Idee di viaggio

Le città perfette per un viaggio di tre giorni

10 città europee perfette da scoprire in un weekend lungo

Le città perfette per un viaggio di tre giorni: quali scegliere per Ponti e weekend lunghi? WEEKEND Shutterstock
5/5

Passeggiare all’ombra di aranceti nelle stradine acciottolate di Siviglia, scoprire i palazzi del XVI secolo nel cuore di Toulouse, la città rosa, o trascorrere serate tra i locali del porto di Amburgo dove i Beatles cominciarono la loro carriera negli anni ’60. 

Vi portiamo in viaggio tra le città europee perfette per una fuga di tre giorni, dove la vita è piacevole e l’evasione è assicurata. Prepariamo la lista per Pasqua e per ll 25 aprile?

Le città perfette per un viaggio di tre giorni 

  • Toulouse, Francia
  • Amburgo, Germania
  • Trieste, Italia
  • Oxford, Regno Unito
  • Sarajevo, Bosnia Erzegovina
  • Dubrovnik, Croazia 
  • Copenaghen, Danimarca
  • Cracovia, Polonia 
  • Oslo, Norvegia
  • Siviglia, Spagna

Toulouse, Francia

La capitale della regione dell'Occitania e la quarta città più grande di Francia presenta il suo volto moderno e dinamico a chi vede le sue grandi industrie, la Cité de l'Espace, la mediateca e la recente metropolitana. 

Ma Toulouse è anche un labirinto di antiche e strette stradine di mattoni rossicci che tingono la città d’infinite sfumature di rosa. Per questo soprannominata la città rosa, Toulouse vi farà scoprire una città dove vivere è un piacere. Perdetevi nel centro storico dove si nascondono meravigliose chiese, incantevoli vicoli, sontuosi palazzi e un ricco patrimonio storico che è stato risparmiato al modernismo smodato. 

Sapete che Toulouse detiene il record francese per il numero di palazzi del XVI secolo? Cercate di entrare nei graziosi cortili da cui ammirarli. Dalla Place du Capitole, fiancheggiata da caffè storici, alla meno formale Place Saint-Georges o Place des Carmes, fino alla Place Saint-Pierre, che nei fine settimana è il fulcro delle feste studentesche, si esprime poi tutta la vivacità di Toulouse. Visitate la basilica di Saint Sernin, il più grande edificio romanico conservato e una delle più belle chiese di Francia, oltre alla cattedrale di Saint-Étienne che mescola vestigia della chiesa romanica, stile gotico meridionale e settentrionale. Ritrovate la pace all’Ensemble Conventuel des Jacobins, capolavoro gotico del Languedoc, o immergetevi tra i reperti archeologici del Musée Saint-Raymond. Le banchine del fiume Garonna invitano a romantiche passeggiate, altrimenti se avete proprio voglia di fare sport mettetevi in cammino lungo il Canal du Midi, che si estende per 241 chilometri tra le città di Toulouse e Sète. Tre giorni dunque è il numero perfetto per scoprire questa affascinante città dalla vita frizzante e il grande dinamismo culturale. 

Amburgo, Germania

Amburgo è la seconda città più grande della Germania dopo Berlino e uno dei porti più grandi del mondo. Amburgo ha iniziato a commerciare da quando è entrata a far parte della Lega Anseatica nel Medioevo. Distrutta per più dell'80% durante la Seconda guerra mondiale, Amburgo fu poi ricostruita ed è oggi una città ricca e interessante dalla vivace vita notturna, capitale editoriale e mediatica della Germania, oltre che la città più verde del Paese. 

Lo spirito marittimo di Amburgo pervade l’intera città: dall’architettura ai menu dei ristoranti tutto ricorda che si è vicini all’acqua. Iniziate a scoprirla dal Rathaus, il municipio barocco e una delle più sontuose sedi delle amministrazioni civiche d’Europa che conta ben 647 stanze, tra cui le spettacolari Sala dell’Imperatore e Sala Grande. La cattedrale protestante di San Michele è una delle chiese barocche più belle della Germania. Visitate la Kunsthalle di Amburgo dove poter ammirare l’immagine dalla pittura romantica per antonomasia, Il viandante sul mare di nebbia di Caspar David Friedrich, tra gli altri capolavori. La sera dirigetevi al porto per scoprire i locali dove i Beatles hanno cominciato la loro carriera negli anni ’60, ma fate un giro anche al quartiere a luci rosse Reeperbahn. Al porto meritano una visita anche gli antichi magazzini che oggi ospitano diversi musei tra cui quello che racconta la storia dei magazzini (Speicherstadtmuseum), quello delle spezie, della storia di Amburgo e anche uno dedicato alla cultura afghana. Fate un giro infine alla Speicherstadt, il nuovo quartiere di Amburgo dove passeggiare tra spazi verdi, piste ciclabili lungo il fiume e palazzi avveniristici.  

Trieste, Italia

Trieste è un’altra città perfetta per un viaggio di tre giorni. Una città di mare e di frontiera, affacciata sul mar Adriatico e protetta dall’altopiano Carsico, che da secoli rappresenta un ponte tra l’Europa occidentale e quella centro-meridionale, mescolando caratteri mediterranei, mitteleuropei e slavi. La sua piazza Unità d’Italia è una delle più belle del nostro Paese. Elegante e scenografica, la grande piazza in pietra arenaria si apre sul golfo di Trieste come un salotto sul mare. Al centro della piazza vedrete la fontana dei Quattro Continenti, sui lati, tra i tanti sontuosi palazzi, spicca il Caffè degli Specchi, istituzione di Trieste, e alle spalle il colle San Giusto su cui si erge il castello. 

Proseguite per una passeggiata lungo il Molo Audace, una lingua di pietra che si estende per 246 metri sul mare da cui osservare la città al tramonto. Ai piedi del colle San Giusto si trova poi il Teatro Romano, risalente al I secolo a.C.. Dirigetevi poi verso il Canal Grande, un canale navigabile che si trova nel cuore del Borgo Teresiano, su cui si affacciano storici palazzi. Non perdete infine il meraviglioso castello di Miramare, affacciato sul Golfo di Trieste, poco fuori città. Era la residenza della corte asburgica dallo stile eclettico e il giardino all’italiana, nonché il nido della sfortunata storia d’amore tra l’arciduca Ferdinando Massimiliano d’Asburgo e Carlotta del Belgio. A 20 km da Trieste si trova poi Portopiccolo, l'esclusivo borgo marinaro costruito nell’ex cava calcarea di Sistiana, affacciata sul Golfo di Trieste. L'occasione ideale per scoprirlo è il 14 ottobre, quando si celebra la regata velica più grande al mondo. 

Oxford, Regno Unito

È conosciuta come "la città dalle guglie sognanti", un termine coniato da Matthew Arnold per l’armonica architettura della sua università, la più antica della Gran Bretagna. L’università di Oxford si presume sia stata fondata nell’XI secolo e attualmente comprende 44 college che hanno accolto le più grandi personalità della Gran Bretagna, inclusi personaggi fittizi come Harry Potter. Diverse scene della saga cinematografica sul celebre maghetto, infatti, sono state girate a Oxford: per esempio la Bodleian Library è diventata la Biblioteca di Hogwarts. Fondata dagli anglosassoni nel IX secolo, Oxford è una città prestigiosa che affascina per la sua lunga storia. 

Per un viaggio attraverso i secoli visitate l'Ashmolean Museum of Art and Archaeology, il primo museo fondato in Gran Bretagna, che risale al 1683, oppure il Pitt Rivers Museum dove scoprire tesori archeologici ed etnografici. E basta uscire dal suo antico centro per ritrovarsi nella campagna inglese, tra villaggi da cartolina dei Cotswolds, chiese gotiche, cottage dal tetto di paglia e fitti boschi delle Chilterns. A nord di Oxford, infine, non perdete lo straordinario Blenheim Palace, una monumentale residenza di campagna inglese situata a Woodstock nell'Oxfordshire. 

Sarajevo, Bosnia Erzegovina

Sarajevo è una città affascinante, ricca di contrasti e storie, che rappresenta lo spirito dei Balcani: minareti e moschee, chiese cristiane e ortodosse, cimiteri misti, quartieri dei serbi bosniaci, linee di difesa, un centro storico che conta musulmani, serbi, bosniaci, croati e altre minoranze etniche. 

Da sempre punto di incontro tra Oriente e Occidente, Sarajevo è una città in cui architetture ottomane e asburgiche convivono. Una città che ha conosciuto la distruzione ma anche la rinascita. Ne è simbolo Vijećnica, la Biblioteca nazionale che nel ’93 andò in fiamme dopo un bombardamento mirato ma che è tornata a vivere nel 2014, dopo un restauro durato oltre un ventennio. Tra minareti, cupole, guglie, edifici Art Nouveau e palazzi del razionalismo socialista scoprirete una città dove camminare tra la storia antica e recente. 

Dubrovnik, Croazia 

Dubrovnik, un tempo chiamata Ragusa in italiano, è la perla dell’Adriatico dall’elegante bellezza a sud della Croazia, nella Dalmazia meridionale. Dubrovnik stupisce per le strade in marmo, per i suoi palazzi barocchi e le sue antiche mura che hanno protetto la Repubblica di Ragusa. 

Iniziate a scoprire il centro partendo dalla Cattedrale dell’Assunzione della Vergine, costruita sul sito di una basilica del VII secolo ingrandita nel XII secolo, così vedrete il Palazzo del Rettore, in stile gotico-rinascimentale, e il cinquecentesco Palazzo Sponza. Potrete poi ripercorrere l’ascesa e la caduta del suo impero commerciale nei musei ricchi di opere d’arte e di manufatti, salire con la funivia restaurata sul Monte Srđ e fare un bagno nelle acque azzurre del mare.

Copenaghen, Danimarca

Copenaghen è una delle città più ecofriendly d’Europa, dichiarata dalla Commissione europea European Green Capital 2014. La sua rete di piste ciclabili e le free city bikes, biciclette messe a disposizione gratuitamente, fanno della capitale danese la città perfetta da scoprire in tre giorni magari pedalando. Silenziosa ma allo stesso tempo vivace, Copenaghen coniuga la vitalità della città mercantile fiorita su un gruppo di isole dell’Øresund e la sobrietà nordica. La più cosmopolita e accessibile delle capitali scandinave, Copenaghen è un paradiso urbano di pace, cultura e convivialità, dove scoprire antiche strade, affascinanti quartieri e l’atmosfera fiabesca che ha ispirato Hans Christian Andersen, lo scrittore danese famoso per le sue favole, che qui ha trascorso quasi tutta la sua vita. La statua della Sirenetta, simbolo di Copenaghen, rappresenta proprio la protagonista di una delle sue fiabe più note, Den lille Havfrue, appunto La Sirenetta. Un altro luogo da vedere è il pittoresco canale Nyhavn, da sempre rifugio di marinai e scrittori, tra cui Hans Christian Andersen che viveva proprio al civico 67.  

Charlottenborg invece è il palazzo reale costruito nel 1683 che ospita l’Accademia Reale delle Belle Arti. Visitate poi il Nationalmuseet per scoprire la storia e la cultura danesi. Rimarrete impressionati dalla Biblioteca Reale di Copenaghen, la più grande del Nord Europa. Esplorate poi il particolare quartiere Christiania creato da un gruppo di hippy e autoproclamatosi indipendente. E assolutamente non perdete il Louisiana Museum of Modern Art, uno dei musei più affascinanti del mondo, sulla costa settentrionale di Copenaghen, che ha una collezione di opere d’arte tra cui capolavori di Picasso, Giacometti e maestri danesi come Asger Jorn, ed è circondato da uno splendido parco che ospita sculture di Alexander Calder. 

Cracovia, Polonia

Cracovia è una delle più grandi e antiche città della Polonia, dal 1038 al 1596 è stata capitale reale, mentre oggi è capoluogo del Voivodato della Piccola Polonia. È un’antica città le cui origini risalgono al VII secolo, perciò vanta numerosi edifici, monumenti storici e una vasta collezione di opere d'arte come nessun'altra città polacca, miracolosamente salvati dalla distruzione della Seconda guerra mondiale. 

Cracovia è inoltre la sede di un’importante e antica università dove studiarono personaggi come Copernico e Josef Conrad. Visitate quindi la Città Vecchia, patrimonio Unesco, dove passeggiare tra palazzi gotici, rinascimentali e barocchi. Vedrete la bellissima Piazza del Mercato, il cuore cittadino e, sulla collina che domina Cracovia, il Castello di Wawel, antica residenza reale. 

Oslo, Norvegia

Capitale della Norvegia, Capitale Verde Europea 2019 e porta d’ingresso al Paese, Oslo è anche una delle capitali europee che cresce più rapidamente. Incorniciata dalle montagne e dal mare, Oslo è una città circondata da una natura rigogliosa e variegata, dove poter andare a sciare la mattina e fare il bagno al mare nel pomeriggio. Da sempre cuore pulsante della Scandinavia, anche per via della sua posizione strategica, Oslo è diventata un hub tecnologico di fama mondiale. Una città interessante inoltre per la sua architettura innovativa, un’intensa vita culturale e una sorprendente vita notturna. 

Le attrazioni principali di Oslo sono la cattedrale, il parco Slottsparken e il palazzo reale. Tra i musei visitate la Galleria Nazionale che ospita la più grande raccolta d’arte norvegese, l’Astrup Fearnley Museet dove vedere la scultura di ceramica dorata Michael Jackson and Bubbles di Jeff Koons e le mostre a tema erotico, ma anche il Frammuseet, dedicato alla nave polare Fram, progettata dal celebre ingegnere navale Colin Archer per resistere all’impatto con il ghiaccio polare. Non perdete il Munchmuseet, il nuovo museo dedicato al famoso artista norvegese, Edvard Munch, aperto lo scorso ottobre. È una torre arcuata di 60 metri e 13 piani sul fiordo, rivestita da pannelli riflettenti e perforati in alluminio riciclato, che regala un tocco ultramoderno allo skyline di Oslo. Potreste inoltre imbarcarvi su una delle tante minicrociere lungo l’Oslofjord, che partono dalla zona di Aker Brygge, cuore pulsante della città, soprattutto d’estate, quando la gente si affolla tra i numerosi bar e ristoranti all’aperto. Concludete la visita di Oslo con una passeggiata nel meraviglioso parco Vigeland, dove è stato creato un museo a cielo aperto dedicato all’omonimo e famoso scultore norvegese.  

Siviglia, Spagna

Se invece fate parte di quella categoria di viaggiatori che non programmano niente, amano seguire il proprio istinto e lasciarsi travolgere dalle eventualità, allora Siviglia è la città che fa per voi. Il capoluogo dell’Andalusia seduce con l’ambientazione moresca del Real Alcázar, l’architettura gotica della sua immensa cattedrale e la quintessenza della Spagna racchiusa nella Plaza de Toros. 

Siviglia è una città da scoprire lentamente, girovagando a zonzo tra palazzi signorili, stradine acciottolate e alberi di arance. Può sembrare sonnolenta nelle afose giornate estive quando gli abitanti si risposano all’ombra di case, cortili e patio, ma quando scende la sera inizia il giro di tapas e sale il ritmo del flamenco. Basta una copa de vino tinto e lasciarsi trasportare dalla serata. 

Autore: Francesca Ferri

Scopri