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Lussemburgo, cosa Vedere? Mete e attrazioni da non perdere

Lussemburgo, cosa Vedere? Mete e attrazioni da non perdere

Nel cuore d’Europa, nascosto tra le confinanti Belgio, Francia e Germania il piccolo stato di Lussemburgo si estende per appena 80 km circa ma vanta molteplici attrazioni e influssi multiculturali.

Si tratta dell’unico Granducato al mondo e grazie al suo status di paese tra i più ricchi del pianeta, il Lussemburgo offre svaghi e piaceri sofisticati con una delle scene gastronomiche di maggior rilievo grazie a numerosi ristoranti stellati, mentre fuori dai suoi centri urbani oltre un terzo del territorio è costituito da foreste e riserve naturali con tante opportunità per fare escursioni tra i boschi in montagna, esplorare le bellezze del Parco nazionale dell’Upper Sûre o visitare i suoi castelli medievali come lo Chateau de Vianden. 

Lussemburgo, cosa Vedere? Mete e attrazioni da non perdere

  • Città di Lussemburgo
  • Casemates Du Bock
  • Chemin de la Corniche
  • Müllerthal
  • Valle dei Sette Castelli 
  • Echternach 
  • Castello di Schoenfels
  • Castello di Beaufort 
  • Chateau de Vianden
  • Fiume Sauer
  • Villaggio di Berdof
  • Mosella
  • Velo Vinum al Musée et Maison du Vin

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Conosciuto per essere uno dei paesi più piccoli al mondo, il Lussemburgo è anche uno dei paesi più multiculturali con residenti di circa 170 nazionalità diverse e quasi la metà di cittadini stranieri attratti qui dal tenore di vita, dalle opportunità di affari e da paesaggi meravigliosi.

Questo piccolo paese senza sbocco sul mare è suddiviso in cinque distinte regioni rurali più la capitale, la città di Lussemburgo con il suo centro storico dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO pieno di mercati, musei, campanili e terrazze panoramiche tra le più belle d’Europa come lo Chemin de la Corniche. 

Il resto del territorio è costellato di sentieri nel verde e panoramiche piste ciclabili che permettono di scoprire paesaggi caratterizzati da graziosi villaggi, prati fioriti e foreste delle Ardenne, giganteschi canyon, maestose rocce di arenaria del Müllerthal, valli boscose come la Valle dei Sette Castelli costellata di fortezze medievali da Echternach a Mullerthal rivelando l’unicità di castelli come Schoenfels nella valle del Mamer, Hollenfels del XIV secolo e altri due ad Ansembourg, grotte preistoriche e rigogliosi vigneti della Mosella.

Quando andare in Lussemburgo

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Oltre a tutto ciò il Lussemburgo ha una grande proposta di festival, eventi culturali e feste tradizionali da tenere presenti sul calendario quando si pianifica una visita.

L’estate, ad esempio, è un periodo vivo e ricco di festeggiamenti che iniziano ogni giugno con la Giornata Nazionale del Lussemburgo, in occasione del compleanno ufficiale del Granduca celebrato con cortei militari, feste all’aperto e fuochi d’artificio. Uno degli eventi più frequentati del Lussemburgo è poi il festival Summer in the City, che vede la città trasformata con concerti all’aperto, film, mercati, stand gastronomici e molto altro.

Anche nel resto dell’anno c’è molto da fare, ad esempio due volte al mese l’Ufficio del Turismo della Città di Lussemburgo ospita i concerts de midi, concerti di musica classica gratuiti in una serie di luoghi incantevoli, tra cui Église St Michel.

Cosa fare e vedere 

Il nostro viaggio alla scoperta di questo piccolo stato parte dalla sua capitale Luxemburg City, un’affascinante città di contrasti tra antico e contemporaneo, locale e globale. La città si snoda su due livelli diversi: la parte alta sull’antico promontorio roccioso di Bock e la parte inferiore nella gola del fiume Alzette. 

Circondata da natura lussureggiante la città è aperta alle continue influenze culturali dei paesi vicini e dei loro abitanti che continuano ad affluire per lavoro ogni giorno, raddoppiando la sua popolazione. La città di Lussemburgo è compatta e altamente percorribile, il che rende facile coprire rapidamente molte aree anche grazie ai mezzi di trasporto gratuiti.

Un’opzione è anche scegliere tra i percorsi pedonali e ciclabili come la pista ciclabile dell’UNESCO o il più breve percorso a piedi dell’UNESCO o il Wenzel Circular Walk, dove i punti salienti includono le Bock Casemates (una serie di tunnel sotterranei risalenti al 1644) e lo Chemin de la Corniche, che ha una vista sensazionale sulla Valle dell’Alzette.

Con una bella passeggiata attraverso le strade principali s’incontrano alcuni luoghi simbolo della capitale come la Cattedrale di Notre-Dame del XVII secolo, che fonde l’architettura gotica con dettagli rinascimentali, il palazzo del Granduca del XVI secolo, situato nel cuore del centro, il ponte Adolphe con i suoi archi in pietra, spaziose piazze lastricate come Place Guillaume II o Place d’Armes, entrambe piene di bar e spazi invitanti e spazi alberati come il Pétrusse Park, progettato per includere formazioni rocciose e rovine. 

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Grazie ad un breve tragitto su un ascensore panoramico che parte dal centro storico si scende verso la parte bassa della città fino raggiungere la pittoresca città vecchia di Grund.

Situato intorno al fiume Alzette, si tratta di un quartiere benestante con edifici secolari e l’Abbazia di Neumünster, che ospitò i monaci nel XVI secolo e oggi è sede di numerosi concerti, mostre, conferenze e altri eventi culturali durante tutto l’anno. Il Grund ha un’atmosfera decisamente diversa dalla città moderna nella parte alta, più tranquilla e viva di notte con la principale movida della città.

Uno dei luoghi più famosi da visitare in Lussemburgo sono sicuramente le Casemates Du Bock, ovvero degli spettacolari tunnel sotterranei che corrono per 23 km sotto la capitale, con i tunnel originali scavati nel 1644 sotto un castello costruito sul bock, un’area di terreno rialzato ben posizionato per la difesa. Dalle vecchie cantine del castello furono ricavate le casemates, classificate come patrimonio mondiale dell’UNESCO che offrono la possibilità di approfondire la storia della città e di ammirare una vista unica poiché molti tunnel si aprono su punti panoramici spettacolari.

Per gli amanti della cultura in città non c’è che l’imbarazzo della scelta grazie a sette musei nel raggio di circa un km nel centro storico, il cosiddetto “Museumsmile” poiché collegandoli tutti con una matita su una mappa si disegna la forma di un sorriso.

I musei di questo itinerario della cultura sono: Villa Vauban, il Museo cittadino di Lëtzebuerg, il Museo Nazionale di Storia e Arte, il Museo Nazionale di Storia Naturale, il Museo Dräi Echelon, il Museo d’Arte Moderna Grand-Duc Jean e il Casino Luxembourg, un museo d’arte contemporanea con anche un favoloso ristorante.

Oltre a questi le gallerie d’arte e i luoghi di cultura abbondano in tutta la città a partire dall’acclamata Philharmonie di Christian de Portzamparc nel quartiere europeo e finanziario e dal Mudam (Museo d’Arte Moderna ) di IM Pei.

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Anche nota come la Piccola Svizzera del Lussemburgo per via delle sue colline verdeggianti, l’area orientale di Mullerthal è una delle più popolari per gli escursionisti grazie alle sue incredibili formazioni rocciose, punti panoramici ad ogni angolo con sentieri che conducono lungo fessure di arenaria, foreste ombreggiate, valli assolate, fiumi e cascate.

Il Mullerthal Trail consiste in tre grandi anelli, ciascuno con vista mozzafiato sul fiume Sauer dove gli escursionisti possono scegliere tra diversi sentieri circolari che variano dai 9 ai 12 km di lunghezza attraversando i punti salienti della regione. Diverse città da cartolina si trovano attorno ai sentieri escursionistici, la più famosa è Echternach, la città più antica del Lussemburgo dai colori pastello con una graziosa piazza con ristoranti e caffè e l’imponente canyon Wollefsschlucht, il villaggio di Berdorf (famoso per il suo formaggio), la foresta di Schnellert e lo stesso villaggio di Mullerthal, dove si trova uno dei mulini più importanti della regione.

Altri sentieri consentono di avvistare diversi castelli che emergono dalle colline ricoperte di foreste, come le rovine del castello di Beaufort dell’XI secolo, il castello di Larochette del XII secolo e il più recente castello di Meysembourg del XVIII secolo.

Spesso trascurato dai turisti, il nord del Lussemburgo offre molti luoghi suggestivi, come castelli storici, paesaggi forestali e città secolari. Vianden, una popolare destinazione turistica, combina tutti e tre gli elementi e rappresenta il luogo perfetto per i visitatori per immergersi in questa regione affascinante.

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Il suo castello restaurato sulla cima di una collina boscosa rimane visibile da ogni angolo della città mentre la sua seggiovia porta i visitatori a un’altitudine di 440 m, dove si apre un panorama mozzafiato sulla valle e sul castello di Vianden. Inoltre, molti sentieri pittoreschi circondano la città e arricchiscono la serie di attrazioni che includono musei e un parco avventura.

Il Lussemburgo è anche un paese produttore di ottimi vini, grazie ai rigogliosi vigneti lungo il fiume Mosella al confine con la Germania. Un tour della regione permette di scoprire i suoi numerosi borghi storici e le cantine a conduzione familiare, moderne enoteche e ristoranti regionali dove gustare le prelibatezze locali.

La Mosella è terra di vino bianco con diversi Pinot Bianco, Pinot Grigio, Gewurztraminer, Riesling, Chardonnay e i preferiti locali, Elbing e Rivaner ma anche e soprattutto dello spumante crémant, un’alternativa al più noto prosecco da assaggiare attraverso degustazioni guidate.

Uno dei modi migliori per esplorare la zona è in bicicletta pedalando sulla pista ciclabile Velo Vinum al Musée et Maison du Vin nel villaggio di Ehnen che si arrampica su ripide colline prima di appiattirsi tra tranquilli vigneti e frutteti.

Il circuito passa anche attraverso città come le famose Remich e Bech-Kleinmacher, entrambe con numerose soste nelle cantine.

Mappa e cartina

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