Vienna

Cosa vedere a Vienna: i luoghi da non perdere e le migliori cose da fare

Cosa vedere a Vienna

Passeggiando per il centro storico di Vienna vi sembrerà di tornare all’Ottocento tra sfarzosi palazzi imperiali, balli principeschi e valzer.

L’ex capitale dell’impero austro-ungarico custodisce un incredibile patrimonio della monarchia asburgica, tra residenze barocche e capolavori della storia dell’arte.

Ma oggi Vienna è anche una moderna capitale europea dalla fervente scena artistica. Ecco cosa vedere a Vienna.

Hofburg e Museo Sissi

Hofburg
Hofburg

L’Hofburg è uno dei più grandi complessi di palazzi al mondo. È stata la reggia asburgica nel cuore di Vienna e per molto tempo il centro politico dell’impero austriaco.

Oggi è la residenza del Presidente federale austriaco. Il Palazzo imperiale è formato da edifici di epoche diverse dalle sale riccamente decorate che vi trasporteranno nel magico mondo della nobiltà viennese.

Potrete visitare le 24 sale degli Appartamenti Reali di Francesco Giuseppe e di Elisabetta, ovvero Sissi e Franz, la coppia imperiale più celebre della dinastia asburgica, resa immortale dalla saga cinematografica di successo degli anni Cinquanta.

Chi vuole approfondire la storia dell’imperatrice Elisabetta può visitare il Museo Sissi, situato all’interno degli Appartamenti Imperiali, che ripercorrere la sua vita dalla nascita in Baviera fino al tragico assassinio a Ginevra, tra mito e realtà.

Fra le perle del museo numerosi effetti personali di Elisabetta e i ritratti più famosi della bella imperatrice.

Non perdete la Schmetterling haus, la serra delle farfalle di Vienna, si trova nel giardino della Hofburg e ospita dal 1998 centinaia di farfalle esotiche in libertà.

Castello di Schönbrunn

Vienna
Castello di Schönbrunn

D’estate la corte asburgica si trasferiva nel Castello di Schönbrunn, una delle più belle costruzioni barocche in Europa.

Proprietà degli Asburgo dal 1569, la moglie di Ferdinando II, Eleonora Gonzaga, nel 1642 vi fece costruire una residenza nobiliare e la battezzò col nome di "Schönbrunn".

Iniziata a costruire nel 1696, dopo l’assedio turco, la reggia con giardino subì radicali modifiche dopo il 1743, al tempo di Maria Teresa d’Austria.

Nelle sue elegantissime sale si sono svolti eventi che hanno cambiato la storia d’Europa, come il congresso di Vienna e la fine della monarchia asburgica. Qui nacque l’imperatore Francesco Giuseppe e fece le sue prime apparizioni pubbliche dinanzi alla corte asburgica un giovanissimo Mozart. La reggia è oggi parte del patrimonio Unesco, in virtù del suo valore storico, della posizione unica e dei fastosi arredi.

La Reggia di Schönbrunn conta complessivamente 1.441 stanze in stile rococò, ma solo 45 possono essere visitate.

Tutto intorno si estende un enorme parco, accessibile ai visitatori tutto l’anno, ornato da fontane impressionanti, statue, monumenti, alberi e fiori e la sfarzosa Gloriette, monumentale edificio barocco che oggi ospita una caffetteria e pasticceria con vista su Vienna. Nel parco si possono visitare inoltre il Museo delle Carrozze Imperiali, il Giardino del Principe Ereditario, il Giardino dell’Orangerie, il dedalo, il Giardino Zoologico, la Serra delle Palme e la Casa del Deserto.

Cattedrale di Santo Stefano

Duomo di Santo Stefano
Duomo di Santo Stefano

Il duomo di Santo Stefano è il simbolo di Vienna e il centro della città. Con i suoi 136 metri di altezza, è la chiesa più alta dell'Austria.

È un capolavoro gotico risalente all’XI secolo, situato nel cuore della Innere Stadt, il centro storico della città. Da lontano scorgerete le sue alte torri, curiosamente di altezza diversa. Potrete salire sulla torre sud, la più alta (136 metri), da cui godere di una vista mozzafiato su tutta Vienna.

La torre nord invece è conosciuta per ospitare la seconda campana oscillante più grande d’Europa. Un’altra particolarità del duomo è il colorato tetto di tegole smaltate che formano lo stemma dell’aquila bicefala dell’impero asburgico e gli stemmi della città di Vienna e dell’Austria.

Dopo aver visitato il duomo con i numerosi altari e le cappelle laterali di grande pregio, si può vedere anche l’impressionante tesoro del duomo e le catacombe, dove riposa il duca Rodolfo IV, detto il “Fondatore”, che nel 1359 pose la prima pietra per la nuova costruzione gotica della cattedrale.

Ma qui sono sepolti anche altre personalità, tra cui l’imperatore Federico III che riposa in un imponente sarcofago in marmo, e il principe Eugenio di Savoia nella sua cappella.

Castello del Belvedere

Castello del Belvedere
Castello del Belvedere

È l’unico tra i più famosi palazzi principeschi di Vienna a non essere stato costruito per volontà degli Asburgo.

Il Castello del Belvedere, infatti, è stato fondato dal ricco principe Eugenio di Savoia, un condottiero al servizio dell’Austria che si distinse nella lotta contro i Turchi.

Il principe, grande amante dell'arte, fece costruire da Johann Lukas von Hildebrandt una residenza estiva. Nacque quindi un palazzo barocco con giardino, a quei tempi ancora fuori città, composto da due castelli: il Belvedere Superiore e il Belvedere Inferiore.

Oggi qui si trova una raccolta di opere d'arte austriache dal Medioevo ai nostri giorni. Il cuore della collezione però è composto dai 24 dipinti di Gustav Klimt, tra cui il celebre Bacio. Non perdete poi il giardino del Belvedere.

Di fronte al castello si trova il cosiddetto stagno di riflessione, che riflette la facciata dell’edificio. Tre ampie terrazze con bacini d'acqua collegano il Belvedere superiore con l’inferiore.

Il Kammergarten, giardino privato, era originariamente riservato al padrone di casa e ai suoi compagni più stretti. Il Giardino alpino nel parco del castello è il più vecchio d’Europa.

Karlskirche

karlskirche
Karlskirche

Dopo aver visitato il duomo vale la pena vedere anche la Karlskirche, dedicata al santo italiano Carlo Borromeo nato sul Lago Maggiore.

La chiesa con imponente cupola è l'ultima grande opera del celebre architetto barocco Johann Bernhard Fischer von Erlach.

Completata nel 1739 da suo figlio Joseph Emanuel Fischer von Erlach, la costruzione era stata commissionata dall'imperatore Carlo VI per adempiere un voto da egli fatto a causa di un'epidemia di peste scoppiata a Vienna.

La chiesa fu poi dedicata al santo Carlo Borromeo, nonché patrono dell'imperatore e membro della famiglia degli Asburgo. Nel piccolo museo Borromeo vedrete vari oggetti, fra cui gli indumenti da viaggio del vescovo di Milano.

All’interno della chiesa ammirate poi gli opulenti e colorati affreschi di Johannes Michael Rottmayr che celebrano la gloria di San Carlo Borromeo. Un ascensore panoramico vi porterà su una piattaforma alta 32,5 metri da cui poter osservare da vicino gli affreschi.

Rathausplatz

Rathausplatz
Rathausplatz

La centrale Rathausplatz, la piazza del municipio è la più vivace di Vienna. Durante tutto l’anno ospita numerosi eventi, tra cui il mercatino di Natale, il Musikfilm festival d’estate, il Life Ball (evento charity dedicato alla lotta all’AIDS), i fuochi di Capodanno e tanti altri spettacoli all’aperto.

Sulla piazza si affaccia il Rathaus (municipio), un edificio neogotico realizzato tra il 1872 e il 1883 progettato sul modello dei municipi fiamminghi da Friedrich von Schmidt, già capomastro del duomo di Colonia. In cima alla torre del municipio spicca il Rathausmann, la statua di un cavaliere medievale la cui armatura fu modellata su quella dell’imperatore Massimiliano I.

Prater

Prater
Prater

Un tempo riserva di caccia imperiale, il Prater è il famoso parco al centro di Vienna dominato dalla celebre Riesenrad, la ruota panoramica, inaugurata nel 1897 e diventata uno dei simboli della capitale austriaca.

Dall’alto dei suoi 65 metri potrete godere di una vista su tutta la città. Chi ama l’adrenalina di montagne russe e ottovolanti troverà tante attrazioni nel grande parco divertimenti.

Ma il Prater è anche il luogo adatto a passeggiate tra i suoi prati e viali alberati fiancheggiati da caffè, ristoranti e chioschi.

Naschmarkt

Vienna Mercato
Naschmarkt

Il Naschmarkt è il mercato più famoso di Vienna che viene allestito tra Karlsplatz e Kettenbrückengasse dal XVI secolo, quando si vendevano per lo più bottiglie di latte.

Poi dal 1793 al Naschmarkt si vendevano anche frutta e ortaggi che gli agricoltori portavano in città sui carri.

Oggi è un mercato all’aperto con quasi 120 bancarelle che propongono una vasta offerta alimentare che spazia dalla cucina viennese a quella indiana, vietnamita e italiana. Il Naschmarkt quindi è diventato un luogo di incontro per viennesi e turisti. Il sabato inoltre si tiene il mercato delle pulci.

I musei di Vienna

Albertina
Musei di Vienna

Vienna ospita numerosi musei, sarà difficile scegliere. Tra quelli da non perdere consigliamo Albertina.

L’edificio fu il maggiore palazzo residenziale degli Asburgo e ancora oggi conserva sale fastose, arredate in parte con mobili originali. Il fascino imperiale però dialoga con l’architettura moderna: dal 2003 è stato aggiunto il tetto a forma d’ala progettato da Hans Hollein.

La collezione è altrettanto affascinante. Fondata nel 1768 da Albert von Sachsen-Teschen (1738-1822), da cui prende nome il museo, comprende più di un milione di stampe e 60.000 disegni. Albertina ospita infatti la principale collezione di arte grafica al mondo.

Il Kunsthistorisches Museum invece è un museo monumentale dagli interni sfarzosi, inaugurato nel 1891, che custodisce gli oggetti raccolti dagli Asburgo appartenenti a cinque millenni, dall’antico Egitto alla fine del XVIII secolo.

Rimarrete abbagliati dalla quantità di opere esposte, in particolare di epoca rinascimentale e barocca. Il Museo di Storia dell’Arte di Vienna vanta anche la collezione di Bruegel più grande al mondo.

Il Museo di Storia Naturale, fondato dall’imperatore Francesco Giuseppe I, illustra la storia del nostro pianeta e le molteplici espressioni della natura. La collezione è conservata in un fastoso edificio neorinascimentale inaugurato nel 1889.

Oggi il museo custodisce 30 milioni di oggetti, tra cui reperti molto antichi come la Venere di Willendorf risalente a 29.500 anni fa, i giganteschi scheletri di dinosauro, la ritina di Steller, enorme mammifero marino estinto oltre 200 anni fa. Vanta anche la collezione di meteoriti più grande e più antica del mondo, con 1.100 pietre “cadute dal cielo”. 

Il MuseumsQuartier di Vienna è uno dei dieci maggiori quartieri culturali del mondo. Accanto al centro storico, le ex scuderie imperiali oggi riuniscono su una superficie di 90.000 mq numerosi musei e istituzioni culturali, oltre a ristoranti, caffè e negozi tra edifici barocchi e architettura contemporanea. Nel quartiere dei musei si trova: il MUMOK, monolite in basalto nero che ospita capolavori del Modernismo, della Pop Art, dell’Azionismo viennese; il Leopold dedicato ai capolavori di Egon Schiele; la Kunsthalle Wien che è il centro per l’arte contemporanea del Comune di Vienna; l’Architekturzentrum Wien, riservato all’architettura; lo Zoom Kindermuseum, indirizzato ai bambini.

Il Palazzo Liechtenstein in stile barocco mostra la raccolta d’arte del principe Hans-Adam II di Liechtenstein, tra le maggiori collezioni private al mondo, con capolavori di Rubens, van Dyck, Lucas Cranach, Raffaello, Rembrandt.

Il Museum für angewandte Kunst, noto anche come MAK, presenta invece pezzi unici di epoche e stili diversi, dal Medioevo fino ai giorni nostri.

Il Palazzo della Secessione si riconosce per l’imponente cupola rivestita di foglie dorate che ospita il famoso Fregio di Beethoven di Gustav Klimt. Il palazzo risale all’aprile 1897 quando il gruppo di artisti che gravitata intorno a Gustav Klimt, Kolo Moser, Josef Hoffmann e Joseph Maria Olbrich si separò dal resto del movimento artistico viennese e si dotò di un proprio spazio espositivo. Nacque così la Secessione Viennese, e con essa la celebre variante dello Jugendstil. Ancora oggi il palazzo ospita mostre di artisti contemporanei.

Infine, si può visitare il Freud Museum recentemente ristrutturato. Dal 1891 al 1938 Sigmund Freud visse e lavorò in questa casa in affitto al civico 19 di Bergasse, a Vienna, dove oggi si trova il museo, prima di fuggire a Londra allo scoppiare della Seconda guerra mondiale.

Qui nacquero le sue opere più importanti, qui nella sala d'aspetto del suo ambulatorio, si svolgevano gli incontri della nota Società psicologica del mercoledì. Nel 2021, per la prima volta dalla fondazione del museo nel 1971, sono state aperte ai visitatori tutte le stanze private di Freud. I nuovi spazi espositivi sono quasi raddoppiati per far scoprire il padre della psicanalisi come mai prima d'ora.

Casa-Museo di Mozart

Il compositore Wolfang Amadeus Mozart visse a Vienna per circa 10 anni della sua vita, dal 1781 al 1791, amandola ben più della sua città natale, Salisburgo.

Per tre di questi anni, dal 1784 al 1787, Mozart abitò in un palazzo signorile nel centro di Vienna, esattamente a Domgasse 5.

Furono anni particolarmente felici e prolifici per il musicista austriaco, che all’epoca era già affermato e proprio qui compose alcune delle opere più famose della sua carriera, tra cui Le Nozze di Figaro e tre dei sei quartetti d’archi dedicati a Franz Joseph Haydn.

Il 27 gennaio 2006, giorno del 250° anniversario dalla nascita del musicista, la casa è stata aperta al pubblico, convertita in un moderno museo su tre piani che ripercorre la vita, le opere e segreti del compositore che ha scritto la storia della musica. Al primo piano troverete l’appartamento di Mozart, mentre al secondo la visita continua nella sezione chiamata la “Musica di Mozart” e al terzo piano “La Vienna di Mozart”.

Hundertwasserhaus

Hundertwasserhaus
Hundertwasserhau

Vienna non è solo la città imperiale dai sontuosi palazzi asburgici, ma anche una capitale moderna che continua a distinguersi nel campo dell’arte e dell’architettura.

Una testimonianza di questo fermento è la Hundertwasserhaus, una casa dalla coloratissima facciata che prende il nome dall’artista che l’ha progettata, Friedensreich Hundertwasser (1928-2000). Chi abita nella Hundertwasserhaus ha anche il diritto di decorare la facciata intorno alle proprie finestre secondo il proprio gusto personale.

Più di 200 alberi e arbusti sui balconi e le terrazze della Hundertwasserhaus trasformano l’edificio in un’oasi verde nel cuore della città. È possibile vedere solo l’esterno della Hundertwasserhaus.

Ma si può visitare l’Hundertwasser Village, situato proprio di fronte. È l’unico centro commerciale realizzato dall’artista. Costruito nel 1990-91 nel luogo prima occupato da un gommista, comprende una “piazza di paese”, un bar e numerosi negozi nello stile tipico di Hundertwasser.

Vienna in 3 giorni: lista delle attrazioni da non perdere

Vienna
Vienna
  • Duomo di Santo Stefano
  • Hofburg
  • Casa di Mozart a Vienna
  • Secessione
  • MuseumsQuartier
  • Chiesa di San Carlo
  • Casa della Musica
  • Albertina
  • Heldenplatz
  • Minoritenkirche
  • Hoher Markt
  • Schönbrunn
  • Accademia delle Belle Arti
  • Belvedere

Cosa mangiare a Vienna

Vienna è l'unica città al mondo che ha dato il proprio nome ad uno stile culinario, la cucina viennese. La sua posizione geografica e la sua storia l’hanno resa il crocevia di tradizioni culturali diverse che oggi si riflettono nella gastronomia.

La cucina viennese quindi ha ricevuto forti influenze dalla cucina boema, ungherese ed ebraica, senza dimenticare il contributo degli chef che per accontentare i capricci degli imperatori si sono inventati nuove ricette diventate poi famose.

Ecco alcune specialità da assaggiare a Vienna: Liptauer (crema di formaggio fresco e paprika), Wiener Schnitzel (fettina di vitello impanata e fritta simile alla nostra cotoletta), Tafelspitz (manzo o vitello bollito in brodo di verdure e servito con composta di mele, insalata di crauti e patate con salsa al rafano e crema all’erba cipollina), Beuschel (corposo sugo di interiora di vitello, di solito cuore e polmoni, servito con canederli di pane bolliti di forma tonda o piatta), Backhendl (pollo fritto cosparso di pepe e cumino), Saftgulasch (spezzatino di manzo e cipolle cotto in lardo, spezie e concentrato di pomodoro), Zwiebelrostbraten (roastbeef con cipolle), Stephaniebraten (polpettone di carne arrotolato nell’omento di maiale al cui interno si possono trovare gnocchetti di pane, uova sode, cetriolini sottaceto, pancetta, wurstel), Frittatensuppe (crespelle di uova tagliate a striscioline nel brodo di carne).

Tra i dessert assaggiate la Kaiserschmarrn (omelette strapazzata di solito servita con zucchero a velo e composta di frutti rossi), i Marillenknödeln (canederli ripieni di albicocche), il Kardinalschnitte (pasta dolce a strati con base di biscotto tipo savoiardo e meringa ripiena di crema), l’Apfelstrudel (strudel di mele), la Sachertorte e il caffè viennese (una coppa golosa a base di caffè espresso, cioccolato fondente, panna e cacao amaro) da degustare negli storici caffè della capitale.

Provate le birre austriache e i vini prodotti a Vienna, per la maggior parte bianchi, tra cui il famoso Gemischter Satz.

Dintorni di Vienna

  1. MELK
  2. KREMS
  3. VALLE DI WACHAU
  4. BADEN BEI WIEN
  5. ABBAZIA DI BADEN BEI WIEN
  6. CASTELLO DI LAXENBURG
  7. FERROVIA SEMMERING
  8. CARNUNTUM
  9. LAGO NEUSIEDLERSEE
  10. BRATISLAVA, SLOVACCHIA

Come raggiungere e spostarsi a Vienna

Vienna è facilmente raggiungibile con un volo diretto dall’Italia. Una volta sul posto ci si muove comodamente con i mezzi pubblici ma anche a piedi nel suo centro.

Vienna Gratis: cosa fare a costo zero

  • Giardini del castello di Schönbrunn e Belvedere
  • Rathaus
  • Street Art di Vienna
  • Cattedrale di Vienna
  • Hundertwasser
  • Prater

Quando andare a Vienna

Dal punto di vista climatico maggio, giugno e settembre sono i mesi migliori per visitare Vienna. I periodi tra la fine della primavera e l'inizio dell'autunno, infatti, sono quelli in cui piove di meno.

Dal punto di vista degli eventi, a dicembre Vienna ospita i famosi mercatini di Natale, a febbraio il Fasching, ovvero il carnevale viennese, a giugno il Donauinsselfest, una grande festa all’aperto su un’isola del Danubio con più di 200 live act di musica rock, indie, pop, alternativa, punk, hip hop, elettronica, folk e revival, a luglio il Jazz Fest Wien tra i tanti altri appuntamenti.

Pasqua a Vienna

Trascorrere la Pasqua a Vienna offre l'opportunità unica non solo di esplorare la bellezza e la storia della capitale austriaca, ma anche di immergersi in una delle sue tradizioni più pittoresche e forse meno conosciute: i mercatini di Pasqua.

Durante questo periodo, i suggestivi angoli della città si vestono a festa, ospitando coloratissime bancarelle che espongono uova magistralmente decorate.

Mappa e cartina di Vienna

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