Basilea infine è una città verde. Il giardino botanico, i numerosi parchi e le rive del Reno invitano a rilassanti passeggiate. A poca distanza si trova poi la Foresta Nera.

Anversa, Belgio

Anversa: 10 cose da fare e vedere
Anversa

Anversa è la città più sottovalutata del Belgio. È la seconda città del Belgio e si trova nelle Fiandre orientali a soli 45 chilometri a nord di Bruxelles.

Antwerpen in fiammingo e Anvers in francese è il porto principale del Paese e affascina per l’accostamento di antico e moderno: eclettiche residenze Art Nouveau si affiancano a ville neo-rinascimentali, castelli medievali e locali alla moda.

Nei vicoli acciottolati del centro storico dal fascino medievale vedrete la cattedrale di Nostra Signora di Anversa, considerata la più bella cattedrale gotica del Belgio, costruita in 169 anni, dal 1352 al 1521. Ammirate i tanti pittoreschi palazzi d’epoca e le antiche abitazioni di ricchi mercanti.

Non perdete il palazzo Rubenshuis, residenza e studio di Rubens, il maestro del barocco, che all’inizio del XVII secolo qui visse per circa trenta anni. Progettata da Rubens stesso, la casa museo con porticato barocco, giardino rinascimentale e un edificio in stile italiano espone 10 tele del pittore. Vedrete

inoltre che la città si sviluppa intorno a Grote Mark, la piazza del mercato, su cui si affaccia il Municipio, lo Stadhuis.

La strada Meir è la via dello shopping fiancheggiata da palazzi del XVIII e XIX secolo dove si trovano piccole boutique, sale da tè, alimentari, negozi di alta moda, antiquariato, orologerie e cioccolaterie. Merita una visita poi il più antico edificio di Anversa, il castello di Het Steen, una fortezza medievale nel cuore della città che sorge su un poggio in riva al fiume Schelda sul sito dell’antico insediamento gallo-romano di Anversa.

Costruito tra il 1200 e il 1225, il castello ospita l’ex tribunale, la Chiesa di San Walburga, il molo e il mercato ittico. Non lontano si trova il quartiere dei diamanti e il Diamantmuseum. Andate poi alla scoperta del cosiddetto quartiere della moda e il quartiere di Zurenborg, che custodisce veri e propri capolavori dell’architettura Art Nouveau. Anversa vi sorprenderà infine con una vivace vita notturna e l’atmosfera multiculturale.

Rotterdam, Paesi Bassi

Rotterdam
Rotterdam

Rotterdam, situata nella parte occidentale dei Paesi Bassi, è la seconda città più popolata del Paese e un importante centro commerciale, sede di uno dei porti più trafficati al mondo.

Quasi completamente distrutta dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, oggi Rotterdam è rinata come città innovativa, vivace e sofisticata. Ridisegnata da archistar, Rotterdam è conosciuta come la città dell’architettura dallo skyline in continua evoluzione.

Le malfamate aree portuali sono diventata zone hipster e di tendenza; è stato costruito l’Erasmusburg, il ponte simbolo dedicato al suo cittadino più illustre, Erasmo da Rotterdam; sono sorti una serie di edifici iconici dall’eccentrico design come il World Port Center di Norman Foster, il New Orleans di Álvaro Siza, il Montevideo di Francine Houben, la KPN Tower di Renzo Piano, la nuova Stazione Centrale o il Markthal.

Quest’ultimo è il primo mercato alimentare coperto dei Paesi Bassi, aperto nel 2014, che si presenta come una moderna struttura a ferro di cavallo. Poi fate caso alle Cube Houses, sorprendenti case cubiche progettate dall'architetto Piet Blom.

Questa innovativa metropoli sull’acqua poi sorprende per la vasta offerta di musei, tra cui l’ultimo, aperto nel 2021, il Depot Boijmans Van Beuningen.

Non è un museo vero e proprio, ma il primo deposito di opere d’arte, dalla forma di una grande ciotola, alta 39,5 metri e dalla superficie di 15.541 metri quadrati, interamente rivestito da pannelli specchianti e alimentato da energia solare. La città inoltre conserva comunque qualche testimonianza del suo passato, come per esempio la chiesa tardo-gotica dedicata a San Lorenzo, patrono della città, in piazza Grotekerk.

Vale la pena per una volta scegliere Rotterdam invece delle più note Amsterdam o Utrecht.

Pola, Croazia

Pula Croazia
Pola

Capoluogo della penisola istriana, Pola è una delle città più grandi della Croazia e una seducente città costiera ricordata per il suo iconico anfiteatro romano affacciato sul mare.

L’arena di Pola, simbolo della città, è la sesta al mondo per grandezza ed è splendidamente conservata, infatti in estate ospita concerti e altre manifestazioni culturali.

Ma non è l’unica testimonianza di epoca romana. Passeggiando per il centro storico si possono ammirare i resti delle mura romane, un tempio dedicato ad Augusto, la Porta Erculea, l’Arco di Trionfo dei Sergi e un pavimento a mosaico risalente al III a.C. con motivi geometrici e una rappresentazione del castigo di Circe.

Se volete approfondire la storia potete visitare il Museo Archeologico Istriano, che custodisce reperti dalla Preistoria al Medioevo provenienti da ogni località dell’Istria. Tra gli edifici religiosi più interessanti della città vale la pena visitare la cattedrale, ricostruita nel Trecento sui resti di una precedente costruzione romana, e la cappella di Santa Maria Formosa, ovvero ciò che resta di un’antica abbazia benedettina.

Dopo aver visitato la città rilassatevi sulle belle spiagge nei dintorni. In autobus per esempio si possono raggiungere le spiagge della Penisola di Verudela, che nonostante sia stata invasa dal turismo rimane un bel tratto di costa con pinete, caffè sul mare e ottimi ristoranti. Pola inoltre è una buona base per esplorare altre famose località dell’Istria come Porec o Rovigno. In giornata si possono raggiungere il parco di Kamenjak, il villaggio di Medulin e le isole Brioni.

Bamberg, Germania

Ba,berg
Bamberg

Bamberg risale all’Impero Romano e come la Città Eterna sorge su 7 colli. Ha un centro medievale dichiarato patrimonio Unesco, dominato dall’imponente Duomo con i suoi quattro campanili e l'Altes Rathaus, vecchio municipio.

Accanto alla cattedrale si trova la Neue Residenz, fatta costruire dal principe-vescovo della città a partire dal 1613. Da non perdere la Kaisersaal, abbellita da affreschi illusionistici e dai ritratti di imperatori del Sacro Romano Impero, ed il magnifico Giardino delle Rose, con 4.500 rose appartenenti a 48 specie diverse.

Gli amanti dell'architettura barocca dovrebbero visitare la zona del Grüner Markt, famosa anche per il mercato ortofrutticolo che si svolge nella Maxplatz, dove si trova la chiesa di St. Martin. Visitate poi la Böttingerhaus, considerata uno dei più alti esempi di casa patrizia del barocco tedesco.

Nella Schillerplatz si trova invece la casa in cui visse lo scrittore e poeta romantico E. T. A. Hoffmann dal 1808 al 1813. Non perdete un giro nella "piccola Venezia", dove antiche abitazioni dei pescatori dalle facciate variopinte sono allineate lungo il fiume Regnitz.

Raggiungete, infine, la collina Michaelsberg per visitare la chiesa di St. Michael e l'annesso convento dei benedettini fondato all'inizio del 1015, oggi casa di riposo per anziani. Dalla terrazza si può ammirare uno dei migliori panorami di Bamberg e della campagna circostante. Per una pausa ricordatevi di assaggiare la birra affumicata, la famosa Rauchbier, alla birreria Schlenkerla.

Tirana, Albania

Tirana
Tirana

Tirana è la vivace e colorata capitale dell’Albania, diventata ormai irriconoscibile rispetto ai giorni grigi del comunismo.

Una città ricca di storia, Tirana combina l’architettura ottomana della moschea di Et’hem Bey con gli edifici in stile neobarocco e razionalista dei palazzi dei ministeri, risalenti all’occupazione italiana dell’Albania, e con gli edifici squadrati ed essenziali tipici dell’architettura comunista come il Museo Storico Nazionale.

Tutto questo in piazza Scanderbeg, emblema dell’intera città. Iniziate il giro dalla Torre dell’Orologio, alta 35 metri, icona di Tirana fin dal 1820, per poi immergervi in questa caotica, movimentata e polverosa città.

Da non perdere il Bunk’art 2, il bunker antiatomico che oggi ospita un museo dedicato alla dittatura comunista, il ponte dei Conciatori sul fiume Lana, che risale al VIII secolo, periodo ottomano, e il Postbllok Memorial i izolimit komunist, memoriale del passato comunista.

Visitate anche la Piramide di Hoxha, il mausoleo del dittatore Enver Hoxha, oggi diventato centro culturale giovanile. Passate dal Mercato Centrale oppure fate una sosta tra bar e caffè nel dinamico e trendy quartiere di Blloku

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