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20 Cose da Fare in Europa almeno una volta nella vita

20 Cose da Fare in Europa almeno una volta nella vita

Scalare ghiacciai in Islanda o immergersi nelle acque cristalline di Lampedusa, vedere l’aurora boreale in Norvegia o assistere allo spettacolo di Parigi imbiancata dalla neve, perdersi nell’Alhambra di Granada, camminare nella foresta blu di Hallerbos in Belgio o lungo le impressionanti Cliffs of Moher in Irlanda. 

Sono momenti magici, spettacoli mozzafiato, esperienze indimenticabili da non perdere in Europa. Tra le tante ne abbiamo selezionate alcune per voi.

Ecco 20 cose da fare in Europa almeno una volta nella vita.

20 Cose da Fare in Europa almeno una volta nella vita

  • Camminare sulle Cliffs of Moher in Irlanda
  • Percorrere il Sentiero degli Dei in Campania 
  • Percorrere la Strada Transfagarasan in Romania
  • Vedere l’aurora boreale alle Isole Lofoten in Norvegia
  • Esplorare il vulcano e il ghiacciaio di Snæfellsnes in Islanda
  • Vedere il Mont Saint-Michel in Francia
  • Passeggiare nella foresta blu di Hallerbos in Belgio
  • Passeggiare per campi di tulipani in Olanda
  • Perdersi nell’Alhambra di Granada
  • Ammirare il tramonto a Santorini in Grecia
  • Visitare il castello di Predjama in Slovenia
  • Partecipare al Carnevale di Venezia 
  • Guidare dall’Algarve a Porto lungo la costa atlantica in Portogallo
  • Gustare la Sachertorte a Vienna in Austria
  • Visitare Parigi con la neve
  • Fare festa a Ibiza 
  • Viaggiare sul Trenino Rosso del Bernina, Italia-Svizzera
  • Sciare sulle Dolomiti in Italia
  • Nuotare nelle acque cristalline della Spiaggia dei Conigli a Lampedusa
  • Cammino di Santiago 

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Camminare sulle Cliffs of Moher in Irlanda

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Le Cliffs of Moher vi faranno venire i brividi per l’altezza vertiginosa delle pareti di roccia a picco sull’oceano e la bellezza mozzafiato del panorama che si gode dalla cima. Le Cliffs of Moher sono uno degli scenari più suggestivi dell’Irlanda

Sono impressionanti scogliere lunghe 8 chilometri, alte fino a 214 metri, che si tuffano nell’oceano Atlantico. Camminare su queste scogliere a strapiombo nel blu, tra il vento e le onde che si infrangono sulle rocce è una sensazione unica, un’esperienza indimenticabile che vi farà sentire ai confini del mondo. Il panorama poi diventa davvero magico al tramonto, quando la pace è interrotta solo dal volo degli uccelli. Le Cliffs of Moher sono così scenografiche da essere state scelte come location di film, tra cui Harry Potter e il Principe Mezzosangue, La Storia Fantastica e La Figlia di Ryan. Situate nella parte nord-occidentale della costa del Clare, nell’Irlanda occidentale, le scogliere sono accessibili liberamente. 

Percorrere il Sentiero degli Dei in Campania

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È il cammino dei cammini. Il Sentiero degli Dei è il percorso panoramico con vista mare più bello della Costiera Amalfitana e uno dei più belli d’Italia. Il Sentiero degli Dei parte dalla chiesa di San Matteo a Bomerano, una frazione di Agerola a 650 metri sul livello del mare, poi attraversa Nocelle e prosegue lungo l’antico tracciato dei coloni ellenici una volta dominato da templi. Infine, attraverso 1500 scalini scende a Positano.

Il sentiero, che consigliamo di affrontare dall’alto verso il basso, è indicato con segnaletica bianca e rossa numerata 02. È un sentiero turistico di 8 km e di lieve difficoltà, ma è sconsigliato a chi soffre di vertigini. Il tempo di percorrenza è di circa 4 ore e mezzo. Durante il tragitto immerso nella macchia mediterranea potrete godere degli splendidi panorami che abbracciano la costiera e il mare a perdita d’occhio. Il sentiero conserva ancora tutto il suo fascino che ha ispirato numerosi scrittori e poeti nel tempo. Tra questi, Italo Calvino ha descritto il Sentiero degli Dei come “quella strada sospesa sul magico golfo delle Sirene solcato ancora oggi dalla memoria e dal mito”.

Percorrere la Strada Transfagarasan in Romania

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Considerata tra le più belle d’Europa, la Transfagarasan è una strada dai panorami mozzafiato che attraversa la catena montuosa del Fagarasan in Transilvania. Costruita tra il 1970 e il 1974 per volere del dittatore Nicolae Ceauşescu per permettere alle truppe romene di attraversare i Carpazi rapidamente in caso di un’invasione sovietica, la strada collega le regioni della Transilvania e della Muntenia ed è ancora chiamata la follia di Ceauşescu. 

La strada lunga 152 chilometri, parte dalla città di Bascov, vicino Pitesti, passa per Curtea de Arges e si snoda attraverso le montagne più alte della Romania regalando viste mozzafiato. A nord il paesaggio è arido mentre a sud si susseguono verdi vallate. Si attraversano riserve naturali fino a raggiungere il lago glaciale Balea per terminare vicino alla città di Cartisoara. Molte le gallerie e i viadotti di questa strada tortuosa che si inerpica tra numerosi tornanti. La Transfagarasan è aperta solo 4 mesi l’anno, quelli estivi, a causa delle condizioni climatiche. Un’esperienza di guida epica che richiede circa due o tre giorni di viaggio. 

Vedere l’aurora boreale alle Isole Lofoten in Norvegia

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Luci verdi, blu, rosa e viola danzano nel cielo notturno creando un balletto di grande suggestione che ha qualcosa di magico. L’aurora boreale è uno spettacolo celestiale notturno ben visibile dalla Norvegia settentrionale. L’ideale è ammirarla dalle Isole Lofoten, un paesaggio fiabesco di acqua, terra e luce dove le notti brillano. Le isole Lofoten sono un arcipelago della Norvegia, che si estende a nord-ovest tra le contee di Nordland e Troms. Si trovano circa 200 km al di sopra del circolo polare artico, ma hanno un clima molto più temperato di molti altri posti alla stessa latitudine, merito dell’influenza della corrente del Golfo. 

Le isole Lofoten conquistano per il loro paesaggio dalla bellezza impressionante: fiordi mozzafiato, maestose montagne e scogliere a picco sul mare tra cui si nascondono villaggi di pescatori che risalgono all’epoca dei Vichinghi. Le isole principali sono Austvågøy, Gimsøy, Flakstadøy, Varøy, Vestvågøy, Moskensøy, Røst. Sono separate dalla terraferma dal Vestfjorden, ma sono tutte collegate tra loro da ponti e strade panoramiche. Ci si può spostare di isola in isola in kayak per ammirare lentamente dall’acqua questo paradiso nordico nel mar di Norvegia. Ma anche andare a pesca di merluzzi nordici, sciare, fare trekking, rafting, surf o immersioni subacquee. Perché qui la natura è la regina. Aveva ragione il poeta, scrittore e drammaturgo norvegese, Bjørnstjerne Bjørnsons, che disse: “Non si può dire di aver visto la natura nella sua autenticità se prima non si è stati in Norvegia ed il luogo più bello sono le isole Lofoten”. 

Esplorare il vulcano e il ghiacciaio di Snæfellsnes in Islanda

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Immersione nella pace assoluta della natura artica tra fiordi rigogliosi, vette vulcaniche, scogliere spettacolari, ampie spiagge dorate e campi di lava neri. L’affascinante penisola di Snæfellsnes è soprannominata “Islanda in miniatura” per i variegati paesaggi che comprende. Se dovete sceglierne uno però andate al Snæfellsjökull. 

Questo è un ghiacciaio a due cime che ricopre un vulcano sull’estremità della penisola, circondato da campi di lava irregolari e da una scenografica costa su tre lati. Può essere osservato da alcuni degli altri luoghi di rilievo della zona, come il borgo quasi abbandonato di Búdir e i faraglioni di Lóndrangar. Se il cielo è limpido, lo Snæfellsjökull può essere visto da Reykjavík rivolgendo lo sguardo oltre la baia di Faxaflói, ma chiaramente non è come andare sul posto. Dichiarata parco nazionale nel 2001, la penisola di Snæfellsnes è un luogo molto amato dagli islandesi e dagli artisti. Il ghiacciaio in particolare ha ispirato numerose opere, soprattutto letterarie, tra cui Viaggio al centro della Terra di Jules Verne.

Vedere il Mont Saint-Michel in Francia

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Un’abbazia su un monte o su un’isola, una messa in scena della natura che cambia secondo le maree, i venti, la luce. Mont Saint-Michel, patrimonio Unesco, è uno dei siti turistici più visitati di Francia. “Il Mont Saint-Michel è per la Francia quello che la Grande Piramide è per l’Egitto”, disse Victor Hugo. 

Tra la Normandia e la Bretagna, questo luogo magico è teatro delle più grandi maree d’Europa. Nei giorni di alta marea il monte, dunque, diventa isola per qualche ora. In cima al monte, l’abbazia benedettina o la terrazza a ovest sono il belvedere ideale per ammirare lo spettacolo. L’abbazia che risale al 709 d.C., inoltre, servì da ispirazione per il film Disney, Rapunzel, a conferma dell’atmosfera da sogno del Mont Saint-Michel. 

Passeggiare nella foresta blu di Hallerbos in Belgio

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Alle porte di Bruxelles si trova una foresta incantata di giacinti blu. Conosciuta con il nome fiammingo di Hallerbos, questa foresta di 555 ettari si estende al confine tra Fiandre e Vallonia. In primavera narcisi, anemoni e ranuncoli la tingono di mille colori diversi, ma sono i giacinti dei boschi, che fioriscono alla fine di aprile, a formare un tappeto di campane dal blu indaco. Un incantesimo da non perdere.

Passeggiare per campi di tulipani in Olanda

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È l’immagine della primavera. Da metà marzo a metà maggio una parte dell’Olanda si trasforma in un immenso tappeto di tulipani. La maggior parte delle aziende che coltivano tulipani si trova nel polder nord-occidentale, nella provincia del Flevoland. 

Ma si trovano campi fioriti anche lungo la costa de L’Aia e nei pressi di Leida fino ad Alkmaar, nella regione settentrionale. Poi i famosi giardini Keukenhof, a 30 minuti da Amsterdam, offrono la più grande esposizione di fiori del mondo. A mezz’ora di distanza da Amsterdam si trova anche la famosa asta di fiori, FloraHolland, ad Aalsmeer. Passeggiare tra distese di tulipani colorati è una gioia per gli occhi e per il cuore.

Perdersi nell’Alhambra di Granada

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Un viaggio nella cittadella da Mille e una notte. L’Alhambra è la favolosa fortezza di Granada, in Spagna, da visitare almeno una volta nella vita. È un sontuoso palazzo costruito tra il IX e il XIV secolo e consacrato come l’ultima roccaforte dei Mori nell’Europa occidentale. I

l nome Alhambra in arabo significa “la rossa”: rosse sono infatti le pareti esterne di questa fortezza spagnola. Ma sono gli interni dell’Alhambra a stupire il visitatore che si ritrova disorientato dalla magia del luogo: patii, torri e saloni risplendono tra marmi, stucchi e zellige. Vedrete splendidi mosaici, specchi d’acqua, fontane e stanze sontuose dal profumo di agrumi. Vi perderete nel lussureggiante Generalife, l’opulenta tenuta estiva dei sultani. E, soprattutto, potrete ammirare una vista spettacolare sui tetti di Granada fino alle montagne in lontananza. Candidata finalista per essere nominata tra le sette meraviglie del mondo, l’Alhambra strega con il suo fascino andaluso. 

Ammirare il tramonto a Santorini in Grecia

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Santorini è una delle isole più belle della Grecia ed è il luogo perfetto per ammirare gli spettacolari tramonti dalle sue alte scogliere nere che si tuffano a picco nel blu del mare. L’isola impressiona per il panorama della caldera, il cratere vulcanico la cui sommità crollò in seguito a una gigantesca esplosione, avvenuta circa 3500 anni fa. 

I paesini di case imbiancate e cupole azzurre si affacciano sull’orlo dell’alta scogliera dalle tinte rosso-brune. Panorami mozzafiato, tramonti struggenti e spiagge di sabbia vulcanica rendono l’isola greca davvero magica. La più elegante delle Cicladi è, inoltre, un’isola che sa preservare la sua autenticità. Passeggiando per Fira vi capiterà ancora di veder passare gli asini. Santorini è una favola mediterranea.

Visitare il castello di Predjama in Slovenia

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In una parete rocciosa alta 123 metri, da 800 anni è incastonato il castello di Predjama, uno dei più affascinanti del mondo che sembra essere uscito da una fiaba gotica. Il castello è una meraviglia medievale della Slovenia dove la creatività della natura si intreccia incredibilmente all’opera dell’uomo. 

È un castello unico, scelto più volte come set cinematografico, come per la serie televisiva Il trono di Spade. Un castello così romantico da ospitare spesso ricevimenti nuziali. Antiche leggende raccontano che il cavaliere ribelle Erasmo di Predjama riuscì per più di un anno a resistere all’assedio dell’esercito imperiale grazie alla straordinaria fisionomia e posizione del castello. Sotto il castello si nascondono le grotte di Postumia, collegate da gallerie sotterranee e nascondigli segreti. 

Partecipare al Carnevale di Venezia 

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È uno dei più conosciuti e apprezzati al mondo. Il carnevale di Venezia è un’esperienza magica da fare almeno una volta nella vita. Le sue origini sono antichissime. La prima testimonianza risale a un documento del doge Vitale Falier, del 1094, in cui si parla di divertimenti pubblici e viene usato per la prima volta il termine carnevale. 

Come nell’antica Roma, l’aristocrazia veneziana sentiva la necessità di concedere alla popolazione, soprattutto ai ceti più bassi, un periodo dedicato al divertimento e ai festeggiamenti. Maschere e costumi permettevano una sorta di livellamento sociale oltre a garantire l’anonimato. Era perciò autorizzata persino la pubblica derisione delle autorità, concessa come sfogo alle tensioni accumulate tra i cittadini della Repubblica di Venezia. Ancora oggi vedrete sfilare la Baùta, la Gnaga, la Moretta e le altre maschere veneziane, oltre ad eccentrici costumi moderni. Turisti e cittadini si ritrovano a febbraio a Venezia ad ammirare l’eleganza e la perfezione delle maschere, che qui costituiscono un’antica tradizione iniziata con i mascareri, i primi fabbricatori ufficiali di maschere della Serenissima fin dal 1436. Per oltre due settimane dame dai preziosi strascichi, dogi dai lunghi mantelli, porporati, mercanti e cortigiane circolano così vestiti tra calli e canali, svolgendo regolarmente le attività di tutti i giorni. Poi feste, concerti, mostre ed eventi allietano questo periodo di gioco, irrazionalità e follia. 

Guidare dall’Algarve a Porto lungo la costa atlantica in Portogallo

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Un viaggio on the road dall’Algarve a Porto lungo la costa atlantica del Portogallo per scoprire paradisi dei surfisti, paesini medievali e città dal fascino decadente. Si parte da Tavira, cittadina sul versante orientale dell’Algarve, sulle rive del fiume Gilão, vicina al confine con la Spagna. 

Si prosegue verso Faro e poi Albufeira, un tempo villaggio di pescatori, oggi località balneare dalla vivace vita notturna, quindi si arriva a Lagos. Entrambe queste ultime sono rinomati ritrovi di surfisti. Continuando ancora si arriva all’affascinante Sagres e al Cabo de São Vicente, dove le maestose scogliere sferzate dai venti e dalle onde creano un paesaggio spettacolare. Il faro all’estremità sud-occidentale del Portogallo sovrasta falesie dagli incredibili colori abitate solo da uccelli marini. 

Ci si addentra poi nel Parque Natural do Sudoeste Alentejano, passando per il paese di Carrapateira, la meravigliosa spiaggia di Bordeira e il paesino di origini arabe, Aljezur, fino alla spiaggia di Arrifana, un lembo di sabbia in una bellissima insenatura ideale per il surf. Continuando a risalire la costa si arriva a Odeceixe, con le sue case dipinte di bianco, a Zambujeira Do Mar, un piccolo borgo di pescatori con spiagge meravigliose, e a Vila Nova de Milfontes. Così guidate alla volta di Lisbona e prendetevi il tempo per scoprire con calma la luce atlantica di questa città malinconica, struggente e decadente fra mirador, tram d’epoca gialli e stradine in salita. Si può continuare il viaggio verso Cascais, graziosa località balneare a soli trenta minuti dalla capitale, e poi verso Sintra dove vale la pena vedere il Palacio Nacional dall’atmosfera fiabesca. Così riprendete la strada fino all’incantevole Porto, dove degustare il famoso vino liquoroso come non l’avete mai bevuto. 

Gustare la Sachertorte a Vienna 

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Tutti conoscono la famosa Sachertorte, ma pochi sanno che fu inventata dal pasticcere Franz Sacher a Vienna, nel luglio 1832, per omaggiare il principe Klemens von Metternich, nel ristorante-pasticceria di quello che oggi è l’Hotel Sacher, appartenente al gruppo The Leading Hotels of the World.

 Non c’è bisogno di soggiornare all’hotel, basta accomodarsi al suo caffè per regalarsi un momento di piacere. La Sacher è una torta a base di un doppio pan di spagna al cioccolato, intervallato da uno strato di confettura di albicocca. La parte esterna viene poi glassata con del cioccolato fondente. Al Café Sacher, tra stucchi ed eleganti lampadari, verrà servita con della panna montata accanto, come da tradizione. Ma sono tanti i caffè storici di Vienna dove assaggiare la Sachertorte, tra questi vale la pena fare una sosta al Café Landtmann, uno storico caffè viennese del 1873. La Sachertorte vale il viaggio.

Visitare Parigi con la neve

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Parigi è sempre una buona idea, ma d’inverno diventa davvero magica quando le luci brillano di più contro il cielo bianco latte e le silhouette si fanno più eleganti. Provate a immaginare la Ville Lumière imbiancata di neve, piste di pattinaggio sul ghiaccio sull’Arc de Triomphe, terrazze panoramiche riscaldate dove bere un cocktail con vista, il piacere di rifugiarsi in un ristorante con camino, in una spa di un grand hotel, in un caffè storico dove ordinare cioccolata calda, in un cinema a fine giornata. 

Ai parigini non importa quanto freddo sia fuori perché dentro la vita esplode. Quindi armatevi di pesanti cappotti e godetevi Parigi d’inverno: un sogno di eleganza, bellezza e poesia. 

Fare festa a Ibiza

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Ibiza, o Eivissa, è riconosciuta a livello internazionale come l’isola della movida per eccellenza. È un’isola estrema, sia per il suo paesaggio sia per il tipo di turismo che richiama. Negli anni ’60 Ibiza iniziò ad attrarre visitatori per le sue splendide spiagge e la sua atmosfera tranquilla. 

Divenne così meta degli hippy europei in cerca di un posto isolato dove entrare in sintonia con l’universo. Oggi l’isola conta 143.000, residenti ma d’estate accoglie migliaia di visitatori in cerca di sole e feste, tra cui nuovi hippy, nudisti, personaggi del jet set e party animals. Ibiza città è il capoluogo dell’isola, situato in un porto naturale sulla costa sud-orientale. La città vanta un affascinante centro storico circondato da antiche mura, la Dalt Vila, patrimonio mondiale dell’Unesco, abbarbicata in cima a una collina che domina l’intera zona. Ibiza città, inoltre, è uno dei centri nevralgici della vita notturna dove si trovano alberghi, ristoranti e leggendari club come il Pacha. Ma Ibiza è tutta una continua festa. I locali più famosi, sparsi sull’intera isola, sono il Privilege, l’Amnesia, Es Paradis, l’Eden, El Divino, DC10 e lo Space. 

Se volete avere il calendario dettagliato di tutti i party in programma date uno sguardo al sito Ibiza Spotlight. Sappiate comunque che il divertimento a Ibiza non è economico, l’ingresso nella maggior parte dei locali va dai 50 ai 60 euro, ma in giro per l’isola vi verranno dati volantini con sconti. Dopo le notti folli vale la pena svegliarsi a un’ora decente per rilassarvi sulle spiagge più belle ma anche più frequentate a sud dell’isola. Qui si trova la Platja de ses Salines, un’ampia spiaggia di sabbia frequentata da folle festaiole, Platja d’es Cavallet, la spiaggia ufficiale dei naturisti di Ibiza, la famosa Playa d’en Bossa, Sa Caleta con le sue scogliere rosse, e l’incantevole Cala d’Hort con i suoi rinomati ristoranti. Ma Ibiza conta circa 80 spiagge, quindi esplorate anche le altre sulla costa occidentale e sul selvaggio litorale settentrionale. 

Viaggiare sul Trenino Rosso del Bernina, Italia-Svizzera

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Conosciuto in tutto il mondo, il Trenino del Bernina collega il capolinea italiano, Tirano, in Lombardia, alla rinomata località svizzera dell’Engadina, St. Moritz. Il Trenino Rosso, così soprannominato dal colore fiammante dei suoi vagoni, è un gioiello che appartiene alla Ferrovia Retica, e dal 2008 è diventato Patrimonio mondiale Unesco. Da più di 100 anni lo storico trenino attraversa vasti pascoli erbosi d’estate che diventano grandi distese di neve d’inverno, poi ghiacciai e laghi alpini. 

Durante il tragitto di circa 2 ore e trenta un’audioguida in quattro lingue illustra le meraviglie del paesaggio. Il Bernina Express, inoltre, ha il primato di treno più alto d’Europa ma anche dell’espresso più lento d’Europa. Il trenino rosso, infatti, scala le Alpi senza l’uso della cremagliera, partendo da Tirano, in Valtellina, a 429 mslm, per raggiungere le alte quote dell’Ospizio Bernina a 2253 metri, punto più alto della ferrovia Retica, per riscendere infine nella vallata del fiume Inn, l’alta Engadina, fino a St. Moritz, culla del turismo invernale. Un viaggio consigliato in ogni stagione: se non vi accontentate delle carrozze di linea potreste riservare un posto a bordo delle carrozze cabrio d’estate o di quelle panoramiche con vetrate a cupola d’inverno per una visuale più ampia sul panorama. 

Sciare sulle Dolomiti in Italia

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“Ma che cosa sono queste montagne?”, si chiesero i naturalisti britannici Gilbert e Churchill nel XIX secolo. La stessa domanda si pongono ancora oggi molti visitatori che rimangono stupefatti davanti alla bellezza delle Dolomiti, che prendono il nome dallo scienziato francese Dolomieu, il quale per primo studiò il segreto minerale che le compone: la dolomia. 

Sono anche chiamate Monti Pallidi secondo una leggenda che racconta di un prodigioso incantesimo avvenuto ai tempi dell’antico Regno delle Dolomiti, quando la roccia delle montagne aveva lo stesso colore della superfice della luna. 

Dichiarate Patrimonio Naturale dell’Umanità dall’Unesco, le Dolomiti incantano per il loro paesaggio unico al mondo dove cime maestose, d’inverno imbiancate, dominano laghi cristallini e verdi vallate che accolgono pittoreschi paesini di cultura ladina. Le Dolomiti sono il paradiso degli sciatori, oltre che degli escursionisti d’estate. Il Dolomiti Superski è il più grande carosello sciistico al mondo, che si estende per 3.000 km² nel Triveneto e comprende 1.246 km di piste. Perciò sciare in questo spettacolo di cime bianche che toccano il cielo è un’esperienza fare almeno una volta nella vita. 

Nuotare nelle acque cristalline della Spiaggia dei Conigli a Lampedusa

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I Caraibi in Sicilia. La spiaggia dei Conigli è la più bella della Sicilia ed è considerata tra le più belle al mondo. Sabbia bianca, acque basse e turchesi e un’insenatura da favola, la spiaggia dei Conigli vi abbaglierà di luce e splendore fin dall’alto del sentiero che porta alla spiaggia. Situata a sud-ovest dell’isola di Lampedusa, la spiaggia dei Conigli è una riserva naturale protetta, quindi non facilmente accessibile a tutti, e per questo ancora incontaminata. 

La si può raggiungere a piedi in 15-20 minuti di passeggiata lungo un sentiero immerso nella macchia mediterranea oppure via mare. Vi ritroverete in un’ampia baia di sabbia chiarissima di fronte a cui si trova l’isolotto dei conigli, il regno del gabbiano reale, che conta una popolazione di circa 100 coppie. Passeggiando invece sulla sabbia potrebbe capitarvi di intravedere le impronte della tartaruga Caretta Caretta che spesso sceglie questa meravigliosa spiaggia per deporre le uova. E così entrando nell’acqua turchese e cristallina dal fondale bassissimo, vi ritroverete a camminare sull’acqua in questo angolo di paradiso dove i cellulari non prendono e il mondo sembra lontanissimo. 

Cammino di Santiago 

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Riscoprire il viaggio lento lungo il Cammino di Santiago, da percorrere a piedi o in bicicletta. Il vantaggio di attraversarlo pedalando è quello di ridurre il tempo di percorrenza e vedere più posti. Creato dopo la scoperta delle reliquie di San Giacomo lo Zebedeo, o il Maggiore, all’inizio del IX secolo, il pellegrinaggio a Santiago de Compostela divenne uno dei più noti del cristianesimo medievale a partire dall’XI secolo. Santiago fu dichiarata poi da papa Alessandro VI come luogo di uno dei tre grandi pellegrinaggi della cristianità, con Gerusalemme e Roma. 

Il percorso è lungo 800 km da dividere in diverse tappe. I diversi itinerari per fare il Cammino di Santiago in bicicletta sono il cammino francese, normalmente suddiviso in 12 o 13 tappe per un totale di 50 o 60 km al giorno, la Via de la Plata con partenza da Siviglia, il cammino del nord che costeggia il mar Cantabrico e attraversa i Paesi Baschi fino a giungere in Galizia, il cammino portoghese che parte da Lisbona, infine il cammino primitivo, il più difficile da fare in bici per via di salite, sentieri in pietra e tratti di scalinate. 

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