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Le escursioni più belle del Mondo, quali trekking scegliere per ciascun continente

Escursioni più belle del Mondo: quali trekking scegliere per ciascun continente
24-02-2022

Negli ultimi anni lo slow tourism è diventato un’abitudine sempre più diffusa. Non è raro, infatti, che in soprattutto in primavera, dovendo scegliere a quale vacanza dedicarsi si opti per scoperta di alcuni luoghi affascinanti e immersi nel verde e nelle montagne. Le bellezze naturali sono diventate infatti, in molti casi, le principali attrazioni turistiche di tanti luoghi sparsi nel mondo. E sempre più spesso si sceglie di dedicarsi a passeggiate ed escursioni per scoprirle.
Questo è un fattore totalmente positivo: intanto perché anche i poco avvezzi allo sport riescono ad adattarsi al “movimento” richiesto dalle escursioni che, quasi sempre, si limitano alle passeggiate lente seppure in salita; ma anche perché l’impatto che i visitatori hanno sugli ecosistemi è minimo e l’ambente è tutelato. Ma quali sono i principali luoghi da scoprire con le escursioni montane a piedi in tutto il mondo? Ve ne suggeriamo qualcuno!

Le escursioni più belle del Mondo

  • Cammino di Santiago
  • Laugavegur Trail
  • Sentieri della Slovenia
  • Sentiero dell’Annapurna
  • Trekking sull'Himalaya
  • Adam’s Peak
  • Massiccio del Saghro
  • Trekking sul Kilimangiaro
  • Otter trail
  • Trekking nel parco nazionale di Abel Tasman
  • Three Capes Track
  • Mist Trail nel Yosemite National Park in California
  • Bright Angel Trail
  • Parco nazionale Los Glaciares in Argentina
  • Sentiero per Machu Picchu
  • Mt Fitzroy Trek

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Escursioni in Europa

Pur essendo un piccolo continente, l’Europa ha la possibilità di offrire una vasta varietà di paesaggi. Oltre al celeberrimo cammino di Santiago de Compostela, che è probabilmente il percorso che ne ha ispirati tanti altri, chi sceglie il trekking in Europa può dedicarsi a tante altre scoperte.
Per chi non teme il freddo, ad esempio, esiste il Laugavegur Trail: un percorso di 55 kilometri in totale che consente di visitare i monti e soprattutto i ghiacciai dell’Islanda. Anche la Slovenia è una delle nazioni perfette per l’escursionismo: su tutti esiste un sentiero di quasi 500 kilometri che attraversa tutto il complesso montuoso e ospita oltre 50 rifugi in cui fermarsi per delle tappe intermedie.

Ma anche la Norvegia, l’Irlanda, l’Italia e la Francia sono Stati che nascondono dei tesori da scoprire camminando tra i monti.
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Escursioni in Asia

Se si pensa alle escursioni in montagna e immersi nella natura dell’Asia non si può non far riferimento all’Himalaya e alle pendici dell’Everest in cui i percorsi da affrontare a piedi sono innumerevoli. Ma ci si può anche dedicare a qualcosa di meno impegnativo: in Cina, ad esempio, c’è un sentiero che costeggia la Grande Muraglia e nella zona Sud-est il Tger Leaping Gorge si snoda attorno al corso del fiume Jinsha, partendo dalla sorgente.
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In Nepal, invece, celebre è il sentiero dell’Annapurna che prevede un percorso di montagna ma, di tanto in tanto, si inserisce anche all’interno di paesini e città. In Sri Lanka, tra i tanti percorsi attraversabili, si può scegliere invece quello che porta all’Adam’s Peak, in punto – secondo la tradizione – in cui Adamo mise piede per la prima volta quando arrivò sulla terra. Per raggiungerlo dalla valle che si trova ai suoi piedi ci vogliono dalle 3 alle 4 ore.
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Escursioni in Africa

Il Kilimangiaro, che si trova al confine tra la Tanzania e il Kenya, è certamente la vetta che ogni escursionista che giunge in Africa vorrebbe scalare. Si tratta infatti del vulcano dormiente più alto dell’intero continente e per percorrere l’intero sentiero fino alla cima servono un minimo di 8 giorni (con le dovute soste, rese necessarie anche dalle temperature). In Marocco, invece, una delle vette più interessanti da scoprire nel corso di un’escursione è il massiccio del Saghro che alterna tratti desertici a piccoli villaggi ma che può godere di pendenze dolci ed è quindi adatto anche agli escursionisti meno esperti.
In Sudafrica, invece, l’Otter trail (letteralmente il sentiero della lontra) offre una visione a tutto tondo: si attraversano cime, boschi, scogliere a picco sul mare e anche fiumi.

È lungo in totale 45 kilometri e, tendenzialmente, si completa in 5 giorni.
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Escursioni in Oceania

La Nuova Zelanda è forse per eccellenza la terra delle escursioni naturalistiche e sono ben dieci le “Grandi passeggiate” a cui è possibile dedicarsi. La più celebre e impegnativa è quella che attraversa il parco nazionale di Abel Tasman e permette di scoprire degli affacci unici sulla costa del nord, le baie e anche vedere da vicino la cosiddetta Piscina di Cleopatra, scavata nelle rocce.
In Australia, invece, merita una visita la Tasmania e in particolare il Three Capes Track. Tra i sentieri da passeggiata australiani è il più interessante visto che attraversa scogliere incontaminate e selvagge ma anche piccoli paesini dotati di ogni comfort senza mai perdere di vista il mare.
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Escursioni in America

Il continente americano, anche vista la vastità, non può farsi mancare diverse possibilità di escursioni. Dovendo scegliere alcuni celebri esempi per l’America del nord si può far riferimento al Mist Trail nel Yosemite National Park in California: un sentiero di quasi 9 kilometri da percorrere a piedi che attraversa anche le cascate (sia le Nevada Falls che le Vernal Falls), ma anche – ovviamente – al Gran Canyon. Il complesso montuoso ospita diversi itinerari, uno non particolarmente complesso è quello che viene denominato il Bright Angel Trail che si attraversa in circa 3 ore e porta alla scoperta di molti luoghi cari ai nativi americani.
Nell’America del Sud è imperdibile, invece, il cammino di circa 37 kilometri che porta alla scoperta del Machu Picchu. Ma anche il Mt Fitzroy Trek che in cinque giorni attraversa il parco nazionale Los Glaciares in Argentina e la Chapada Diamantina: un tipico sentiero brasiliano che porta ad ammirare fiumi, laghi, cascate ed enormi distese verdi. La particolarità è che lungo tutto il tragitto non esiste luogo in cui ci sia ricezione telefonica e questo rende il percorso un vero e proprio itinerario di disintossicazione digitale.

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