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Il decalogo per viaggiare in salute

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Sapete come combattere il mal di montagna e come vincere i fastidi del jet lag? Di seguito un utile decalogo da seguire passo per passo per scongiurare problemi e imprevisti mentre si è in vacanza e viaggiare in salute.

Improvvisare ma non troppo - Non temete di essere dei novelli Furio e Magda in un film di Verdone. Pianificare il viaggio e controllare con scrupolo se il necessaire è in valigia è uno step essenziale per evitare spiacevoli inconvenienti. Al contrario rispettare un piano con troppa perizia può essere fonte di stress e lo spirito del viaggio rischia di perdersi (vedi Furio e Magda). Informarsi sui collegamenti dall'areoporto, sul noleggio auto e preparare una bozza di itinerario prima della partenza aiuta a risparmiare e a non perdersi le attrazioni più belle del posto.

Profilassi, sì o no? - In alcune zone a rischio è consigliata la profilassi antimalarica così come le vaccinazioni contro tifo, colera, epatite e altre malattie. Sul sito del Ministero degli Esteri trovate tutte le info sulla situazione sanitaria oltre che su sicurezza e viabilità paese per paese. Sta poi a voi scegliere quale vaccino o profilassi adottare sotto controllo medico. Sul sito della società italiana della medicina dei viaggi e delle migrazioni ci sono le schede tecniche su tutte le malattie del viaggiatore, compresi i centri di medicina del viaggio più vicini a voi. Attenzione: informarsi prima di partire e prendere le dovute precauzioni è giusto, farne una malattia decisamente no!

Assicurazione sanitaria, meglio farla- In alcune zone del mondo dove la situazione sanitaria non è delle migliori è sempre meglio tutelarsi e partire con un'assicurazione sanitaria con un massimale proporzionato al rischio che si corre e alla presenza e efficienza delle strutture sanitarie in loco. Per alcune zone il Ministero degli Esteri consiglia un'assicurazione che copra le spese di rimpatrio.

In alcuni paesi, come la Russia, la polizza medica è obbligatoria per ottenere il visto, ma attenzione in questo caso per essere valida dovrà essere erogata da un'assicurazione russa.

Farmaci in valigia, melius abundare - E' sempre buona norma mettere in valigia una confezione di antidolorifici e antipiretici, anche quando si viaggia in zone dove la situazione sanitaria non è a rischio. Fuori dall'Europa meglio abbondare con la scorta di farmaci senza sentirsi nel frattempo dei piccoli iettatori contemporanei. Un antistaminico e un cortisonico, cerotti e disinfettante, antibiotici ad ampio spettro, farmaci contro la diarrea, fermenti lattici, gocce e colliri per problemi oculari e alle orecchie sono i farmaci da non dimenticare.

E oltre ai farmaci..  - Chi viaggia in zone a rischio malaria, oltre ai farmaci per la profilassi porterà con sè i repellenti e per essere certi di dormire protetti dalle zanzare, una zanzariera. Pesa poco e occupa poco spazio, si appende al di sopra del letto per creare un angolo sicuro dalla molestia degli insetti. Non dimenticate una crema per la protezione solare e degli integratori di sali minerali, una forbice e delle pinzette per fare fronte alle esigenze più disparate.

Assaggiare sì, ma con attenzione - Scoprire i cibi tipici e gli odori autentici di un posto fa parte dei piaceri del viaggio ed è uno dei modi più affascinanti per conoscere un paese e la sua cultura. E' essenziale però farlo con attenzione. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha indicato alcune regole per la prevenzione delle malattie trasmesse dagli alimenti. E' sconsigliato mangiare cibo per strada, bere acqua non imbottigliata e bevande con ghiaccio. Evitate il latte e i formaggi freschi e non pastorizzati. Non mangiate cibi crudi ma solo ben cotti e caldi.

E se ci si sente male? Può capitare.

L'importante è sapere come comportarsi nel caso. Sul sito del CDC trovate alcune utili linee guida. Per patologie non gravi, per cui avrete sicuramente in valigia i farmaci giusti (diarrea, febbre etc..) si può provvedere autonomamente e se il disturbo non passa è bene rivolgersi al medico. Se pensate di necessitare dell'assistenza di una struttura ospedaliera il primo passo da fare nelle zone a rischio è quello di rivolgersi all'ambasciata. Qui trovate gli indirizzi di tutti i consolati italiani all'estero.

Tranelli per il Jet Lag, sfruttiamoli - Se si superano diversi fusi orari, ma anche se lo scarto è di sole 4 ore può manifestarsi il Jet Lag, un disturbo del sonno che provoca aumento dell'irritabilità e degli stati d'ansia. Ma niente paura, con qualche piccolo accorgimento i sintomi più fastidiosi si scongiurano. L'assunzione di melatonina aiuta gli adulti a sincronizzare l'orologio biologico ai nuovi ritmi sonno-veglia (0,5 mg nella seconda parte della notte se si viaggia verso ovest e 3 mg alla sera se si viaggia nella direzione opposta, fino a quando non ci si è abituati all'ora locale). Stare in ambienti luminosi durante le ore serali fa spostare il body clock in avanti, mentre l'esposizione a fonti di luce nelle prime ore del mattino anticipa il momento del sonno. Anticipare o posticipare il riposo notturno di una o due ore fin da qualche giorno prima della partenza potrebbe essere un'altra arma vincente.

Il mal di montagna si può vincere - Può comparire con sintomi lievi, mal di testa, stanchezza, ma anche in forme debilitanti con nausea e diarrea, a seconda dell'altezza e delle capacità del proprio fisico di acclimatarsi. Oltre alle regole base da rispettare per combattere questo disturbo in alta quota potrete aiutarvi con l'uso di un farmaco. Il Diamox è un blando diuretico che ha un effetto acidificante che contrasta l'alcalosi, sempre presente in alta quota.

I viaggiatori che sanno di soffrire di mal di montagna potranno iniziare ad assumere il farmaco una settimana prima della partenza. Gli altri lo prenderanno solo alla eventuale comparsa dei sintomi. E' sempre bene consultare il medico circa dosi e modalità di assunzione.
Mal d'aria, d'auto e mare da non sottovalutare - Spacialmente se si viaggia con bambini al seguito è bene mettere in valigia qualche farmaco contro il mal d'aria, di mare o d'auto. Per il mal di mare, il più sofferto tra gli adulti, è bene portare in ogni caso una bella scorta di gomme da masticare o pastiglie. Mantenersi leggeri prima del viaggio e nel caso in cui i farmaci non siano efficaci bere tanta acqua nell'attesa di momenti migliori, quando metterete finalmente i piedi sulla terra ferma e il ricordo delle onde sarà lontano, almeno fino al viaggio di ritorno. 

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