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Europa in bici: le 10 piste ciclabili più belle

Pedalare lungo le più belle strade panoramiche del nostro continente

Europa in Bici IN BICI Shutterstock
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Si pedala dal mar Mediterraneo alle Alpi, dall’oceano Atlantico al Mar Baltico, dalla Senna al Tamigi, attraverso i più bei paesaggi d’Europa. Le numerose piste ciclabili del nostro continente si snodano tra famose metropoli, villaggi tradizionali e natura incontaminata, da scoprire lentamente, al ritmo di una bicicletta. 

Ecco le 10 più belle piste ciclabili d’Europa

10 piste ciclabili in Europa

  • Via Francigena
  • Cammino di Santiago 
  • Avenue Verte o Greenway
  • Ecovia do Litoral dell’Algarve
  • La pista ciclabile di Mozart 
  • Starry Night Cycle Path
  • Ciclovia del Danubio 
  • Ciclovia della Loira 
  • Ciclovia Alpe Adria 
  • Berlino – Copenaghen 

Percorsi in bici più belli d'Europa

Anticamente la via Francigena era la strada che percorrevano i pellegrini che partivano da Canterbury per arrivare a Roma. Oggi è un bellissimo cammino da ripercorrere a piedi ma anche in bici. È lunga circa mille chilometri e attraversa meravigliose zone d’Europa. È divisa in 23 tappe non eccessivamente lunghe per permettere a tutti di affrontarla. La partenza è presso il passo del Gran San Bernardo in Valle d’Aosta, mentre Roma è il punto di arrivo. 

Come la via Francigena anche il Cammino di Santiago può essere percorso a piedi o in bicicletta. Il vantaggio di attraversarlo pedalando è quello di ridurre il tempo di percorrenza e vedere più posti. Creato dopo la scoperta delle reliquie di San Giacomo lo Zebedeo, o il Maggiore, all’inizio del IX secolo, il pellegrinaggio a Santiago de Compostela divenne uno dei più noti del cristianesimo medievale a partire dall’XI secolo. Santiago fu dichiarata poi da papa Alessandro VI come luogo di uno dei tre grandi pellegrinaggi della cristianità, con Gerusalemme e Roma. Il percorso è lungo 800 km da dividere in diverse tappe. I diversi itinerari per fare il Cammino di Santiago in bicicletta sono il cammino francese, normalmente suddiviso in 12 o 13 tappe per un totale di 50 o 60 km al giorno, la Via de la Plata con partenza da Siviglia, il cammino del nord che costeggia il mar Cantabrico e attraversa i Paesi Baschi fino a giungere in Galizia, il cammino portoghese che parte da Lisbona, infine il cammino primitivo, il più difficile da fare in bici per via di salite, sentieri in pietra e tratti di scalinate. 

Da Parigi a Londra, o viceversa, in bici. Si chiama Avenue Verte o Greenway la straordinaria pista ciclabile che collega le due metropoli, attraversando le campagne inglesi e francesi. Si tratta di un itinerario di 406 km prevalentemente pianeggiante, che nel tratto francese è più strutturato e facile da seguire, nel tratto inglese è più selvaggio. Se si parte dalla capitale francese si pedala per circa 200 chilometri seguendo le rive boscose della Senna per raggiungere Dieppe, cittadina che si affaccia direttamente sul Canale della Manica. Dopo il breve viaggio in traghetto, si riprende a pedalare dal porto di Newhaven lungo le dolci campagne inglesi per giungere infine nella capitale inglese.

(Foto: © Maria_Janus / Shutterstock)

L’Ecovia do Litoral attraversa l’Algarve da un’estremità all’altra, lungo un corridoio verde che collega Cabo de São Vicente a Vila Real de Santo António. È un percorso di circa 214 km che si snoda lungo la costa dell’Algarve, tra spiagge incontaminate, maestose falesie e natura selvaggia, con vista sull’oceano. Si attraversano graziosi borghi di pescatori come Salema e Burgau, particolari zone lagunari popolate da numerose specie di uccelli come la Ria de Alvor, ma anche cittadine conosciute per la vita notturna come Albufeira. Il paesaggio è variegato e promette panorami indimenticabili. 

  • La pista ciclabile di Mozart 

È un itinerario ad anello, tra l’Austria e la Germania, che attraversa i luoghi in cui visse Wolfgang Amadeus Mozart. Il percorso inizia e termina a Salisburgo, città natale del famoso musicista, si snoda fra i fiumi Salzach e Inn, passando per i laghi bavaresi del Chiemgau e quelli austriaci del Salisburghese, attraversando un tratto alpino che serpeggia tra salite, paesini, fattorie, boschi e pascoli. La pista ciclabile è lunga circa 450 chilometri, ma è divisa in 16 tappe, ognuna delle quali non più lunga di 50 chilometri. 

È lunga solo un chilometro ma è una pista ciclabile unica. È ispirata alla famosa opera di Van Gogh, La notte stellata, e ripercorre numerosi luoghi dove ha vissuto il celebre pittore olandese. Lo Starry Night Cycle Path si trova tra Eindhoven e Nuenen, dove Vincent Van Gogh visse nel 1883. Il percorso è formato da tantissime pietre luccicanti che si ricaricano durante il giorno con la luce solare e sono in grado di sprigionare luce per più di otto ore durante la sera. Queste pietre colorate, inoltre, costituiscono frammenti del famoso dipinto La notte stellata. È un’opera dell’artista Daan Roosegaarde per render omaggio al celebre maestro che in questa zona ha dipinto I mangiatori di patate, ma anche i due mulini a vento, il Watermolen Opwettense e il Collse Watermolen. 

(Foto: © Studio Roosegaarde)

  • Ciclovia del Danubio 

La ciclovia del Danubio è uno degli itinerari europei più conosciuti tra gli amanti della bici. Si sviluppa lungo il corso del fiume Danubio che taglia l’Europa da ovest ad est terminando il suo viaggio a Costanza, nel Mar Nero. Attraversa Germania, Austria,  Repubblica Slovacca, Ungheria, Croazia, Serbia, Bulgaria, Moldavia, Romania e Ucraina. È lunga 2860 km e comprende sia piste ciclabili sia strade secondarie a bassa percorrenza. Pedalando si possono scoprire capitali come Bratislava, Budapest, Belgrado e Vienna, il delta del fiume sul Mar Nero tra Romania e Ucraina, patrimonio Unesco, la Wachau - la valle del vino e il suggestivo castello di Schönbühel in Austria. La ciclovia del Danubio è molto frequentata dai turisti d’estate, quindi consigliamo di andarci preferibilmente fuori stagione.

(Foto: © starmaro / Shutterstock)

  • Ciclovia della Loira 

La pista ciclabile francese, conosciuta come la Loire à Vélo, è un itinerario cicloturistico di 900 km che collega Cuffy, vicino Nevers, a Saint-Brevin-les-Pins, sulla costa atlantica. La pista segue il corso del fiume ed è immersa in paesaggi incantevoli. Soprannominata valle dei re o giardino di Francia, la Val de Loire è un territorio che conta numerosi siti Unesco. Si passa vicino numerosi castelli come quelli di Chambord, Amboise e Chenonceau, per la fortezza reale di Chinon, dichiarata patrimonio Unesco, si attraversano importanti città come Nantes o Orléans, la città di Giovanna d'Arco, e si può osservare lo spettacolare panorama della Loira dal jardin du Champalud. Pedalando, dunque, si scoprono le rive incontaminate della Loira, le sue isole, le vigne sulle colline e i villaggi tradizionali. 

  • Ciclovia Alpe Adria 

Un affascinante percorso dalla montagna al mare tra Austria e Italia. La ciclovia Alpe Adria è lunga 412 km e collega Salisburgo a Grado, sul mar Adriatico. Si parte quindi dalla città di Mozart, in Austria, per poi attraversare la valle del Salzach e la valle di Gastein fino a Böckstein. Da qui con il treno in 11 minuti si raggiunge Mallnitz, e quindi di nuovo in bicicletta si attraversa la Carinzia toccando Spittal an der Drau, Villach e Arnoldstein, al confine italo-austriaco. Una volta in Italia il percorso si snoda in parte sul tracciato di una vecchia linea ferroviaria dismessa, e da Tarvisio tocca Gemona, Udine, Aquileia e infine Grado sul mare Adriatico. Il percorso conta circa 232 km in territorio austriaco e 183 km in territorio italiano.

  • Berlino – Copenaghen 

Il percorso Berlino-Copenhagen è uno dei grandi itinerari che fanno parte del progetto Eurovelo della European Cyclists’ Federation (ECF), teso a sviluppare una rete di 15 itinerari ciclabili di lunga percorrenza attraverso tutto il continente europeo. Il tragitto si sviluppa per circa 650 km da Berlino a Copenhagen tagliando da sud a nord l’Europa. È un percorso che attraversa una gran varietà di paesaggi ed è facile, poiché quasi completamente pianeggiante. Percorrendo 50-60 chilometri al giorno, si riesce a percorrere il tragitto in circa 10-12 giorni. Dal verde al blu, si pedala dal Brandeburgo, terra di laghi, al Meclenburgo, regione tra le meno inquinate d'Europa, fino a Rostock, la città tedesca sul Mar Baltico. Da qui si approda sulla costa danese, tra spiagge e bianche falesie, fino a raggiungere Copenaghen.

Autore: Francesca Ferri

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