Bulgaria

Cosa vedere in Bulgaria

Cosa vedere in Bulgaria: i luoghi da non perdere nel prossimo viaggio

Maestose montagne, spiagge dorate, fitte foreste e valli remote dove si nascondono antichi villaggi, chiese ortodosse e monasteri di grande bellezza. La Bulgaria è uno dei più enigmatici Paesi dell'Europa orientale.
Circondata da Grecia, Romania, Macedonia, Serbia e Turchia, la Bulgaria è al centro dei Balcani. Delimitata a nord dal Danubio e a est dalle spiagge dorate del Mar Nero, sorprende per la grande varietà di paesaggi.
Da sempre crocevia tra Occidente e Oriente, la Bulgaria ha visto passare Traci, Romani, Bizantini e Ottomani che hanno plasmato le sue terre e la sua identità. I cinque secoli di occupazione ottomana hanno lasciato meravigliose moschee, l'indipendenza conquistata nel 1878 invece ha impreziosito le città con l’elegante architettura della rinascita nazionale. Un grande patrimonio culturale e naturalistico quindi, ma la Bulgaria oggi offre anche vita notturna esuberante e divertimento sfrenato. Iniziate a metterla in programma tra le prossime mete da visitare.

Cosa vedere in Bulgaria

  • Sofia
  • Plovdiv
  • Nesebar
  • Varna
  • Monastero di Rila
  • La Valle delle Rose
  • La Valle dei Re Traci
  • Veliko Târnovo
  • Le piramidi di Melnik
  • Il monastero di Shipka
  • Belogradchik
  • Le spiagge sul Mar Nero
  • Stara Planina
  • Parco Nazionale del Pirin

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Sofia

La capitale della Bulgaria è spesso trascurata dai visitatori che preferiscono dirigersi verso la costa o le località sciistiche. Sofia invece è una città rilassata dove passeggiare tra chiese con cupole a cipolla, moschee ottomane e monumenti dedicati all'Armata Rossa. È una capitale moderna e giovane, anche se gli scavi effettuati durante la costruzione della metropolitana hanno rivelato un tesoro di rovine romane di quasi 2000 anni fa, quando la città si chiamava Serdica. Lasciatevi impressionare dalla maestosa cattedrale ortodossa di Aleksandar Nevski, in stile neobizantino, costruita in memoria dei soldati russi che diedero la vita per l’indipendenza bulgara durante la guerra russo-turca. Nella stessa piazza della cattedrale si trova la Chiesa di Santa Sofia che dà il nome alla città.

Vale la pena vedere anche la Chiesa Russa di San Nicola e la chiesa medievale di Boyana, appena fuori la città, entrambe patrimonio mondiale dell’Unesco. Da non perdere poi il palazzo reale che oggi ospita la Galleria nazionale d'arte bulgara, dove sono conservate oltre 50.000 opere d'arte. Viali alberati, vasti parchi e giardini curati vi faranno ammirare il foliage d’autunno, mentre piste da sci e sentieri escursionistici del monte Vitosha sono solo a una breve corsa in autobus dal centro. Sofia è inoltre una capitale low cost che vale la pena scoprire.

Plovdiv

Plovdiv è la seconda città più antica d’Europa. La sua storia risale a 4.000 anni a.C. quando i Traci costruirono il primo insediamento sulle colline di Nebet, Taksim e Dzhambaz. Divenne così la città più grande della Tracia, conquistata poi da Filippo il Macedone prima di diventare parte dell'Impero Romano nel I secolo d.C. Oggi Plovdiv è la seconda città più grande ed economicamente importante della Bulgaria dopo Sofia. Nel tempo si è estesa su sette colline come Roma. La sua lunga storia è testimoniata dai numerosi reperti archeologici di epoca tracia, romana e bizantina che dialogano con l'architettura moderna della città. Un esempio è l'acquedotto romano, che è diventato parte indispensabile della strada Komatevsko Shose, o l'anfiteatro tuttora utilizzato per gli spettacoli. Dell’epoca romana rimangono inoltre il foro romano e l’antico stadio. Da non perdere il complesso architettonico dell'Antica Plovdiv, dove molte belle case dei tempi della rinascita nazionale sono state conservate e sono ancora oggi abitate. Plovdiv è una delle destinazioni turistiche più popolari del Paese e un importante centro culturale ed economico della Bulgaria meridionale.

Nesebar

Nesebar è una bella città sulla costa del Mar Nero, vicino alla famosa Slanchev bryag (Sunny Beach). Fondata più di 3200 anni fa come Melsambria, l’antico insediamento della Tracia sorgeva un tempo su un’isola che in seguito alla costruzione di un istmo artificiale è diventata una penisola.

Nesebar è inoltre una delle più antiche città d’Europa, con un centro storico straordinario, dichiarato Patrimonio Culturale dell’Unesco nel 1983. La città dunque ha una zona vecchia, situata sulla penisola, e una nuova. La parte vecchia è la più affascinante dove passeggiare tra stradine acciottolate e negozietti. Vi sorprenderà inoltre per il notevole numero di chiese. Tra queste vale la pena vedere la chiesa di San Stefan, che custodisce più di mille raffigurazioni cristiane, le chiese di San Giovanni Aliturgetus e di Cristo Panocratore, dichiarate monumento architettonico d’importanza nazionale, il tempio di San Spas, dove fino a qualche tempo fa vi erano conservati i resti della principessa bizantina Mataisa Kantakouzene Paleologina, ora esposti al Museo Archeologico di Nesebar. Sono circa 40 le chiese di Nesebar, ma solo una di queste è adibita al culto religioso. La maggior parte delle chiese sono comunque splendide testimonianze dell’arte bizantina e del periodo medievale. Del periodo greco oggi invece potrete vedere l’agorà, un tempio dedicato al dio Apollo, l’acropoli ed una delle mura che proteggevano la città. Non perdete infine il Museo Etnografico di Nesebar, risalente all’Ottocento e di proprietà di un ricco mercante di Nesebar, dove sono esposti oggetti quotidiani, artigianato e costumi tradizionali locali. La parte vecchia di Nesebar è una vera città-museo.
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Varna 

Varna è una meravigliosa città dei Balcani ribattezzata la “Perla del Mar Nero”. È la terza città più grande e uno dei porti principali della Bulgaria. È conosciuta per “l’oro di Varna” che venne ritrovato in una necropoli e ancora oggi conservato, ma anche per le splendide spiagge che si estendono nei dintorni della città. Varna fu fondata anticamente dai Greci che la resero un importante porto commerciale. La città vanta antichi monumenti, cattedrali e monasteri ma anche notevoli palazzi rinascimentali. Fate un giro nel centro storico che ha una grande area pedonale, sulla quale si affacciano antiche case patronali, fino ad arrivare alla spiaggia attraverso un viale alberato.

Non andate via senza aver visto la Necropoli di Varna, che risale al 4600-4200 a.C. Situata tra il lago Belosial e il lago Varna da cui prende il nome, la città è ideale per un viaggio estivo. A pochi chilometri dal centro infatti potrete raggiungere splendide spiagge di sabbia dorata lambite da acque cristalline, fiancheggiate da moderne strutture turistiche per chi vuole fare una vita di mare. Tra la frizzante vita notturna e romantiche cene a lume di candela, Varna è il luogo di villeggiatura per tutti.
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Monastero di Rila

Il monastero di Rila è uno dei simboli della Bulgaria, dichiarato monumento storico nazionale e patrimonio Unesco. Si trova tra i fiumi Rilska e Drushlyavitsa, a 1147 metri tra le nebbie dei monti Rila e fu fondato nella prima metà del X secolo. La sua storia è legata a San Ivan di Rila, il primo eremita bulgaro, che si stabilì nella regione e dedicò la sua vita al digiuno e alla preghiera. Il monastero infatti era inizialmente situato vicino alla grotta dove il santo dimorò. Nel tempo poi si è ingrandito e oggi è un vasto complesso che comprende il chiostro sacro, la chiesa, 300 stanze nel monastero, 100 delle quali sono celle monastiche. Al primo impatto vi sembrerà più una fortezza che un monastero per le sue alte mura di cinta e le molteplici feritoie. L’incredibile serie di eleganti archi, imponenti cupole e meravigliosi affreschi risalgono invece al XIX secolo.
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A un’ora di cammino dal monastero di Rila si trova la grotta di Ivan Rilski, dove il santo trascorse gli ultimi venti anni della sua vita. La grotta è piccola e piuttosto buia e conduce alla fessura naturale nella roccia conosciuta come il “buco del miracolo”. Per secoli i pellegrini hanno raggiunto la grotta per cercare di arrampicarsi attraverso il buco ed emergere sulla collina sovrastante.

L’ascesa ha assunto un valore simbolico, per cui si credeva che solo i puri di cuore potessero compierla.

La Valle delle Rose

La Valle delle Rose è una zona della Bulgaria a nord della grande pianura in cui si trova Plovdiv. È famosa da secoli per la coltivazione estensiva di rose soprattutto della qualità damascena nei colori del bianco, rosa e rosso. Tra queste vedrete la cosiddetta "rosa di Kazanlak" dall'odore particolarmente persistente, che è stata importata in Bulgaria dalla Turchia e dal Medio Oriente. Da questi fiori viene poi prodotto il pregiato olio di rose. In questa valle se ne fabbrica circa l'85% di tutto il mondo che viene usato poi dalle aziende di profumi. Il periodo ideale per andarci è la primavera quando la valle diventa un tripudio di rose che sbocciano. È in questo momento tra l’altro che vengono raccolte per la produzione di olio. Durante tutto l’anno invece si possono visitare le distillerie in cui viene estratto e prodotto questo oro liquido.

La Valle dei Re Traci

La zona di Stara Zagora, ospita non solo la Valle delle Rose ma anche la cosiddetta Valle dei Re Traci. Qui infatti sono stati ritrovati numerosi monumenti archeologici che risalgono al V e IV secolo a.C., tra cui le tombe dei sovrani del periodo tracio. Una di quelle meglio conservate è la tomba di Sveshtari, dichiarata patrimonio Unesco, che risale al 300 a.C. e custodisce nelle sue tre camere sepolcrali splendidi manufatti artistici e altorilievi, tra cui dieci eleganti figure femminili.
Entrate nella ‘’Golyama Kosmatka’’, che custodisce la tomba dello Tzar Sevt III, risalente circa al V secolo a.C. Celebre, inoltre, è la tomba di Kazanlak, del IV- III secolo a.C., anch’essa patrimonio Unesco e rinomata per i suoi notevoli affreschi che coprono le pareti del corridoio e del soffitto a cupola.

Molte di queste tombe furono scoperte casualmente durante la Seconda guerra mondiale e in tutta la regione se ne contano circa 1500.

Veliko Târnovo

Veliko Târnovo è l’antica capitale del Paese all’epoca del Secondo Impero Bulgaro tra il XII ed il XIV secolo. La città vi farà fare un viaggio nella storia della Bulgaria, al tempo di zar bellicosi ed epiche battaglie. Dominata dalla fortezza medievale di Tsarevets, l’antica capitale è un trionfo di monumenti sovietici, vicoli acciottolati e negozi di artigianato. Veliko Târnovo vanta inoltre la seconda università più grande del Paese e quindi una frizzante vita notturna. La città è inoltre un’ottima base per fare escursioni e trekking nei dintorni o per visitare il Canyon di Emen.
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Le piramidi di Melnik

Vicino a Melnik, la città più piccola della Bulgaria, si trovano le Piramidi di Melnik. Sono suggestive formazioni rocciose che possono raggiungere i 100 metri d’altezza, sparse su un'area di 50 chilometri quadrati. Sono rocce calcaree meravigliosamente scolpite dall’erosione naturale, che nel tempo hanno assunto le forme più bizzarre. Secondo alcuni assomigliano a minareti, spade, obelischi, cattedrali gotiche o piramidi egiziane. Di particolare interesse sono le rocce nelle vicinanze di Karlanovo, nella regione di Blagoevgrad.

Il monastero di Shipka

Sull'altura che sovrasta il villaggio di Shipka si ergono le cupole dorate del monastero di Shipka, un monumento costruito in memoria dei soldati russi che si sacrificarono per la liberazione della Bulgaria dalla dominazione ottomana, durata cinque secoli. Opera di rinomati architetti russi, il tempio è stato completato nel 1902 nello stile russo che riconoscerete dalla facciata colorata e le cupole dorate. Può interessarvi sapere che le campane sono state fuse dai bossoli delle pallottole sparate nella guerra russo-turca e nei dintorni si possono ancora vedere le trincee con i cannoni. Il tempio-monumento si trova a soli 12 km a nord dalla città di Kazanlak, al centro della Valle delle Rose.

Belogradchik

Nell’estremo nord-ovest della Bulgaria si trova Belogradchik, un luogo altamente suggestivo da non perdere. Qui vedrete le rovine della cittadella ottomana di Belogradtchik, costruita e occupata dal XIV al XIX secolo, che dominano la città e i suoi massicci di arenaria rossa. Il monumento è perfettamente integrato nelle cosiddette rocce di Belogradtchik che corrono lungo 30 km assumendo forme strane e affascinanti. Non perdete una passeggiata a sud di Belogradtchik: la vista è indimenticabile. Qui l'erosione ha modellato le rocce fino a trasformarle in alte colonne dal color ocra.

Le spiagge sul Mar Nero

La Bulgaria vanta quasi 400 chilometri di costa affacciata sul Mar Nero, dove si susseguono più di 70 spiagge di sabbia dorata ancora poco conosciute. La Riviera Bulgara è quindi un’ottima alternativa alle mete più turistiche e affollate del Mediterraneo.
Che siate alla ricerca di una vacanza di mare, di vita notturna o di semplice relax, lungo la costa bulgara troverete la meta che fa per voi. Varna e Nesebar sono le località balneari principali della costa bulgara, dove troverete spiagge di ogni tipo. Sunny Beach è una delle mete più note per il divertimento e si è guadagnata infatti l’appellativo di Ibiza dell’est. Ma allontanandovi dai grandi resort e centri turistici scoprirete graziosi villaggi affacciati su piccole baie sabbiose e lunghe spiagge poco affollate, perfette per chi cerca un po’ di solitudine.

Stara Planina

Le montagne balcaniche, conosciute come Stara Planina ("Montagna Vecchia"), sono caratterizzate da fitte foreste, aspre cime e valli remote dove si nascondono monasteri e villaggi dimenticati. Le montagne balcaniche attraversano il paese da ovest a est per 550 chilometri e sfociano nel Mar Nero. È una meta amata dagli escursionisti che amano camminare nei prati intorno a Dryanovo, tra i quieti monasteri come Sokolski o scalare le montagne fino alla vetta più alta, il Monte Botev, da cui ammirare panorami mozzafiato.

Lungo i sentieri troverete numerosi hizha, i caratteristici rifugi di montagna.

Parco Nazionale del Pirin

Il Parco Nazionale del Pirin è la più bella riserva naturale del paese, patrimonio mondiale dell'Unesco. La riserva è ancora abitata da lupi, orsi, cervi e volpi, e in particolare da specie protette che godono sia delle pianure che delle colline, oltre che di un clima mite. Il parco inoltre conta oltre cento vette oltre i 2000 metri che d’estate richiamano innumerevoli escursionisti, d’inverno gli sciatori. Ai piedi del Monte Vihren, Bansko è la più famosa stazione sciistica dei Balcani. I suoi 75 chilometri di piste, che partono da 2600 metri, fanno la gioia degli amanti degli sport invernali. Dopo una giornata di sci poi concedetevi un après-ski oppure perdetevi all’Horizon Festival, appuntamento annuale di musica elettronica sulle piste da sci di Bansko.
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Cosa mangiare in Bulgaria

La cucina bulgara si è tramandata di generazione in generazione nel corso dei secoli. È conosciuta a livello internazionale per lo yogurt e il formaggio bianco, la feta, che qui non mancano mai a tavola. Ma bisogna assaggiare anche altre specialità: banitsa (una pasta ripiena di formaggio, spinaci, riso o carne), buhtas (frittelle), mekitsas (pasta fritta), tarator (zuppa fredda di cetrioli), foglie di cavolo o di vite ripiene, stufati e spezzatini come chomlek, kavarma e kapama, infine il cheverme (agnello intero arrostito allo spiedo).
Troverete nei menu numerose insalate tra cui l'insalata bulgara, più conosciuta come l'insalata Shopska, l'insalata del pastore, l'insalata del raccolto, la Snezhanka, l'insalata del monaco, l'insalata Dobrudzha, l'insalata di peperoni arrostiti e molte altre. Le zuppe e i brodi sono molto diffusi nelle zone più fredde, mentre le zuppe di pesce sono servite nelle regioni del Mar Nero e del Danubio. Molti piatti tipici inoltre vengono preparati alla griglia, tra questi le polpette di carne, kebapches e salsicce alla griglia.

Le patate sono un ingrediente principale di molte ricette bulgare. I piatti di patate più popolari sono l'Ogreten (gratinato), il Patatnik (nella regione dei Rodopi), lo stufato di patate e le patate fritte. Accompagnate poi pranzi e cene con un buon vino bulgaro. Nel Paese infatti vengono prodotti rinomati vini da una grande varietà di uve. Concludete la giornata con un bicchiere di Rakia, distillato tipico a base di uva o altri frutti.

Come spostarsi in Bulgaria

La Bulgaria è facilmente raggiungibile dall’Italia in aereo ma anche in treno dalla Grecia o dalle maggiori città europee. Esistono anche pullman che partono da Parigi, Berlino, Roma ma il viaggio può durare fino alle 24 ore. Una volta arrivati, ci si può spostare all’interno della Bulgaria con i numerosi servizi di treni e pullman, anche se questi ultimi potrebbero essere meno frequenti nelle zone di campagna. I mezzi pubblici sono abbastanza economici ed efficienti anche se spesso sovraffollati o antiquati. Chi preferisce essere autonomo può noleggiare un’auto. La condizione delle strade è in fase di miglioramento, ma bisogna sapere che nelle strade minori la segnaletica è scritta in caratteri cirillici mentre nelle strade principali si trovano anche caratteri latini.

Quando andare in Bulgaria

Il periodo migliore per una vacanza di mare in Bulgaria è chiaramente l’estate quando la temperatura media più alta può raggiungere i 28°C. Chi invece è più attratto dagli sport invernali sulle vette bulgare sceglierà chiaramente l’inverno. La primavera è il periodo per vedere la Valle delle Rose in piena fioritura.

Mappa e Cartina

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