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Destinazioni estive più sottovalutate in Europa, 10 mete per le vacanze

Destinazioni sottovalutate Europa

Moderne capitali e antiche città, coste sconosciute del Mediterraneo, isole dal fascino nordico e principati dimenticati.

Sono tante le destinazioni di viaggio sottovalutate in Europa, che invece rivelano grandi bellezze, un ricco patrimonio e un alto potenziale.

Ecco dieci destinazioni di viaggio sottovalutate in Europa secondo noi (perfette anche per questa estate).

Riviera albanese

Mete agosto
Riviera Albanese

La riviera albanese corre per 154 km lungo il mar Ionio tra spiagge di sabbia bianca e acque caraibiche.

L’Albania sud-occidentale offre scenari spettacolari, spiagge meravigliose e mare incantevole che possono rivaleggiare con quelli della Grecia, ma a un prezzo che è circa la metà e senza il turismo di massa.

Ancora molto sottovalutata, la riviera albanese è un gioiello del Mediterraneo da scoprire. Le località balneari più note sono Durazzo, Valona e Saranda.

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Durazzo è una vivace meta amata dai giovani e dalle famiglie per il litorale sabbioso, il fondale basso e i divertimenti.

Valona, invece, è la perla del turismo balneare, oltre ad essere stata teatro della dichiarazione d’indipendenza dell’Albania. La baia di Valona è la più grande dell’Albania e offre spiagge di tutti i tipi. La spiaggia di Gjipe è tra le più belle, anche se difficile da raggiungere.

Spiaggia di Gjipe
Spiaggia di Gjipe

Saranda poi è la Ninfa dello Ionio. Dopo aver visitato antichi castelli come quello di Lëkursi, monasteri come quello dei Quaranta Santi e siti archeologici patrimonio dell’Unesco tra cui quello di Butrinto, rilassatevi sulle favolose spiagge di Saranda, tra cui Ksamil, la spiaggia più bella con sabbia chiara e mare turchese.

La più incontaminata è la spiaggia di Krorëz. La più spettacolare, immersa nella macchia mediterranea, invece, è quella di Kakomë, raggiungibile via mare.

Ma bisogna anche andare alla scoperta delle località meno note come il villaggio semi-abbandonato dell'antica Qeparo, con i suoi pittoreschi edifici in pietra bianca.

Dopo che la maggior parte degli abitanti del villaggio è partita per l'Italia negli anni '90, gli albanesi stanno lentamente tornando per ristrutturare gli edifici fatiscenti e convertirli in dimore di charme e boutique hotel.

Il mare qui è straordinariamente pulito. Da non perdere poi la Laguna di Karavasta, un meraviglioso parco nazionale costiero.

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Più a sud, tra Vlorë e Sarandë, merita Tragjas Vlorë, una cittadina di pescatori circondata da colline e sentieri escursionistici.

Riviera di Makarska, Croazia

Riviera di Makarska
Riviera di Makarska

La riviera di Makarska è uno splendido tratto di costa, lungo oltre 50 km, che si estende ai piedi del maestoso monte Biokovo nella Dalmazia centrale.

Da Makarska, la città più grande dell’omonima riviera e cittadina portuale che sorge su un’ampia baia delimitata dal Capo Osejava e dalla penisola di Sveti Patar, si può partire alla scoperta di Brela, perla della costa con 6 km di splendide spiagge di ciottoli e acque cristalline.

Ci si può fermare a Gradac, il paese più grande, e poi scoprire tutte le altre località balneari della riviera che corre lungo le acque cristalline del mar Adriatico in cui si specchiano verdi pinete e villaggi di pescatori.

È il luogo ideale per chi ama il dolce far niente in riva al mare, per gli amanti del trekking che possono esplorare i sentieri sul massiccio del Biokovo e scalarne lo Sveti Jure, la cima più alta, o ancora per chi ama scoprire cultura e tradizioni nei tradizionali borghi e villaggi di pescatori.

La riviera di Makarska quindi è ideale per una vacanza estiva in Croazia o per rilassarsi qualche giorno prima di salpare per le meravigliose e più conosciute isole di Hvar, Brac o Korcula.

Vilnius, Lituania

Vilnius
Vilnius

Cosmopolita, vivace e ricca di storia, Vilnius è una città ancora sottovalutata dal turismo di massa e questo costituisce la sua bellezza.

È una città cresciuta e cambiata velocemente negli ultimi tempi, soprattutto da quando, nel 1991, la Lituania è tornata ad essere un Paese indipendente.

Fondata nel XIV secolo alla confluenza del fiume Neris e del fiume Vilnia, a cui deve il suo nome, la capitale lituana custodisce la sua storia nel meraviglioso centro storico, uno dei più grandi e meglio conservati dell'Europa orientale, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Passeggiando tra vie tortuose, case dai tetti rossi e guglie di chiese ortodosse della città vecchia, vedrete numerose chiese cattoliche.

Tra queste la cattedrale di San Stanislao e San Vladislao, il più importante luogo di culto per i cattolici lituani, che custodisce nella cripta i sarcofagi del granduca di Lituania e re di Polonia Alexander, l’unico sovrano della Polonia e della Lituania sepolto a Vilnius.

All’interno della chiesa ammirate la secentesca Cappella di San Casimiro e all’esterno fate caso alla cosiddetta Stebuklas (miracolo), una pietra che, secondo la leggenda, esaudisce i desideri girandole intorno tre volte.

Nel centro di Vilnius si trova anche l’università, fondata nel 1579, una delle più antiche al mondo. Il Palazzo Presidenziale di Vilniuspoi vi abbaglierà con il suo biancore: è un elegante palazzo in stile neoclassico risalente agli inizi dell’Ottocento dove risiede il presidente lituano.

Non perdete poi il quartiere ebraico dove, fino all’inizio della Seconda guerra mondiale, vivevano 40mila ebrei che resero Vilnius un importante centro ebraico nel mondo, tanto che la città divenne nota come la Piccola Gerusalemme.

Qui vedrete il monumento dedicato a Tsemakh Shabad, leggendario medico del ghetto e la Sinagoga Corale in stile moresco.

Ma fate anche un giro nel quartiere di Užupis, che dal 1998 è una repubblica indipendente con una propria Costituzione, una propria moneta e un proprio presidente. Poi l'arte di strada, i murales, le installazioni e i numerosi festival rendono Vilnius una città molto viva dal punto di vista culturale.

Tallinn, Estonia

Tallinn: cosa vedere assolutamente
Tallinn

La capitale dell’Estonia è una della capitali europee più sottovalutate, oltre che Capitale Verde Europea 2023.

Tallinn è considerata la perla del mar Baltico, dichiarata patrimonio mondiale dell’Unesco in quanto è una delle città europee che ha conservato meglio le tracce del proprio passato medievale.

L’ex città sovietica vanta antiche stradine e guglie gotiche che convivono con grattacieli di vetro, palazzi barocchi e moderni ristoranti.

Tallinn porta il retaggio del suo passato sovietico ma è anche una città dall’atmosfera vivace e originale rivolta verso il futuro.

Quindi passeggiate nella Città vecchia, conosciuta anche come Città Alta, passate per Strada Vene, la via più particolare della città per essere stata la strada dei mercanti russi.

Visitate la chiesa gotica di S. Olaf con il suo campanile alto 124 metri e non perdete il Palazzo Kadriorg, un magnifico palazzo in stile barocco, un tempo residenza dello zar e oggi sede del Museo Nazionale d’Arte Estone.

Tallinn infine è conosciuta come la città del Natale per i suoi festeggiamenti tradizionali, le mille luci del centro storico e i mercatini che richiamano ogni anno migliaia di visitatori nella Town Hall Square. Dal Castello di Toompea poi la città appare bellissima, ancora di più se imbiancata dalla neve.

Rotterdam, Paesi Bassi

Rotterdam
Rotterdam

Rotterdam, situata nella parte occidentale dei Paesi Bassi, è la seconda città più popolata del Paese e un importante centro commerciale, sede di uno dei porti più trafficati al mondo.

Quasi completamente distrutta dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, oggi Rotterdam è rinata come città innovativa, vivace e sofisticata. Ridisegnata da archistar, Rotterdam è conosciuta come la città dell’architettura dallo skyline in continua evoluzione.

Le malfamate aree portuali sono diventata zone hipster e di tendenza; è stato costruito l’Erasmusburg, il ponte simbolo dedicato al suo cittadino più illustre, Erasmo da Rotterdam; sono sorti una serie di edifici iconici dall’eccentrico design come il World Port Center di Norman Foster, il New Orleans di Álvaro Siza, il Montevideo di Francine Houben, la KPN Tower di Renzo Piano, la nuova Stazione Centrale o il Markthal.

Quest’ultimo è il primo mercato alimentare coperto dei Paesi Bassi, aperto nel 2014, che si presenta come una moderna struttura a ferro di cavallo. Poi fate caso alle Cube Houses, sorprendenti case cubiche progettate dall'architetto Piet Blom.

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Questa innovativa metropoli sull’acqua poi sorprende per la vasta offerta di musei, tra cui l’ultimo, aperto nel 2021, il Depot Boijmans Van Beuningen. Non è un museo vero e proprio, ma il primo deposito di opere d’arte, dalla forma di una grande ciotola, alta 39,5 metri e dalla superficie di 15.541 metri quadrati, interamente rivestito da pannelli specchianti e alimentato da energia solare.

La città inoltre conserva comunque qualche testimonianza del suo passato, come per esempio la chiesa tardo-gotica dedicata a San Lorenzo, patrono della città, in piazza Grotekerk.

Vale la pena per una volta scegliere Rotterdam invece delle più note Amsterdam o Utrecht.

Andorra

Andorra
Andorra

Nei Pirenei meridionali, tra la Francia e la Spagna, si trova il principato di Andorra.

È il sesto Stato più piccolo d’Europa, con una superficie di 468 km² e circa 79mila abitanti, che affascina per i paesaggi meravigliosi, gli antichi villaggi e la contaminazione di culture.

Nonostante le dimensioni ridotte, Andorra vanta lo ski resort più grande dei Pirenei, Grand Valira, il centro termale più grande d’Europa che è Caldea e ben tre parchi naturali.

Oltre a circa 40 chiese medievali in stile romanico e affascinanti case-museo dove scoprire usanze e tradizioni.

Una gemma perfetta per sciate e bagni termali d’inverno, escursioni estive e primaverili tra cime montuose e prati verdi, passeggiate culturali tra le 40 località del principato, adagiate tra valli montane.

Le isole della Scozia

Isole della Scozia: le 10 più belle da visitare
Isole della Scozia

Dalle Ebridi alle Orcadi e alle Shetland, la Scozia vanta 800 isole, una diversa dall’altra, dove immergersi tra natura incontaminata, storia vichinga e monumenti neolitici.

Le isole della Scozia conquistano per il loro carattere selvaggio, il fascino aspro e l’indole romantica di paesaggi mozzafiato bagnati dall’Oceano Atlantico e dal Mare del Nord.

Immaginate limpidi laghi, brughiere ricoperte d’erica, chilometri di spiagge bianche, maestose scogliere scolpite dall’erosione millenaria di vento, acqua e sabbia.

Le isole della Scozia affascinano tutti i tipi di viaggiatori, dagli intrepidi esploratori alla ricerca di luoghi remoti ai fotografi di indimenticabili paesaggi o agli amanti della cultura nordica e della musica folk.

Tra le tante meritano sicuramente Skye, la più grande delle isole Ebridi Interne che offre alcuni dei paesaggi più iconici della Scozia, Arran definita “la Scozia in miniatura”, Iona la “sacra”, Islay la “regina delle Isole Ebridi”, nota soprattutto per il suo whisky, e la selvaggia Jura.

Bretagna, Francia

Bretagna
Bretagna

Il suo nome deriva da quello del popolo bretone che, fuggendo dalla nativa Britannia, si insediò nella parte nord-occidentale della Francia.

La Bretagna, affacciata sulla Manica e sull’oceano Atlantico, incanta per lo spettacolo della natura. Vertiginose falesie a picco sul mare, temerari capi battuti dal vento e dalle onde dell’oceano, immense spiagge sabbiose e isole verdeggianti rimangono impressi nella memoria.

Sono paesaggi mozzafiato che cambiano costantemente secondo le stagioni, il tempo e le maree. La Bretagna è anche una regione dalla storia millenaria dove scoprire importanti siti megalitici, rovine romane, città medievali e villaggi di pescatori.

Antico Stato indipendente, la Bretagna mantiene vive le proprie radici culturali e linguistiche che da sempre la distinguono dal resto della Francia. Ogni zona della Bretagna saprà affascinarvi. Quindi create l’itinerario in base ai vostri interessi.

Da Cancale, patria delle ostriche, alle feste medievali di Dinan e alla punta del Raz, passando per i paesaggi selvaggi dipinti da Monet a Belle-Île-en-Mer.

Lubiana, Slovenia

Lubiana
Lubiana

La capitale della Slovenia è una cittadina sempre più vivace che può ben rivaleggiare con le metropoli europee.

Dedicate una giornata a scoprire la città sul fiume con ponti pittoreschi e scorci da fiaba, progettata in gran parte dal famoso architetto di Lubiana, Jože Plečnik. Passeggiando per la città incontrerete il Ponte dei Draghi, il Mercato principale, la casa di Plečnik, casa museo del famoso architetto di Lubiana, la Galleria Nazionale che conserva la più grande collezione di opere d’arte dall’alto medioevo fino al XX secolo, il castello di Lubiana che domina dall’alto di una collina l’intera città, la meravigliosa cattedrale di San Nicola in stile barocco e la suggestiva piazza Civica, centro della città.

Nominata capitale verde europea nel 2016, Lubiana inoltre conta numerosi parchi e aree naturali. Dopo aver visto la capitale esplorate quindi il Paese verde, ricco di foreste, riserve naturali, valli silenziose, cime montuose, laghi cristallini e coste incontaminate.

Un Paese ancora poco conosciuto che sorprende per la varietà dei suoi paesaggi e il fascino della natura selvaggia.

Situata tra l'Europa occidentale e l'Europa orientale, la Slovenia ha porti veneziani sulle coste, fattorie in stile ungarico e paesini bavaresi sulle Alpi Giulie.

Una terra magica che affascina i visitatori per i castelli fiabeschi incastonati nella roccia, le grotte misteriose della regione Carsica e i paesini medievali. La meta ideale per una vacanza all’insegna di natura, mare e benessere.

Bulgaria

Mare Bulgaria
Spiagge Bulgaria

Maestose montagne, spiagge dorate, fitte foreste e valli remote dove si nascondono antichi villaggi, chiese ortodosse e monasteri di grande bellezza.

Molto sottovalutata, la Bulgaria è uno dei più enigmatici Paesi dell'Europa orientale.

Circondata da Grecia, Romania, Macedonia, Serbia e Turchia, la Bulgaria è al centro dei Balcani. Delimitato a nord dall'ampio corso del Danubio e a est dalle spiagge dorate del Mar Nero, è un Paese dalla grande varietà di paesaggi.

Da sempre crocevia tra Occidente e Oriente, la Bulgaria ha visto passare Traci, Romani, Bizantini e Ottomani che hanno plasmato le sue terre e i suoi popoli.

Dopo cinque secoli di occupazione ottomana, l'indipendenza conquistata nel 1878, si è espressa nell’elegante architettura della rinascita nazionale bulgara che oggi arricchisce le sue città. Natura e storia, ma oggi la Bulgaria vuol dire anche vita notturna esuberante e divertimento sfrenato.

Quindi partendo dalla capitale Sofia, andate poi alla scoperta di Plovdiv, la seconda città più antica d’Europa, di Veliko Târnovo, antica capitale del Paese all’epoca del Secondo Impero Bulgaro tra il XII ed il XIV secolo, di Varna, meravigliosa città dei Balcani ribattezzata come “La Perla del Mar Nero”, del monastero di Rila, uno dei simboli della Bulgaria e patrimonio Unesco, della Valle delle Rose e delle spiagge sul Mar Nero.

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