Ushuaia

Viaggio a Capo Horn

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COME ARRIVARE A CAPO NORD

Ushuaia – Il viaggio verso Capo Horn inizia a Ushuaia, la città più a sud del Continente americano. Una serie di cartelli all’ingresso in città e un po’ ovunque ci ricordano che ci troviamo dove finisce la terra, all’inizio della fine del mondo.

Visitiamo il Museo della Fine del Mondo (come ignorarlo!), con le opere d’artigianato degli indiani Onas, resti di numerosi naufragi e sulla Terra del Fuego. A ovest della città ci aspetta il fascino naturale del Parco Nazionale Lapataia dove squadroni di castori costruiscono dighe a prova di inondazioni. Ci sono la Cascata del Fiume Pipo, la Baia Ensenada, il Lago Roca e la Laguna Nera.

Il Lago Fagnano è anche detto  “Il riposo dell’orizzonte”. L’orizzonte crea una linea retta illusoria, mentre al Lago Escondito è la luce del sole a questa estrema latitudine che crea effetti di colore che profumano di miraggio.

Non ci lascimo sfuggire l’occasione di salire sul Treno della fine del Mondo, una vecchia ferrovia che serviva a trasportare i prigionieri dell’antico penitenziario nelle diverse zone del parco.

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Siamo a 3000 km da Buenos Aires, intorno al noi il nulla della Patagonia cilena e argentina. Ma non ci basta, vogliamo raggiungere Capo Horn.

Canale di Beagle – Quando il mare è buono (tenete però a mente che la bontà è relativa e il mare qui non è mai buono come lo intendiamo noi) dal Porto di Ushuaia partono le barche che arrivano fino al Capo più meridionale d’America. Si naviga sul celebre Canale di Beagle e da Capo Horn, volendo, si naviga sullo Stretto di Magellano per raggiungere Punta Arenas in Cile.

Capo Horn – Navighiamo nel Mare di Hoces delimitato da Ushuaia dal Capo e dalla Penisola Antartica. Tra le due terre c’è quello che è noto al mondo come Stretto di Magellano. Se il mare consente l’attracco si scende per visitare il Parco Nazionale di Capo Horn. Altrimenti ci si accontenta di guardare il punto più estremo di questa parte di mondo dal mare: 400 metri di promontorio alto e nudo a sfidare il mare più arrabbiato della storia della navigazione.

Al viaggio fai da te con una delle navi che partono dal porto si può sostituire una delle crociere appositamente organizzate per raggiungere il capo. L’Australis propone crociere di 2 giorni, 4 o 7 partendo da Ushuaia.

Come arrivare ad Ushuaia

In aereo – La compagnia LAPA vola tutti i giorni sull’aeroporto di Ushuaia (Malvinas Argentinas) da Buenos Aires e da Rio Gallegos. Da qui partono anche i voli quotidiani di Kaikén e di LADE (una o due volte a settimana a seconda della stagione).

In autobus – In alternativa potrete raggiungere Rio Gallegos da Buenos Aires con gli autobus di El Pinguino, la T.A.C., la Trasportadora Patagonica / Don Otto e Costera Criolla in partenza dal terminal di Retiro (36 ore di viaggio, costo dai 70 ai 90 Euro).

Un’altra soluzione è quella di spostarsi da Rio Gallegos a Punta Arenas in autobus e da qui a Ushuaia. Le compagnie che collegano Rio Gallegos a Punta Arenas sono El Pinguino, Ghisoni, Magallanes Tours e Interlagos  (5 – 6 ore di viaggio e costo intorno ai 15 Euro).

Qui trovate gli indirizzi e i numeri di telefono degli autobus extraurbani che collegano le città argentine.

 

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