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Borghi d’Europa: 10 cittadine affascinanti da scoprire

Borghi Europa
10 idee di viaggio in Europa alla scoperta di piccole località meno turistiche

Oltre le capitali più gettonate e le mete più ambite, l’Europa custodisce numerose perle, meno turistiche ma altrettanto belle.

Sono borghi alpini, cittadine affacciate sul mare o sui laghi, cittadelle fortificate nelle isole del Mediterraneo o porti di pescatori nel mar di Norvegia.

Ecco 10 cittadine e borghi meno conosciuti d’Europa da scoprire nel 2024.

Guimarães, Portogallo

Guimaraes
Guimarães

Nel nord del Portogallo si trova Guimarães, cittadina di origine celtica che divenne capitale della contea di Portucale nel 1095.

Viene spesso definita la “città culla” del Portogallo, poiché qui nacque il primo re del Paese, Afonso Henriques, all’inizio del 1100. Merita una visita il suo centro storico, dichiarato patrimonio Unesco.

Tra i suoi monumenti più interessanti si possono vedere il Castello di Guimarães con le sue splendide mura merlate, il palazzo dei Duques de Braganca risalente al XV secolo e la chiesa di Nossa Senhora de Oliveira, ricostruita nel XIV secolo dove prima sorgeva un vecchio monastero.

Les Saintes-Maries de la Mer, Francia

Les Saintes-maries-de-la-mer
Les Saintes-Maries-de-la-Mer

Il villaggio di Les Saintes-Maries-de-la-Mer, o più comunemente “Les Saintes”, si affaccia sul mare nel cuore della Camargue.

Rinomata stazione balneare, Les Saintes-Maries-de-la-Mer è particolarmente vivace d’estate. Ma nonostante il turismo, il villaggio ha conservato il suo fascino autentico e le sue tradizioni.

D’inverno si respira tutta un’altra atmosfera sulle lunghe spiagge sabbiose e deserte, tra amanti del surf e il grido dei gabbiani.

Saintes-Maries, inoltre, è diventata nel tempo un importante luogo di culto e di pellegrinaggio, oltre che una tappa nel cammino verso Santiago di Compostela.

Visitate dunque la chiesa Notre-Dame-de-la-Mer, costruita nel IX secolo e ristrutturata dai monaci di Montmajour nel XII e XIV secolo. Qui ogni anno arrivano gli zingari di tutta Europa per onorare la statua della loro patrona, la Vergine Nera, con una grande processione e la benedizione in mare, accompagnate da musiche e danze.

Se volete approfondire questa storia visitate il Museo e la Casa del Marchese de Baroncelli, ospitata nel municipio del XIX secolo. Inoltre, Saintes-Maries-de-la-Mer vanta una dozzina di chilometri di spiagge, dove fare bellissime passeggiate a cavallo o dedicarsi ad attività acquatiche come il kite-surf e il windsurf. Vicino alla spiaggia vedrete arene che ospitano corride, gare e spettacoli equestri. Le paludi circostanti ospitano infine meravigliosi fenicotteri.

Bled, Slovenia

Lago di Bled
Bled

Il lago di Bled assomiglia ai laghi della fiabe. È uno dei luoghi più suggestivi della Slovenia, da esplorare con passeggiate tra sentieri e rifugi nel verde o con un giro sulle carrozze dei fijakerji, i tipici cocchieri locali.

Vicino alle sponde del lago si nasconde l’incantevole paesino di Bled. Fondato più di mille anni fa attorno al lago glaciale di Bled, questa cittadina della Slovenia nord-occidentale tra le Alpi Giulie, vicino al confine austriaco, affascina per la sua incantevole posizione.

Ristoranti a lume di candela e tradizionali barche a remi in legno vi aspettano per una fuga romantica. In questo specchio d’acqua cristallino, inoltre, si riflette il castello di Bled, il più antico della Slovenia. Al centro del lago sorge l’unica isola slovena, da secoli una località mondana che incanta per la bellezza della natura, le antiche storie e i poteri benefici.

Tra le tante leggende sull’isola si racconta che se suonate e ascoltate la campana della chiesa si avverano i vostri desideri.

Si può raggiungere l’isola di Bled con le tradizionali imbarcazioni in legno, le pletne di Bled, che i barcaioli da secoli spingono a remi stando in piedi. Una volta sbarcati sull’isola di Bled, 99 gradini in pietra vi porteranno alla chiesa dell’Assunzione di Maria.

Lauterbrunnen, Svizzera

Lauterbrunnen
Lauterbrunnen

In una delle valli alpine più impressionanti, tra gigantesche pareti rocciose e cime elevate, sorge la suggestiva cittadina svizzera di Lauterbrunnen.

Questa località alpina incanta con case in stile chalet e piccole chiese. Ma sono le bellezze della natura nei suoi dintorni che meritano il viaggio: imponenti pareti rocciose, aspre vette, prati fioriti e alcune delle cascate libere più alte d’Europa. La Valle di Lauterbrunnen conta 72 cascate.

La più emblematica è quella di Staubbach, una delle cascate più alte d’Europa, che si getta da un parete rocciosa alta circa 300 metri. Johann Wolfgang von Goethe, che visitò la valle nel 1779, trovò l’ispirazione nelle acque fragorose per comporre il suo celebre poema “Gesang der Geister über den Wassern”.

Ma anche la cascata del Trümmelbach offre uno spettacolo altrettanto grandioso: circa 20000 litri d’acqua al secondo scendono lungo le dieci cascate d’origine glaciale alte circa 200 metri. Lauterbrunnen ha affascinato anche lo scrittore J.R.R. Tolkien che qui ha trovato ispirazione per la valle immaginaria di Rivendell ne Il Signore degli Anelli.

Bamberg, Germania

Bamberga
Bamberg

Bamberg risale all’Impero Romano e come la Città Eterna sorge su 7 colli.

Questa cittadina della Baviera incanta con il suo centro medievale dichiarato patrimonio Unesco, dominato dall’imponente duomo con i suoi quattro campanili e l’Altes Rathaus, il vecchio municipio.

Accanto alla cattedrale si trova la Neue Residenz, fatta costruire dal principe-vescovo della città a partire dal 1613. Da non perdere la Kaisersaal, abbellita da affreschi illusionistici e dai ritratti di imperatori del Sacro Romano Impero, ed il magnifico Giardino delle Rose, con 4.500 rose appartenenti a 48 specie diverse.

Gli amanti dell’architettura barocca dovrebbero visitare la zona del Grüner Markt, famosa anche per il mercato ortofrutticolo che si svolge nella Maxplatz, dove si trova la chiesa di St. Martin. Visitate poi la Böttingerhaus, considerata uno dei più alti esempi di casa patrizia del barocco tedesco. Nella Schillerplatz si trova invece la casa in cui visse lo scrittore e poeta romantico E. T. A. Hoffmann dal 1808 al 1813.

Non perdete un giro nella “piccola Venezia”, dove antiche abitazioni dei pescatori dalle facciate variopinte sono allineate lungo il fiume Regnitz.

Raggiungete, infine, la collina Michaelsberg per visitare la chiesa di St. Michael e l’annesso convento dei benedettini fondato all’inizio del 1015, oggi casa di riposo per anziani.

Dalla terrazza si può ammirare uno dei migliori panorami di Bamberg e della campagna circostante. Per una pausa ricordatevi di assaggiare la birra affumicata, la famosa Rauchbier, alla birreria Schlenkerla.

Mdina, Malta

Mdina
Mdina

Mdina è un’antica cittadina fortificata che racchiude in sé tutta la magia di Malta.

La storia di Mdina risale a più di 4000 anni fa. Secondo la tradizione, è qui che nel 60 d.C. avrebbe vissuto l’apostolo San Paolo dopo essere naufragato sulle isole.

Quel che è certo è che la cittadella di Mdina venne fortificata nel lontano 1000 a.C. quando i Fenici costruirono in questo luogo delle mura di protezione e un insediamento chiamato Malet, cioè “luogo di rifugio”. In seguito, i Romani costruirono una grande città che chiamarono Melita.

Gli arabi, arrivati nel IX secolo, la rinominarono Mdina, che significa “città fortificata”. Durante il Medioevo poi Mdina divenne la residenza preferita dell’aristocrazia maltese e la sede della cosiddetta università (consiglio governativo), perciò venne chiamata Città Notabile.

I Cavalieri di San Giovanni poi spostarono il centro del potere prima a Birgu (una delle Tre Città) e poi a Valletta. Negli ultimi secoli perciò Mdina ha subito un lento spopolamento, fino ad essere quasi disabitata, da qui il soprannome di Città Silenziosa.

Oggi dentro le sue possenti mura in pietra dorata dopo il tramonto vivono a malapena 300 abitanti. Una volta varcate le porte della città quindi perdetevi tra stradine e vicoli della medina dove si nascondono antiche chiese e palazzi nobiliari.

Visitate la Cattedrale di San Paolo, la chiesa più importante di Malta dal punto di vista ecclesiastico. Palazzo Falson è un antico palazzo nobiliare maltese aperto al pubblico.

All’interno del Palazzo Vilhena invece si trova il Museo di Storia Naturale. Nel piano interrato di Palazzo Vilhena, inoltre, si possono visitare le segrete di Mdina, che vi faranno ripercorrere gli eventi più bui e misteriosi della storia maltese. Per scoprire la città, a Palazzo Vilhena, infine, potrete noleggiare l’audioguida DiscoverMdina, disponibile in sei lingue, con la voce di un personaggio di fantasia, il barone Phillippe Caxaro d’Antonio Murina della Verga.

Giethoorn, Paesi Bassi

Giethoorn
Giethoorn

Giethoorn è un incantevole villaggio dei Paesi Bassi che alle strade e alle auto ha sostituito canali e barche. Immerso nel parco nazionale Weerribben-Wiede, a 120 km da Amsterdam, questo villaggio abitato da meno di tremila abitanti, è costituito da un insieme di isolotti collegati da oltre 170 ponti.

La sua particolarità è la mancanza di strade: a Giethoorn troverete solo canali, quindi gli unici mezzi di trasporto sono le barche.

Ecco perché viene definita a ragione la Venezia dei Paesi Bassi. Esplorate quindi il villaggio che è un vero museo en plein air, girovagando tra pittoresche case con tetti ricoperti di paglia, laghetti, canneti, boschi e circa 170 ponticelli di legno che collegano gli isolotti privati negli stretti canali.

Vale la pena poi fare un giro sulle imbarcazioni tipiche chiamate “punters” per ammirare i canali e le magnifiche fattorie dell’Ottocento e del Novecento, alcune ancora perfettamente conservate, lungo le sponde. Giethoorn è la meta ideale quindi per una gita in giornata o per una vacanza di totale relax.

Hallstatt, Austria

Hallstatt
Hallstatt

Hallstatt è considerata una delle cittadine più belle d’Europa. È adagiata sul lago di Hallstatt, nella regione dell’Alta Austria, a circa un’ora di macchina da Salisburgo.

Sarà un vero incanto attraversare in traghetto le acque cristalline del lago e arrivare nel centro di Hallstatt, patrimonio mondiale dell’Unesco, d’inverno sormontato dalle cime innevate dei monti del Dachstein.

Qui passeggerete tra caratteristiche case in stile alpino e storiche botteghe. Vedrete l’animata Markplatz, la piazza del mercato, e la chiesa di Hallstatt, risalente al XIX secolo, che con il suo alto campanile è uno dei principali edifici della cittadina.

Quindi con una passeggiata di 10 minuti da Markplatz potrete raggiungere il punto fotografico, nella zona di Römisches, da cui vedere tutta la cittadina.

Per un altro panorama incredibile invece bisogna raggiungere in funivia lo Skywalk, una piattaforma panoramica con vista mozzafiato su Hallstatt. Non perdete poi le miniere di sale di Hallstatt, i cui depositi risalgono a 7000 anni fa, e le grotte ghiacciate del Dachstein, una rete di caverne profonde fino a 1200 metri dove vedere sculture e cascate ghiacciate.

Reine, Norvegia

Reine
Reine

Alcuni lo definiscono il villaggio più bello della Norvegia. Reine è un porto di pescatori che si trova a sud-ovest della città di Moskenes, sull’isola di Moskenesøya, nell’arcipelago delle Lofoten.

È un luogo che incanta per la sua posizione ai piedi di ripide scogliere tra i fiordi norvegesi. In passato era uno dei porti principali per il commercio via mare, oggi conta appena 300 abitanti.

È una delle località più remote della Norvegia, ma oggi il turismo è la principale occupazione dei residenti che un tempo vivevano esclusivamente di pesca e del commercio di baccalà. Il villaggio è composto dalle rorbuer, tipiche casette rosse oggi trasformate in cottage per turisti. Per gli amanti dell’arte, il Reine Culture Centre ospita una mostra permanente dell’artista Eva Harr e installazioni temporanee.

Gli amanti del trekking, invece, vorranno salire sulla vetta del monte Reinebringen. Dalle cime delle montagne di Reine, inoltre, si può ammirare il Moskstraumen, un maelstrom, ovvero un fenomeno simile a un gorgo causato dalla marea lungo la costa atlantica della Norvegia.

A Reine inoltre si può anche andare in kayak oppure prendere un traghetto per raggiungere la meravigliosa spiaggia di Bunes o Moskenes, un altro villaggio scenografico nella contea di Nordland.

Berat, Albania

Berat
Berat

Nell’entroterra dell’Albania sorge Berat, cittadina ottomana ben conservata in una delle zone più antiche del Paese. Città d’arte dalla grande importanza storica, Berat è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

Berat è inoltre esempio di pacifica convivenza di musulmani e cristiani come vedrete dal centro storico diviso in due aree.

Visitate il Castello di Berat, fortezza medievale arroccata su una collina rocciosa che domina l’intera città, il Museo Etnografico e le numerose chiese e moschee. Passeggiando a piedi per la città passate da Mangalemi e Gorica, i quartieri storici che hanno fatto guadagnare a Berat l’appellativo di città dalle mille finestre.

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