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Covid, Ritardi e Rimborsi Voli: quale assicurazione di viaggio fare?

Covid, Ritardi e Rimborsi Voli: quale assicurazione di viaggio fare?

A cosa serve un’assicurazione di viaggio? Cosa copre? Che tipo di assicurazione di viaggio è meglio stipulare? Quali sono i rischi legati al Covid-19 e alla cancellazione di voli?

Data la particolarità della situazione in corso su scala mondiale, l’andamento dei contagi e la comparsa di nuove varianti ancora da valutare a fondo, la prima cosa da fare prima di mettersi in viaggio è tenersi costantemente informati su normative e disposizioni di sicurezza da rispettare nei luoghi che si vogliono raggiungere. 

L’emergenza Covid-19 porta con sé una continua evoluzione delle cose che rende necessario non solo aggiornarsi in continuazione sulle regole di viaggio verso i paesi di destinazione attingendo a fonti ufficiali che seguono gli sviluppi della situazione in tempo reale, ma anche sincerarsi che il numero crescente di voli cancellati non riguardi la propria prenotazione.

A causa della pandemia, pianificare, organizzare o anche solo portare a termine un viaggio è diventata una questione ricca di insidie e rischi nascosti tra problemi di salute, emergenze, annullamenti di voli, ritardi considerevoli, diminuzione delle tratte di volo e difficoltà di rivalersi sulle compagnie aree.

Per questi e molti altri motivi una delle cose da non sottovalutare prima di partire è prendere seriamente in considerazione l’idea di stipulare una buona assicurazione di viaggio che protegga da ogni tipo di rischio garantendo una serie di coperture prima, durante e dopo il viaggio, incluso il rimborso dell’intero costo del biglietto aereo in caso di annullamento del volo.

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Cosa fare prima di mettersi in viaggio?

Chi avesse intenzione di mettersi in viaggio verso destinazioni lontane dovrà in ogni caso tenere a mente alcune norme di buon senso per ridurre i rischi e spostarsi in sicurezza durante la pandemia, tenendo conto di una lunga lista di fattori in costante evoluzione che non è possibile ignorare.

Nei giorni e nelle settimane precedenti il viaggio pianificato è bene tenersi aggiornati con le informazioni della compagnia aerea.  Si raccomanda di verificare i requisiti di quarantena obbligatori nella destinazione finale e le regole di comportamento imposte delle autorità locali. 

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Anche in assenza di restrizioni particolari in alcuni paesi il rischio di contagio potrebbe essere ancora presente per cui sarà bene continuare a seguire le linee guida di distanziamento sociale, mascherina e precauzioni indicate dall’Organizzazione mondiale della sanità

Che cos’è l’assicurazione viaggio?

Il principale motivo per cui avvalersi di un’assicurazione viaggio è la tranquillità di avere una copertura assicurativa per ogni principale disagio possibile. L’assicurazione di viaggio è una di quelle cose che si spera sempre di non dover mai utilizzare ma che possono rivelarsi di fondamentale importanza in caso di imprevisti.

Le assicurazioni di viaggio sono studiate proprio per coprire alcuni eventi che potrebbero creare problemi prima della partenza o durante la vacanza come ad esempio: impossibilità a partire causa covid, emergenze mediche e sanitarie, annullamento o interruzione del viaggio, ritardo nel volo o nella consegna del bagaglio, danno o furto del bagaglio e dei documenti, quarantena dovuta alla positività al Covid.

A tal proposito va tenuto presente che:

  • Le assicurazioni coprono eventuali annullamenti solo se al momento della sottoscrizione non si è già a conoscenza di impedimenti al viaggio, come la positività al tampone.
  • In caso di limitazioni imposte a livello statale, si deve bypassare l’assicurazione e rivolgersi direttamente alle compagnie aeree o di noleggio, che saranno tenute al rimborso.
  • Si può annullare il viaggio in caso di contagio proprio, di un compagno di viaggio o di un familiare stretto, oppure della persona presso cui avreste dovuto soggiornare.

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Quando bisogna acquistare un’assicurazione di viaggio?  

Di solito il momento migliore per stipulare una polizza di assicurazione viaggio è quando si prenotano i biglietti aerei e la struttura ricettiva che ci ospiterà. Alcune polizze assicurative viaggi includono la copertura di annullamento, grazie alla quale sarà possibile ottenere il rimborso delle spese delle prenotazioni effettuate se si è costretti a cancellare il viaggio. 

Per poter contare con la garanzia di annullamento viaggio è bene informarsi sulla tempistica con la quale acquistare l’assicurazione e le condizioni generali del caso. 

È possibile stipulare l’assicurazione di viaggio fino al giorno prima della partenza, anche se tutto ciò che è avvenuto prima della contrattazione dell’assicurazione non sarà coperto, la maggior parte delle polizze devono essere acquistate nel momento in cui si effettua la prima prenotazione del viaggio, o nei successivi 7 giorni. 

Passati i 7 giorni, si stabilisce un periodo di carenza assicurativa (tempo che intercorre dalla data di stipula del contratto alla sua effettiva entrata in vigore) che interessa la copertura di cancellazione ed interruzione del viaggio.  

A seconda delle condizioni contrattuali, l’assicurazione di viaggio può essere modificata e ampliata anche in un secondo momento.

Assicurazione viaggio per Covid-19

In un periodo come questo di cambiamenti continui di norme e scenari sanitari i rischi di dover rinunciare al proprio viaggio causa covid si moltiplicano, sia per l’eventualità di contrarre il virus prima di partire o durante il soggiorno con relative spese di ricovero o quarantena, sia per la possibilità di veder cancellato il proprio volo all’ultimo momento.

Va detto che quasi tutte le principali compagnie prevedono coperture specifiche per i rischi derivanti dalla pandemia Covid-19 in caso esclusivo di rispetto di tutte le normative vigenti da aggiornare costantemente tramite gli organi di informazione ufficiali come il sito della Farnesina.

Fortunatamente ad oggi il sistema di elenchi è stato abolito e in linea di massima si può viaggiare ovunque senza andare incontro a restrizioni imposte dal governo italiano

Come scegliere un’assicurazione di viaggio?

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Per rispondere a questo quesito partiamo col dire che la migliore assicurazione di viaggio in assoluto non esiste, poiché tutto varia in base alle proprie specifiche esigenze, alla destinazione del viaggio e altro ancora, per questo è sempre bene effettuare un confronto in base alle proprie necessità.

Alcuni fattori universali che possono fare la differenza da tenere in considerazione sono: i massimali previsti per l’assistenza sanitaria, il pagamento diretto delle spese sanitarie senza cioè dover anticipare spese da farsi rimborsare, assenza di franchigia, call center emergenze preferibilmente in italiano attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in quali condizioni non è valida l’assicurazione, affidabilità della compagnia assicuratrice, copertura delle spese per il rientro immediato nel caso di rimpatrio per emergenza e copertura della responsabilità civile in caso di danni a terzi, l’annullamento del viaggio, la tutela dei bagagli e l’eventuale copertura di attività sportive considerate a rischio. 

Altro fattore importante nella scelta della propria assicurazione di viaggio varia in base alla frequenza e la durata dei viaggi. Esistono assicurazioni di viaggio a copertura singola ed altre annuali che coprono più viaggi all’interno dello stesso arco temporale, di norma più convenienti per chi viaggia spesso.

Polizza annullamento

La polizza annullamento serve per assicurarsi in caso di cancellazione del viaggio per gravi motivi come malattia o infortunio poco prima della partenza. Di solito un normale biglietto areo in classe economica non prevede rimborso o cambiamento di date mentre la polizza annullamento rimborsa tutte le parti del viaggio in accordo alle condizioni generali della compagnia con la quale si va a stipularla.

L’assicurazione per il recesso dal contratto di viaggio copre le spese di annullamento nel caso di morte, infortunio o malattia dell’assicurato, di un suo familiare o di altra persona indicata nella polizza.

Altri motivi possono essere: motivi di lavoro (p.es. licenziamento, spostamento delle ferie voluti dal datore di lavoro). Di solito queste polizze prevedono un cd. “scoperto” o “franchigia”, a carico dell’assicurato, pari a ca. il 10-20% del costo coperto.

Autore: Giorgio Calabresi​​​

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